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MINISTERO
DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA
UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETOUFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI TREVISOVia Sartorio, 1 – 31100 TREVISO Tel. centr.: 0422/4297 |
Treviso, 06/11/2009
I L D I R I G E N T E
VISTO il D.M. 42 dell’8/04/2009
concernente l’integrazione e l’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento
del personale docente ed educativo per il biennio 2009/11;
VISTA in particolare la
ventitreesima e seguenti premesse del D.M. 42/2009 citato laddove il medesimo
atto fa menzione delle Ordinanze del Consiglio di Stato n. 1524/09 e 1525/09
con le quali sono state respinte le istanze cautelari di sospensione
dell’esecuzione delle sentenze del TAR Lazio sez. III bis n. 10728/08 e n. 10809/08;
VISTO altresì l’art. 1 comma
11 del citato D.M. 42/2009;
VISTA la nota ministeriale
prot. AOODGPER4958 del 09/04/2009, con particolare riguardo al punto 12 del
secondo paragrafo della stessa nota, con la quale sono state impartite
istruzioni sul mancato seguito alle suddette pronuncie giurisdizionali;
CONSIDERATE le varie ordinanze del TAR Lazio
intervenute nell’anno 2009 che hanno accolto le istanze cautelari, previa
sospensione dell’efficacia del decreto, contenute nei ricorsi presentati dagli
interessati, inclusi nelle graduatorie ad esaurimento provinciali per il
biennio 2009/11;
CONSIDERATA l’Ordinanza n. 4796/2009 con la quale il
Consiglio di Stato ha respinto l’appello del Ministero dell’Istruzione per
l’annullamento della sospensiva del TAR Lazio, che, superando il D.M. 42/2009,
permetteva, tra l’altro, che il trasferimento degli insegnanti nelle liste di
nuova iscrizione, nelle graduatorie di altre province, avvenisse con
inserimento a “pettine” secondo il punteggio accumulato e non già in coda, come
stabilito dallo stesso D.M. 42/2009;
VISTA la nota ministeriale
prot. AOODGPER09/14935 del 05/10/2009 con la quale
VISTE altresì le richieste,
pervenute già fin dallo scorso luglio, di alcuni aspiranti che avendo fatto
ricorso, previa sospensione dell’efficacia del D.M. 42/2009 nella parte
riguardante il contenzioso in questione, hanno richiesto l’inserimento in
graduatoria secondo la posizione acquisita in base al punteggio attribuito;
FACENSOSI riserva, di prendere in
considerazione e di allargare il numero degli interessati da includere “a
pettine”, a seconda degli ulteriori ricorsi e relative ordinanze portate a
conoscenza di questo Ufficio, da cui estrapolare i nominativi rientranti in
questa Provincia;
VISTO il proprio precedente
provvedimento prot. n. 13333/C7/B7/D4 del 05/08/2009 e successive rettifiche ed
integrazioni per i diversi ordini di istruzione, col quale sono state approvate
le graduatorie ad esaurimento provinciali per il personale Docente di ogni
ordine e grado e del personale Educativo per il biennio 2009/11;
PROCEDENDOSI tra l’altro, alla rettifica di qualche
disguido od errore materiale riscontrato nelle stesse graduatorie;
PROCEDENDOSI a dare esecuzione alle suddette ordinanze
giurisdizionali, nelle more della definizione del merito dei ricorsi presentati
e/o fino a quando non sia dato riscontrare una sopravvenuta innovativa
situazione di diritto;
UTILIZZANDO la modulistica tecnico-informatica
possibile, per rimodellare, anche sotto il profilo numerico, la novata
elencazione delle posizioni in graduatoria;
RICHIAMATO l’atto prot, 7466/C7 del 13/06/09 col
quale il Direttore Generale dell’U.S.R. del Veneto conferisce ai Dirigenti
degli U.S.P. la delega in materia di graduatorie ad esaurimento provinciali per
il personale Docente ed Educativo;
D
E C R E T A
Per le considerazioni espresse in premessa, in
esecuzione delle suddette ordinanze del TAR Lazio, si apportano al decreto
prot. 13333/C7/B7/D4 del 05/08/2009 e successive rettifiche ed integrazioni, le
apposite, relative modifiche concretanti le unite, novate graduatorie
provinciali per il personale Docente di ogni ordine e grado, che costituiscono
parti integranti del presente decreto.
Avverso il presente atto (di cui verrà estesa la più
lata possibile diffusione e pubblicizzazione, per consentire ad eventuale
interessato toccato dall’ordinanza, che non si vedesse riconosciuta la novata posizione
spettante, di segnalarne documentata, entro dieci giorni dalla pubblicazione,
la mancata, adeguata collocazione, permettendo a questo Ufficio di adottare il
corrispondente rimedio), sono esperibili le impugnazioni giurisdizionali
previste per legge.
IL DIRIGENTE
(Dott.ssa
Maria Giuliana BIGARDI)
MG/cvo