ALLEGATI ALL’ORDINANZA MINISTERIALE
N. 19 DEL 19 febbraio 2010
CONCERNENTE
DELLA SCUOLA PER L’A.S.2010/2011
ALLEGATO A CLASSI DI CONCORSO DELLA
TABELLA“A”ALLEGATA AL D.M.n.39/98
ALLEGATO B CLASSI DI CONCORSO DELLE TABELLE “C” e “D”
(D.M. n.39/98)
ALLEGATO C CLASSI DI CONCORSO RELATIVE ALLA C.M.
215/95 e C.M. 70/98
ALLEGATO D DICHIARAZIONE PER L'ANZIANITÀ DI SERVIZIO
ALLEGATO E TABELLA DEI PASSAGGI DI CATTEDRA
ALLEGATO F DICHIARAZIONE DI SERVIZIO CONTINUATIVO
ALLEGATO F/1 DICHIARAZIONE DI SERVIZIO CONTINUATIVO
PER L'INSEGNAMENTO DELLA LINGUA
STRANIERA
COME SPECIALIZZATO O SPECIALISTA
NELLA
SCUOLA PRIMARIA
ALLEGATO G/1 MODULO DOMANDA TRASFERIMENTO MODELLO A1
ALLEGATO G/2 MODULO DOMANDA PASSAGGIO DI RUOLO MODELLO A3
ALLEGATO G/3 ISTRUZIONI PER
ALLEGATO G/4 ISTRUZIONI PER
ALLEGATO H/1 MODULO DOMANDA TRASFERIMENTO MODELLO B1
ALLEGATO H/2 MODULO DOMANDA PASSAGGIO DI RUOLO MODELLO B4
ALLEGATO H/3 ISTRUZIONI PER
ALLEGATO H/4 ISTRUZIONI PER
ALLEGATO I/1 MODULO DOMANDA TRASFERIMENTO MODELLO C1
ALLEGATO I/2 MODULO DOMANDA PASSAGGIO DI CATTEDRA MODELLO
C2
ALLEGATO I/4 ISTRUZIONI PER
ALLEGATO I/5 ISTRUZIONI PER
ALLEGATO I/7 RILEVAZIONE TITOLARI SU DOTAZIONE ORGANICA
PROV.
ALLEGATO I/8 MODULO DOMANDA PASSAGGIO DI RUOLO MODELLO C3
ALLEGATO I/9 ISTRUZIONI PER
ALLEGATO J/1 MODULO DOMANDA TRASFERIMENTO MODELLO D1
ALLEGATO J/2 MODULO DOMANDA PASSAGGIO DI CATTEDRA MODELLO
D2
ALLEGATO J/4 ISTRUZIONI PER
ALLEGATO J/5 ISTRUZIONI PER
ALLEGATO J/11 RILEVAZIONE TITOLARI SU DOTAZIONE ORGANICA
PROV.
ALLEGATO J/12 MODULO DOMANDA PASSAGGIO DI RUOLO MODELLO D3
ALLEGATO J/13 ISTRUZIONI PER
CODICE DESCRIZIONE
A001 1/A
- AEROTECNICA E COSTRUZIONI AREONAUTICHE
A002 2/A
- ANATOMIA FISIOPAT.OCUL.E LABORATORIO
DI MISURE OFTALMICHE
A003 3/A
- ARTE DEL DISEGNO ANIMATO
A004 4/A
- ARTE DEL TESSUTO DELLA MODA E DEL
COSTUME
A005 5/A
- ARTE DEL VETRO
A006 6/A
- ARTE DELLA CERAMICA
A007 7/A
- ARTE DELLA FOTOGRAFIA E DELLA
GRAFICA PUBBLICITARIA
A008 8/A - ARTI DELLA GRAFICA E DELL'INCISIONE
A009 9/A
- ARTE DELLA STAMPA E DEL RESTAURO DEL
LIBRO
A010 10/A
- ARTI DEI METALLI E DELL'ORIFICERIA
A011 11/A
- ARTE MINERARIA
A012 12/A
- CHIMICA AGRARIA
A013 13/A
- CHIMICA E TECNOL. CHIMICHE
A014 14/A
- CIRCOL. AEREA TELECOM.
AERONAUTICHE
ED ESERCITAZIONI
A015 15/A
- COSTRUZIONI NAVALI E TEORIA DELLA NAVE
A016 16/A
- COSTRUZ., TECNOL. DELLE COSTR. E DIS. TEC.
A017 17/A
- DISCIPLINE ECON.-AZIENDALI
A018 18/A
- DISCIPL. GEOM. ARCHITETT. ARREDAMENTO E
SCENOTECNICA
A019 19/A
- DISCIPLINE GIURIDICO ED ECONOMICHE
A020 20/A
- DISCIPLINE MECCANICHE E TECNOLOGIE
A021 21/A
- DISCIPLINE PITTORICHE
A022 22/A
- DISCIPLINE PLASTICHE
A023 23/A
- DISEGNO E MODELLAZIONE ODONTOTECNICA
A024 24/A
- DISEGNO E STORIA DEL COSTUME
A025 25/A
- DISEGNO E STORIA DELL'ARTE
A027 27/A
- DISEGNO TECNICO E ARTISTICO
A028 28/A
- EDUCAZIONE ARTISTICA
A029 29/A
- EDUCAZIONE FISICA ISTITUTI E SCUOLE
ISTR. SEC. II GRADO
A030 30/A
- EDUCAZIONE FISICA NELLA SCUOLA MEDIA
A031 31/A
- ED. MUSICALE NEGLI IST. ISTR. SEC. II GRADO
A032 32/A
- EDUCAZIONE MUSICALE NELLA SCUOLA MEDIA
A033 33/A
- EDUCAZIONE TECNICA NELLA SCUOLA MEDIA
A034 34/A
- ELETTRONICA
A035 35/A
- ELETTROTECNICA ED APPLICAZIONI
A036 36/A
- FILOSOFIA PSICOL. E SCIENZA DELL'EDUCAZIONE
A037 37/A
- FILOSOFIA E STORIA
A038 38/A
- FISICA
A039 39/A
- GEOGRAFIA
A040 40/A
- IGIENE, ANATOMIA, FISIOLOGIA, PATOLOGIA
GENERALE E DELL'APPARATO
MASTICATORIO
A041 41/A
- IGIENE MENTALE E PSICHIATRIA INFANTILE
A042 42/A
- INFORMATICA
A043 43/A
- ITALIANO, STORIA E ED. CIVICA, GEOG. SC.MED.
A044 44/A
- LINGUAGGIO PER
A047 47/A
- MATEMATICA
A048 48/A
- MATEMATICA APPLICATA
A049 49/A
- MATEMATICA E FISICA
A050 50/A
- MATERIE LETTERARIE
IST. ISTR.SECOND. DI II GRADO
A051 51/A
- MATERIE LETTERARIE, LATINO, NEI LICEI E
ISTITUTI MAGISTRALI
A052 52/A
- MATERIE LETTERARIE, LATINO, GRECO NEL
LICEO CLASSICO
A053 53/A
- METEOROLOGIA AERONAUTICA ED ESERCIT.
A054 54/A
- MINERALOGIA E GEOLOGIA
A055 55/A
- NAVIGAZIONE AEREA ED ESERCITAZIONI
A056 56/A
- NAVIGAZ., ARTE NAVALE ED EL. COSTR. NAVALI
A057 57/A
- SCIENZE DEGLI ALIMENTI
A058 58/A
- SCIENZE MECCANICA AGRAR. E TECN. DI
GEST.AZIENDALE
A059 59/A
- SCIENZE MAT.,CHIM., FIS. E NATUR. SC. MEDIA
A060 60/A
- SCIENZE NATURALI, CHIMICA E GEOGRAFIA,
MICROLOGIA
A061 61/A
- STORIA DELL'ARTE
A062 62/A
- TECNICA DELLA REGISTRAZIONE DEL SUONO
A063 63/A
- TEC. RIPRESA CINEMATOGRAFICA E TELEVISIVA
A064 64/A
- TECNICA E ORGAN. PROD. CINEMATOGR. E
TELEVISIVA
A065 65/A
- TECNICA FOTOGRAFICA
A066 66/A
- TECNOLOGIA CERAMICA
A067 67/A
- TECN. FOTOGRAFICA, CINEMATOGRAFICA, E TELEV.
A068 68/A
- TECNOLOGIE DELL'ABBIGLIAMENTO
A069 69/A
- TECNOLOGIE GRAFICHE ED IMP. GRAFICI
A070 70/A
- TECNOLOGIE TESSILI
A071 71/A
- TECNOLOGIA E DISEGNO TECNICO
A072 72/A
- TOPOGRAFIA GENERALE, COSTRUZIONI RURALI E
DISEGNO
A073 73/A
- VITA DI RELAZIONE NEGLI IST. PROFESS. DI
STATO PER NON VEDENTI
A074 74/A
- ZOOTECNICA E SC.DELLA PROD.ANIMALE
A075 75/A
- DATTILOGRAFIA E STENOGRAFIA
A076 76/A
- TRATT.TESTI,CALCOLO,CONTABILITÀELETTR.
ED APPLICAZIONI GESTIONALI
A080 80/A
- ITALIANO SC. MEDIA CON LINGUA SLOVENA
A081 81/A
- LINGUA E LETTERE ITALIANE IST. ISTR.
SEC. II GRADO CON LINGUA
SLOVENA
A082 82/A
- MATERIE LETTERARIE IST.II GRADO
CON LINGUA SLOVENA
A083 83/A
- MATERIE LETTERARIE E LATINO NEI LICEI
E IST. MAGISTRALI CON
LIN.SLOVENA
A084 84/A
- MATERIE LETTERARIE, LATINO E GRECO NEL
LICEO CLASSICO CON LIN.SLOVENA
A085 85/A
- SLOVENO,STORIA ED ED.CIVICA,GEOG. SC MEDIA
CON LIN.SLOVENA
A086 86/A
- DATTILOGRAFIA E STENOGRAFIA CON LIN.SLOV.
A087 87/A
- TRATT.TESTI,CALCOLO,CONTABILITÀELETTR.
ED APPLICAZIONI GESTIONALI
LIN.SLOVENA
A090 90/A
- CULTURA LADINA
A091 91/A
- ITALIANO (II LINGUA) SC. MEDIA CON
LINGUA TEDESCA
A092 92/A
- LINGUA E LETTERE ITALIANE (II LINGUA)
IST. ISTR. SEC. II GRADO CON LINGUA TEDESCA
A093 93/A
- MATERIE LETTERARIE IST. ISTR. SEC. II GRADO
CON LINGUA TEDESCA NELLE LOCAL.
LADINE
A094 94/A
- MATERIE LETTERARIE E LATINO NEI LICEI
E IST. MAGISTR. CON LIN.
TEDESCA E LOC.
LADINE
A095 95/A
- MATERIE LETTERARIE, LATINO E GRECO NEL
LICEO CLASS. CON LIN. TEDESCA E LOC.
LADINE
A096 96/A
- TEDESCO IST. II GRADO IN LINGUA ITALIANA
NELLA PROVINCIA DI BOLZANO
A097 97/A
- TEDESCO SC.MEDIA IN LINGUA ITALIANA
NELLA PROVINCIA DI BOLZANO
A098 98/A
- TEDESCO,STORIA ED ED.CIVICA,GEOG. SC MEDIA
IN LIN.TEDESCA E LOC. LADINE
A099 99/A
- DATTILOGRAFIA E STENOGRAFIA CON LIN.TEDE.
A100 100/A
- TRATT.TESTI,CALCOLO,CONTABILITÀELETTR.
ED APPLICAZIONI GESTIONALI
LIN.TEDESCA
A245 45/A - LINGUA STRANIERA (FRANCESE)
A246 46/A
- LINGUE E CIVILTÀ STRANIERE (FRANCESE)
A345 45/A
- LINGUA STRANIERA (INGLESE)
A346 46/A
- LINGUE E CIVILTÀ STRANIERE (INGLESE)
A445 45/A
- LINGUA STRANIERA (SPAGNOLO)
A446 46/A
- LINGUE E CIVILTÀ STRANIERE (SPAGNOLO)
A545 45/A
- LINGUA STRANIERA (TEDESCO)
A546 46/A
- LINGUE E CIVILTÀ STRANIERE
(TEDESCO)
A645 45/A
- LINGUA STRANIERA (RUSSO)
A646 46/A
- LINGUE E CIVILTÀ STRANIERE (RUSSO)
A746 46/A
- LINGUE E CIVILTÀ STRANIERE (ALBANESE)
A846 46/A
- LINGUE E CIVILTÀ STRANIERE (SLOVENO)
C010 1/C
- ADDETTO ALL'UFFICIO TECNICO
C020 2/C - ATTIVITÀ PRATICHE SPECIALI
C031 3/C
- CONVERSAZIONE IN LINGUA STRANIERA (FRANCESE)
C032 3/C
- CONVERSAZIONE IN LINGUA STRANIERA (INGLESE)
C033 3/C
- CONVERSAZIONE IN LINGUA STRANIERA (SPAGNOLO)
C034 3/C
- CONVERSAZIONE IN LINGUA STRANIERA (TEDESCO)
C035 3/C
- CONVERSAZIONE IN LINGUA STRANIERA (RUSSO)
C036 3/C
- CONVERSAZIONE IN LINGUA STRANIERA (ALBANESE)
C037 3/C
- CONVERSAZIONE IN LINGUA STRANIERA (SLOVENO)
C038 3/C - CONVERS. IN LINGUA STRANIERA
(SERBO-CROATO)
C040 4/C
- ESERCITAZIONI AREONAUTICHE
C050 5/C
- ESERCITAZIONI AGRARIE
C060 6/C
- ESERCITAZIONI CERAMICHE DI DECORAZIONE
C070 7/C
- ESERCITAZIONI DI ABBIGLIAMENTO E MODA
C080 8/C
- ESERCITAZIONI DI CIRCOLAZIONE AEREA
C090 9/C
- ESERCITAZIONI DI COMUNICAZIONI
C100 10/C
- ESERCITAZ. DI DISEGNO ARTIST. DI TESSUTI
C110 11/C
- ESERCITAZIONI DI ECONOMIA DOMESTICA
C120 12/C
- ESERC. MODELL. FORM. PLAST. FOGG. E RIFIN.
C130 13/C
- ESERCITAZIONI DI ODONTOTECNICA
C140 14/C
- ESERC.OFF.MECC.,AGRIC. E DI MACCH.AGRIC.
C150 15/C
- ESERC. DI PORTINERIA E PRATICA DI AGENZIA
C160 16/C
- ESERCITAZIONE DI TECNOLOGIA CERAMICA
C170 17/C
- ESERC. DI TEORIA NAVE O DI COSTR. NAVALI
C180 18/C
- ESERCITAZIONI NAUTICHE
C190 19/C
- ESERC. PRATICHE CENTRALINISTI TELEFONICI
C200 20/C
- ESERCITAZIONI PRATICHE DI OTTICA
C210 21/C
- GABINETTO FISIOTERAPICO
C220 22/C - LAB. TECNOL. TESSILI,
ABBIGLIAMENTO -
REPARTI LAVORAZ. E ABB.
C230 23/C - LAB. AEROTECNICA, COSTR. E
TECNOL. AERONAUT.
C240 24/C - LABORAT. DI CHIMICA E CHIMICA
INDUSTRIALE
C250 25/C - LAB. DI COSTR.,VERNIC., REST.
STRUM. AD ARCO
C260 26/C
- LABORAT. ELETTRONICA
C270 27/C
- LABORATORIO DI ELETTROTECNICA
C280 28/C
- LABORAT. FISICA ATOMICA E NUCLEARE E STRUM.
C290 29/C
- LABORATORIO DI FISICA E FISICA APPLICATA
C300 30/C
- LABORATORIO INFORMATICA GESTIONALE
C310 31/C
- LABORATORIO INFORMATICA INDUSTRIALE
C320 32/C
- LABORATORIO MECCANICO TECNOLOGICO
C330 33/C
- LABORATORIO DI OREFICERIA
C340 34/C
- LABORAT. DI PROGETT. TECN. PER
C350 35/C
- LABORAT. DI TECNICA MICROBIOLOGICA
C360 36/C - LAB. TECNOL. CARTARIA ED
ESERC. CARTIERA
C370 37/C
- LABORATORIO E REPARTI DI LAV. LEGNO
C380 38/C
- LAB. E REP. LAVORAZ. PER ARTI GRAFICHE
C390 39/C
- LAB. E REP. LAVORAZIONE PER IND. MINERARIA
C400 40/C
- LABORAT. PER LE INDUSTRIE CERAMICHE
C410 41/C - LAB. TECN. MARMO, REP.
ARCHITETT. MACCHINE
C420 42/C - LAB. TECN. MARMO, REP.
SCULTURA E SMODEL.
DECOR. ORNATO
C430 43/C
- LAB. EDILIZIA ED ESERC. TOPOGRAFIA
C440 44/C
- MASSOCHINESITERAPIA
C450 45/C
- METODOLOGIE OPER. NEI SERVIZI SOCIALI
C460 46/C
- REP. LAVORAZ. MONTAGGIO CINEM. E TELEVISIVO
C470 47/C
- REP. LAVORAZ. REISTRAZIONE SUONO
C480 48/C
- REP. LAVORAZ. RIPRESA CINEM. E TELEVISIVA
C490 49/C
- REP. LAVORAZ. ARTI FOTOGRAFICHE
C500 50/C
- TECNICA DEI SERV. ED ESERC. PRAT. DI CUCINA
C510 51/C
- TECN. SERV. ED ESERC. PRATICHE DI SALA E BAR
C520 52/C
- TECNICA DEI SERVIZI E PRATICA OPERATIVA
D601 1/D
- ARTE DELLA LAVORAZIONE DEI METALLI
D602 2/D
- ARTE DELLA ORIFICERIA, DELLA LAVORAZIONE
DELLE PIETRE DURE E DELLE GEMME
D603 3/D - ARTE
DEL DISEGNO DI ANIMAZIONE
D604 4/D
- ARTE DELLA RIPRESA E MONTAGGIO PER IL DISE-
GNO ANIMATO
D605 5/D
- ARTE DELLA TESSITURA E DELLA DECORAZIONE DEI
TESSUTI
D606 6/D
- ARTE DELLE LAVORAZIONI DEL VETRO E DELLA VE-
TRATA
D607 7/D
- ARTE DEL RESTAURO DELLA CERAMICA E DEL VETRO
D608 8/D
- ARTE DELLA DECORAZIONE E COTTURA DEI PRODOT-
TI CERAMICI
D609 9/D
- ARTE DELLA FORMATURA E FOGGIATURA
D610 10/D
- ARTE DELLA FOTOGRAFIA E DELLA CINEMATOGRAFIA
D611 11/D
- ARTE DELLA XILOGRAFIA, CALCOGRAFIA E LITO-
GRAFIA
D612 12/D
- ARTE DELLA SERIGRAFIA E DELLA FOTOINCISIONE
D613 13/D
- ARTE DELLA TIPOGRAFIA E DELLA GRAFICA PUB-
BLICITARIA
D614 14/D
- ARTE DEL TAGLIO E CONFEZIONE
D615 15/D
- ARTE DELLA DECORAZIONE PITTORICA E SCENOGRA-
FICA
D616 16/D
- ARTE DELLA MODELLISTICA, DELL'ARREDAMENTO E
DELLA SCENOTECNICA
D617 17/D
- ARTE DELLA LEGATORIA E DEL RESTAURO DEL LI-
BRO
D618 18/D
- ARTE DELL'EBANISTERIA, DELL'INTAGLIO E DEL-
L'INTARSIO
D619 19/D
- ARTE DELLE LACCHE, DELLA DORATURA
E DEL RE-
STAURO
D620 20/D
- ARTE DEL MOSAICO E DEL COMMESSO
D621 21/D
- ARTE DELLA LAVORAZIONE DEL MARMO E DELLA
PIETRA
D622 22/D
- LABORATORIO TECNOLOGICO DELLE ARTI DELLA CE-
RAMICA DEL VETRO E DEL CRISTALLO
CODICE DESCRIZIONE
7/A
ARTE DELLA FOTOGRAFIA E DELLA GRAFICA PUBBLICITARIA
10/A
ARTE DEI METALLI E DELL’OREFICERIA
24/A
DISEGNO E STORIA DEL COSTUME
25/A
DISEGNO E STORIA DELL'ARTE
61/A
STORIA DELL'ARTE
71/A
TECNOLOGIA E DISEGNO
76/A
TRATTAMENTO TESTI,CALCOLO,CONTABILITÀ ELETTRONICA ED
APPLICAZIONI GESTIONALI
87/A
TRATTAMENTO TESTI,CALCOLO,CONTABILITÀ ELETTRONICA ED
APPLICAZIONI GESTIONALI CON LINGUA D'INSEGNAMENTO
SLOVENA
100/A TRATTAMENTO
TESTI,CALCOLO,CONTABILITÀ ELETTRONICA ED
APPLICAZIONI GESTIONALI IN LINGUA DI INSEGNAMENTO
TEDESCA DELLE LOCALITÀ LADINE
DICHIARO SOTTO
1) A)
DI AVER ASSUNTO EFFETTIVO SERVIZIO NEL RUOLO DI ATTUALE APPARTENENZA DAL
.......... PER EFFETTO DI CONCORSO ......................... O DI LEGGE
................. DI AVER USUFRUITO DEI SEGUENTI PERIODI DI ASPETTATIVA
SENZA ASSEGNI ........................................ DI AVERE, QUINDI, UNA ANZIANITÀ DI SERVIZIO, ESCLUSO
L'ANNO IN CORSO, VALUTABILE AI SENSI DEL TITOLO I LETTERA A) E A1) DELLA TABELLA,
COMPLESSIVA DI ANNI ........... DI CUI:
---------------------------------------
I I I
I I
IANNO SCOLASTICOI DAL I AL
I SCUOLA
I
I
.... .... I
I I I
I---------------I-----I----I----------I
I I I
I I
ANNI .... DI SERVI- I I I
I I
ZIO PRESTATO SUCCES- I I
I I I
SIVAMENTE ALLA NOMI- I I I
I I
NA IN RUOLO (1) I I I
I I
I I I
I I
ANNI ..... DERIVANTI I I I
I I
DA
RETROATTIVITÀ I I I
I I
GIURIDICA DELLA NO- I I I
I I
MINA COPERTI DA EF- I I I
I I
FETTIVO SERVIZIO NEL I I I
I I
RUOLO DI APPARTENEN- I I I
I I
ZA (1) I I I
I I
I I I
I I
I---------------I-----I----I----------I
I I I
I I
B) DI AVER PRESTATO I I I
I I
N. .... ANNI DI SER- I I I
I I
VIZIO EFFETTIVO DOPO I I I
I I
DI APPARTENENZA IN I I I
I I
SCUOLE O PLESSI SI- I I I
I I
TUATI
IN PICCOLE I I I
I I
ISOLE I I
I I I
I I I
I I
C) DI AVER PRESTATO I I I
I I
N. .... ANNI DI SER- I I I
I I
VIZIO EFFETTIVO I I I
I I
NEL RUOLO I I I
I I
DI APPARTENENZA IN I I I
I I
SCUOLE O PLESSI SI- I I I
I I
TUATI
IN PAESI IN I I I
I I
VIA DI SVILUPPO I I I
I I
I---------------I-----I----I----------I
I PERIODI INDICATI NEI PRECEDENTI PUNTI
A), B), C) SI SOMMA-
NO E VANNO RIPORTATI NELLA CASELLA 1
DEL MODULO DOMANDA.
2)
DI AVER MATURATO, ANTERIORMENTE
AL SERVIZIO EFFETTIVO
DI CUI AL PRECEDENTE PUNTO 1,
(2):
---------------------------------------
I I I
I I
IANNO SCOLASTICOI
DAL I AL I SCUOLA I
I .. ..
.... I I
I I
I---------------I-----I----I----------I
I I I
I I
A) DECORRENZA GIURI- I I I
I I
DICA DELLA NOMINA I I I
I I
NON COPERTA DA EFFET-I I I
I I
TIVO SERVIZIO, DI I I I
I I
CUI AL PRECEDENTE I
I I
I I
PUNTO 1 (3) I I I
I I
I I I
I I
B) SERVIZIO PRESTATO I I I
I I
NEL RUOLO DEL PERSO- I I I
I I
NALE EDUCATIVO E/O I I I
I I
NEL RUOLO DELLA I I I
I I
SCUOLA DELL’INFANZIA(*)I-------------I-----I----I----------I
DI AVERE QUINDI UNA ANZIANITÀ DI SERVIZIO VALUTABILE
AI SENSI DEL TITOLO I LETTERE B) E B2) DELLA TABELLA,
DI ANNI ............... (DA
RIPORTARE NELLA CASELLA 2
DEI MODULI DOMANDA) (1).
(*) PER I SOLI DOCENTI DELLA SCUOLA PRIMARIA
3) A) DI AVER PRESTATO IN POSSESSO DEL
PRESCRITTO TITOLO DI
STUDIO, I SEGUENTI SERVIZI PRERUOLO, RICONOSCIBILI AI
SENSI DELL'ART. 485 DEL DECRETO LEGISLATIVO N.297 DEL
16.4.94.(4)
------------------------------------------------------------
I I
I I I
I I
I ANNO SCOL.I DAL I AL I SCUOLA INOTE DII DIRITTO RETRIBU-I
I I
I I IQUALI- I ZIONE ESTIVA (SI I
I I
I I IFICA
I O NO) (NOTA 4A) I
I-----------I-----I-----I--------I-------I-----------------I
I I
I I I
I I
I-----------I-----I-----I--------I-------I-----------------I
I I
I I I
I I
I-----------I-----I-----I--------I-------I-----------------I
I I
I I I
I I
I-----------I-----I-----I--------I-------I-----------------I
I I
I I I
I I
I-----------I-----I-----I--------I-------I-----------------I
I
I I
I I I I
I-----------I-----I-----I--------I-------I-----------------I
B) DI AVER PRESTATO SERVIZIO MILITARE DI LEVA O PER RI-
CHIAMO A SERVIZIO EQUIPARATO (5)
ALLE CONDIZIONI E
CON IL POSSESSO DEI REQUISITI
PREVISTI DALL'ART.485
DEL DECRETO LEGISLATIVO N.297 DEL 16.4.94 PER IL SE-
GUENTE PERIODO (6) ..................................
C) DI AVER PRESTATO SERVIZIO IN RUOLO DIVERSO DA QUELLO
DI ATTUALE APPARTENENZA PER UN NUMERO DI ..... ANNI
E DI AVER OTTENUTO PER CIASCUN
ANNO SCOLASTICO LA
QUALIFICA NON INFERIORE A BUONO (7)
D) DI AVER PRESTATO N ..... ANNI DI SERVIZIO PRE-RUOLO
IN SCUOLE O PLESSI SITUATI
NELLE PICCOLE ISOLE.
I PERIODI INDICATI ALLE PRECEDENTI LETT. A), B), C),
D) ASSOMMANO, QUINDI, COMPLESSIVAMENTE
AD ANNI
....... (TALE NUMERO VA RIPORTATO NELLA CASELLA N.
3 DEL MODULO DOMANDA).
4) DI AVER PRESTATO SERVIZIO IN SCUOLE
UNICHE O DI MONTAGNA:
-----------------------
I I
I I I I
I DAL I AL I
A I M I GG I
I-----I----I---I---I----I
I I
I I I I
A) SERVIZIO DI RUOLO COMUNQUE
I I I I I I
PRESTATO SUCCESSIVAMENTE AL-
I I I I I I
PARTENENZA
I I I I I I
I I
I I I I
I-----I----I---I---I----I
I I I I
TOTALE I I
I I
I---I---I----I
DI AVERE, QUINDI, UNA ANZIANITÀ DI SERVIZIO DI RUOLO
IN SCUOLE UNICHE O DI MONTAGNA PARI AD ANNI .........
(DA RIPORTARE NELL'APPOSITO RIQUADRO DELLA CASELLA 4
DEI MODULI DOMANDA PER
-------------------------
I I
I I I I
I DAL I AL I
A I M I GG I
I-----I----I---I---I----I
I I
I I I I
B) SERVIZIO PRE-RUOLO I I
I I I I
I I
I I I I
I I
I I I I
I I
I I I I
I-----I----I---I---I----I
I I I I
TOTALE I I
I I
I---I---I----I
DI AVERE, QUINDI, UNA ANZIANITÀ DI SERVIZIO PRE-RUOLO
IN SCUOLE UNICHE O DI MONTAGNA PARI AD ANNI .........
(DA RIPORTARE NELL'APPOSITO RIQUADRO DELLA CASELLA 4
DEL MODULO DOMANDA PER
5)
DI AVER PRESTATO SERVIZIO IN SCUOLE SPECIALI O AD
INDIRIZZO DIDATTICO DIFFERENZIATO O IN CLASSI DIFFE-
RENZIALI O SU POSTI DI SOSTEGNO.
-----------------------
I I
I I I I
I DAL I AL I
A I M I GG I
I-----I----I---I---I----I
I
I I I
I I
A) SERVIZIO DI RUOLO COMUNQUE I
I I I I I
PRESTATO SUCCESSIVAMENTE I
I I I
I I
ALLA DECORRENZA GIURIDICA I
I I I
I I
DELLA NOMINA NEL RUOLO DI I
I I I
I I
APPARTENENZA
I I I I I I
I-----I----I---I---I----I
I I I I
TOTALE I I
I I
I---I---I----I
DI AVERE, QUINDI UNA ANZIANITÀ DI SERVIZIO DI RUOLO
IN SCUOLE SPECIALI O AD INDIRIZZO DIDATTICO DIFFEREN-
ZIATO O IN CLASSI DIFFERENZIALI O POSTI DI SOSTEGNO
PARI AD ANNI ......( DA RIPORTARE NELL'APPOSITO RI-
QUADRO DELLA CASELLA 5 DEI MODULI DOMANDA, QUALORA IL
TRASFERIMENTO O IL PASSAGGIO SIA RICHIESTO PER SCUOLE
SPECIALI O SU POSTI DI SOSTEGNO)
-----------------------
I I
I I I I
I DAL I AL I
A I M I GG I
I-----I----I---I---I----I
I I
I I I I
B) SERVIZIO PRE-RUOLO I I
I I I I
I I
I I I I
I I
I I I I
I-----I----I---I---I----I
I
I I I
TOTALE I I
I I
I---I---I----I
DI AVERE, QUINDI UNA ANZIANITÀ DI SERVIZIO PRE-RUOLO
IN SCUOLE SPECIALI O AD INDIRIZZO DIDATTICO DIFFEREN-
ZIATO O IN CLASSI DIFFERENZIALI O POSTI DI SOSTEGNO
PARI AD ANNI ......( DA RIPORTARE NELL'APPOSITO RI-
QUADRO DELLA CASELLA 5 DEI MODULI DOMANDA, QUALORA IL
TRASFERIMENTO O IL PASSAGGIO SIA RICHIESTO PER SCUOLE
SPECIALI O SU POSTI DI SOSTEGNO)
6) DI AVER PRESTATO SERVIZIO DI RUOLO A
PARTIRE DALL’A.S. '92/'93 E FINO ALL’A.S. '97/'98, COME “SPECIALISTA” PER
L’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA STRANIERA
-----------------------
I I
I I I I
I DAL I AL I
A I M I GG I
I-----I----I---I---I----I
I I
I I I I
A) SERVIZIO DI RUOLO EFFETTI-
I I I
I I I
VAMENTE PRESTATO NELL'AMBI-
I I I I I I
TO DEL PLESSO O CIRCOLO DI
I I I I I I
TITOLARITÀ.
I I I I I I
I I
I I I I
I-----I----I---I---I----I
I I I I
TOTALE I I
I I
I---I---I----I
DI AVERE, QUINDI UNA ANZIANITÀ DI
SERVIZIO DI RUOLO
EFFETTIVAMENTE PRESTATO, A PARTIRE DALL’A.S. '92/'93 E FINO
ALL’A.S. '97/'98, COME
“SPECIALISTA” DELLA LINGUA
STRANIERA PARI AD ANNI .... (DA
RIPORTARE NELL'APPO-
SITO RIQUADRO DELLA CASELLA 7 DEI
MODULI DOMANDA PER
-----------------------
I I
I I I I
I DAL I AL I A I M I GG I
I-----I----I---I---I----I
I I
I I I I
B) SERVIZIO DI RUOLO EFFETTI-
I I I I I I
VAMENTE PRESTATO AL DI FUO-
I I I
I I I
RI DEL PLESSO O CIRCOLO DI
I I I I I I
TITOLARITÀ.
I I I I I I
I I
I I I I
I-----I----I---I---I----I
I I I I
TOTALE I I
I I
I---I---I----I
DI AVERE, QUINDI UNA ANZIANITÀ DI SERVIZIO DI RUOLO
EFFETTIVAMENTE PRESTATO, A PARTIRE DALL’A.S. '92/'93 E FINO
ALL’A.S. '97/'98, COME “SPECIALISTA” DELLA LINGUA
STRANIERA PARI AD ANNI .... (DA
RIPORTARE NELL'APPO-
SITO RIQUADRO DELLA CASELLA 7 DEL
MODULO DOMANDA PER
7) Di aver prestato servizio
pre-ruolo nelle scuole statali di ogni ordine e grado, dei Paesi
appartenenti all’Unione Europea
-----------------------
I I
I I I I
I DAL I AL I
A I M I GG I
I-----I----I---I---I----I
I I
I I I I
I
I I I
I I
I I
I I I I
I I
I I I I
I I
I I I I
I I
I I
I I
I-----I----I---I---I----I
I I I I
TOTALE I I
I I
I---I---I----I
DATA .................
FIRMA
DEL DOCENTE
DICHIARO SOTTO
1) A) DI AVER ASSUNTO EFFETTIVO
SERVIZIO NEL RUOLO DI ATTUA-
LE APPARTENENZA DAL .......... PER EFFETTO DI CONCORSO
......................... O DI LEGGE .................
DI AVER USUFRUITO DEI SEGUENTI
PERIODI DI ASPETTATIVA
SENZA ASSEGNI ........................................
DI AVERE, QUINDI, UNA ANZIANITÀ
DI SERVIZIO, ESCLUSO
L'ANNO IN CORSO, VALUTABILE AI SENSI DEL TITOLO I LET-
TERA A) ed A1) DELLA TABELLA, COMPLESSIVA DI ANNI ....
DI CUI:
---------------------------------------
I I I
I I
IANNO SCOLASTICOI DAL I AL
I SCUOLA
I
I ....
.... I I
I I
I---------------I-----I----I----------I
I I I
I I
ANNI .... DI SERVI- I I I
I I
ZIO PRESTATO SUCCES- I I I
I I
SIVAMENTE ALLA NOMI- I I I
I I
NA IN RUOLO (1) I I I
I I
I I I
I I
ANNI ..... DERIVANTI I I I
I I
DA
RETROATTIVITÀ I I I
I I
GIURIDICA DELLA NO- I I I
I I
MINA COPERTI DA EF- I I I
I I
FETTIVO SERVIZIO NEL I I I
I I
RUOLO DI APPARTENEN- I I
I I I
ZA (1) I I I
I I
I I I
I I
I---------------I-----I----I----------I
I I I
I I
B) DI AVER PRESTATO I I I
I I
N. .... ANNI DI SER- I I I
I I
VIZIO EFFETTIVO DOPO I I I
I I
DI APPARTENENZA IN I I I
I I
SCUOLE O ISTITUTI I I I
I I
SITUATI
IN PICCOLE I I I
I I
ISOLE I I I
I I
I I I
I I
C) DI AVER PRESTATO I I I
I I
N. .... ANNI DI SER- I I I
I I
VIZIO EFFETTIVO DOPO I I I
I I
DI APPARTENENZA IN I I I
I I
SCUOLE O ISTITUTI I I I
I I
SITUATI IN PAESI IN I I I
I I
VIA DI SVILUPPO I
I I
I I
I---------------I-----I----I----------I
I PERIODI INDICATI NEI PRECEDENTI PUNTI
A), B), C) SI SOMMA-
NO E VANNO RIPORTATI NELLA CASELLA 1
DEL MODULO DOMANDA.
2)
DI AVER MATURATO, ANTERIORMENTE AL SERVIZIO EFFETTIVO
DI CUI AL PRECEDENTE PUNTO 1,
(2):
---------------------------------------
I I I
I I
IANNO SCOLASTICOI DAL I AL
I SCUOLA
I
I ....
.... I I
I I
I---------------I-----I----I----------I
I I I
I I
A) DECORRENZA GIURI- I I I
I I
DICA DELLA NOMINA I I I
I I
NON COPERTA DA EF- I I I
I I
TIVO SERVIZIO, DI I I I
I I
CUI AL PRECEDENTE I I I
I I
PUNTO 1 (3) I I I
I I
I I I
I I
B) SERVIZIO PRESTATO I I I
I I
IN
RUOLO DELLA I I I
I I
ISTRUZIONE SECONDA- I I I
I I
RIA DIVERSO DA QUEL- I I I
I I
LO DI ATTUALE APPAR- I I I
I I
TENENZA I I I
I I
I I
I I I
C) SERVIZIO PRESTATO I I I
I I
IN RUOLO DELLA I I I
I I
ISTRUZIONE SECONDARIAI I I
I I
DIVERSO DA QUELLO DI I I I
I I
ATTUALE APPARTENENZA I I I
I I
IN SCUOLE/ISTITUTI I I I
I I
SITUATI NELLE PICCOLEI I I
I I
ISOLE I I I
I I
I I I
I I
D) SERVIZIO PRESTATO I I I
I I
NEL RUOLO DEGLI AS- I I I
I I
SISTENTI UNIVERSITA- I I I
I I
RI I I I
I I
I I I
I I
E) SERVIZIO PRESTATO I I I
I I
NEL RUOLO DEL PERSO- I I I
I I
NALE EDUCATIVO I I I
I I
I I I
I I
F) SERVIZIO PRESTATO I I I
I I
NEL RUOLO DEL PERSO- I I I
I I
NALE DIRETTIVO DEI I I I
I I
CONVITTI NAZIONALI I I I
I I
I---------------I-----I----I----------I
DI AVERE QUINDI UNA ANZIANITÀ DI SERVIZIO VALUTABILE
AI SENSI DEL TITOLO I LETTERE B) E B2) (PER
SECONDARIA DI I GRADO OVVERO LETTERA B),B1),B2) PER LA
SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO) DELLA TABELLA, DI AN-
NI .................... (DA
RIPORTARE NELLA CASELLA 2
DEI MODULI DOMANDA) (1).
3) A) DI AVER PRESTATO IN POSSESSO DEL
PRESCRITTO TITOLO DI
STUDIO, I SEGUENTI SERVIZI PRERUOLO, RICONOSCIBILI AI
SENSI DELL'ART. 485 DEL DECRETO LEGISLATIVO N.297 DEL
16.4.94 (4).
------------------------------------------------------------
I I
I I I
I I
I ANNO SCOL.I DAL I AL I SCUOLA INOTE DII DIRITTO RETRIBU-I
I .... .... I I
I IQUALI- I ZIONE EXTRA (SI
I
I I
I I IFICA * I O NO)(NOTA 4B) I
I-----------I-----I-----I--------I-------I-----------------I
I I
I I I
I I
I-----------I-----I-----I--------I-------I-----------------I
I I
I I I
I I
I-----------I-----I-----I--------I-------I-----------------I
I I
I I I
I I
I-----------I-----I-----I--------I-------I-----------------I
I I
I I I
I I
I-----------I-----I-----I--------I-------I-----------------I
I I
I I I
I I
I-----------I-----I-----I--------I-------I-----------------I
* PER
SARIA L'ATTRIBUZIONE DELLA QUALIFICA IN
CONFORMITÀ A
QUANTO PRECISATO NELLA C.M. N. 256 DEL
4/10/1977.
B) DI AVER PRESTATO SERVIZIO MILITARE DI LEVA O PER RI-
CHIAMO A SERVIZIO EQUIPARATO (5)
ALLE CONDIZIONI E
CON IL POSSESSO DEI REQUISITI
PREVISTI DALL'ART.485
DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 297 DEL
16.4.94 PER IL
SEGUENTE PERIODO (6) ........
C) DI AVER PRESTATO SERVIZIO NEL RUOLO DEGLI INSEGNANTI
DI SCUOLA DELL’INFANZIA E/O PRIMARIA PER UN NUMERO DI ....
ANNI E DI AVER OTTENUTO PER CIASCUN ANNO SCOLASTICO
D) DI AVER PRESTATO N. ..... ANNI DI SERVIZIO PRE-RUOLO
IN SCUOLE/ISTITUTI SITUATI
NELLE PICCOLE ISOLE.
I PERIODI INDICATI ALLE
PRECEDENTI LETT. A),B), C),
D) ASSOMMANO, QUINDI,
COMPLESSIVAMENTE AD ANNI
....... (TALE NUMERO VA RIPORTATO NELLA CASELLA N.
3 DEL MODULO DOMANDA).
4)
DI AVER PRESTATO SERVIZIO IN SCUOLE SPECIALI O AD
INDIRIZZO DIDATTICO DIFFERENZIATO O IN CLASSI DIFFE-
RENZIALI O SU POSTI DI SOSTEGNO O SU D.O.S. .
-----------------------
I I
I I I I
I DAL I AL I
A I M I GG I
I-----I----I---I---I----I
I I
I I I I
A) SERVIZIO DI RUOLO COMUNQUE I
I I I I I
PRESTATO SUCCESSIVAMENTE I
I I I
I I
ALLA DECORRENZA GIURIDICA I
I I I
I I
DELLA NOMINA NEL RUOLO DI I
I I I
I I
APPARTENENZA
I I I I I I
I-----I----I---I---I----I
I I I I
TOTALE I I
I I
I---I---I----I
DI AVERE, QUINDI
UNA ANZIANITÀ DI
SERVIZIO DI
RUOLO IN SCUOLE
SPECIALI O AD
INDIRIZZO DIDATTICO
DIFFERENZIATO O IN
CLASSI DIFFERENZIALI O SU POSTI
DI SOSTEGNO PARI AD ANNI ......( DA RIPORTARE NELL'AP-
POSITO RIQUADRO DELLA CASELLA
5 DEI MODULI DOMANDA,
QUALORA IL TRASFERIMENTO O IL
PASSAGGIO SIA RICHIESTO
PER SCUOLE SPECIALI
O SU POSTI DI SOSTEGNO DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO
GRADO; DA RIPORTARE
NELL'APPOSITO RIQUADRO DELLA CASELLA 6
DEI MODULI DO-
MANDA QUALORA IL TRASFERIMENTO O
IL PASSAGGIO DI CAT-
TEDRA SIA RICHIESTO PER LE D.O.S. DELLA SCUOLA SECON-
DARIA DI SECONDO GRADO OVVERO
NELL'APPOSITO RIQUADRO
DELLA CASELLA 5 DEL MODULO DOMANDA QUALORA IL PASSAG-
GIO DI RUOLO SIA RICHIESTO PER LE D.O.S. DELLA SCUOLA
SECONDARIA DI SECONDO GRADO ).
-----------------------
I I
I I I I
I DAL I AL I
A I M I GG I
I-----I----I---I---I----I
I I
I I I I
B) SERVIZIO PRE-RUOLO I I
I I I I
I I
I I I I
I I
I I I I
I-----I----I---I---I----I
I I
I I
TOTALE I I
I I
I---I---I----I
DI AVERE, QUINDI UNA ANZIANITÀ DI SERVIZIO PRE-RUOLO
IN SCUOLE SPECIALI O AD INDIRIZZO DIDATTICO DIFFEREN-
ZIATO O IN CLASSI DIFFERENZIALI O POSTI
DI SOSTEGNO
O SU D.O.S. PARI AD ANNI ......( DA RIPORTARE NELL'AP-
POSITO RIQUADRO DELLA CASELLA
5 DEI MODULI DOMANDA,
QUALORA
IL TRASFERIMENTO O IL PASSAGGIO SIA RICHIESTO
PER SCUOLE SPECIALI
O SU POSTI DI SOSTEGNO DELLA
SCUOLA SECONDARIA DI
PRIMO GRADO; DA
RIPORTARE
NELL'APPOSITO RIQUADRO DELLA CASELLA 6
DEI MODULI DO-
MANDA QUALORA IL TRASFERIMENTO O
IL PASSAGGIO DI CAT-
TEDRA SIA RICHIESTO PER LE D.O.S. DELLA SCUOLA SECON-
DARIA DI SECONDO GRADO OVVERO
NELL'APPOSITO RIQUADRO
DELLA CASELLA 5 DEL MODULO DOMANDA QUALORA IL PASSAG-
GIO DI RUOLO SIA RICHIESTO PER LE D.O.S. DELLA SCUOLA
SECONDARIA DI SECONDO GRADO ).
5)
DI AVERE UN'ANZIANITÀ DERIVANTE DA SERVIZIO PRESTATO
IN POSIZIONE DI COMANDO AI SENSI DELL'ART. 5
DELLA
LEGGE 603/66 NELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE SUC-
CESSIVAMENTE ALLA NOMINA IN RUOLO NELLA SCUOLA SECON-
DARIA DI I GRADO, PARI AD ANNI ..........
-----------------------
I I
I I I I
I DAL I AL I
A I M I GG I
I-----I----I---I---I----I
I I
I I I I
I I
I I I I
I I
I I I I
I
I I I
I I
I I
I I I I
I I
I I I I
I-----I----I---I---I----I
I I
I I
TOTALE I I
I I
I---I---I----I
IL PERIODO INDICATO DEVE ESSERE RIPORTATO NELLA CASEL-
O IL PASSAGGIO DI CATTEDRA SIA RICHIESTO PER
SECONDARIA DI II GRADO.
DATA .................
FIRMA
DEL DOCENTE
---------------
(1)
AI FINI DELLA
VALUTAZIONE DELL'ANNO, L'INTERESSATO
DOVRÀ AVER PRESTATO ALMENO 180
GIORNI DI SERVIZIO
(ALLEGATO D VALUTAZIONE DELL’ANZIANITà
DI SERVIZIO DEL
C.C.N.I. SULLA MOBILITÀ)
(2)
I SERVIZI RIPORTATI NEL PRESENTE PUNTO DEVONO RIFERIRSI
A PERIODI NON
DICHIARATI NEL PRECEDENTE PUNTO 1. NEL
COMPUTO DELL'ANZIANITÀ DI
SERVIZIO VANNO DETRATTI I
PERIODI DI ASPETTATIVA SENZA ASSEGNI.
(3)
GIURIDICA DELLA NOMINA
NEL RUOLO DI
ATTUALE
APPARTENENZA E' ANTERIORE
A QUELLA DELLA DECORRENZA
ECONOMICA, E NON E' COPERTA DA EFFETTIVO SERVIZIO. LA
RETRODATAZIONE GIURIDICA DELLA
NOMINA OPERATA PER
EFFETTO DI UN
GIUDICATO VA INVECE
INDICATO NEL
PRECEDENTE PUNTO 1.
(4)
IL SERVIZIO PRE-RUOLO
NELLE SCUOLE SECONDARIE
E'
VALUTATO SE PRESTATO IN SCUOLE STATALI O PAREGGIATE O
IN SCUOLE ANNESSE AD EDUCANDATI FEMMINILI STATALI. IL
SERVIZIO PRE-RUOLO NELLE
SCUOLE PRIMARIE E'
VALUTABILE SE PRESTATO
NELLE SCUOLE STATALI
O
PARIFICATE O IN SCUOLE ANNESSE AD
EDUCANDATI FEMMINILI
STATALI. E' VALUTABILE ANCHE IL SERVIZIO PRESTATO NELLE
SCUOLE POPOLARI, SUSSIDIARIE O
SUSSIDIATE. SI RICORDA,
INOLTRE, CHE GLI ANNI DI
SERVIZIO PRE-RUOLO SONO
VALUTABILI SE PRESTATI ALLE SEGUENTI CONDIZIONI:
A) PER GLI ANNI SCOLASTICI ANTERIORI AL 1945/46 IL PRO-
FESSORE DEVE AVER PRESTATO 7
MESI DI SERVIZIO COM-
PRESO IL TEMPO OCCORSO PER LO SVOLGIMENTO DEGLI ESA-
MI (1 MESE PER
TUNNALE).
B) PER GLI ANNI SCOLASTICI DAL
1945/46 AL 1954/55, IN
RELAZIONE ALLE NORME
CONTENUTE NELL' ART. 527 DEL
DECRETO LEGISLATIVO N.297 DEL 16.4.94, IL PROFESSORE
DEVE AVER PERCEPITO
VACANZE ESTIVE.
C) PER GLI ANNI SCOLASTICI DAL 1955/56 AL 1973/74, IN
RELAZIONE A QUANTO STABILITO DALL'ART. 7 DELLA LEGGE
19.3.1955, N. 160 AL DOCENTE DEVE ESSERE
ATTRIBUITA
D) PER GLI ANNI SCOLASTICI DAL 1974/75 L'INSEGNANTE DEVE AVER PRESTATO SERVIZIO PER ALMENO 180
GIORNI 0 ININTERROTTAMENTE DAL 1
FEBBRAIO
FINO AL TERMINE DELLE OPERAZIONI DI SCRUTINIO FINALE
O, IN QUANTO RICONOSCIBILE, PER
FINO AL TERMINE DELLE ATTIVITA’ EDUCATIVE.
(5) DEPENNARE
(6) IL SERVIZIO MILITARE DI LEVA O
EQUIPARATO VA VALUTATO AI
SENSI DELL'ART. 485
DEL DECRETO LEGISLATIVO N.297 DEL
16.4.94,NELLA MISURA PREVISTA NELLE
NOTE COMUNI ALLE TABELLE
A DOMANDA E D’UFFICIO ALLEGATE AL
C.C.N.I. PER IL SERVIZIO
PRE-RUOLO. DETTO SERVIZIO
E' VALUTABILE SOLO
SE PRESTATO,
COL POSSESSO DEL PRESCRITTO TITOLO DI
STUDIO, IN COSTANZA DI
SERVIZIO DI INSEGNAMENTO NON DI RUOLO.
(7) IL
RICONOSCIMENTO DEL SERVIZIO PRESTATO NEL RUOLO DEGLI INSEGNANTI ELEMENTARI
E' SUBORDINATO, FINO
ALL'A.S.1974/75, ALLA CONDIZIONE
CHE LE QUALIFICHE OTTENUTE PER CIASCUN
ANNO SIANO NON
INFERIORI A "BUONO" E A
CONDIZIONE CHE VENGANO ESPRESSAMENTE DICHIARATE.
Dichiara
sotto la propria responsabilità:
di
aver diritto al punteggio aggiuntivo di punti 10 per non aver presentato
domanda di trasferimento "volontaria" nei seguenti anni scolastici:
I----------------------I-----------------I
I
1) ANNO SCOLASTICO I I
I I I
I----------------------I-----------------I
I
2) ANNO SCOLASTICO I I
I I I
I----------------------I-----------------I
I
3) ANNO SCOLASTICO I I
I I I
I----------------------I-----------------I
Data ---------------- FIRMA DEL DOCENTE
------------------------------------------------------------
I CLASSE DI CONCORSO A CATTE- I CLASSE
DI CONCORSO A CATTE-I
I DRE O A POSTI DALLA QUALE I DRE O A POSTI ALLA QUALE
I
I E' AMMESSO IL PASSAGGIO I E' AMMESSO IL PASSAGGIO I
I-----------------------------I----------------------------I
I I I
I QUALSIASI CLASSE DI CONCOR- I
QUALSIASI CLASSE DI CONCOR-I
I SO A CATTEDRE NEGLI ISTITU- I SO A
CATTEDRE NEGLI ISTITU-I
I TI E SCUOLE DI ISTRUZIONE I TI E SCUOLE DI ISTRUZIONE I
I DI II GRADO, NEI LICEI AR- I DI II GRADO, NEI LICEI AR- I
I TISTICI E NEGLI ISTITUTI I TISTICI E NEGLI ISTITUTI I
I D'ARTE, PER L'ACCESSO ALLA I D'ARTE, PER L'ACCESSO ALLA I
I QUALE E' RICHIESTO IL DI- I QUALE E' RICHIESTO IL DI- I
I PLOMA DI LAUREA O IL DIPLO- I PLOMA
DI LAUREA O IL DIPLO-I
I MA DI ISTITUTO DI ISTRUZIO- I MA DI
ISTITUTO DI ISTRUZIO-I
I NE SUPERIORE (1) (2) I NE SUPERIORE (1) (2) I
I----------------------------------------------------------I
I-----------------------------I----------------------------I
I CONDIZIONI I
I----------------------------------------------------------I
I
POSSESSO DELL'ABILITAZIONE SPECIFICA (3) I
I----------------------------------------------------------I
I I I
I QUALSIASI CLASSE DI CONCOR- I
QUALSIASI CLASSE DI CONCOR-I
I SO NELLE SCUOLE SECONDARIE I SO NELLE SCUOLE SECONDARIE I
I DI PRIMO GRADO PER L'ACCES- I DI
PRIMO GRADO PER L’ACCES-
I SO ALLA QUALE
E' I SO ALLA QUALE
E' I
I RICHIESTO IL
DIPLOMA DI I RICHIESTO IL DIPLOMA
DI I
I LAUREA O
IL DIPLOMA DI I LAUREA O IL DIPLOMA DI I
I ISTITUTO DI ISTRUZIONE SU- I ISTITUTO DI ISTRUZIONE SU-I
I PERIORE (2) (4) I PERIORE (2) (4) I
I-----------------------------I----------------------------I
I CONDIZIONI I
I----------------------------------------------------------I
I
POSSESSO DELL'ABILITAZIONE SPECIFICA (5) I
------------------------------------------------------------
------------------------------------------------------------
I QUALSIASI CLASSE DI CONCOR- I
QUALSIASI CLASSE DI CONCOR-I
I SO A POSTI DI INSEGNANTE DI I SO A
POSTI DI INSEGNANTE DII
I ARTE APPLICATA NEGLI ISTI- I ARTE APPLICATA NEGLI ISTI-I
I TUTI DI ARTE DI CUI ALLA I TUTI DI ARTE DI CUI ALLA I
I TABELLA 'D' ANNESSA AL D.M. I TABELLA
'D' ANNESSA AL D.M.I
I 24.11.94 N. 334 E SUCCESSIVEI
24.11.94 N. 334 E SUCCESSI-I
I MODIFICHE ED INTEGRAZIONI I VE MODIFICHE E INTEGRAZIONII
I----------------------------------------------------------I
I CONDIZIONI I
I----------------------------------------------------------I
I
INCLUSIONE NELLA GRADUATORIA DI MERITO DEI CONCORSI I
I
ORDINARI PER ESAMI E TITOLI A POSTI DI INSEGNANTE I
I
DI ARTE APPLICATA NEGLI ISTITUTI D'ARTE OVVERO I
I
FREQUENZA DI CORSO
DI RICONVERSIONE DI CUI
I
I
ALL'ART. 2 LETTERA B D.M. 231/94 CONSEGUENTE I
I
ALL'UTILIZZAZIONE SULLA BASE DEL TITOLO DI STUDIO I
I
NELLA CLASSE DI CONCORSO RICHIESTA PER PASSAGGIO I
I----------------------------------------------------------I
I I I
I QUALSIASI CLASSE DI CONCOR- I
QUALSIASI CLASSE DI CONCOR-I
I SO
A POSTI DI INSEGNANTE I SO A CATTEDRA NEGLI ISTITU-I
I DI ARTE APPLICATA NEGLI
I TI E SCUOLE DI ISTRUZIONE I
I ISTITUTI D'ARTE DI CUI ALLA I
SECONDARIA DI II GRADO, NEII
I TABELLA 'D' ANNESSA AL D.M. I LICEI
ARTISTICI E NEGLI I
I 24.11.94 N. 334 E SUCCESSIVEI
ISTITUTI D'ARTE, PER L'AC- I
I MODIFICHE ED INTEGRAZIONI. I CESSO ALLA QUALE E' RICHIE-I
I I STO IL DIPLOMA
DI LAUREA O I
I I IL DIPLOMA DI
ISTITUTO SU- I
I I PERIORE I
I----------------------------------------------------------I
I----------------------------------------------------------I
I CONDIZIONI I
I----------------------------------------------------------I
I
POSSESSO DELL'ABILITAZIONE SPECIFICA (3) I
------------------------------------------------------------
------------------------------------------------------------
I I I
I QUALSIASI CLASSE DI CONCOR- I
QUALSIASI CLASSE DI CONCOR-I
I SO A CATTEDRA NEGLI ISTITU- I SO A
POSTI DI INSEGNANTE DII
I TI E SCUOLE DI ISTRUZIONE I ARTE APPLICATA NEGLI ISTI- I
I SECONDARIA DI II GRADO, NEI I TUTI
D'ARTE DI CUI ALLA TA-I
I LICEI ARTISTICI E NEGLI I BELLA 'D' ANNESSA AL D.M. I
I ISTITUTI D'ARTE, PER L'AC- I 24.11.94 N. 334 E SUCCESSI-I
I CESSO ALLA QUALE E' RICHIE- I VE
MODIFICHE ED INTEGRA- I
I STO IL DIPLOMA DI LAUREA O I ZIONI I
I IL DIPLOMA DI ISTITUTO SU- I I
I PERIORE I I
I----------------------------------------------------------I
I CONDIZIONI I
I----------------------------------------------------------I
I
INCLUSIONE NELLA GRADUATORIA DI MERITO DEI CONCORSI I
I
ORDINARI PER ESAMI E TITOLI A POSTI DI INSEGNANTE I
I
DI ARTE APPLICATA NEGLI ISTITUTI D'ARTE OVVERO I
I
FREQUENZA DI CORSO
DI RICONVERSIONE DI CUI
I
I
ALL'ART. 2 LETTERA B D.M. 231/94 CONSEGUENTE I
I
ALL'UTILIZZAZIONE SULLA BASE DEL TITOLO DI STUDIO I
I
NELLA CLASSE DI CONCORSO RICHIESTA PER PASSAGGIO I
------------------------------------------------------------
1) GLI INSEGNANTI TITOLARI DI LINGUE E
LETTERATURA STRANIERA
POSSONO CHIEDERE IL PASSAGGIO ANCHE AD ALTRA CATTEDRA DI
LINGUA E LETTERATURA STRANIERA,
COMPRESA NELLA MEDESIMA
CLASSE DI CONCORSO, PURCHÈ
IN POSSESSO
DELL'ABILITAZIONE PER L'INSEGNAMENTO RICHIESTO.
2)
E' CONSENTITO IL PASSAGGIO DALLE CATTEDRE DEGLI ISTITUTI
E SCUOLE CON
LINGUA DI INSEGNAMENTO
ITALIANA ALLE
CATTEDRE DEGLI ISTITUTI
E SCUOLE CON
LINGUA DI
INSEGNAMENTO SLOVENA O
TEDESCA, ANCHE COMPRESA NELLA
MEDESIMA CLASSE DI
CONCORSO, A CONDIZIONE
CHE
L'ASPIRANTE SIA IN POSSESSO DELL'ABILITAZIONE SPECIFICA,
O NE ABBIA
OTTENUTO L'ESTENSIONE CON
GLI ESAMI DI
ACCERTAMENTO DELLA CONOSCENZA
LINGUISTICA INDETTI CON
D.M. 20.8.1974 O CON
DEI REQUISITI PREVISTI RISPETTIVAMENTE, PER LE SCUOLE IN
LINGUA SLOVENA DAGLI ARTICOLI 3 E
7 DELLA L. 19/7/1961,
N. 1012 E DALL'ART.425 DEL D.L.VO N.297 DEL 16.4.94;
E
PER LE SCUOLE IN LINGUA TEDESCA E LE CATTEDRE CON LINGUA
DI INSEGNAMENTO TEDESCA
DELLE LOCALITÀ LADINE DAGLI
ARTICOLI 12 DEL D.P.R. 30/1/1973,
N. 116 E DALL'ART.427
DEL D.L.VO N.297 DEL 16.4.94.
E' CONSENTITO ALTRESÌ IL PASSAGGIO DALLE CATTEDRE DEGLI
ISTITUTI E SCUOLE CON LINGUA DI
INSEGNAMENTO DIVERSA DA
QUELLA ITALIANA ALLE
CATTEDRE DEGLI ISTITUTI E SCUOLE
CON LINGUA DI
INSEGNAMENTO ITALIANA, ANCHE COMPRESE
NELLA MEDESIMA CLASSE
DI CONCORSO, A CONDIZIONE CHE
L'ASPIRANTE SIA IN POSSESSO
DELL'ABILITAZIONE SPECIFICA
- O DELLA RELATIVA ESTENSIONE CONSEGUITA CON GLI
ESAMI
INDETTI NELLE PRECITATE SESSIONI -; E CHE, LIMITATAMENTE
ALLA PROVINCIA DI BOLZANO, SIA IN POSSESSO DEI REQUISITI
PREVISTI DAGLI ARTICOLI 12 DEL D.P.R. 30 GENNAIO 1973,
N. 116 E DALL'ART. 427 DEL D.L.VO N.297 DEL 16.4.94.
3)
PER IL PASSAGGIO
A CATTEDRE NEGLI
ISTITUTI AVENTI
PARTICOLARI FINALITÀ, COMPRESI
GLI ISTITUTI
PROFESSIONALI DI STATO PER NON VEDENTI E GLI ISTITUTI DI
ISTRUZIONE SECONDARIA DI
II GRADO PER SORDOMUTI, E'
PRESCRITTO IL POSSESSO
ANCHE DELLA SPECIALIZZAZIONE
CONSEGUITA A NORMA
DELL'ART. 325 DEL D.L.VO N.297 DEL
16.4.94 (CONGIUNTA ALL'ACCERTAMENTO DEI
TITOLI
PROFESSIONALI PER
ISTITUTI PROFESSIONALI DI STATO PER NON VEDENTI"). PER
IL PASSAGGIO DALLE PREDETTE CATTEDRE ALLE CATTEDRE NEGLI
ISTITUTI E SCUOLE NORMALI E' PRESCRITTO IL COMPIMENTO DI
CINQUE ANNI DI SERVIZIO DI RUOLO,
AI SENSI DELL'ART. 12
DEL D.P.R. 31/10/1975, N. 970.
4) GLI
INSEGNANTI TITOLARI DI LINGUA STRANIERA (CLASSE XLVI)
POSSONO CHIEDERE IL
PASSAGGIO ANCHE ALLA CATTEDRA DI
ALTRA LINGUA STRANIERA, COMPRESA NELLA MEDESIMA CLASSE
DI CONCORSO, PURCHÈ IN POSSESSO DELL'ABILITAZIONE PER
L'INSEGNAMENTO RICHIESTO.
5)
PER IL
PASSAGGIO A CATTEDRE NELLE SCUOLE
SECONDARIE DI PRIMO GRADO AVENTI PARTICOLARI FINALITÀ, COMPRESE QUELLE PER NON
VEDENTI O PER SORDOMUTI, E'
PRESCRITTO IL POSSESSO ANCHE
DELLA SPECIALIZZAZIONE CONSEGUITA A
NORMA DELL'ART. 325 DEL D.L.VO
N.297 DEL 16.4.94.
PER IL PASSAGGIO
DALLE PREDETTE CATTEDRE ALLE
CATTEDRE NELLE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO NORMALI E'
PRESCRITTO IL COMPIMENTO DI
CINQUE ANNI DI SERVIZIO EFFETTIVO DI RUOLO, AI SENSI DELL'ART. 12 DEL D.P.R.
31/10/1975, N. 970.
------------------------------------------------------------
I CLASSE DI CONCORSO A CATTE- I CLASSE
DI CONCORSO A CATTE-I
I DRE O A POSTI DALLA QUALE I DRE O A POSTI ALLA QUALE I
I E' AMMESSO IL PASSAGGIO I E' AMMESSO IL PASSAGGIO I
I-----------------------------I----------------------------I
I QUALSIASI CLASSE DI CONCOR- I
QUALSIASI CLASSE DI CONCOR-I
I SO A CATTEDRE O A POSTI DE- I SO A
CATTEDRE O A POSTI DE-I
I GLI ISTITUTI E SCUOLE DI I GLI ISTITUTI E SCUOLE DI I
I ISTRUZIONE DI II GRADO, PER I
ISTRUZIONE DI II GRADO, PERI
I L'ACCESSO ALLA QUALE E' RI- I
L'ACCESSO ALLA QUALE E' RI-I
I CHIESTO IL DIPLOMA DI ISTRU-I CHIESTO
IL DIPLOMA DI I
I ZIONE SECONDARIA O EQUIPOL- I
ISTRUZIONE SECONDARIA O I
I LENTE
(1) I
EQUIPOLLENTE (1) I
I----------------------------------------------------------I
I CONDIZIONI I
I----------------------------------------------------------I
I POSSESSO DEL TITOLO DI STUDIO
PRESCRITTO PER L'AMMISSIONEI
I ALLA RELATIVA CLASSE DI CONCORSO
(2). I
I E' RICHIESTO IL POSSESSO
DELL'ABILITAZIONE SPECIFICA PER I
I IL PASSAGGIO ALLE CATTEDRE DI: I
I
I
I 75/A - 'DATTILOGRAFIA E STENOGRAFIA, I
I 86/A - 'DATTILOGRAFIA E STENOGRAFIA CON
LINGUA DI I
I INSEGNAMENTO SLOVENA, I
I 99/A - 'DATTILOGRAFIA E STENOGRAFIA IN LINGUA
TE- I
I DESCA E CON LINGUA DI
INSEGNAMENTO TEDE- I
I SCA NELLE LOCALITÀ LADINE. I
I----------------------------------------------------------I
1)
E' CONSENTITO IL PASSAGGIO DAI
POSTI DEGLI ISTITUTI CON
LINGUA DI INSEGNAMENTO
SLOVENA O TEDESCA
- ANCHE
COMPRESI NELLA MEDESIMA
CLASSE DI CONCORSO
- A
CONDIZIONE CHE L'ASPIRANTE,
OLTRE CHE MUNITO
DEL
PRESCRITTO TITOLO DI
STUDIO O DELL'ABILITAZIONE
SPECIFICA PER LE
CATTEDRE DI DATTILOGRAFIA E
STENOGRAFIA, APPARTENGA AL
GRUPPO LINGUISTICO PROPRIO
DELLA LINGUA DI INSEGNAMENTO
(ART. 425 DEL D.L.VO N.297
DEL 16.4.94 PER LE SCUOLE IN LINGUA SLOVENA; ART. 12 DEL
D.P.R. 30.1.1973, N. 116 E ART. 427 DEL D.L.VO N.297 DEL
16.4.94 PER LE SCUOLE IN LINGUA
TEDESCA E CON LINGUA DI
INSEGNAMENTO TEDESCA DELLE LOCALITÀ LADINE).
E' CONSENTITO ALTRESÌ
IL PASSAGGIO DAI POSTI DEGLI
ISTITUTI CON LINGUA
DI INSEGNAMENTO DIVERSA DA QUELLA
ITALIANA AI POSTI
DEGLI ISTITUTI CON
LINGUA DI
INSEGNAMENTO ITALIANA, ANCHE
COMPRESI NELLA MEDESIMA
CLASSE DI CONCORSO,
SEMPRE CHE L'ASPIRANTE
SIA IN
POSSESSO DEL TITOLO
DI STUDIO PRESCRITTO
PER
L'AMMISSIONE ALLA RELATIVA CLASSE DI
CONCORSO, O
DELL'ABILITAZIONE SPECIFICA PER
LE CATTEDRE DI
DATTILOGRAFIA E DI STENOGRAFIA.
PER IL PASSAGGIO
A CATTEDRE O A POSTI CON LINGUA DI
INSEGNAMENTO ITALIANA NELLA
PROVINCIA DI BOLZANO E'
RICHIESTA ANCHE L'APPARTENENZA AL
GRUPPO LINGUISTICO
ITALIANO (ART. 12
CITATO D.P.R. 116/1973 E ART. 427
CITATO D.L.VO N.297 DEL 16.4.94).
2)
E' PRESCRITTO ANCHE IL POSSESSO DELLA SPECIALIZZAZIONE
CONSEGUITA A NORMA
DELL'ART. 325 DEL D.L.VO N.297 DEL
16.4.94, PER IL PASSAGGIO ALLA CATTEDRA DI STENOGRAFIA
BRAILLE E DATTILOGRAFIA BRAILLE
NEGLI ISTITUTI
PROFESSIONALI DI STATO PER CIECHI, PER IL PASSAGGIO AL
POSTO DI ATTIVITÀ PRATICHE
SPECIALI NELLA SCUOLA MEDIA
PER NON VEDENTI,
E PER IL
PASSAGGIO AI POSTI
DI
INSEGNANTE TECNICO-PRATICO NEGLI
ISTITUTI DI ISTRUZIONE
SECONDARIA PER CIECHI O PER SORDOMUTI.
PER IL PASSAGGIO DAI PREDETTI POSTI E CATTEDRE A POSTI E
CATTEDRE NELLE SCUOLE ED ISTITUTI
NORMALI E' PRESCRITTO
IL COMPIMENTO DI
CINQUE ANNI DI SERVIZIO EFFETTIVO DI
RUOLO, AI SENSI DELL'ART. 12 DEL D.P.R. 31 OTTOBRE 1975,
N. 970.
DICHIARO,
SOTTO
ANNI DI CONTINUITA’:
|
|
Anno scolastico |
Scuola (c) |
Note (d) |
|
1 |
|
|
|
|
2 |
|
|
|
|
3 |
|
|
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4 |
|
|
|
|
5 |
|
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|
|
6 |
|
|
|
DICHIARO
ALTRESÌ DI AVER PRESTATO ININTERROTTAMENTE SERVIZIO NEL SUCCITATO COMUNE,
CONSERVANDONE
|
|
Anno scolastico |
Scuola |
|
1 |
|
|
|
2 |
|
|
|
3 |
|
|
|
4 |
|
|
|
5 |
|
|
|
6 |
|
|
DATA FIRMA DEL
DOCENTE
A)
L’INTRODUZIONE NELL’A.S. 1998/99 DELL’ ORGANICO DI CIRCOLO, PER
B)
C)
RIPORTARE IL CODICE DELLA SCUOLA NEL CASO IN CUI RISULTI DIVERSA DA QUELLA
ATTUALE.
D) NEL
CASO VENGA IMPOSTATA
(DA UTILIZZARE NEL CASO DI DOCENTE CHE USUFRUISCE DELLA PRECEDENZA DI CUI ALL’ART. 7, comma 1, punto II e punto IV DEL C.C.N.I.)
DICHIARO,
SOTTO
|
|
Anno scolastico |
Scuola (c) |
Note (d) |
|
1 |
|
|
|
|
2 |
|
|
|
|
3 |
|
|
|
|
4 |
|
|
|
|
5 |
|
|
|
|
6 |
|
|
|
DICHIARO
ALTRESÌ DI AVER PRESTATO ININTERROTTAMENTE SERVIZIO NEL SUCCITATO COMUNE DOVE
ERA UBICATA
|
|
Anno scolastico |
Scuola |
|
1 |
|
|
|
2 |
|
|
|
3 |
|
|
|
4 |
|
|
|
5 |
|
|
|
6 |
|
|
DATA FIRMA DEL
DOCENTE
A)
L’INTRODUZIONE NELL’A.S. 1998/99 DELL’ ORGANICO DI CIRCOLO, PER
B)
C)
RIPORTARE IL CODICE DELLA SCUOLA NEL CASO IN CUI RISULTI DIVERSA DA QUELLA
ATTUALE.
D) NEL
CASO VENGA IMPOSTATA
DICHIARO, SOTTO
DATA FIRMA DEL
DOCENTE
ALLEGATO G/2
MODULO DOMANDA PASSAGGIO DI RUOLO MODELLO A3
1. AVVERTENZE GENERALI
Il modulo
comprende sette sezioni da compilare a cura dell'aspirante al movimento:
SEZIONE
A – INDIRIZZAMENTO DELLA DOMANDA
SEZIONE
B - RICHIESTA DI TRASFERIMENTO
SEZIONE
C - DATI ANAGRAFICI
SEZIONE
D - TABELLA DI VALUTAZIONE
SEZIONE
E - ALTRE INDICAZIONI
SEZIONE
F - TRASFERIMENTO DA OVVERO PER POSTO SPECIALE O AD INDIRIZZO DIDATTICO
DIFFERENZIATO O POSTO DI SOSTEGNO
SEZIONE
G - PREFERENZE
Nella
compilazione del modulo e' necessario rispettare le seguenti norme generali:
- il
modulo deve essere compilato a penna, scrivendo in stampatello;
- le
indicazioni numeriche vanno riportate allineando le cifre a destra nei relativi spazi
(esempio: la data 7 marzo 1942 va
indicata " 7" " 3" "42")
- nei
casi in cui sia richiesta l'espressione della
volontà dello scrivente contrassegnare la casella "si" per
rispondere affermativamente ovvero contrassegnare la casella "no" per
rispondere negativamente. Si ricorda che, qualora vengano contrassegnate
entrambe le caselle ovvero nessuna delle due, le risposte verranno considerate
come date in senso negativo;
- nei
casi in cui sia richiesto di fornire una indicazione barrando un'apposita
casella, questa va contrassegnata con
una croce ben visibile. Nei paragrafi che seguono, per ognuna delle sezioni,
verranno fornite istruzioni dettagliate relativamente alla compilazione dei
punti salienti.
2. Sezione A – indirizzamento della
domanda.
Indirizzare la domanda all’Ufficio
scolastico regionale – Centro servizi amministrativo relativo alla provincia di
titolarità.
3. Sezione B - richiesta di
trasferimento.
Riportare
la provincia per cui si richiede il trasferimento nella forma:
-
sigla automobilistica della provincia (per Roma utilizzare RM);
- nome
della provincia per esteso. in caso di presentazione di due domande di
trasferimento, la prima per provincia diversa da quella di titolarità, la seconda - in subordine - per la provincia di
titolarità, su quest'ultima si deve riportare nell'apposito spazio della
sezione il nome della provincia richiesta per la prima domanda.
4. Sezione C - dati anagrafici
Trascrivere,
nelle relative caselle, i dati anagrafici e di ruolo richiesti dalle diciture;
in particolare, nella compilazione delle seguenti caselle, e' necessario
attenersi alle norme sotto riportate:
- anno
della data di nascita, si riportano,
nelle due posizioni previste
dalla casella le ultime cifre dell'anno di nascita.
-
provincia di nascita, riportare, nelle relative caselle, la sigla
automobilistica ed il nome della provincia di
nascita; per chi e' nato a Roma utilizzare come sigla
automobilistica
"RM", per chi e' nato
fuori dal territorio nazionale utilizzare
come sigla automobilistica
"EE" e scrivere nella casella adiacente (contraddistinta dalla
dicitura "provincia per esteso")
la dizione "nato
all'estero".
- scuola
di titolarità, nel caso di docente privo di scuola di titolarità (ad esempio:
rientrante dall'estero) questa casella non va compilata.
-
scuola di servizio, nel caso di docente che non
svolge attività di insegnamento,
indicare l'ufficio presso cui
presta servizio.
5.
Sezione D - Tabella di valutazione
Trascrivere,
nelle relative caselle, gli elementi posseduti dal docente, che concorrono alla
valutazione della domanda; in particolare:
-
Casella 1.
Riportare
il numero complessivo di anni di servizio effettivamente prestato dal docente
dopo la decorrenza giuridica della
nomina nel ruolo di appartenenza. Nel caso in cui il docente abbia prestato
servizio, dopo la nomina in ruolo, presso scuole dislocate in piccole isole gli anni di tale
servizio dovranno essere conteggiati due volte. Analogamente andranno
conteggiati due volte gli anni di servizio prestati in paesi in via di
sviluppo. ad esempio, nell'ipotesi in cui il docente abbia prestato 7 anni di servizio dopo la
decorrenza giuridica della nomina, di
cui 4 anni, prestati dopo la nomina in ruolo, presso scuole situate in
piccole isole, dovrà sommare:
7
anni +
4
anni =
------------
11
anni
Si
ricorda che ai fini dell'attribuzione
del punteggio, il servizio nelle
piccole isole deve essere effettivamente prestato per il periodo previsto per
la valutazione di un intero anno scolastico. il docente riporterà, quindi, 11
anni nella casella 1 del modulo domanda.
-
Casella 2.
Riportare
l'eventuale numero di anni di servizio derivanti da retroattività
giuridica della nomina e non coperti da effettivo servizio.
-
Casella 3.
Riportare
il numero complessivo degli anni di servizio pre-ruolo validi ai fini della
ricostruzione di carriera (si noti che il numero da riportare in questa casella
e' quello degli anni effettivamente prestati e non di quelli riconoscibili ai
sensi dell'art. 485 del d.l.vo n.297 del 16.4.94. Analogamente a quanto
riportato nella casella 1, nel caso in cui il docente abbia prestato servizio
presso scuole dislocate in piccole isole detti anni di preruolo andranno
conteggiati due volte.
-
casella 4.
Riportare
il numero di anni di servizio di ruolo prestati senza soluzione di continuità
nella scuola o circolo di attuale titolarità (dichiarato con l'allegato f).
-
casella 5.
Tale
casella deve essere compilata solo dai docenti che intendono richiedere il
trasferimento per tali tipi di posto e che, quindi, compilano anche
-
casella 6.
Barrare
la casella “SI” se si ha diritto al punteggio aggiuntivo.- casella 7.
Riportare
la denominazione del comune di residenza del coniuge ovvero dei figli o dei
genitori degli insegnanti senza coniuge o
separati o giudizialmente o
consensualmente con atto omologato dal tribunale. Qualora in tale comune non vi
siano istituzioni scolastiche richiedibili, deve essere indicato il comune più vicino (secondo
le tabelle di viciniorità) in cui
esistano tali istituzioni.
-
casella 8.
Riportare
la denominazione del comune di cura e assistenza dei figli minorati fisici,
psichici o sensoriali o tossicodipendenti o inabili ovvero del coniuge o del
genitore totalmente e permanentemente inabili al lavoro e a carico che possono
essere assistiti solo nel suddetto comune.
-
Casella 9.
Riportare il numero dei figli(si veda Allegato D, Tabella A) – II Esigenze di famiglia - lettera B) e nota (8) del contratto di mobilità).
-
Casella 10.
riportare
il numero dei figli(si veda Allegato D, Tabella A) – II Esigenze di famiglia -
lettera C) e nota (8) del contratto di mobilità).
-
Casella 11.
Riportare
il numero di promozioni per merito distinto.
-
Casella 12.
Contrassegnare
la casella "si" se il docente ha superato un pubblico concorso per
esami relativo al ruolo di appartenenza o a ruoli di livello pari o superiore;
altrimenti contrassegnare la casella "no". Si ricorda che
qualora vengano contrassegnate entrambe le caselle ovvero nessuna delle due, la
risposta verrà considerata come data in senso negativo. Si richiama la nota
(10) – Allegato D Contratto Mobilità – lett. A.
- Casella 13.
Riportare
il numero di diplomi di specializzazione conseguiti in corsi post-laurea previsti dagli statuti ovvero
dal d.p.r. n.162/82, ovvero dalla
legge n.341/90 (artt. 4, 6, 8)ovvero
dal decreto n. 509/99 attivati dalle università statali o libere
ovvero da istituti universitari statali o pareggiati, ovvero in corsi attivati da amministrazioni
e/o istituti pubblici purchè i titoli siano riconosciuti equipollenti dai
competenti organismi universitari, ivi compresi gli istituti di educazione
fisica statali o pareggiati, nell'ambito
delle scienze dell'educazione e/o
nell'ambito delle discipline attualmente insegnate dal docente. A tale numero
va aggiunto il numero di diplomi di perfezionamento post-laurea, qualora siano stati conseguiti a conclusione di corsi che
presentino le stesse caratteristiche dei corsi per il conseguimento dei diplomi
di specializzazione predetti (durata minima biennale, esami specifici per ogni
materia nel corso dei singoli anni e un esame finale).
-
Casella 14.
Riportare
il numero di diplomi universitari (laurea di primo livello o breve o diploma
ISEF) conseguiti oltre al titolo di studio
attualmente necessario per
l'accesso al ruolo di appartenenza.
-
Casella 15.
Riportare
il numero dei corsi di perfezionamento e/o master di durata non
inferiore ad un anno, previsti
dagli statuti ovvero dal d.p.r.
n.162/82, ovvero dalla legge n.341/90 (artt. 4, 6, 8)ovvero dal decreto n. 509/99
attivati dalle università statali o libere,
ovvero da istituti universitari statali o pareggiati, ivi compresi gli istituti di educazione fisica statali o pareggiati,
nell'ambito delle scienze dell'educazione e/o nell'ambito delle discipline
attualmente insegnate dal docente.
-
Casella 16.
Riportare
il numero di diplomi di laurea con corso di durata almeno quadriennale (ivi
compreso il diploma di laurea in Scienze motorie),per ogni diploma di laurea magistrale (specialistica), di
accademia di belle arti, di conservatorio di musica, di istituto superiore di
educazione fisica, di vigilanza
scolastica, conseguiti oltre al titolo di studio necessario per l'accesso al
ruolo di appartenenza. Si richiama la nota (12) – Allegato D Contratto Mobilità
– lett. A.
-
Casella 17.
Barrare
la casella 'sì’ se si e' in possesso del titolo di "dottorato di
ricerca".
- Casella 18.
Riportare il numero di
partecipazioni, effettuate fino all’anno scolastico 2000/2001, ai nuovi esami
di stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore di
cui alla legge 10/12/97 n° 425 e al D.P.R. 23/7/98 n°
6. sezione E - altre indicazioni
-
Casella 19.
Riportare
la denominazione ufficiale della scuola o del circolo da cui il docente e'
stato trasferito negli ultimi sei anni in quanto perdente posto, nonché
specificare se trattavasi di posto comune o posto di sostegno. Tale
denominazione deve essere trascritta dall'elenco ufficiale delle preferenze.
Nel caso in cui tale scuola risulti
soppressa, nella casella andrà riportato il codice del comune cui apparteneva
la scuola soppressa. Qualora nel
suddetto comune non esistano altre istituzioni scolastiche
richiedibili dall'interessato, il
medesimo potrà indicare, agli stessi fini, il comune più vicino secondo le tabelle di viciniorità. Si ricorda
che la medesima indicazione (ovvero altra indicazione comprensiva della stessa) dovrà
essere indicata tra le preferenze di cui alla sezione F del
modulo domanda. La medesima casella va compilata da parte del docente titolare
in scuole ubicate in nuovi comuni che chieda di rientrare con precedenza nel
comune di precedente titolarità. La precedenza viene attribuita a decorrere
dall'anno scolastico successivo a quello dell'entrata in vigore della legge
regionale con cui viene istituito il nuovo comune. L’adempimento richiesto per
usufruire di tale precedenza risulta assolto con la
presentazione della dichiarazione per la continuità di servizio riportata nella
presente O.M. nell'allegato f
purché in essa si faccia esplicito riferimento alla scuola dalla quale sia
stato trasferito d'ufficio e l'anno in
cui e' avvenuto il trasferimento.
Si richiama l’art. 7 comma 1 punto II - ultimo capoverso - del contratto
collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola.
-
Casella 20.
Il
docente che intende usufruire della precedenza prevista per i non vedenti deve
barrare la casella in senso affermativo.
- Casella 21.
Il
docente che si trovi nella condizione di emodializzato ( ex art. 61 della legge n. 270/82), qualora intenda usufruire
della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto I), del contratto
collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola,
dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza sarà
applicata a tutte le preferenze valide
espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'ALLEGATO
C, lettera A delle tabelle di valutazione del personale docente. In caso
contrario, l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella
appositamente predisposta.
- Casella 22.
Il docente che appartenga alle categorie di docenti handicappati previste dal comma 2 dell'art. 21 della le. 104/92 qualora intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto III) del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le preferenze valide espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'allegato C. In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella appositamente predisposta.
- Casella 23.
Il docente che ha bisogno per gravi motivi di salute di particolari cure a carattere continuativo (ad esempio cobalto-terapia), qualora intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto III) del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le preferenze valide espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'allegato C In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella appositamente predisposta.
Il
docente suddetto dovrà, inoltre, indicare come prima preferenza il comune in
cui esista un centro di cura specializzato.
- Casella 24.
Il docente che si trovi nelle condizioni previste dal comma 6 dell'art. 33 della legge 104/92, qualora intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto III) del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità, dovrà contrassegnare la casella “sì” corrispondente. L’interessato dovrà, inoltre, indicare come prima preferenza il predetto comune di residenza oppure una o più istituzioni scolastiche comprese in esso.
- Casella 25.
Il docente che si trovi nelle condizioni previste dai commi 5 e 7 dell'art. 33 della legge 104/92, nei limiti previsti dall'art. 7, comma 1, punto V) del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità, dovrà contrassegnare la casella “sì” corrispondente.
L’interessato dovrà, inoltre, indicare come prima preferenza
il predetto comune di residenza oppure una o più istituzioni scolastiche comprese in esso. Sarà cura dell’Ufficio scolastico competente
indicare se sussistono le condizioni previste per l’applicazione di tale
precedenza anche alla prima fase dei trasferimenti.
- Casella 26.
Il docente, coniuge convivente del personale militare o personale cui viene corrisposta l'indennità di pubblica sicurezza di cui all'art. 1, I comma, della legge 10/3/1987, n. 100 e art. 10, I comma della legge 3/10/1987, n.402, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella, qualora intenda usufruire della precedenza prevista all’art. 7, comma 1, punto VI, del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola. Il riconoscimento di tale precedenza é subordinato alla condizione che venga indicato come prima preferenza il comune di trasferimento del coniuge, ovvero il comune in cui abbia eletto domicilio all’atto del collocamento a riposo. In mancanza di istituzioni scolastiche richiedibili, si deve esprimere il comune ad esso viciniore secondo le apposite tabelle a disposizione presso i Centri servizi amministrativi. In caso contrario dovrà contrassegnare "no".
- Casella
27.
Il
docente, qualora intenda usufruire della precedenza prevista all’art. 7, comma
1, punto VII, del contratto collettivo
nazionale integrativo sulla mobilità
del personale della scuola dovrà contrassegnare "si"
nell'apposita casella. Il riconoscimento di tale precedenza é subordinato alla condizione che
venga indicato come prima preferenza il comune nel quale espleta il
mandato amministrativo o, in mancanza di istituzioni scolastiche richiedibili,
il comune ad esso viciniore secondo le apposite tabelle a disposizione presso
gli uffici scolastici provinciali. In caso contrario dovrà contrassegnare
"no".
- Casella 28.
Il
docente che intende usufruire della
precedenza prevista a seguito della riduzione delle aspettative sindacali
retribuite valida, come indicato al punto VIII), comma 1, art. 7 del citato
contratto sulla mobilità del personale della scuola, per la fase
interprovinciale dei trasferimenti, dovrà contrassegnare ”si” nell’apposita
casella. In caso contrario dovrà contrassegnare "no".
- Casella 29.
Tale
casella va contrassegnata in senso affermativo dai docenti che intendono
avvalersi della precedenza prevista ai fini dell’accesso presso strutture
ospedaliere, essendo già stati utilizzati per almeno tre anni presso tali
strutture
7.
- DOCENTE SOPRANNUMERARIO.
- casella 30.
Deve
essere contrassegnata da parte del docente che e' stato individuato dal
dirigente scolastico come docente
perdente posto, ai sensi
dell’art. 21 del contratto sulla mobilità. Se la condizione di perdente posto
cessa nel corso delle operazioni di trasferimento, la domanda e' considerata
nulla, a meno che il docente non abbia espresso con la successiva casella 31 la
volontà di partecipare comunque ai trasferimenti. Tale casella deve essere in
ogni caso compilata anche dal perdente posto che non desideri partecipare al
movimento, seppure condizionato. Nella casella va riportato il punteggio della graduatoria di perdente posto formulata
dal dirigente scolastico ai sensi del
predetto articolo 21 del contratto sulla mobilità.
-
casella 31.
La
compilazione di questa casella è riservata esclusivamente ai docenti
individuati come perdenti posto, che desiderino presentare domanda di
trasferimento condizionata o meno al permanere della loro posizione di
soprannumerari.
Il
docente perdente posto che desideri rimanere nel circolo ovvero scuola di
titolarità e partecipare al movimento a
domanda solo nel caso che all'atto del movimento permanga la condizione di
perdente posto, dovrà rispondere negativamente alla domanda formulata. In tal
caso il perdente posto potrà esprimere nella successiva sez. f analogamente agli altri aspiranti non
perdenti posto, qualunque tipo di preferenza, riferita sia al comune di
titolarità sia ad altri comuni. Il docente perdente posto, che desideri invece
partecipare comunque al movimento a
domanda, dovrà rispondere affermativamente. In tal caso il docente potrà
esprimere nella citata sezione f,
analogamente agli altri aspiranti non perdenti posto, qualunque tipo di
preferenza, riferita sia al comune di titolarità sia ad altri comuni.
8. sezione F -
trasferimento da ovvero per posto speciale o ad indirizzo didattico
differenziato o di sostegno.
Compilare
la sezione solo se si intende richiedere il trasferimento su posti speciali o
ad indirizzo didattico differenziato o di sostegno; quindi qualora la sezione
non venga compilata il movimento si intende richiesto per i soli posti di tipo
comune. Si precisa che la sezione deve essere obbligatoriamente compilata dagli
insegnanti che prestano servizio su posti speciali, di sostegno o ad indirizzo
didattico differenziato. Tale sezione deve essere infine compilata,
limitatamente alle caselle 33 e 34, dai perdenti posto di classe speciale o ad
indirizzo didattico differenziato o di posto di sostegno. In dettaglio:
- casella 32.
Contrassegnare
la casella "si" se si insegna su un posto di classe speciale o ad
indirizzo didattico differenziato o su posto di sostegno da meno di cinque
anni. Contrassegnare la casella "no" se per la prima volta si
richiede un posto del tipo suddetto o se si è insegnato su questo tipo di posto
per cinque o più anni. I docenti perdenti posto di scuola speciale o ad
indirizzo didattico differenziato o di posto di sostegno devono
obbligatoriamente indicare nei modi suddetti se sono ancora soggetti al vincolo
quinquennale.
- casella 33.
Trasferimento
su scuole o classi speciali: trascrivere la denominazione del diploma
posseduto e considerato valido ai
sensi del c.C.n.I.
indicando esplicitamente il tipo di specializzazione (si ricorda che il diploma
di fisiopatologia non e' valido per l'accesso a posti di scuola speciale);
trasferimento su scuole ad indirizzo didattico differenziato; riportare il
metodo di cui si possiede il diploma (esempio: Montessori);
trasferimento
su posti di sostegno: trascrivere la denominazione del diploma posseduto
e considerato valido ai sensi dell'o.m.
indicando esplicitamente il tipo di specializzazione (si ricorda che il diploma
di fisiopatologia non è valido per l'accesso a posti di sostegno); i docenti
perdenti posto di scuola speciale o ad indirizzo didattico differenziato o di
posto di sostegno devono obbligatoriamente indicare il diploma posseduto.
-
Casella 34.
Il
docente deve contrassegnare una o più caselle relative ai titoli di specializzazione
posseduti, che corrisponderanno anche alle tipologie di sostegno per le quali
si richiede il trasferimento, indicando contemporaneamente l’ordine con cui si
vuole che siano esaminati i titoli di specializzazione richiesti. Ad esempio un
docente che intenda richiedere, nell'ordine, le tipologie di sostegno minorati
della vista e minorati psicofisici dovrà barrare la casella '2' di 'minorati
psicofisici' e la casella '1' di 'minorati della vista'.
-
casella 35.
Tale
casella va compilata nei seguenti modi:
a)
docenti titolari su posto di tipo speciale o ad indirizzo didattico
differenziato o su posto di sostegno da meno di cinque anni. Qualora non venga
apposta alcuna indicazione nelle caselline numerate poste sulla parte destra
della sezione le preferenze espresse nella sottostante sezione F si riterranno valide per la sola
tipologia di posto di attuale titolarità. Nel caso si voglia che le preferenze
espresse nella sottostante sezione F oltre che per il tipo posto di attuale titolarità siano
valide anche per i posti di sostegno si dovrà barrare la casella "1"
della riga relativa ai posti speciali e la casella "2" della riga
relativa ai posti di sostegno. Viceversa se si vuole che le preferenze vengano
esaminate prima per i posti di sostegno e dopo per i posti speciali si dovrà
barrare la casella "1" della riga relativa ai posti di sostegno e la
casella "2" della riga relativa ai posti speciali. Se infine si
vogliono solo posti di sostegno si dovrà barrare la sola casella "1"
della riga relativa ai posti di sostegno. Si ricorda che i docenti di cui al
punto a) non possono concorrere per trasferimento a posti di tipo comune.
b)
docenti titolari su posto di tipo comune in possesso dei titoli di cui agli
artt. 26 e 27 o titolari su posto speciale o ad indirizzo didattico
differenziato o di sostegno da cinque o più anni. Qualora non venga apposta
alcuna indicazione nelle caselline numerate poste sulla parte destra della
sezione, le preferenze espresse nella
sottostante sezione G si riterranno valide per la sola tipologia di posto di attuale titolarità (ad
esempio un docente titolare su un posto ad indirizzo didattico differenziato di
tipo "Montessori" che non ha barrato alcuna delle predette caselle
verrà trasferito solo per le sedi da lui indicate nella sezione G in cui è
presente la suddetta tipologia di posto). Nel caso si voglia che le preferenze
espresse nella sottostante sezione G siano prese in considerazione per una sola
tipologia di posto si deve barrare la sola casella "1" della riga
relativa alla tipologia scelta (ad esempio un docente che abbia terminato il
quinquennio e voglia richiedere la sola
tipologia di posti normali deve contrassegnare la casella "1"
relativa alla riga dei posti normali). Qualora si desideri che le preferenze
espresse nella sottostante sezione G siano valide solo per due tipologie di
postosi devono contrassegnare le sole caselle "1" e "2"
delle righe relative alle tipologie scelte (ad esempio per richiedere
nell'ordine prima posti normali e poi posti di
sostegno per cui si possiede il titolo andranno barrate la casella
"1" relativa alla riga dei posti normali e la casella "2"
relativa alla riga dei posti di sostegno). Qualora si desideri che le
preferenze espresse nella sottostante sezione G siano valide per tre tipologie
di posto si devono contrassegnare le caselle "1", "2" e
"3" delle righe relative alle tipologie scelte (ad esempio per
richiedere nell'ordine: posti normali, posti di sostegno, posti speciali
andranno barrate la casella
"1" relativa alla riga dei posti normali, la casella "2"
relativa alla riga dei posti di sostegno e la casella "3" relativa
alla riga dei posti speciali).
9. sezione G – preferenze
- modalità di compilazione delle preferenze.
Compilare
questa sezione trascrivendo, per qualsiasi tipo di preferenze da esprimere
(scuola, comune, distretto e provincia), la relativa denominazione
ufficiale riportata negli elenchi
ufficiali.
I
docenti che intendono trasferirsi su posti attivati presso strutture
ospedaliere dovranno indicare puntualmente tra le preferenze i codici delle
scuole ove sono attivati tali posti, ai sensi dell’art. 14 del c.c.n.I. sulla mobilità.
Nel
caso che il docente abbia diritto a precedenza
e/o punteggi aggiuntivi su circoli o comuni, da lui precedentemente
indicati nelle sezioni D,E del
modulo domanda, tali circoli o comuni devono essere espressi come preferenze
(sia attraverso una preferenza puntuale, sia attraverso una preferenza sintetica comprensiva della scuola, circolo
e/o comune).
Le
preferenze devono essere richieste mediante espressione del codice e della
dizione in chiaro della scuola sede di organico.
Per
facilitare la comprensione delle modalità di uso dei diversi tipi di
preferenze, si fornisce qui di seguito
una indicazione del loro utilizzo nelle
diverse situazioni dell'aspirante al trasferimento.
esempio 1 :
docente che ha già una scuola di titolarità di suo gradimento e che vuole cercare di migliorare tale situazione.
In
questo caso l'interesse del docente e'
rivolto solo a specifiche scuole che elencherà secondo l'ordine di gradimento.
esempio 2 :
docente che ha la sede di titolarità in un grande comune (Roma, Milano, etc. .)
ma in una zona della città a lui
disagiata.
L'obiettivo
minimo del docente sarà di raggiungere una zona a lui più comoda; per ottenere
ciò, dopo aver elencato nelle preferenze un certo
numero di scuole o circoli di specifico gradimento dovrà utilizzare alcune
preferenze di tipo "distretto" comprendenti gruppi di scuole di
agevole raggiungimento.
esempio 3 :
docente che ha la sede di titolarità in
un piccolo comune situato in una zona disagiata della provincia.
Per
aumentare le possibilità di
trasferimento e' opportuno che il
docente si limiti ad esprimere due o tre preferenze di tipo "circolo" ed utilizzi
ampiamente i codici di tipo "comune" indicando i comuni della zona a
lui gradita per completare, poi, le sue indicazioni con alcune preferenze di
tipo "distretto" (sempre relative a zone della provincia di suo
gradimento).
esempio 4 :
docente che ha la sede di titolarità in
altra provincia.
in
questo caso e' opportuno che il docente utilizzi alcuni codici per individuare
i comuni preferiti e successivamente indichi delle preferenze di tipo distretto
per coprire una ampia fascia del territorio provinciale ed eventualmente
concluda l'espressione delle sue preferenze utilizzando l'indicazione di
provincia.
esempio 5 :
docente che intende ottenere il trasferimento in una provincia comprendente
anche comuni isolani.
In
questo caso il docente dovrà compilare opportunamente l'elenco delle preferenze
a seconda che intenda o non intenda
trasferirsi nei comuni isolani compresi nella provincia.
Essendo
tali comuni isolani enucleati dagli altri comuni della provincia e raggruppati
sotto uno stesso distretto riportato negli elenchi
ufficiali delle preferenze con la
dizione "isole della provincia",
le situazioni possibili sono le seguenti:
- il
docente intende trasferirsi in circoli compresi nei comuni isolani; allora deve
usare come preferenza di tipo sintetico l'indicazione del distretto "isole della provincia" e,
eventualmente, concludere l'elenco preferenziale con l'indicazione della
provincia;
-
il docente non intende trasferirsi in
circoli compresi nei comuni isolani; allora non deve esprimere l'indicazione
del distretto "isole della provincia" e della
provincia.
1. INTRODUZIONE
Le
modalità di compilazione di questo modulo sono le stesse di quelle illustrate
nell'allegato g/3 per il modulo
della domanda di trasferimento, a cui si rimanda.
In
questo allegato si descrivono in modo dettagliato solo le indicazioni
specifiche della domanda di passaggio di ruolo e cioè:
- per
- per
2. SEZIONE C - DATI
ANAGRAFICI
-
Ruolo di appartenenza e classe di concorso di titolarità, etc. riportare
rispettivamente:
. per i docenti della istruzione secondaria di primo,
secondo grado ed artistica, nonché per gli insegnanti tecnico-pratici, la
dizione della classe di concorso di titolarità; per i docenti della scuola
primaria la dizione del tipo classe di insegnamento (se normale riportare la
dizione "comune", se speciale la relativa dizione, ad es. "per
minorati psicofisici", "per ambliopi", "metodo
Montessori", etc.);
. per il personale educativo la dizione della qualifica.
3.
sezione D –
Tabella di valutazione
- Casella 9.
Va
indicato il numero di ulteriori (in aggiunta ai concorsi ordinari di cui alla
casella 9) concorsi pubblici per esami e titoli superati, per l’accesso ai
ruoli di livello pari o superiore a quello di appartenenza.Si richiama la nota
(10) – Allegato D Contratto Mobilità – Lett.B.
- Casella 14.
Riportare il numero dei “dottorati di
ricerca” conseguiti.
4. sezione E -
passaggio di ruolo da ovvero per posto speciale o ad indirizzo didattico
differenziato o di sostegno.
Compilare
la sezione solo se si intende richiedere il passaggio di ruolo per posti
speciali o ad indirizzo didattico differenziato o di sostegno; quindi, qualora
la sezione non venga compilata il passaggio si intende richiesto per i soli
posti dell’organico di circolo.
-
Casella 18.
Contrassegnare
la casella "si" se si insegna
su un posto di classe speciale o ad indirizzo didattico differenziato o
su posto di sostegno da meno di cinque anni. Contrassegnare la casella
"no" se per la prima volta si richiede un posto del tipo
suddetto o se si è insegnato su questo tipo
di posto per cinque o più anni.
-
Casella 19.
Passaggio di ruolo su scuole o classi speciali:
trascrivere
la denominazione del diploma posseduto e considerato valido ai sensi del c.c.n.I. indicando esplicitamente il
tipo di specializzazione (si ricorda che il diploma di fisiopatologia non è valido
per l'accesso a posti di scuola speciale); passaggio di ruolo su scuole
ad indirizzo didattico differenziato: riportare il metodo di cui si possiede il
diploma (esempio: Montessori); passaggio di ruolo su posti di sostegno:
trascrivere la denominazione del diploma posseduto e considerato valido ai
sensi del c.c.n.I indicando
esplicitamente il tipo di specializzazione (si ricorda che il diploma di
fisiopatologia non è valido per l'accesso a posti di sostegno).
-
Casella 20.
Il
docente deve contrassegnare una o più caselle relative ai titoli di
specializzazione posseduti, che corrisponderanno anche alle tipologie di
sostegno per le quali si richiede il
passaggio, indicando contemporaneamente l’ordine con cui si vuole che siano
esaminati i titoli di specializzazione richiesti.
Ad esempio un docente che intenda richiedere, nell'ordine, le tipologie di sostegno minorati della vista e minorati psicofisici dovrà barrare la casella '2' di 'minorati psicofisicì e la casella '1' di 'minorati della vista'.
- Casella 21.
Tale
casella va compilata nel seguente modo:
nel
caso si voglia che le preferenze espresse siano prese in considerazione per una
sola tipologia di posto si deve barrare la sola casella '1' della riga relativa
alla tipologia scelta. Qualora si desideri che le preferenze espresse siano
valide solo per due tipologie di posto si devono contrassegnare le sole caselle
'1' e '2' delle righe relative alle tipologie scelte (ad esempio per richiedere
nell'ordine prima posti normali e poi posti di sostegno per cui si possiede il
titolo andranno barrate la casella '1' relativa alla riga dei posti normali e
la casella '2' relativa alla riga dei posti di sostegno). Qualora si desideri
che le preferenze espresse siano valide per tre tipologie di posto si devono
contrassegnare le caselle '1', '2', e '3' delle righe relative alle tipologie
scelte (ad esempio per richiedere nell'ordine: posti normali, posti di
sostegno, posti speciali andranno barrate la casella '1' relativa alla riga dei
posti normali, la casella '2' relativa alla riga dei posti di sostegno e la
casella '3' relativa alla riga dei posti speciali).
1. AVVERTENZE GENERALI
Il modulo comprende sei sezioni da compilare a
cura del candidato al movimento:
SEZIONE
A – indirizzamento della domanda
SEZIONE
B - richiesta di trasferimento
SEZIONE
C - dati anagrafici
SEZIONE
D - tabella di valutazione
SEZIONE
E - altre indicazioni
SEZIONE F - trasferimento da ovvero per posto speciale o ad
indirizzo didattico differenziato o posto di sostegno
SEZIONE G - preferenze nella
compilazione del modulo e'
necessario rispettare le seguenti norme generali:
- il modulo deve essere compilato a penna, scrivendo
in stampatello;
- le indicazioni numeriche vanno riportate allineando le
cifre a destra nei relativi spazi (ad esempio: la data 7 marzo 1942 va indicata " 7"
" 3" "42")
- nei casi in cui sia richiesta l'espressione della volontà
dello scrivente contrassegnare la casella "si" per rispondere affermativamente ovvero
contrassegnare la casella "no" per rispondere negativamente. Si
ricorda che, qualora vengano contrassegnate entrambe le caselle ovvero nessuna
delle due, le risposte verranno considerate come date in senso negativo;
- nei casi in cui sia richiesto di fornire una indicazione
barrando un apposita casella, questa va contrassegnata con una croce ben
visibile.
nei paragrafi che
seguono, per ognuna delle
sezioni, verranno fornite
istruzioni dettagliate
relativamente alla compilazione dei punti salienti.
2. SEZIONE A – INDIRIZZAMENTO DELLA
DOMANDA
Indirizzare la domanda all’Ufficio scolastico regionale –
Centro servizi amministrativo relativo alla provincia di titolarità.
3. SEZIONE B - RICHIESTA
DI TRASFERIMENTO
Riportare
la provincia per cui si richiede il trasferimento nella forma:
- sigla
automobilistica della provincia (per
Roma utilizzare rm);
- nome
della provincia per esteso.
In
caso di presentazione di due domande di trasferimento, la prima per provincia
diversa da quella di titolarità la
seconda - in subordine - per la provincia di titolarità su quest'ultima si deve
riportare nell'apposito spazio della sezione il nome della provincia richiesta
per la prima domanda.
4. SEZIONE C - DATI
ANAGRAFICI
Tale
sezione deve essere in ogni caso compilata anche dal perdente posto che non desideri
partecipare al movimento a domanda, nemmeno condizionata.
trascrivere,
nelle relative caselle, i dati anagrafici e di ruolo richiesti dalle diciture;
in particolare, nella compilazione delle seguenti caselle, e' necessario
attenersi alle norme sotto riportate:
-
cognome di nascita, per le coniugate riportare il cognome da nubile
- anno
della data di nascita, si riportano,
nelle due posizioni previste
dalla casella le ultime cifre dell'anno di nascita.
-
provincia di nascita riportare, nelle relative caselle, la
sigla automobilistica ed il nome della provincia di nascita;
per chi e' nato a roma
utilizzare come sigla automobilistica "RM", per chi e' nato fuori dal territorio nazionale
utilizzare come sigla automobilistica "ee" e scrivere nella casella
adiacente (contraddistinta dalla dicitura "provincia per
esteso") la dizione "nato
all'estero".
-
scuola di titolarità.
Nel
caso di docente privo di scuola di titolarità
questa casella non va compilata.
-
scuola di servizio, nel caso di docente che non
svolge attività di insegnamento, indicare l'ufficio presso cui presta
servizio.
5. sezione D - tabella di valutazione
Trascrivere,
nelle relative caselle, gli elementi, posseduti dal docente, che concorrono
alla valutazione della domanda; in particolare:
- casella 1.
Riportare
il numero complessivo di anni di
servizio effettivamente prestato dal docente dopo la decorrenza
giuridica della nomina nel ruolo di appartenenza.
Nel
caso in cui il docente abbia prestato servizio, dopo la nomina in ruolo, presso
scuole dislocate in piccole isole gli anni di tale servizio dovranno essere
conteggiati due volte. Analogamente andranno conteggiati due volte gli anni di
servizio prestati in paesi in via di sviluppo. Ad esempio, nell'ipotesi in cui
il docente abbia prestato 7 anni di servizio dopo la decorrenza giuridica della nomina di cui 4 anni,
prestati dopo la nomina in ruolo, presso scuole situate in piccole isole, dovrà sommare:
7 anni +
4 anni =
------------
11 anni
Si
ricorda che ai fini dell'attribuzione
del punteggio, il servizio nelle piccole isole deve essere
effettivamente prestato per il periodo previsto per la valutazione di un intero
anno scolastico (ALLEGATO C lettera A e relative note).
Il
docente riporterà, quindi, 11 anni nella casella 1 del modulo domanda.
- casella 2.
Riportare
l'eventuale numero di anni di servizio derivanti da retroattività giuridica
della nomina e non coperti da effettivo servizio.
- casella 3.
Riportare
il numero complessivo degli anni di servizio preruolo validi ai fini della
ricostruzione di carriera (si noti che il numero da riportare in questa casella
e' quello degli anni effettivamente prestati e non di quelli riconoscibili ai
sensi dell'art. 485 del d.l.vo
n.297 del 16.4.94). Analogamente a quanto riportato nella casella 1, nel caso
in cui il docente abbia prestato servizio presso scuole o circoli dislocati in piccole isole detti anni
di preruolo andranno conteggiati due volte.
- casella 4.
Riportare
il numero di anni di servizio, valutabili ai fini del raddoppio del punteggio,
prestato in scuole uniche o di montagna avendo cura di distinguere gli anni di
servizio di ruolo dagli anni di servizio di preruolo; tale distinzione si
effettua riportando nelle caselle interne con dicitura 'ruolo' e 'preruolo' il
numero dei relativi anni di servizio svolti.
- casella 5.
Tale
casella deve essere compilata solo dai docenti che intendono richiedere il
trasferimento per tali tipi di posto e che, quindi, compilano
- casella 6.
Riportare
il numero di anni di servizio di ruolo prestati senza soluzione di continuità
nella scuola o circolo di attuale
titolarità, nel caso in cui tale numero sia uguale o superiore a tre (dichiarato
con l'allegato f).
- casella 7.
Riportare
il numero di anni di servizio di ruolo effettivamente prestato come specialista
per l'insegnamento della lingua
straniera distinguendo gli anni di servizio prestati nel plesso di titolarità
da quelli prestati in altro plesso.
- casella 8.
Riportare
il numero di anni di servizio di ruolo effettivamente
prestato senza soluzione di continuità come specializzato per l'insegnamento della lingua straniera qualora detto numero sia maggiore od uguale a
3.
- casella 9.
Riportare
il numero di anni di servizio di ruolo effettivamente prestato senza soluzione
di continuità come specialista per l'insegnamento della lingua straniera
qualora detto numero sia maggiore od eguale a 3.
- casella 10.
Barrare
la casella “SI” se si ha diritto al punteggio aggiuntivo.
- casella 11.
Riportare
la denominazione del comune di residenza del coniuge ovvero dei figli o dei
genitori degli insegnanti senza coniuge o separati o giudizialmente o
consensualmente con atto omologato dal tribunale. Qualora in tale comune non vi
siano istituzioni scolastiche richiedibili, deve essere indicato il comune più
vicino (secondo la tabella di
viciniorità) in cui esistano tali istituzioni.
- casella 12.
Riportare
la denominazione del comune di cura e assistenza dei figli minorati fisici,
psichici, sensoriali o tossicodipendenti ovvero del coniuge o del genitore
totalmente e permanentemente
inabili al lavoro che possono
essere assistiti solo nel suddetto comune.
- casella 13.
Riportare
il numero dei figli (si veda Allegato D, Tabella A) – II Esigenze di famiglia -
lettera B) e nota (8) del contratto di mobilità).
- casella 14.
Riportare
il numero dei figlisi veda Allegato D, Tabella A) – II Esigenze di famiglia -
lettera C) e nota (8) del contratto di mobilità).
- casella 15.
Riportare
il numero di promozioni per merito distinto.
- casella 16.
Indicare
se è stato superato un pubblico concorso per esami relativo al ruolo di
appartenenza o a ruoli di livello pari o superiore.Si richiama la nota (10) -
Allegato D Contratto Mobilità – lett.A
- casella 17.
Riportare
il numero di diplomi di specializzazione conseguiti in corsi post-laurea previsti dagli statuti ovvero
dal d.p.r. n.162/82, ovvero dalla
legge n.341/90 (artt. 4, 6, 8)ovvero
dal decreto n. 509/99 attivati dalle università statali o
libere ovvero da istituti
universitari statali o pareggiati, ovvero da amministrazioni e/o
istituti pubblici purchè i titoli siano riconosciuti equipollenti dai
competenti organismi universitari, ivi
compresi gli istituti di educazione fisica statali o pareggiati, nell' ambito
delle scienze dell'educazione e/o nell'ambito delle discipline attualmente
insegnate dal docente. A tale numero va aggiunto il numero di diplomi di
perfezionamento post-laurea,
qualora siano stati conseguiti a conclusione di corsi che presentino le stesse
caratteristiche dei corsi per il conseguimento dei diplomi di specializzazione
predetti (durata minima biennale, esami specifici per ogni materia nel corso
dei singoli anni e un esame finale).
- casella 18.
Riportare
il numero di diplomi universitari (laurea di primo livello o breve o diploma
ISEF) conseguiti oltre al titolo di studio
attualmente necessario per
l'accesso al ruolo di appartenenza.
- casella 19.
Riportare
il numero dei corsi di perfezionamento e/o
master di durata non inferiore ad un anno, previsti dagli statuti
ovvero dal d.p.r. n.162/82, ovvero dalla
legge n.341/90 (artt. 4, 6, 8)ovvero
dal decreto n. 509/99 attivati dalle università statali o libere, ovvero
da istituti universitari statali o pareggiati, ivi compresi gli istituti di
educazione fisica statali o pareggiati, nell'ambito delle scienze
dell'educazione e/o nell'ambito delle discipline attualmente insegnate dal
docente.
- casella 20.
Riportare
il numero di diplomi di laurea con corso di durata almeno quadriennale (ivi
compreso il diploma di laurea in Scienze motorie),per ogni diploma di laurea magistrale (specialistica), di
accademia di belle arti, di conservatorio di musica, di istituto superiore di
educazione fisica, di vigilanza scolastica, conseguiti oltre al titolo di
studio necessario per l'accesso al ruolo di appartenenza. Si richiama la nota
(12) - Allegato D Contratto Mobilità – lett.A.
- casella 21.
Barrare
la casella ‘sì’ se si e' in possesso del titolo di "dottorato di
ricerca".
- casella 22.
Barrare
la casella 'sì' se si e' frequentato il corso di aggiornamento-formazione
linguistica e glottodidattica compreso nel piano attuato dal ministero, con la
collaborazione degli uffici scolastici provinciali, delle istituzioni scolastiche, degli istituti di ricerca (EX irrsae, cede, bdp oggi rispettivamente IRRE, INVALSI, INDIRE)
e dell'università.
- Casella 23.
Riportare il numero
di partecipazioni, effettuate fino all’anno scolastico 2000/2001, ai nuovi
esami di stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria
superiore di cui alla legge 10/12/97 n° 425 e al D.P.R. 23/7/98 n°
6. sezione E - altre indicazioni
- casella 24.
Deve
essere compilata da parte del docente che è soprannumerario, ai sensi dell'art.
- casella 25.
La
compilazione di questa casella e' riservata esclusivamente ai docenti
individuati come perdenti posto, che desiderino presentare domanda di
trasferimento condizionata o meno al permanere della loro posizione di
soprannumerari.
Il
docente perdente posto che desideri rimanere nel circolo di titolarità e
partecipare al movimento a domanda solo nel caso che all'atto del movimento
permanga la condizione di perdente
posto, dovrà rispondere negativamente alla domanda formulata. In tal caso il
perdente posto potrà esprimere nella successiva sez. G qualunque tipo di preferenza, riferita sia al comune di
titolarità sia ad altri comuni. Il docente perdente posto, che desideri invece
partecipare comunque al movimento a
domanda, dovrà rispondere affermativamente.
- casella 26
Riportare
la denominazione ufficiale del plesso o del circolo da cui il docente e' stato
trasferito negli ultimi sei anni in quanto perdente posto, nonché specificare
se trattavasi di posto comune o posto di sostegno. Tale denominazione deve
essere trascritta dall'elenco ufficiale delle
preferenze. Nel caso in cui tale circolo risulti soppresso, nella
casella andrà riportato il codice del
comune cui apparteneva la scuola soppressa. Qualora nel suddetto comune non esistano altre
istituzioni scolastiche richiedibili dall'interessato, il medesimo potrà
indicare, agli stessi fini, il comune più vicino secondo le tabelle di viciniorità. Si ricorda
che la medesima indicazione (ovvero altra indicazione comprensiva della stessa)
dovrà essere indicata tra le preferenze di cui alla sezione G del modulo
domanda. La medesima casella va compilata da parte del docente, titolare in
circoli ubicati in nuovi comuni, che chieda di rientrare con precedenza nel
comune di precedente titolarità. La precedenza viene attribuita a decorrere
dall'anno scolastico successivo a quello dell'entrata in vigore della legge
regionale con cui viene istituito il nuovo comune. L’adempimento richiesto per
usufruire di tale precedenza risulta assolto con la
presentazione della dichiarazione per la continuità di servizio riportata nella
presente o.m. nell'allegato f purché in essa si faccia esplicito
riferimento alla scuola dalla quale sia stato trasferito d'ufficio e l'anno in
cui e' avvenuto il trasferimento. Si richiama l’art. 7 comma 1 punto II
- ultimo capoverso - del contratto collettivo nazionale integrativo sulla
mobilità del personale della scuola.
-
Casella 27.
Il docente non vedente, qualora intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto I), del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le preferenze valide espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'allegato C. In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella appositamente predisposta.
-
Casella 28.
Il
docente che si trovi nella condizione di emodializzato ( ex art. 61 della legge n. 270/82), qualora intenda usufruire
della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto I), del contratto
collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola,
dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza sarà
applicata a tutte le preferenze valide
espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto
dall'allegato C. In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare
"no" nella casella appositamente predisposta.
- Casella 29.
Il docente che appartenga alle categorie di docenti handicappati previste dal comma 2 dell'art. 21 della le. 104/92 qualora intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto III) del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le preferenze valide espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'allegato C. In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella appositamente predisposta.
- Casella 30.
Il docente che ha bisogno per gravi motivi di salute di particolari cure a carattere continuativo (ad esempio cobalto-terapia), qualora intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto III) del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le preferenze valide espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'allegato C. In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella appositamente predisposta. Il docente suddetto dovrà, inoltre, indicare come prima preferenza il comune in cui esista un centro di cura specializzato.
- Casella 31.
Il docente che si trovi nelle condizioni previste dal comma 6 dell'art. 33 della legge 104/92, qualora intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto III) del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. L’interessato dovrà, inoltre, indicare come prima preferenza il predetto comune di residenza oppure una o più istituzioni scolastiche comprese in esso.
- Casella 32.
Il docente che si trovi nelle condizioni previste dai commi 5 e 7 dell'art. 33 della legge 104/92, nei limiti previsti dall'art. 7, comma 1, punto V) del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità, dovrà contrassegnare la casella “sì” corrispondente. L’interessato dovrà, inoltre, indicare come prima preferenza il predetto comune di residenza oppure una o più istituzioni scolastiche comprese in esso. Sarà cura dell’Ufficio scolastico competente indicare se sussistono le condizioni previste per l’applicazione di tale precedenza anche alla prima fase dei trasferimenti.
- Casella 33.
Il docente, coniuge convivente del personale militare o personale cui viene corrisposta l'indennità di pubblica sicurezza di cui all'art. 1, I comma, della legge 10/3/1987, n. 100 e art. 10, I comma della legge 3/10/1987, n.402, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella, qualora intenda usufruire della precedenza prevista all’art. 7, comma 1, punto VI, del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola. Il riconoscimento di tale precedenza é subordinato alla condizione che venga indicato come prima preferenza il comune di trasferimento del coniuge, ovvero il comune in cui il coniuge abbia eletto domicilio all’atto del collocamento a riposo. In mancanza di istituzioni scolastiche richiedibili, si deve indicare il comune ad esso viciniore secondo le apposite tabelle a disposizione presso i Centri servizi amministrativi. In caso contrario dovrà contrassegnare "no".
- Casella 34.
Il docente, che espleta un mandato amministrativo secondo quanto riportato nell’art. 18 della legge 3/8/99 n.265, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella, qualora intenda usufruire della precedenza prevista all’art. 7, comma 1, punto VII, del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola. Il riconoscimento di tale precedenza é subordinato alla condizione che venga indicato come prima preferenza il comune nel quale espleta il mandato o, in mancanza di istituzioni scolastiche richiedibili, il comune ad esso viciniore secondo le apposite tabelle a disposizione presso gli uffici. In caso contrario dovrà contrassegnare "no".
- Casella 35.
Il docente che intende usufruire della precedenza prevista a seguito della riduzione delle aspettative sindacali retribuite e valida, come indicato al punto VIII), comma 1, art. 7 del citato contratto sulla mobilità del personale della scuola, per la fase interprovinciale dei trasferimenti, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella
- casella 36.
Tale casella
va contrassegnata in senso affermativo dai docenti che intendono avvalersi
della precedenza prevista ai fini dell’accesso ai corsi per l’istruzione e la
formazione dell’età adulta, che abbiano maturato almeno tre anni di servizio
nei corsi serali, nei centri territoriali, nei corsi per lavoratori, nei corsi
per l’educazione degli adulti e nei corsi di alfabetizzazione.
- casella 37.
Tale
casella va contrassegnata in senso affermativo dai docenti che intendono
avvalersi della precedenza prevista ai fini dell’accesso presso strutture
ospedaliere, essendo già stati utilizzati per almeno tre anni presso tali
strutture.
- casella 38.
Va
utilizzata dal docente per esprimere la volontà di partecipare al trasferimento
su posti per l'insegnamento della lingua straniera.
Barrando
la casella 'solo posto di lingua straniera' il docente parteciperà
esclusivamente al trasferimento per ottenere la titolarità su posti per
l'insegnamento della lingua straniera.
Barrando una delle altre due caselle il docente parteciperà anche per altri posti dell'organico di circolo e ciascuna delle sue preferenze sarà analizzata tenendo conto dell’ordine di gradimento espresso.
- casella 39.
Il
docente che ha ottenuto il trasferimento su posto per l'insegnamento della
lingua straniera nell’ultimo triennio
dovrà contrassegnare la casella “si”.
7. sezione F - trasferimento da ovvero per posto
speciale o ad indirizzo didattico
differenziato o di sostegno.
Compilare
la sezione solo se si intende richiedere il trasferimento su posti speciali o
ad indirizzo didattico differenziato o
di sostegno; quindi qualora la sezione non venga compilata il movimento si
intende richiesto per i soli posti di tipo comune.
Si precisa che la sezione deve essere
obbligatoriamente compilata dagli insegnanti
che prestano servizio su posti speciali,
di sostegno o ad indirizzo didattico differenziato.
in
dettaglio:
- casella 40.
Contrassegnare
la casella "si" se si insegna
su un posto di classe speciale o
ad indirizzo didattico differenziato o su posto di sostegno da meno di cinque
anni.
Contrassegnare
la casella "no" se per la prima
volta si richiede un posto del tipo suddetto o se si e' insegnato su questo tipo di posto
per cinque o più anni.
I docenti perdenti posto di scuola speciale o ad indirizzo didattico differenziato o di posto di sostegno devono obbligatoriamente indicare nei modi suddetti se sono ancora soggetti al vincolo quinquennale.
- casella 41.
Titoli
di specializzazione posseduti:
trascrivere
la denominazione del diploma posseduto e considerato valido ai sensi del c.c.n.I. indicando esplicitamente il
tipo di specializzazione (si ricorda che il diploma di fisiopatologia non è
valido per l'accesso a posti di scuola speciale); su scuole ad indirizzo
didattico differenziato: riportare il metodo di cui si possiede il diploma
(esempio: Montessori); trasferimento su posti di sostegno: trascrivere la
denominazione del diploma posseduto e considerato valido ai sensi del c.c.n.I. indicando esplicitamente il
tipo di specializzazione (si ricorda che il diploma di fisiopatologia non e'
valido per l'accesso a posti di sostegno); i docenti perdenti posto di scuola
speciale o ad indirizzo didattico differenziato o di posto di sostegno devono
obbligatoriamente indicare il diploma posseduto, così come i docenti perdenti
posto di classe comune che, avendone titolo, chiedono di partecipare ai trasferimenti d'ufficio per posti speciali
o di sostegno.
- casella 42.
Il
docente deve contrassegnare una o più caselle relative ai titoli di specializzazione
posseduti, che corrisponderanno anche alle tipologie di sostegno per le quali
si richiede il trasferimento, indicando contemporaneamente l’ordine con cui si
vuole che siano esaminati i titoli di specializzazione richiesti. Ad esempio un
docente che intenda richiedere, nell'ordine, le tipologie di sostegno minorati
della vista e minorati psicofisici dovrà barrare la casella '2' di 'minorati
psicofisici' e la casella '1' di 'minorati della vista'.
- casella 43.
Tale
casella va compilata nei seguenti modi:
a)
docenti titolari su posto di tipo speciale o ad indirizzo didattico
differenziato o su posto di sostegno da meno di cinque anni: qualora non venga
apposta alcuna indicazione nelle caselline numerate poste sulla parte destra della sezione le preferenze espresse nella
sottostante sezione G si
riterranno valide per la sola tipologia di posto di attuale titolarità. Nel
caso si voglia che le preferenze espresse nella sottostante sezione G oltre che
per il tipo posto di attuale titolarità siano valide anche per i posti di
sostegno nei modi previsti dall'art. 28 del c.c.n.I.
si dovrà barrare la casella "1" della riga relativa ai posti speciali
e la casella "2" della riga relativa ai posti di sostegno. Viceversa se si vuole che le
preferenze vengano esaminate prima per i posti di sostegno e dopo per i posti speciali si dovrà barrare la casella "1" della riga relativa
ai posti di sostegno e la casella "2" della riga relativa ai posti
speciali. se infine si vogliono solo posti di sostegno si dovrà barrare la sola
casella "1" della riga relativa ai posti di sostegno.
Si
ricorda che i docenti di cui al punto a) non possono concorrere per
trasferimento a posti di tipo comune.
b)
docenti titolari su posto di tipo comune in possesso dei titoli di cui all’art.
28, o titolari su posto speciale o ad indirizzo didattico differenziato o di
sostegno da cinque o più anni. Qualora non venga apposta alcuna indicazione
nelle caselline numerate poste sulla parte destra della sezione, le preferenze
espresse nella sottostante sezione G si
riterranno valide per la sola tipologia
di posto di attuale titolarità (ad esempio un docente titolare su un posto ad
indirizzo didattico differenziato di tipo "Montessori" che non ha
barrato alcuna delle predette caselle verrà trasferito solo per le sedi da lui
indicate nella sezione G in cui è presente la suddetta tipologia di posto). Nel
caso si voglia che le preferenze espresse nella sottostante sezione siano prese
in considerazione per una sola tipologia di posto si deve barrare la sola casella
"1" della riga relativa alla tipologia scelta (ad esempio un docente
che abbia terminato il quinquennio e voglia richiedere la sola tipologia di posti normali deve
contrassegnare la casella "1" relativa alla riga dei posti normali).
Qualora si desideri che le preferenze espresse nella sottostante sezione siano
valide solo per due tipologie di posto si devono contrassegnare le sole caselle
"1" e "2" delle righe relative alle tipologie scelte (ad
esempio per richiedere nell'ordine prima posti normali e poi posti di sostegno per cui si possiede il titolo
andranno barrate la casella "1" relativa alla riga dei posti normali
e la casella "2" relativa alla riga dei posti di sostegno). Qualora
si desideri che le preferenze espresse nella sottostante sezione siano valide
per tre tipologie di posto, si devono contrassegnare le caselle "1",
"2" e "3" delle righe relative alle tipologie scelte (ad
esempio per richiedere nell'ordine: posti normali, posti di sostegno, posti
speciali andranno barrate la casella
"1" relativa alla riga dei posti normali, la casella "2"
relativa alla riga dei posti di sostegno e la casella "3" relativa
alla riga dei posti speciali).
8. sezione g - preferenze
- modalità di compilazione delle preferenze.
Compilare
questa sezione trascrivendo, per qualsiasi tipo di preferenze da esprimere
(plesso, circolo, comune, distretto e provincia), la relativa denominazione
ufficiale riportata negli elenchi
ufficiali.
I
docenti che intendono trasferirsi su posti attivati presso strutture ospedaliere
dovranno indicare puntualmente tra le preferenze i codici delle scuole ove sono
attivati tali posti, ai sensi dell’art. 14 del c.c.n.I. sulla mobilità.
Nel
caso che il docente abbia diritto a precedenza
e/o punteggi aggiuntivi su circoli o comuni, da lui precedentemente
indicati nelle sezioni d,e del
modulo domanda, tali circoli o comuni devono essere espressi come preferenze
(sia attraverso una preferenza puntuale, sia attraverso una preferenza sintetica comprensiva del plesso, circolo e/o
comune).
Le
preferenze devono essere richieste mediante espressione del codice e della
dizione in chiaro del circolo sede della direzione didattica. Non sono
considerate valide, ai fini del trasferimento, le preferenze coincidenti o
comprensive dell’unità scolastica di titolarità del docente, relativamente alla
tipologia di posto su cui è titolare. In caso di domanda condizionata al
permanere della posizione di perdente posto, l’interessato può, invece,
indicare anche il comune, ovvero il distretto – se compreso nel comune medesimo
– relativo alla scuola o plesso di titolarità.
Per facilitare la comprensione delle modalità di uso dei diversi tipi di preferenze, si fornisce qui di seguito una indicazione del loro utilizzo nelle diverse situazioni dell'aspirante al trasferimento.
esempio 1 : docente che ha la sede di titolarità
in un grande comune (Roma, Milano, etc. .) ma in una zona della città a lui
disagiata.
L'obiettivo minimo del docente sarà di raggiungere una zona a lui più comoda; per ottenere ciò, dopo aver elencato nelle preferenze un certo numero di circoli di specifico gradimento dovrà utilizzare alcune preferenze di tipo "distretto" comprendenti gruppi di scuole di agevole raggiungimento.
esempio 2 : docente che ha la sede di titolarità in un piccolo
comune situato in una zona disagiata della provincia. per aumentare le
possibilità di trasferimento e' opportuno che il docente si limiti ad
esprimere due o tre preferenze di tipo
"scuola" ed utilizzi ampiamente i codici di tipo "comune"
indicando i comuni della zona a lui gradita per completare, poi, le sue
indicazioni con alcune preferenze di tipo "distretto" (sempre relative a zone della provincia di suo
gradimento).
esempio 3 : docente che ha la sede di titolarità
in altra provincia. in questo caso e' opportuno che il docente utilizzi alcuni
codici per individuare i comuni preferiti
e successivamente indichi delle preferenze di tipo distretto per coprire
una ampia fascia del territorio provinciale ed eventualmente concluda
l'espressione delle sue preferenze
utilizzando l'indicazione di provincia.
esempio 4 : docente che intende ottenere il
trasferimento in plessi, circoli di
una provincia comprendente anche comuni isolani. In questo caso il docente dovrà compilare opportunamente l'elenco delle preferenze
a seconda che intenda o non intenda trasferirsi nei comuni isolani compresi
nella provincia. essendo tali comuni isolani enucleati dagli altri comuni della
provincia e raggruppati sotto uno stesso distretto riportato negli elenchi
ufficali delle preferenze con la dizione "isole della provincia", le
situazioni possibili sono le seguenti:
- il
docente intende trasferirsi anche nei comuni isolani, allora deve utilizzare
come preferenza di tipo sintetico
l'indicazione del distretto "isole della provincia"
ed, eventualmente, concludere l'elenco
preferenziale con l'indicazione
della provincia;
- il
docente non intende trasferirsi nei comuni isolani, allora non deve esprimere
l'indicazione del distretto "isole della provincia" e della
provincia.
Si
ricorda, infine, che non possono essere espresse preferenze relative alla
dotazione organica provinciale.
1. INTRODUZIONE
Le
modalità di compilazione di questo modulo sono le stesse di quelle
illustrate nell'allegato h/3 per il modulo della domanda di
trasferimento, a cui si rimanda.
In
questo allegato si descrivono in modo dettagliato solo le indicazioni
specifiche della domanda di passaggio di ruolo e cioè:
- per
- per
Si
precisa che, ai sensi dell'art. 28, comma 3 del c.c.n.I., gli insegnanti elementari delle scuole ed istituti
aventi particolari finalità, appartenenti ai ruoli speciali (istituti statali
per sordomuti, scuole elementari statali per ciechi) individuati come perdenti
posto, possono produrre domanda di trasferimento sia per i posti di sostegno
per i quali possiedano il titolo, qualora si trovino ancora nel quinquennio,
sia per i posti di tipo comune, nel caso in cui abbiano già soddisfatto
l'impegno quinquennale (devono, in tale caso, compilare il modello b1).
-
Ruolo d'appartenenza e classe di concorso di titolarità. Tutti i docenti devono
riportare la dizione del ruolo di appartenenza e, inoltre, rispettivamente:
. per i docenti della istruzione secondaria di primo,
secondo grado ed artistica, nonché per gli insegnanti tecnico-pratici, la
dizione della classe di concorso di
titolarità;
. per i docenti della scuola materna la dizione del tipo classe
di insegnamento (se normale riportare la dizione "comune", se
speciale la relativa dizione, ad es. " per minorati psicofisici",
"per ambliopi", "metodo Montessori", etc.); per il
personale educativo la dizione della qualifica.
3.
sezione D –
Tabella di valutazione
- Casella 14.
Va
indicato il numero di ulteriori (in aggiunta ai concorsi ordinari di cui alla
casella 9) concorsi pubblici per esami e titoli superati, per l’accesso ai
ruoli di livello pari o superiore a quello di appartenenza.Si richiama la nota
(10) – Allegato D Contratto Mobilità – Lett.B.
- Casella 19.
Riportare il numero dei “dottorati di
ricerca” conseguiti.
4. sezione F -
passaggio di ruolo da, ovvero per, posto speciale o ad indirizzo didattico
differenziato o di sostegno ovvero nei ruoli speciali.
Compilare
la sezione solo se si intende richiedere il passaggio di ruolo per posti
speciali o ad indirizzo didattico differenziato o di sostegno; quindi qualora
la sezione non venga compilata il passaggio si intende richiesto per i soli
posti di tipo comune del ruolo normale.
Si
precisa che la sezione deve essere obbligatoriamente compilata nella casella 25
qualora si chieda il passaggio in un ruolo speciale.
in
dettaglio:
- casella 25
Contrassegnare
la casella "si" se si insegna su un posto di classe speciale o ad
indirizzo didattico differenziato o su posto di sostegno da meno di cinque
anni.
Contrassegnare
la casella "no" se per la prima volta si richiede un posto del tipo
suddetto o se si è insegnato su questo tipo di posto per cinque o più anni.
- casella 26.
Passaggio
di ruolo su scuole o classi speciali: trascrivere la denominazione del diploma
posseduto e considerato valido ai sensi del c.c.n.I.
indicando esplicitamente il tipo di specializzazione (si ricorda che il diploma
di fisiopatologia non e' valido per l'accesso a posti di scuola speciale);
passaggio di ruolo su scuole ad indirizzo didattico differenziato:
Riportare
il metodo di cui si possiede il diploma (esempio: Montessori); passaggio di
ruolo su posti di sostegno:
Trascrivere
la denominazione del diploma posseduto e considerato valido ai sensi del c.c.n.I. indicando esplicitamente il
tipo di specializzazione (si ricorda che il diploma di fisiopatologia non è
valido per l'accesso a posti di
sostegno);
- casella 27.
Il docente deve contrassegnare una o più caselle relative ai titoli di specializzazione posseduti, che corrisponderanno anche alle tipologie di sostegno per le quali si richiede il passaggio, indicando contemporaneamente l’ordine con cui si vuole che siano esaminati i titoli di specializzazione richiesti. Ad esempio un docente che intenda richiedere, nell'ordine, le tipologie di sostegno minorati della vista e minorati psicofisici dovrà barrare la casella '2' di 'minorati psicofisici' e la casella '1' di 'minorati della vista'.
- casella 28.
Tale
casella va compilata nei seguenti modi:
nel
caso si voglia che le preferenze espresse siano prese in considerazione per una
sola tipologia di posto si deve barrare la sola casella "1" della
riga relativa alla tipologia scelta.
Qualora
si desideri che le preferenze espresse siano valide solo per due tipologie di
posto, nei modi previsti dall'art. 28
del c.c.n.I., si devono
contrassegnare le sole caselle "1" e "2" delle righe
relative alle tipologie scelte (ad esempio per richiedere nell'ordine prima
posti normali e poi posti di sostegno per cui si possiede il titolo andranno
barrate la casella "1" relativa alla riga dei posti normali e la
casella "2" relativa alla riga dei posti di sostegno).
Qualora
si desideri che le preferenze espresse siano valide per tre tipologie di posto
nei modi previsti dall'art. 28 del c.c.n.I.,
si devono contrassegnare le caselle "1", "2", e
"3" delle righe relative alle tipologie scelte (ad esempio per
richiedere nell'ordine: posti normali, posti di sostegno, posti speciali
andranno barrate la casella "1" relativa alla riga dei posti normali,
la casella "2" relativa alla riga dei posti di sostegno e la casella
"3" relativa alla riga dei posti
speciali).
1. AVVERTENZE GENERALI
Il
modulo deve essere compilato in copia unica rispettando le seguenti norme
generali.
- Va
compilato a penna, scrivendo in stampatello
- Le
indicazioni numeriche vanno riportate allineando le cifre a destra nei relativi
spazi (es. la data 7 marzo 1942 va indicata '7' '3' '42')
- Nei
casi in cui si e' richiesto di fornire un'indicazione barrando un'apposita
casella, questa va contrassegnata da una croce ben visibile
- Nei
casi in cui si richieda al docente di rispondere ad una domanda, barrare la
casella 'si' per le risposte affermative o 'no' per quelle negative. Nel caso
non venga barrata alcuna casella o in presenza di indicazioni non chiare, la
risposta verrà considerata come data in senso negativo il modulo
comprende dette sezioni da compilare a cura del candidato:
sezione a - indirizzamento della domanda
sezione b - richiesta di trasferimento
sezione c - dati anagrafici
sezione d - tabella di valutazione
sezione e - altre indicazioni
sezione f - preferenze
sezione g - richiesta di trasferimento su posti
di sostegno.
La
compilazione delle suddette sezioni verrà illustrata in dettaglio nei paragrafi
successivi.
2. sezione a - indirizzamento della
domanda.
Indirizzare
la domanda all’Ufficio scolastico regionale – Centro servizi amministrativo
relativo alla provincia di titolarità.
3. sezione b - richiesta di trasferimento.
riportare
la provincia per cui si richiede il trasferimento nella forma:
-
sigla automobilistica della provincia (per
Roma utilizzare rm);
- nome
della provincia per esteso.
4. sezione c - dati anagrafici
Trascrivere,
nelle relative caselle, i dati anagrafici e di ruolo richiesti dalle diciture;
in particolare, nella compilazione delle seguenti caselle, è necessario
attenersi alle norme sotto riportate:
- anno
della data di nascita, si riportano, nelle due posizioni previste dalla casella
le ultime cifre dell'anno di nascita.
-
provincia di nascita, riportare, nelle relative caselle, la sigla
automobilistica ed il nome della provincia di
nascita; per chi è nato a Roma utilizzare come sigla automobilistica "rm", per chi è nato fuori dal territorio nazionale
utilizzare come sigla automobilistica "ee"
e scrivere nella casella adiacente (contraddistinta dalla dicitura
"provincia per esteso") la dizione "nato all'estero".
-
classe di concorso di titolarità, trascrivere integralmente la denominazione
riportata nella tabella seguente:
TABELLA
DELLE CLASSI DI CONCORSO
CODICE DESCRIZIONE
..A028 - EDUCAZIONE ARTISTICA
..A030 - EDUCAZIONE FISICA
..A032 - EDUCAZIONE MUSICALE
..A033 - EDUCAZIONE TECNICA
..A043 - ITALIANO...
..A059 - MATEMATICA E SCIENZE NATURALI
..A080 - ITALIANO IN SCUOLE DI LINGUA SLOVENA
..A085 - SLOVENO IN SCUOLE DI LINGUA SLOVENA
..A090 - CULTURA LADINA
..A091 - ITALIANO IN SCUOLE DI LINGUA TEDESCA
..A097 - TEDESCO IN SCUOLE DI LINGUA ITALIANA
..A098 - TEDESCO IN SCUOLE DI LINGUA TEDESCA
..A245 - LINGUA STRANIERA, FRANCESE
..A345 - LINGUA STRANIERA, INGLESE
..A445 - LINGUA STRANIERA, SPAGNOLO
..A545 - LINGUA STRANIERA, TEDESCO
-
SCUOLA DI TITOLARITÀ,
Nel
caso di docente titolare su 'corsi per lavoratori' o su 'dotazione organica
provinciale' in questa casella va indicata rispettivamente la denominazione del
centro territoriale di titolarità o la
dicitura 'dotazione organica provinciale' e non dovrà essere compilata la
casella relativa al comune di titolarità.
-
scuola di servizio, nel caso di docente che non svolga attività di
insegnamento, indicare l'ufficio presso cui presta servizio. nel caso non sia
indicata o indicata erroneamente, la lettera di notifica viene inviata comunque
alla sede di titolarità.
5. sezione d - tabella di valutazione
Trascrivere,
nelle relative caselle, gli elementi, posseduti dal docente, che concorrono alla
valutazione della domanda; in particolare:
- casella 1.
Riportare
nelle apposite caselle, il numero complessivo di anni di servizio
effettivamente prestato dal docente dopo la
decorrenza giuridica della nomina nel ruolo di appartenenza.
Nel
caso in cui il docente abbia
prestato servizio, dopo la nomina
in ruolo, presso scuole dislocate
in piccole isole gli anni di tale servizio dovranno
essere conteggiati due volte. Analogamente andranno conteggiati due volte
gli anni di servizio prestati in paesi in via di sviluppo.
esempio: un
docente abbia prestato 5 anni di servizio di ruolo, di cui 1 anno su piccola
isola. Tra la decorrenza economica e quella giuridica della nomina siano
intercorsi 4 anni, di cui 2 coperti da servizio.
si
avrà:
-
SERVIZIO DI RUOLO ... ANNI 5
-
SERVIZIO DI RUOLO SU PICCOLE ISOLE ... ANNI
1
-
RETRODATAZIONE GIURIDICA COPERTA DA SERVIZIO ... ANNI 2
TOTALE ANNI 8
Tale
valore andrà riportato nella casella 1 del modulo domanda.
si
ricorda che, ai fini dell'attribuzione del punteggio, il servizio nelle piccole
isole deve essere effettivamente prestato per il periodo previsto per la
valutazione di un intero anno scolastico.
- casella 2.
Riportare
l'eventuale numero di anni di servizio di ruolo intercorso fra la decorrenza
giuridica e la decorrenza economica non coperti da effettivo servizio, più
l'eventuale servizio prestato nel ruolo dell'istruzione secondaria di ii grado.
Ogni
anno di servizio prestato nel ruolo dell'istruzione secondaria di ii grado in istituti situati su piccole
isole va conteggiato due volte.
- casella 3.
Riportare
il numero complessivo degli anni di servizio pre-ruolo (compreso il servizio
prestato su posti di sostegno), di servizio militare e di servizio prestato nel
ruolo degli insegnanti di scuola dell’infanzia e/o primaria. Gli eventuali anni
di servizio prestati in scuole situate su piccole isole vanno conteggiati due volte. Tale numero coincide con quello
desunto dall'allegato d alla
presente ordinanza.
- casella 4.
Riportare
il numero di anni di servizio di ruolo
(almeno tre) prestati senza soluzione di continuità nella scuola di
titolarità(dichiarato con l'allegato f).
- casella 5.
Riportare
nelle rispettive caselle l'eventuale numero di anni di servizio di ruolo
effettivamente prestato in scuole speciali o su posti di sostegno dopo la
decorrenza giuridica della nomina nel ruolo di appartenenza, e preruolo
prestati su posto di sostegno, in scuole speciali o ad indirizzo didattico
differenziato. La casella in oggetto va compilata solo da parte dei docenti
richiedenti posti di sostegno.
- casella 6.
Barrare
la casella “SI” se si ha diritto al punteggio aggiuntivo.
- casella 7.
Riportare
la denominazione del comune di residenza del coniuge ovvero del comune di
residenza dei genitori o dei figli nel caso di docenti senza coniuge o separati
giudizialmente o consensualmente con atto omologato dal tribunale (valida solo
per il trasferimento). Qualora in tale comune non vi siano istituzioni
scolastiche richiedibili, deve essere indicato il comune più vicino (secondo la
tabella di viciniorità) in cui esistano tali istituzioni.
- casella 8.
Riportare
la denominazione del comune di cura e assistenza dei figli minorati fisici,
psichici o sensoriali,
tossicodipendenti, ovvero la denominazione del comune del coniuge o del
genitore totalmente e permanentemente inabile al lavoro che possono essere
assistiti soltanto nel comune richiesto.
- casella 9.
Riportare
il numero dei figli (si veda Allegato D, Tabella A) – II Esigenze di famiglia -
lettera B) e nota (8) del contratto di mobilità).
- casella 10.
Riportare
il numero dei figli (si veda Allegato D, Tabella A) – II Esigenze di famiglia -
lettera C) e nota (8) del contratto di mobilità).-
casella 11.
Riportare
il numero di promozioni per merito distinto.
- casella 12.
Barrare
la casella nel caso in cui si sia superato almeno un pubblico concorso per
esami relativo al ruolo di appartenenza o a ruoli di livello pari o superiore.
Si richiama la nota (10) – Allegato D Contratto Mobilità – lett. A.
- casella 13.
Riportare
il numero di diplomi di specializzazione conseguiti in corsi post-laurea previsti dagli statuti ovvero
dal d.p.r. n.162/82, ovvero dalla
legge n.341/90 (artt. 4, 6, 8)ovvero dal decreto n. 509/99 attivati
dalle università statali o libere ovvero da istituti universitari statali o
pareggiati, ovvero in corsi attivati
da amministrazioni e/o istituti pubblici purchè i titoli siano riconosciuti
equipollenti dai competenti organismi universitari, ivi compresi gli istituti di educazione fisica
statali o pareggiati, nell'ambito delle scienze dell'educazione e/o nell'ambito
delle discipline attualmente insegnate dal docente. A tale numero va aggiunto
il numero di diplomi di perfezionamento post-laurea, qualora siano stati conseguiti a conclusione di corsi che
presentino le stesse caratteristiche dei corsi per il conseguimento dei diplomi
di specializzazione predetti (durata minima biennale, esami specifici per ogni
materia nel corso dei singoli anni e un esame finale).
- casella 14.
Riportare
il numero dei diplomi universitari (laurea di primo livello o breve o diploma
ISEF) conseguiti oltre al titolo di studio attualmente necessario per l'accesso
al ruolo di appartenenza.
- casella 15.
Riportare
il numero dei corsi di perfezionamento e/o
master di durata non inferiore ad un anno, previsti dagli statuti ovvero
dal d.p.r. n.162/82, ovvero dalla
legge n.341/90 (artt. 4, 6, 8) ovvero
dal decreto n. 509/99 attivati dalle università statali o libere, ovvero
da istituti universitari statali o pareggiati, ivi compresi gli istituti di
educazione fisica statali o pareggiati, nell'ambito delle scienze
dell'educazione e/o nell'ambito
delle discipline attualmente insegnate
dal docente.
- casella
16.
Riportare il numero di diplomi di laurea con
corso di durata almeno quadriennale (ivi compreso il diploma di laurea in
Scienze motorie),per ogni diploma di
laurea magistrale (specialistica), di accademia di belle arti, di
conservatorio di musica, di istituto superiore di educazione fisica, conseguiti
oltre al titolo di studio necessario per l'accesso al ruolo di appartenenza. Si
richiama la nota (12) – Allegato D Contratto Mobilità – lett. A.
- casella
17.
Barrare la casella 'sì se si e' in possesso del titolo di "dottorato di ricerca".
- casella 18.
Riportare il numero
di partecipazioni , effettuate fino all’anno scolastico 2000/2001, ai nuovi
esami di stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria
superiore di cui alla legge 10/12/97 n° 425 e al D.P.R. 23/7/98 n°
6. sezione e - altre indicazioni.
Contrassegnare
le indicazioni necessarie per completare la domanda, in dettaglio:
- casella 19.
Tale
casella deve essere compilata esclusivamente da parte dei docenti
soprannumerari. Il docente individuato in soprannumero ai sensi dell'art. 23
del C.C.N.I. deve riportare il
punteggio nella graduatoria dei docenti soprannumerari; tale casella non deve
essere compilata dai docenti titolari sulle dotazioni organiche provinciali.
-
casella 20.
Tale
casella deve essere compilata esclusivamente da parte dei docenti
soprannumerari. Il docente deve indicare se intende partecipare comunque al
movimento a domanda (barrando il 'sì'), anche se si liberasse un posto nella
scuola (o centro territoriale per i titolari su corsi per l'istruzione e la
formazione dell'età adulta) di titolarità durante il movimento. Tale casella
non deve essere compilata dai docenti titolari sulle dotazioni organiche
provinciali.
-
casella 21.
Riportare
la denominazione ufficiale dell’istituzione scolastica o centro territoriale da
cui il docente è stato trasferito negli ultimi sei anni in quanto perdente
posto, nonché specificare se trattavasi di cattedra o posto di sostegno. Tale
denominazione deve essere trascritta dall'elenco ufficiale delle preferenze.
Nel caso in cui tale istituzione risulti soppressa, nella casella andrà
riportato il codice del comune cui apparteneva la scuola soppressa. Qualora nel
suddetto comune non esistano altre istituzioni scolastiche richiedibili
dall'interessato, il medesimo potrà indicare, agli stessi fini, il comune più
vicino secondo le tabelle di viciniorità. Si ricorda che la medesima
indicazione (ovvero altra indicazione comprensiva della stessa) dovrà essere
indicata tra le preferenze di cui alla sezione F del modulo domanda.
La
medesima casella va compilata da parte del docente titolare in istituzioni
ubicate in nuovi comuni che chieda di rientrare con precedenza nel comune di
precedente titolarità. La precedenza viene attribuita a decorrere dall'anno
scolastico successivo a quello dell'entrata in vigore della legge regionale con
cui viene istituito il nuovo comune. L'adempimento richiesto per usufruire di
tale precedenza risulta assolto con la presentazione della dichiarazione per la
continuità di servizio riportata nella presente o.m. nell'allegato f
purché in essa si faccia esplicito riferimento alla scuola dalla quale sia stato
trasferito d'ufficio e l'anno in cui é avvenuto il trasferimento. Si richiama
l’art. 7 comma 1 punto II – ultimo capoverso – del contratto collettivo
nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola.
-
Casella 22.
Il docente non vedente, qualora intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto I), del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le preferenze valide espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'allegato C. In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella appositamente predisposta.
-
Casella 23.
Il
docente che si trovi nella condizione di emodializzato ( ex art. 61 della legge n. 270/82), qualora intenda usufruire
della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto I), del contratto
collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola,
dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza sarà
applicata a tutte le preferenze valide
espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto
dall'allegato C. In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare
"no" nella casella appositamente predisposta.
- Casella 24.
Il docente che appartenga alle categorie di docenti handicappati previste dal comma 2 dell'art. 21 della le. 104/92 qualora intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto III del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le preferenze valide espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'allegato C. In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella appositamente predisposta.
- Casella 25.
Il docente che ha bisogno per gravi motivi di salute di particolari cure a carattere continuativo (ad esempio cobalto-terapia), qualora intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto III del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le preferenze valide espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'allegato C. In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella appositamente predisposta.
- Casella 26.
Il docente che si trovi nelle condizioni previste dal comma 6 dell'art. 33 della legge 104/92, qualora intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto III del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. L’interessato dovrà, inoltre, indicare come prima preferenza il predetto comune di residenza oppure una o più istituzioni scolastiche comprese in esso.
- Casella 27.
Il docente che si trovi nelle condizioni previste dai commi
5 e 7 dell'art. 33 della legge 104/92, nei limiti previsti dall'art. 7, comma
1, punto V) del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità,
dovrà contrassegnare la casella “sì” corrispondente. L’interessato dovrà,
inoltre, indicare come prima preferenza il predetto comune di residenza oppure
una o più istituzioni scolastiche
comprese in esso. Sarà cura
dell’Ufficio scolastico competente indicare se sussistono le condizioni
previste per l’applicazione di tale precedenza anche alla prima fase dei
trasferimenti.
- Casella 28.
Il docente, coniuge convivente del personale militare o personale cui viene corrisposta l'indennità di pubblica sicurezza di cui all'art. 1, I comma, della legge 10/3/1987, n. 100 e art. 10, I comma della legge 3/10/1987, n.402, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella, qualora intenda usufruire della precedenza prevista all’art. 7, comma 1, punto VI, del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola. Il riconoscimento di tale precedenza é subordinato alla condizione che venga indicato come prima preferenza il comune di trasferimento del coniuge, ovvero il comune in cui abbia eletto domicilio il coniuge all’atto del collocamento a riposo. In mancanza di istituzioni scolastiche richiedibili, si dovrà indicare il comune ad esso viciniore secondo le apposite tabelle a disposizione presso i centri servizi amministrativi. In caso contrario dovrà contrassegnare "no".
- Casella 29.
Il docente, che espleta il mandato amministrativo secondo quanto riportato nell’art. 18 della L. 3/8/99 n.265, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella, qualora intenda usufruire della precedenza prevista all’art. 7, comma 1, punto VII, del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola. Il riconoscimento di tale precedenza é subordinato alla condizione che venga indicato come prima preferenza il comune in cui espleta il mandato o, in mancanza di istituzioni scolastiche richiedibili, il comune ad esso viciniore secondo le apposite tabelle a disposizione presso gli uffici. In caso contrario dovrà contrassegnare "no"
- Casella 30.
Il docente che intende usufruire della precedenza prevista a seguito della riduzione delle aspettative sindacali retribuite e valida, come indicato al punto VIII), comma 1, art. 7 del citato contratto sulla mobilità del personale della scuola, per la fase interprovinciale dei trasferimenti, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella
- casella 31.
Tale casella va contrassegnata in senso affermativo dai docenti che intendono avvalersi della precedenza prevista ai fini dell’accesso ai corsi per l’istruzione e la formazione dell’età adulta, che abbiano maturato almeno tre anni di servizio nei corsi serali, nei centri territoriali, nei corsi per lavoratori, nei corsi per l’educazione degli adulti e nei corsi di alfabetizzazione.
- casella 32.
Tale
casella va contrassegnata in senso affermativo dai docenti che intendono
avvalersi della precedenza prevista ai fini dell’accesso presso strutture
ospedaliere e carcerarie, essendo già stati utilizzati per almeno tre anni
presso tali strutture.
- casella 33.
I
docenti richiedenti il trasferimento a scuole con lingua di insegnamento
diversa ed in possesso dei requisiti necessari, devono contrassegnare la
casella.
7. sezione f - preferenze
-
casella 34.
Questa
casella deve essere compilata solo se il docente intende richiedere, per tutte
le espresse nella sezione f,
oltre alle cattedre costituite nell'ambito della scuola, anche le cattedre
costituite con completamento in altre scuole. In particolare, barrando la
casella 'A', la richiesta è limitata alle cattedre che hanno il completamento
in scuole che si trovano nello stesso comune; barrando la casella 'b', la richiesta e' estesa anche alle
cattedre con completamento in scuole
situate in comuni diversi.
Qualora
vengano barrate entrambe le caselle, la richiesta verrà considerata estesa
anche alle cattedre con completamento in scuole situate in comuni diversi.
8. sezione g -
trasferimenti da o per posti costituiti con attività di sostegno.
Tale
sezione va compilata solo da parte dei docenti che, avendone titolo, chiedono il trasferimento su posti costituiti con attività di sostegno
o sono titolari su posti costituiti con attività di sostegno.
-
casella 35.
Il docente deve contrassegnare una o più caselle relative ai titoli di specializzazione posseduti, che corrisponderanno anche alle tipologie di sostegno per le quali si richiede il trasferimento, indicando contemporaneamente l’ordine con cui si vuole che siano esaminati i titoli di specializzazione richiesti.
Ad esempio un docente che intenda richiedere,
nell'ordine, le tipologie di sostegno minorati della vista e minorati
psicofisici dovrà barrare la casella '2' di 'minorati psicofisicì e la casella
'1' di 'minorati della vista'.
- casella 36.
Nel caso il docente e' sottoposto al vincolo del quinquennio deve barrare la casella 'sì'. E' consentito barrare questa casella solo ai docenti, anche senza sede, titolari su posti con attività di sostegno. Per la valutazione del quinquennio deve essere considerato anche l'anno scolastico in corso. Una volta barrata la casella, la successiva casella 37 non dovrà essere compilata.
-
casella 37.
Il docente deve indicare se desidera che le preferenze indicate nelle sezione F siano valutate unicamente per una tipologia di posto ovvero per entrambe le tipologie (sostegno e posti normali), ma prioritariamente per posti di sostegno o per posti normali.
Esempio 1 : il docente che desidera che le preferenze espresse siano prese in considerazione solo per i posti normali dovrà barrare la casella “1°” della corrispondente riga, e non barrare alcuna casella della riga precedente.
Esempio
2: il docente che desidera che siano prese in considerazione tutte le
preferenze espresse prioritariamente per la tipologia di posti normali e
successivamente per la tipologia di sostegno, dovrà barrare la casella “1°”
della riga corrispondente e la casella “
1.
NORME GENERALI
Le
modalità di compilazione di questo modulo sono le stesse di quelle illustrate nell'allegato I/4 per il modulo
della domanda di trasferimento, a cui si rimanda.
Di
seguito si descrive in modo dettagliato le Sezioni ‘D’ ed 'E' e le sole
caselle 8, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21 e
24 che contengono indicazioni specifiche della domanda di passaggio di
cattedra.
2. SEZIONE D – TITOLI GENERALI
- CASELLA 8.
Va indicato il numero di ulteriori (in aggiunta ai concorsi ordinari di cui alla casella 7) concorsi pubblici per esami e titoli superati, per l’accesso ai ruoli di livello pari o superiore a quello di appartenenza.
- Casella 13.
Riportare il numero dei “dottorati di
ricerca” conseguiti.
- CASELLA 15.
Va
indicato il numero di anni (vale un anno intero il servizio prestato per almeno
180 giorni) di servizio prestato in utilizzazione nello stesso posto o classe
di concorso per cui è richiesto il passaggio.
3. SEZIONE E - ALTRE INDICAZIONI. CLASSE DI CONCORSO
RICHIESTA E PRECEDENZA PER IL PASSAGGIO
- CASELLA 16.
Trascrivere, nelle relative caselle, il codice e la descrizione in chiaro della classe di concorso per cui si richiede il passaggio di cattedra; il codice e la descrizione della classe di concorso devono essere ricavati dalla "tabella delle classi di concorso" riportata nell'allegato I/4 dell'ordinanza ministeriale;
-
CASELLA 17.
Contrassegnare la casella "si" quando, avendo presentato sia la domanda di trasferimento che quella di passaggio di cattedra (essendo possibile il soddisfacimento di entrambe), si preferisce ottenere il passaggio di cattedra. Se, invece, si preferisce dare la precedenza al trasferimento si deve contrassegnare la casella "no". Nel caso non venga barrata alcuna casella o in presenza di indicazioni non chiare sarà disposto con precedenza il trasferimento rispetto al passaggio. Si ricorda, infine, che tale casella non va compilata nel caso in cui il docente non abbia presentato domanda di trasferimento.
- CASELLA 18.
La casella va compilata quando, essendo state presentate più domande di passaggio di cattedra, relative a diverse classi di concorso, l'aspirante deve indicare l'ordine di trattamento della domanda rispetto alle altre.
Ad esempio:
se un docente ha presentato due domande
di passaggio di cattedra, x1 e x2, e vuole che sia data la precedenza alla
domanda x2, deve contrassegnare la casella '17' della domanda x2 con il progressivo '01' e la
casella '17' della domanda x1 con il progressivo '02'.
-
REQUISITI
- CASELLA 19.
I
docenti in possesso dei requisiti per il passaggio devono barrare la casella;
-
CASELLA 20.
I docenti richiedenti il passaggio ad istituti con lingua di insegnamento diversa ed in possesso dei requisiti devono barrare la casella;
- CASELLA 21.
I docenti in possesso dei requisiti necessari per il passaggio da o per istituti per sordomuti o ciechi devono barrare la casella.
- CASELLA 24.
Il
docente che intende usufruire della precedenza prevista quale utilizzato deve
barrare la casella 'sì'.
IL SOTTOSCRITTO
---------------- DATI ANAGRAFICI --------------------------
COGNOME .................... NOME .....................
NATO A: .................. I.I.I IL I..I..I
I..I..I I..I..I
(PROV. NASCITA) SIGLA
RESIDENTE A: ...................... I..I..I
I.I.I.I.I.I
(COMUNE) (PROV.) (C.A.P.)
INDIRIZZO ......................... TELEFONO
..............
(COMUNE)
...........................................................
CLASSE DI CONCORSO DI TITOLARITÀ
............................ ...........................
SCUOLA DI SERVIZIO COMUNE DI SERVIZIO
-----------------------------------------------------------
DICHIARA AI FINI DELL'ATTRIBUZIONE DEL
PUNTEGGIO
AI SENSI DELL'ART. 23, LETTERA B DEL C.C.N.I.
SULLA MOBILITÀ
--------------------------
I DA COMPIL.
I RISERVATO I
I A CURA
DEL-I AL DIRIG. I
I
L'INTERESS.I SCOLASTICOI
------- ANZIANITÀ DI
SERVIZIO -----------------------------
ANZIANITÀ DI SERVIZIO
COMUNQUE I I..I I
I...I I
PRESTATO DOPO
RIDICA DELLA NOMINA NEL
RUOLO DI I I I
APPARTENENZA (LETTERA A,
TITOLO I I I
I DELLA TABELLA) I I I
I I I
ANZIANITÀ DI SERVIZIO
EFFETTIVA- I I..I I
I...I I
MENTE PRESTATO DOPO
RUOLO DI APPARTENENZA IN
SCUOLE I I I
SITUATE SU PICCOLE
ISOLE I I I
(LETTERA A1, TITOLO I
DELLA TAB.) I I I
I I I
ANZIANITÀ DI SERVIZIO
EFFETTIVA- I I..I I
I...I I
MENTE PRESTATO NEL RUOLO
DI I ANNI I
PUNTI I
APPARTENENZA IN
SCUOLE SITUATE I
I I
IN PAESI IN VIA DI
SVILUPPO I I I
(LETTERA A, NOTA 1,
TITOLO I I I I
DELLA TABELLA) I I I
I I I
ANZIANITÀ DERIVANTE DA
DECORREN- I I..I I I...I
I
ZA GIURIDICA DELLA NOMINA
NEL I ANNI I
PUNTI I
RUOLO DI APPARTENENZA
ANTERIORE I I I
ALLA DECORRENZA
ECONOMICA, NON I I I
COPERTA DA EFFETTIVO
SERVIZIO I I I
E DA
SERVIZIO DI I I I
RUOLO PRECEDENTEMENTE
PRESTATO I I I
NEGLI ISTITUTI DI
ISTRUZIONE SE- I I I
CONDARIA DI II GRADO I I I
(LETTERA B, TITOLO I
DELLA TAB.) I I I
I I I
ANZIANITÀ DI SERVIZIO
PRE-RUOLO I I..I I
I...I I
RIPORTATA AL PUNTO 3
DELL'ALLEGA- I ANNI I PUNTI
I
TO D I I I
(LETTERA B, TITOLO I
DELLA TAB.) I I I
I I I
ANZIANITÀ DI SERVIZIO
PRE-RUOLO I I..I I
I...I I
EFFETTIVAMENTE PRESTATO
IN SCUOLE I ANNI I PUNTI
I
SITUATE SU PICCOLE
ISOLE I I I
(LETTERA B2, TITOLO I
DELLA TAB.) I I I
I I I
------------------------------------------------------------
--------------------------
I DA COMPIL.
I RISERVATO I
I A CURA
DEL-I AL DIRIG. I
I
L'INTERESS.I SCOLASTICOI
------- ESIGENZE DI
FAMIGLIA -------------------------------
I I I
NUMERO DEI FIGLI I I..I I
I...I I
LETTERA B, TITOLO II I I
PUNTI E NOTA (8)) I I I
NUMERO DEI FIGLI I DELLA TAB.A I..I I I...I
I
(LETTERA C, TITOLO
II I I
PUNTI IDELLA TAB.)A E NOTA (8) I I I
I I I
------------------------------------------------------------
--------------------------
I DA COMPIL.
I RISERVATO I
I A CURA
DEL-I AL DIRIG. I
I
L'INTERESS.I SCOLASTICOI
------------- TITOLI
---------------------------------------
(TITOLO III DELLA TABELLA) I I I
I I
I
NUMERO DI PROMOZIONI PER
MERITO I I..I I
I...I I
DISTINTO I I
PUNTI I
(LETTERA A) I I I
I I I
SUPERAMENTO DI
PUBBLICO I I..I I
I...I I
CONCORSO I I
PUNTI I
PER ESAMI
RELATIVO AL RUOLO
I I I
DI APPARTENENZA O
A RUOLI DI I
I I
LIVELLO PARI O
SUPERIORE I I I
(LETTERA B) I I I
I I I
NUMERO DI DIPLOMI DI
SPECIALIZ- I I..I I I
ZAZIONE CONSEGUITI
IN CORSI I
I I
POST-UNIVERSITARI
PREVISTI DAGLI I I I
STATUTI OVVERO
DAL D.P.R. I
I I
N.162/82, OVVERO DALLA
LEGGE N. I I I
341/90(ARTT. 4, 6,
8) ATTIVATI I I I
DALLE UNIVERSITÀ STATALI
O LI- I I I
BERE OVVERO DA ISTITUTI
UNIVER- I I I
SITARI STATALI O
PAREGGIATI I I I
OVVERO DA AMMINISTRAZIONI
E/O I I I
ISTITUTI PUBBLICI PURCHÈ
I TITOLI I I I
SIANO RICONOSCIUTI
EQUIPOLLENTI I I I
DAI COMPETENTI
ORGANISMI I I I
UNIVERSITARI,IVI I I I
COMPRESI
GLI ISTITUTI DI EDUCA- I I I
ZIONE FISICA STATALI O
PAREG- I I I
GIATI,NELL'AMBITO DELLE
SCIENZE I I I
DELL'EDUCAZIONE E/O
NELL’AMBITO I I I
DELLE DISCIPLINE
ATTUALMENTE I I I
INSEGNATE DAL
DOCENTE; A TALE I I I
NUMERO VA
AGGIUNTO IL NUMERO I
I I
DI DIPLOMI
DI PERFEZIONAMENTO I I I
POST-UNIVERSITARIO , QUALORA
I I I
SIANO STATI CONSEGUITI A
CONCLU- I I I
SIONE DI
CORSI CHE PRESENTINO I I I
LE STESSE
CARATTERISTICHE DEI I I I
CORSI PER IL CONSEGUIMENTO DEI I
I I
DIPLOMI DI
SPECIALIZZAZIONE I I I
PREDETTI. I I I
(LETTERA C) I I I
I I
I
NUMERO DI DIPLOMI UNIVERSITARI I
I..I I I
(LAUREA BREVE O DI PRIMO
LIVELLO I I I
O DIPLOMA ISEF) I I I
CONSEGUITI OLTRE
AL TITOLO DI I I I
STUDIO ATTUALMENTE
NECESSARIO I I I
PER L'ACCESSO AL RUOLO DI AP-
I I I
PARTENENZA (LETTERA
D) I I I
I I I
NUMERO DI CORSI DI PERFEZIONA-
I I..I I I
MENTO POST-UNIVERSITARI DI
I I I
DURATA NON INFERIORE AD
UN ANNO, I I I
PREVISTI DAGLI
STATUTI OVVERO I I I
DAL D.P.R. N.162/82,OVVERO
DAL- I I I
ATTIVATI DALLE UNIVERSITÀ
STA- I I I
TALI O LIBERE OVVERO DA
ISTITU- I I I
TI UNIVERSITARI
STATALI O PA- I I I
REGGIATI,IVI COMPRESI GLI
ISTI- I I I
TUTI DI EDUCAZIONE
FISICA STA- I
I I
STATALI O
PAREGGIATI,NELL'AMBI- I I I
TO DELLE SCIENZE
DELL'EDUCAZIO- I I
I
NE E/O NELL'AMBITO DELLE
DISCI- I I I
PLINE ATTUALMENTE
INSEGNATE DAL I I I
DOCENTE. I I I
(LETTERA E) I I I
I I I
NUMERO DI DIPLOMI DI LAUREA I I I
CON CORSO DI DURATA ALMENO I I I
QUADRIENNALE (IVI COMPRESO I I I
IL DIPLOMA DI LAUREA IN SCIENZE I
I I
MOTORIE),, DI I I..I I I
ACCADEMIA DI BELLE
ARTI,DI CON- I I I
SERVATORIO DI MUSICA, DI ISTI- I
I I
TUTO SUPERIORE DI
EDUCAZIONE I I I
FISICA, CONSEGUITI
OLTRE AL I
I I
TITOLO DI STUDIO
NECESSARIO PER I I I
L'ACCESSO AL RUOLO DI APPARTE-
I I I
NENZA(LETTERA F) I I I
I I I
CONSEGUIMENTO DEL
"DOTTORATO DI I I..I I
I...I I
RICERCA" I I
PUNTI I
(LETTERA G) I I I
I I I
NUMERO DI PARTECIPAZIONI AI NUOVI I I I
ESAMI DI STATO (LETTERA
I) I I..I I
I...I I
I
I PUNTI I
I------------I-----------I
I I
TOTALE
PUNTI I (1)I...I I
I PUNTI I
I-----------I
ALLEGA I SEGUENTI
DOCUMENTI (2):
------------------------------------------------------------
I
I
I 1.
...................... 2.
........................ I
I I
I 3.
...................... 4.
........................ I
I
I
I 5.
...................... 6.
........................ I
I
I
I----------------------------------------------------------I
NELL'IPOTESI RISULTASSE
IN SOPRANNUMERO DOPO I TRASFERIMENTI
A DOMANDA, DICHIARA CHE,
AI FINI DEL TRASFERIMENTO D'UFFI-
CIO, IL COMUNE (OVVERO IL
DISTRETTO, IN CASO DI COMUNI COM-
PRENDENTI PIÙ DISTRETTI)
DI GRADIMENTO E' IL SEGUENTE (3):
.................... I..I..I..I..I..I..I..I..I..I..I
DIZIONE IN CHIARO CODICE MECCANOGRAFICO
DATA
..................... IN
FEDE
.........................
FIRMA
---------------COMPETENZA DEL DIRIGENTE
SCOLASTICO --------
I
I
I
(CANCELLARE
I I
I IL DOCENTE HA I
I ------ PRESENTATO DOMANDA DI TRASFERIM. I
I NON HA I
I
I
I
I
I
I
--------- COMPILATA D'UF. DAL
DIRIG.SCOL.I
I
NON E' STATA I
I---------------------------------------------------------I
DATA
..................... IL
DIRIGENTE SCOLASTICO
.........................
FIRMA
(1) RIPORTARE
D),E),F) E G) DEL TITOLO
III DELLA TABELLA, FINO AD UN
MASSIMO DI PUNTI 10.
(2) DOCUMENTAZIONE DA PRODURRE IN FOTOCOPIA PER COLORO CHE
ABBIANO PRESENTATO DOMANDA DI TRASFERIMENTO.
(3) TALE
COMUNE (O DISTRETTO)
SARÀ QUELLO DI
INIZIO
SCORRIMENTO
DELLA TABELLA DEI COMUNI VICINIORI PER IL
TRASFERIMENTO DI
UFFICIO.
CODICE
SONO DATI OBBLIGATORI
E SI RICAVANO
DAL
BOLLETTINO UFFICIALE DELLE SCUOLE.
1.
NORME GENERALI
Le
modalità di compilazione di questo modulo sono le stesse di quelle illustrate nell'allegato I/4 per il modulo
della domanda di trasferimento, a cui si rimanda.
Di
seguito si descrivono in modo dettagliato le sole caselle 9, 15, 17, 18, 19,
20, 21, 22, 25, ,27, 28 e 29 che contengono indicazioni specifiche della
domanda di passaggio di ruolo.
2. SEZIONE D – TITOLI GENERALI
- CASELLA 9.
Va indicato il numero di concorsi ( in aggiunta ai concorsi ordinari di cui alla casella 7) pubblici per esami e titoli superati, per l’accesso ai ruoli di livello pari o superiore a quello richiesto.
- Casella 14.
Riportare il numero dei “dottorati di
ricerca” conseguiti.
- CASELLA 15.
Barrare la casella 'sì' se si e' frequentato il corso di
aggiornamento-formazione linguistica e glottodidattica compreso nel piano
attuato dal ministero, con la collaborazione degli uffici scolastici
provinciali, delle istituzioni scolastiche, degli istituti di ricerca (EX irrsae, cede, bdp oggi, rispettivamente, IRRE, INVALSI, INDIRE) e
dell'università (solo per i docenti della scuola primaria)
- CASELLA 17.
Va
indicato il numero di anni (vale un anno intero il servizio prestato per almeno
180 giorni) di servizio prestato in utilizzazione nello stesso posto o classe
di concorso per cui è richiesto il passaggio.
3. SEZIONE E - ALTRE INDICAZIONI. CLASSE DI CONCORSO
RICHIESTA E PRECEDENZA PER IL PASSAGGIO
-
CASELLA 18.
Trascrivere, nelle relative caselle, il codice e la descrizione in chiaro della classe di concorso per cui si richiede il passaggio di ruolo; il codice e la descrizione della classe di concorso devono essere ricavati dalla "tabella delle classi di concorso" riportata nell'allegato I/4 dell'ordinanza ministeriale;
-
CASELLA 19.
La casella va compilata quando, essendo state presentate più domande di passaggio di ruolo, relative a diverse classi di concorso, l'aspirante deve indicare l'ordine di trattamento della domanda rispetto alle altre.
Ad esempio: se un docente ha presentato due domande di passaggio di ruolo, x1 e x2, e vuole che sia data la precedenza alla domanda x2, deve contrassegnare la casella '18' della domanda x2 con il progressivo '01' e la casella '18' della domanda x1 con il progressivo '02'.
-
REQUISITI
-
CASELLA 20.
I docenti in possesso degli specifici requisiti necessari per il passaggio devono barrare la casella;
-
CASELLA 21.
I docenti richiedenti il passaggio ad istituti con lingua di insegnamento diversa ed in possesso dei requisiti devono barrare la casella;
-
CASELLA 22.
I docenti in possesso dei requisiti necessari per il passaggio da o per istituti per sordomuti o ciechi devono barrare la casella.
-
CASELLA 25.
Il
docente che intende usufruire della precedenza prevista quale utilizzato deve
barrare la casella 'sì'.
3.
SEZIONE G - PASSAGGI PER POSTI COSTITUITI CON ATTIVITÀ DI SOSTEGNO.
Tale
sezione va compilata solo da parte dei docenti che avendone titolo, chiedono il passaggio su posti
costituiti con attività di sostegno o sono titolari su posti costituiti con
attività di sostegno.
-
CASELLA 27.
Il
docente deve contrassegnare una o più caselle relative ai titoli di specializzazione posseduti, che
corrisponderanno anche alle tipologie di sostegno per le quali si richiede il
trasferimento, indicando contemporaneamente l’ordine con cui si vuole che siano
esaminati i titoli di specializzazione richiesti. Ad esempio un docente che intenda richiedere,
nell'ordine, le tipologie di sostegno
minorati della vista e minorati psicofisici
dovrà barrare la casella '2' di 'minorati psicofisicì e la casella
'1' di 'minorati della vista'.
-
CASELLA 28.
Nel caso il docente sia sottoposto al vincolo del quinquennio deve barrare la casella 'sì'. Per la valutazione del quinquennio deve essere considerato anche l'anno scolastico in corso. Una volta barrata la casella, la successiva casella 29 non dovrà essere compilata.
- CASELLA 29.
Il docente deve indicare se desidera che le preferenze indicate nelle sezione F siano valutate unicamente per una tipologia di posto ovvero per entrambe le tipologie (sostegno e posti normali), ma prioritariamente per posti di sostegno o per posti normali.
Nel
caso in cui il docente richieda
passaggio solo su posti di sostegno o anche su posti di sostegno, e' obbligatoria la compilazione della casella
27 (titoli di specializzazione).
Esempio
1 : il docente che desidera che le preferenze espresse siano prese in
considerazione solo per i posti normali dovrà barrare la casella “1°” della
corrispondente riga, e non barrare alcuna casella della riga precedente.
Esempio
2: il docente che desidera che siano prese in considerazione tutte le
preferenze espresse prioritariamente per la tipologia di posti normali e
successivamente per la tipologia di sostegno, dovrà barrare la casella “1°”
della riga corrispondente e la casella “
1. AVVERTENZE GENERALI
Il
modulo deve essere compilato in copia unica rispettando le seguenti norme
generali.
- va compilato a
penna, scrivendo in stampatello;
- le indicazioni
numeriche vanno riportate allineando le cifre a destra nei relativi spazi (es.
la data 7 marzo 1942 va indicata ' 7' ' 3' '42');
- nei casi in cui
si e' richiesto di fornire un'indicazione barrando un'apposita casella, questa
va contrassegnata con una croce ben visibile;
- nei casi in cui
si richieda al docente di rispondere ad una domanda, barrare la casella 'sì'
per risposte affermative o 'no' per risposte negative. Nel caso non venga
barrata alcuna casella o in presenza di indicazioni non chiare, la risposta
verrà considerata come data in senso negativo.
Il modulo
comprende cinque sezioni da compilare a cura del candidato:
SEZIONE C - DATI
ANAGRAFICI
SEZIONE D -
TABELLA DI VALUTAZIONE
SEZIONE E - ALTRE
INDICAZIONI
SEZIONE F -
PREFERENZE
la compilazione
delle suddette sezioni verrà illustrata in dettaglio nei paragrafi successivi.
2. SEZIONE C - DATI ANAGRAFICI
Trascrivere,
nelle relative caselle, i dati anagrafici e
di ruolo richiesti dalle diciture; in particolare, nella
compilazione delle seguenti
caselle, e' necessario attenersi alle norme sotto
riportate:
- anno della data
di nascita,
si
riportino, nelle due posizioni previste dalla casella, le
ultime cifre dell'anno di nascita;
- provincia di
nascita
riportare, nelle
relative caselle, la sigla automobilistica ed il nome della
provincia di nascita; per chi e' nato a Roma utilizzare come sigla
automobilistica "RM", per chi e' nato fuori dal territorio
nazionale utilizzare come sigla automobilistica "EE" e
scrivere nella casella adiacente (contraddistinta dalla dicitura
"provincia per esteso") la
dizione "nato all'estero".
- classe di
concorso di titolarità,
trascrivere la
denominazione comprensiva del codice e della descrizione in chiaro riportata
nella tabella delle classi di concorso (allegato a all'ordinanza ministeriale).
- scuola di
titolarità,
trascrivere
l'esatta denominazione riportata negli elenchi ufficiali, comprensiva di codice
e dizione in chiaro.
- scuola di
servizio,
trascrivere
l'esatta denominazione riportata negli elenchi ufficiali, comprensiva di codice
e dizione in chiaro.
qualora la
scuola di servizio coincida con la scuola
di titolarità questa casella non va compilata. nel caso di docente che
non svolge attività di insegnamento, indicare la denominazione dell'ufficio
presso cui presta servizio.
3. SEZIONE D - TABELLA DI
VALUTAZIONE
Trascrivere,
nelle relative caselle, gli elementi che concorrono alla valutazione della
domanda posseduti dal docente, in particolare:
- CASELLA 1.
Riportare il
numero complessivo di anni di servizio effettivamente prestato dal docente dopo
la decorrenza giuridica della nomina nel ruolo di appartenenza.
Nel caso in cui
il docente abbia prestato servizio, dopo la nomina in ruolo, presso istituti
dislocati in piccole isole, gli anni di tale servizio dovranno essere
conteggiati due volte.
Analogamente
andranno conteggiati due volte gli anni di servizio prestati in paesi in via di
sviluppo.
Si ricorda che,
ai fini dell'attribuzione del punteggio, il servizio nelle piccole isole deve
essere effettivamente prestato per il periodo previsto per la valutazione di un
intero anno scolastico.
ESEMPIO: un
docente abbia prestato 5 anni di servizio di ruolo, di cui 1 anno su piccola
isola. tra la decorrenza economica e quella giuridica della nomina siano
intercorsi 4 anni, di cui 2 coperti da servizio.
Si avrà:
- SERVIZIO DI
RUOLO ANNI 5
- SERVIZIO DI
RUOLO SU ANNI 1
SU PICCOLE
ISOLE
- RETRODATAZIONE
GIURI- ANNI 2
DICA COPERTA
DA SER-
VIZIO
TOTALE ANNI 8
Tale valore
andrà riportato nella casella 1 del modulo domanda.
- CASELLA 2.
Riportare
l'eventuale numero di anni di servizio di ruolo intercorso fra la decorrenza
giuridica e la decorrenza economica non coperti da effettivo servizio, più
l'eventuale servizio prestato nel ruolo dell'istruzione secondaria di primo
grado.
Ogni anno di
servizio prestato nel ruolo dell'istruzione secondaria di primo grado in scuole
situate su piccole isole va conteggiato due volte.
- CASELLA 3.
Riportare il
numero complessivo di anni di servizio pre-ruolo, di servizio militare ,
di servizio nel ruolo degli insegnanti
di scuola materna e/o elementare, per i quali si dichiara di aver ottenuto il
riconoscimento (o di aver diritto al riconoscimento) ai fini della carriera.
ogni anno di
servizio prestato in istituti situati su piccole isole va conteggiato due
volte. tale numero coincide con quello descritto al punto 3 dell'allegato D.
- Casella 4.
Riportare il
numero di anni di servizio di ruolo (almeno tre ) prestati senza soluzione di
continuità nell'istituto di titolarità (dichiarato con l'allegato F).
- Casella 5.
Riportare il numero di anni di servizio
prestati da titolari di scuola secondaria di I° grado comandato ex l. 603/66
nella scuola secondaria di II° grado.
- Casella 6.
Riportare nelle
rispettive caselle l'eventuale numero di anni di servizio di ruolo
effettivamente prestato su posti di sostegno della D.O.S. dopo la decorrenza
giuridica della nomina nel ruolo di appartenenza, e preruolo prestati su posto
di sostegno.
La casella in
oggetto va compilata solo da parte dei docenti richiedenti preferenze su
sostegno (D.O.S.) e in possesso del titolo di specializzazione.
- casella .
Barrare
la casella “SI” se si ha diritto al punteggio aggiuntivo. - Casella 8.
Riportare la
denominazione del comune di residenza del coniuge ovvero del comune di
residenza dei genitori o dei figli nel caso di docenti senza coniuge o separati
giudizialmente o consensualmente con atto omologato dal tribunale, e, nella
apposita casella, la sigla automobilistica della relativa provincia. qualora in
tale comune non vi siano istituzioni scolastiche richiedibili, deve essere indicato
il comune più vicino (secondo le tabelle di viciniorietà) in cui esistano tali
istituzioni.
- Casella 9.
Riportare la
denominazione del comune di cura e
assistenza dei figli minorati fisici, psichici,
sensoriali o tossicodipendenti, ovvero la denominazione del comune del coniuge o del
genitore totalmente e permanentemente inabile al lavoro ed a carico, che
possono essere assistiti soltanto nel comune richiesto e,
nella apposita casella, la sigla automobilistica della relativa
provincia.
- Casella 10.
Riportare il
numero dei figli(si veda Allegato D, Tabella A) – II Esigenze di famiglia -
lettera B) e nota (8) del contratto di mobilità)..
- Casella 11.
Riportare il
numero dei figli(si veda Allegato D, Tabella A) – II Esigenze di famiglia -
lettera C) e nota (8) del contratto di mobilità)..
- Casella 12.
Riportare il
numero di promozioni per merito distinto.
- Casella 13.
Barrare la
casella nel caso in cui si sia superato almeno un pubblico concorso per esami
relativi al ruolo di appartenenza o a ruoli di livello pari o superiore.Si
richiama la nota (10)- Allegato D Contratto mobilità - Lett.A.
- Casella 14.
Riportare il
numero di diplomi di specializzazione conseguiti in corsi post-laurea previsti dagli statuti ovvero
dal D.P.R. n.162/82, ovvero dalla legge n.341/90 (artt. 4, 6, 8)ovvero dal decreto n. 509/99 attivati
dalle università statali o libere ovvero da istituti universitari statali o
pareggiati, ovvero in corsi attivati
da amministrazioni e/o istituti pubblici purchè i titoli siano riconosciuti
equipollenti dai competenti organismi universitari, ivi compresi gli istituti
di educazione fisica statali o pareggiati, nell'ambito delle scienze
dell'educazione e/o nell'ambito delle discipline attualmente insegnate dal
docente. A tale numero va aggiunto il numero di diplomi di perfezionamento
post-laurea, qualora siano stati
conseguiti a conclusione di corsi che presentino le stesse caratteristiche dei
corsi per il conseguimento dei diplomi di specializzazione predetti (durata
minima biennale, esami specifici per ogni materia nel corso dei singoli anni e
un esame finale).
- Casella 15.
Riportare il numero dei diplomi universitari (laurea di primo livello o
breve o diploma ISEF) conseguiti oltre al titolo di studio attualmente
necessario per l'accesso al ruolo di appartenenza.
- Casella 16.
Riportare il
numero dei corsi di perfezionamento e/o
master di durata non inferiore ad un anno, previsti dagli statuti
ovvero dal D.P.R. n.162/82,ovvero dalla legge n.341/90 (artt. 4, 6, 8)ovvero dal decreto n. 509/99
attivati dalle università statali o libere, ovvero da istituti universitari
statali o pareggiati, ivi compresi gli istituti di educazione fisica statali o
pareggiati, nell'ambito delle scienze dell'educazione e/o nell'ambito delle
discipline attualmente insegnate dal
docente.
- Casella 17.
Riportare il
numero di diplomi di laurea con corso di durata almeno quadriennale (ivi
compreso il diploma di laurea in Scienze motorie,per ogni diploma di laurea magistrale (specialistica), di
accademia di belle arti, di conservatorio di musica, di istituto superiore di
educazione fisica, conseguiti oltre al titolo di studio necessario per
l'accesso al ruolo di appartenenza. Si richiama la nota (12)- Allegato D
Contratto mobilità - Lett.A.
- Casella 18.
Barrare la
casella 'sì' se si e' in possesso del titolo di "dottorato di
ricerca".
- casella 19.
Riportare
il numero di partecipazioni, effettuate fino all’anno scolastico
2000/2001, ai nuovi esami di stato
conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore di cui alla
legge 10/12/97 n° 425 e al D.P.R. 23/7/98 n°
4.
SEZIONE E - ALTRE INDICAZIONI
Contrassegnare le
indicazioni necessarie per completare la domanda; nel dettaglio:
- CASELLA 20.
Tale
casella deve essere compilata esclusivamente da parte dei docenti
soprannumerari. Il docente, individuato in soprannumero dal dirigente
scolastico ai sensi dell'art.23 del
C.C.N.I. deve riportare il proprio punteggio nella graduatoria d'istituto dei
docenti soprannumerari.
Tale
casella non deve essere compilata dai docenti titolari sulle dotazioni
organiche provinciali.
-
CASELLA 21.
Riportare
la denominazione ufficiale dell’istituto da cui il docente è stato trasferito negli
ultimi sei anni in quanto perdente posto. Tale denominazione deve essere
trascritta dall'elenco ufficiale delle preferenze. Nel caso in cui tale
istituzione risulti soppressa, nella casella andrà riportato il codice del
comune cui apparteneva la scuola soppressa. Qualora nel suddetto comune non esistano
altre istituzioni scolastiche richiedibili dall'interessato, il medesimo potrà
indicare, agli stessi fini, il comune più vicino secondo le tabelle di
viciniorità. Si ricorda che la medesima indicazione (ovvero altra indicazione
comprensiva della stessa) dovrà essere indicata tra le preferenze di cui alla
sezione F del modulo domanda.
La medesima casella va compilata da parte del docente
titolare in istituzioni ubicate in nuovi comuni che chieda di rientrare con
precedenza nel comune di precedente titolarità. La precedenza viene attribuita
a decorrere dall'anno scolastico successivo a quello dell'entrata in vigore
della legge regionale con cui viene istituito il nuovo comune. L'adempimento
richiesto per usufruire di tale precedenza risulta assolto con la
presentazione della dichiarazione per la
continuità di servizio riportata nella presente o.m. nell'allegato f
purché in essa si faccia esplicito riferimento alla scuola dalla quale sia
stato trasferito d'ufficio e l'anno in cui é avvenuto il trasferimento. Si
richiama l’art. 7 – comma 1, punto II- ultimo capoverso – del Contratto
Collettivo Nazionale Integrativo sulla mobilità del personale della scuola.
-
casella 22.
Tale
casella deve essere compilata esclusivamente da parte dei docenti
soprannumerari. Il docente deve indicare se intende partecipare comunque al
movimento a domanda (barrando il 'sì'), anche se si liberasse un posto
nell’istituto di titolarità durante il movimento. Tale casella non deve essere
compilata dai docenti titolari sulle dotazioni organiche provinciali.
-
-
REQUISITI
- casella 23.
I
docenti richiedenti il trasferimento a scuole con lingua di insegnamento
diversa ed in possesso dei requisiti necessari, devono barrare la casella 'sì'.
-
PRECEDENZE
-
-
Casella 24.
Il
docente non vedente, qualora intenda usufruire della precedenza prevista
dall'art. 7, comma 1, punto I), del contratto collettivo nazionale integrativo
sulla mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si"
nell'apposita casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le preferenze
valide espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto
dall'allegato C. In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare
"no" nella casella appositamente predisposta.
-
Casella 25.
Il
docente che si trovi nella condizione di emodializzato ( ex art. 61 della legge
n. 270/82), qualora intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7,
comma 1, punto I), del contratto collettivo nazionale integrativo sulla
mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si"
nell'apposita casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le preferenze
valide espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto
dall'allegato C. In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare
"no" nella casella appositamente predisposta.
-
Casella 26.
Il
docente che appartenga alle categorie di docenti handicappati previste dal
comma 2 dell'art. 21 della le. 104/92 qualora intenda usufruire della
precedenza prevista dall'art. 7, comma
1, punto III) del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del
personale della scuola, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita
casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le preferenze valide espresse
nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'allegato C.
In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella
casella appositamente predisposta.
- Casella 27.
Il
docente che ha bisogno per gravi motivi di salute di particolari cure a
carattere continuativo (ad esempio cobalto-terapia), qualora intenda usufruire
della precedenza prevista dall'art. 7,
comma 1, punto III) del contratto collettivo nazionale integrativo sulla
mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si"
nell'apposita casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le preferenze
valide espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto
dall'allegato C, a condizione che la prima di tali preferenze sia relativa al
comune in cui esista un centro di cure specializzato. In caso contrario,
l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella appositamente
predisposta.
- Casella 28.
Il docente che si trovi nelle condizioni previste dal comma 6 dell'art. 33 della legge 104/92, dovrà indicare la provincia in cui intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto III) del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità. L’interessato dovrà, inoltre, indicare come prima preferenza il predetto comune di residenza oppure una o più istituzioni scolastiche comprese in esso.
- Casella 29.
Il docente che si trovi nelle condizioni previste dai commi
5 e 7 dell'art. 33 della legge 104/92, nei limiti previsti dall'art. 7, comma
1, punto V) del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità, dovrà
indicare la provincia nella quale intende usufruire della corrispondente
precedenza. L’interessato dovrà, inoltre, indicare come prima preferenza il
predetto comune di residenza oppure una o più
istituzioni scolastiche comprese in esso. Sarà cura dell’Ufficio scolastico competente indicare se sussistono le
condizioni previste per l’applicazione di tale precedenza anche alla prima fase
dei trasferimenti.
- Casella 30.
Il
docente, coniuge convivente del personale militare o personale cui viene
corrisposta l'indennità di pubblica
sicurezza di cui all'art. 1, I comma, della legge 10/3/1987, n. 100 e art. 10,
I comma della legge 3/10/1987, n.402, dovrà contrassegnare "si"
nell'apposita casella, qualora intenda usufruire della precedenza prevista
all’art. 7, comma 1, punto VI, del
contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del
personale della scuola. Il riconoscimento
di tale precedenza é subordinato alla condizione che
venga indicato come prima
preferenza il comune di trasferimento
del coniuge, ovvero il comune in cui abbia eletto domicilio il coniuge all’atto
del collocamento a riposo. In mancanza di istituzioni scolastiche richiedibili,
si deve indicare il comune ad esso
viciniore secondo le apposite tabelle a disposizione presso i centri servizi
amministrativi. In caso contrario dovrà contrassegnare "no".
-
Casella 31.
Il
docente che intende usufruire della
precedenza prevista dall’art. 7 comma 1
punto VII del citato contratto sulla mobilità del personale della scuola,
valida per la fase intercomunale e interprovinciale dovrà indicare la provincia nella quale
intende usufruire della precedenza. Il riconoscimento di tale precedenza é subordinato alla
condizione che venga indicato come prima preferenza il comune in cui
espleta il mandato amministrativo o, in
mancanza di istituzioni scolastiche richiedibili, il comune ad esso viciniore
secondo le apposite tabelle a disposizione presso gli uffici. In caso contrario
dovrà contrassegnare "no".
-
Casella 32.
Il
docente che intende usufruire della
precedenza prevista a seguito della riduzione delle aspettative sindacali
retribuite e valida, come indicato al punto VIII), comma 1, art. 7 del citato
contratto sulla mobilità del personale della scuola, per la fase interprovinciale
dei trasferimenti, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella
- casella 33.
Tale
casella va contrassegnata in senso affermativo dai docenti che intendono
avvalersi della precedenza prevista ai fini dell’accesso ai corsi per
l’istruzione e la formazione dell’età adulta, che abbiano maturato almeno tre
anni di servizio nei corsi serali, nei centri territoriali, nei corsi per
lavoratori, nei corsi per l’educazione degli adulti e nei corsi di
alfabetizzazione.
- casella 34.
Tale
casella va contrassegnata in senso affermativo dai docenti che intendono
avvalersi della precedenza prevista ai fini dell’accesso ai presso strutture
ospedaliere o istituzioni penitenziarie,
essendo già stati utilizzati per almeno tre anni presso tali strutture.
5. sezione f - preferenze
-
Casella 35.
Questa
casella deve essere compilata solo se il docente intende richiedere, per tutte
le espresse nella sezione f,
oltre alle cattedre costituite nell'ambito dell’istituto, anche le cattedre
costituite con completamento in altri istituti. In particolare, barrando la
casella 'A', la richiesta è limitata alle cattedre che hanno il completamento
in istituti che si trovano nello stesso comune; barrando la casella 'b', la richiesta e' estesa anche alle
cattedre con completamento in scuole
situate in comuni diversi.
Qualora
vengano barrate entrambe le caselle, la richiesta verrà considerata estesa
anche alle cattedre con completamento in scuole situate in comuni diversi.
- Casella 36.
Se il docente esprime preferenze sintetiche
e per tali preferenze intende chiedere anche corsi a funzionamento serale deve
barrare la casella 'sì, in caso contrario deve barrare la casella 'no'. Si
ricorda che la richiesta del corso serale
non e' differenziabile a livello della
singola preferenza e vale
pertanto se espressa per tutte le preferenze indicate nella
sezione F.
- casella 37.
Nel caso il docente intenda partecipare al
movimento su posti di dotazione organica di sostegno deve barrare la casella
'sì' relativa al possesso del titolo di specializzazione.
- casella 38.
Nel caso il docente è sottoposto al vincolo
del quinquennio deve barrare la casella 'sì'.
La casella deve essere barrata solo dai
docenti titolari su posti istituiti con attività di sostegno.
Per la valutazione del quinquennio deve
essere considerato anche l'anno scolastico in corso.
Una volta barrata la casella, è quindi
obbligatoria la sola richiesta di preferenze relative al sostegno.
- casella 39.
Il docente che intende richiedere il trasferimento
per i licei nei quali e' prevista la sperimentazione del 'liceo europeo' deve
barrare la casella 'sì e deve riportare, fra le preferenze della successiva
sezione, il codice puntuale
e la denominazione di
tali istituti.
- MODALITÀ DI ESPRESSIONE DELLE PREFERENZE
Per qualsiasi tipo di preferenza da
esprimere (scuola, comune, distretto o provincia) va trascritta la relativa denominazione riportata negli
elenchi ufficiali, comprensiva di codice
e di dizione in chiaro. Per facilitare
la comprensione delle modalità di
uso dei diversi tipi di preferenze, si
fornisce qui di seguito una indicazione del loro utilizzo nelle diverse
situazioni dell'aspirante al trasferimento.
ESEMPIO 1 : docente che ha già una scuola
di titolari tà di suo gradimento e che
vuole cercare di migliorare tale
situazione.
in questo caso l'interesse del docente
e' rivolto solo a specifiche scuole che elencherà
secondo l'ordine di gradimento.
ESEMPIO 2 : docente che ha la sede di titolarità
in un grande comune (Roma,
Milano, etc. ..) ma in una zona della
città a lui disagiata.
l'obiettivo minimo del docente sarà di
raggiungere una zona a lui più comoda; per ottenere ciò, dopo
aver elencato nelle preferenze un certo numero di scuole di specifico gradimento e' opportuno
utilizzare alcune preferenze di tipo "distretto", comprendenti gruppi
di scuole del comune di agevole raggiungimento.
ESEMPIO 3 : docente che ha la sede di
titolarità in un piccolo comune situato in una zona disagiata della provincia.
per aumentare le possibilità di trasferimento
e' opportuno che il docente si limiti ad esprimere due o tre preferenze
di tipo scuola ed utilizzi ampiamente i codici di tipo comune, indicando i comuni della zona a lui
gradita e completi le sue indicazioni
con alcune preferenze relative ai
distretti comprendenti più comuni (sempre
relative a zone della provincia di suo gradimento).
ESEMPIO 4 : docente che ha la sede di
titolarità in un'altra provincia.
In
questo caso e' opportuno che il docente utilizzi alcuni codici per individuare
i comuni preferiti e successivamente
indichi delle preferenze di tipo distretto per coprire una ampia fascia del
territorio provinciale ed eventualmente concluda l'espressione delle sue preferenze utilizzando l'indicazione del
codice provincia.
1.
NORME GENERALI.
Le
modalità di compilazione di questo modulo sono le stesse di quelle illustrate
nell'allegato j/4 per il modulo
della domanda di trasferimento, a cui si rimanda. Si ricorda che e' necessario
compilare tanti moduli domanda quanti sono i passaggi di cattedra richiesti. Di
seguito si descrive in modo dettagliato
la sola sezione 'e', per le sole
caselle 10, 17,18,19,20,23,24,25,26 e 27 che comprendono indicazioni specifiche
della domanda di passaggio di cattedra.
2.
sezione D –
Tabella di valutazione
-
CASELLA 10.
Va
indicato il numero di ulteriori (in aggiunta ai concorsi ordinari di cui alla
casella 9) concorsi pubblici per esami e titoli superati, per l’accesso ai
ruoli di livello pari o superiore a quello di appartenenza.Si richiama la nota
(10) – Allegato D Contratto Mobilità – Lett.B.
- Casella 15.
Riportare il numero dei “dottorati di
ricerca” conseguiti.
-
CASELLA 17.
Va
indicato il numero di anni di servizio prestato in utilizzazione nello stesso
posto o classe di concorso per cui è richiesto il passaggio.
3. SEZIONE E - ALTRE INDICAZIONI
.
CLASSE DI CONCORSO RICHIESTA E PRECEDENZA
-
CASELLA 18.
Trascrivere,
nelle relative caselle, il codice e la descrizione in chiaro della classe di
concorso per cui si richiede il passaggio di cattedra; il codice e la
descrizione della classe di concorso devono essere ricavati dalla 'tabella
delle classi di concorso' riportata nell'allegato a dell'ordinanza
ministeriale;
-
CASELLA 19.
Contrassegnare
la casella 'sì' quando, avendo presentato sia la domanda di trasferimento che
quella di passaggio di cattedra (essendo possibile il soddisfacimento di
entrambe), si preferisce ottenere il passaggio di cattedra. se, invece, si
preferisce dare la preferenza al trasferimento si deve contrassegnare la
casella 'no'.
Nel
caso non venga barrata alcuna casella o in presenza di indicazioni non chiare
sarà disposto con precedenza il trasferimento rispetto al passaggio.
Si
ricorda, infine, che tale casella non va compilata nel caso in cui il docente
non abbia presentato domanda di trasferimento.
-
CASELLA 20.
La
casella va compilata quando, essendo state presentate più domande di passaggio
di cattedra, relative a diverse classi di concorso, l'aspirante deve indicare
l'ordine di trattamento della domanda rispetto alle altre.
Ad
esempio: se un docente ha presentato due
domande di passaggio di cattedra, x1 e x2, e vuole che sia data la precedenza
alla domanda x2, deve contrassegnare la
casella '20' della domanda x2 con il progressivo '01' e la casella '21' della
domanda x1 con il progressivo '02'.
. PRECEDENZE
- CASELLA 23.
Il
docente che intende usufruire della
precedenza prevista quale utilizzato deve barrare la casella 'sì'.
.
REQUISITI
-
CASELLA 24.
I
docenti in possesso degli specifici requisiti necessari per il passaggio devono
barrare la casella.
-
CASELLA 25.
I
docenti richiedenti il trasferimento a scuole con lingua di insegnamento
diversa ed in possesso dei requisiti necessari, devono barrare la casella 'sì'.
-
CASELLA 26.
I docenti in possesso dei
requisiti necessari per il passaggio da
o per istituti per sordomuti o ciechi devono barrare la
casella.
IL SOTTOSCRITTO
---------------- DATI ANAGRAFICI
--------------------------
COGNOME ................... NOME .....................
NATO A: .................. I.I.I IL I..I..I
I..I..I I..I..I
(PROV. NASCITA) SIGLA
RESIDENTE A: ...................... I..I..I
I.I.I.I.I.I
(COMUNE) (PROV.)
(C.A.P.)
INDIRIZZO .........................
TELEFONO...............
(COMUNE)
...........................................................
CLASSE DI CONCORSO DI TITOLARITÀ
............................ ...........................
SCUOLA O CENTRO TERRITORIALE DI
SERVIZIO COMUNE DI SERVIZIO
-----------------------------------------------------------
DICHIARA AI FINI DELL'ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO
AI SENSI DELL'ART. 23 DEL C.C.N.I. SULLA MOBILITÀ
-----------------------
IDA
COMPIL.IRISERVATO I
IA CURA IAL DIRIG. I
IDALL'INTE-ISCOLASTICOI
IRESSATO I
I
------ANZIANITÀ DI
SERVIZIO----------------------------
(TITOLO I DELLA TABELLA) I
I I
I I I
ANZIANITÀ DI SERVIZIO COMUNQUE I
I..I I I...I I
PRESTATO DOPO
RIDICA DELLA NOMINA NEL RUOLO DI I I I
APPARTENENZA (LETTERA A) I I I
I I I
ANZIANITÀ DI SERVIZIO EFFETTIVA- I I..I
I I...I I
MENTE PRESTATO DOPO
RUOLO DI APPARTENENZA IN ISTITUTII I I
SITUATI SU PICCOLE ISOLE I I I
(LETTERA A1) I I I
I I I
ANZIANITÀ DI SERVIZIO EFFETTIVA- I I..I
I I...I I
MENTE PRESTATO NEL RUOLO
DII ANNI I
PUNTI I
APPARTENENZA IN ISTITUTI SITUATII I I
IN PAESI IN VIA DI
SVILUPPOI I I
(LETTERA A, NOTA 1) I I I
I I I
ANZIANITÀ DERIVANTE DA DECORREN- I I..I
I I...I I
ZA GIURIDICA DELLA NOMINA NEL I
ANNI I
PUNTI I
RUOLO DI APPARTENENZA ANTERIORE I
I I
ALLA DECORRENZA ECONOMICA, NON I
I I
COPERTA DA EFFETTIVO SERVIZIO, E I I I
DA SERVIZIO DI RUOLO PRECEDENTE- I I I
MENTE PRESTATO NEGLI ISTITUTI DI I I I
ISTRUZIONE SECONDARIA DI I GRADO I I I
(LETTERA B) I I I
I-----------I---------I
I-----------I---------I
I I I
ANZIANITÀ DI SERVIZIO DI RUOLO I
I..I I I...I
I
PRECEDENTEMENTE PRESTATO NELLE I
ANNI I PUNTI
I
SCUOLE DI ISTRUZIONE SECONDARIA I
I I
DI I GRADO SITUATE SU PICCOLE I
I I
ISOLE I I I
(LETTERA B2) I I I
I I I
ANZIANITÀ DI SERVIZIO PRE-RUOLO I I..I I
I...I I
RIPORTATA AL PUNTO 3 DELL'ALLE- I
ANNI I PUNTI
I
GATO D I I I
(LETTERA B) I I I
I I I
ANZIANITÀ DI SERVIZIO PRE-RUOLO I
I..I I I...I
I
EFFETTIVAMENTE PRESTATO IN ISTI- I ANNI
I PUNTI I
TUTI SITUATI SU PICCOLE ISOLE I
I I
(LETTERA B2) I I I
I I
I
--------------------------------------------------------
-----------------------
IDA
COMPIL.IRISERVATO I
IA CURA IAL DIRIG. I
IDALL'INTE-ISCOLASTICOI
IRESSATO I
I
--------ESIGENZE DI
FAMIGLIA----------------------------
(TITOLO II DELLA TABELLA) I
I I
I I I
I I I
NUMERO DEI FIGLI I I..I I
I...I I
(LETTERA B, TITOLO
II I I
PUNTI I
DELLA TAB.A E NOTA
(8)) I I I
NUMERO DEI FIGLI I I..I I
I...I I
(LETTERA C, TITOLO
II I I
PUNTI I
DELLA TAB.A E NOTA
(8) I I I
I I I
------------------------------------------------------------
-------------------------
I DA
COMPIL.IRISERVATO I
I A
CURA IAL DIRIG. I
I DALL'INTE-ISCOLASTICO
I
I
RESSATO I I
-------- TITOLI GENERALI
-----------------------------------
(TITOLO III DELLA TABELLA) I
I I
I I I
NUMERO DI PROMOZIONI PER MERITO I
I..I I I...I I
DISTINTO I I
PUNTI I
(LETTERA A) I I I
I I I
SUPERAMENTO DI PUBBLICO I I..I I
I...I I CONCORSO I I
PUNTI I
PER
ESAMI RELATIVO AL RUOLO
I I I
DI
APPARTENENZA O A RUOLI DI
I I I
LIVELLO PARI O SUPERIORE I I I
(LETTERA B) I I I
I I I
NUMERO DI DIPLOMI DI SPECIALIZ- I
I..I I I
ZAZIONE
CONSEGUITI IN CORSI
I I I
POST-LAUREA PREVISTI DAGLI
I I I
STATUTI OVVERO
DAL D.P.R. I
I I
N.162/82, OVVERO DALLA LEGGE N. I
I I
341/90(ARTT. 4, 6, 8) OVVERO DAL
I I
I
DECRETO
N.509/99 ATTIVATI I
I I
DALLE UNIVERSITÀ STATALI O LI- I
I I
BERE OVVERO DA ISTITUTI UNIVER- I
I I
SITARI STATALI O PAREGGIATI I I I
OVVERO IN CORSI ATTIVATI I I I
DA AMMINISTRAZIONI
E/O I I I
ISTITUTI PUBBLICI PURCHÈ
I TITOLI I I I
SIANO RICONOSCIUTI
EQUIPOLLENTI I I I
DAI COMPETENTI
ORGANISMI I I I
UNIVERSITARI,IVI I I I
COMPRESI GLI ISTITUTI DI EDUCA- I
I I
ZIONE FISICA STATALI O
PAREG- I I I
GIATI,NELL'AMBITO DELLE SCIENZE I
I I
DELL'EDUCAZIONE E/O NELL’AMBITO I
I I
DELLE
DISCIPLINE ATTUALMENTE I
I I
INSEGNATE DAL DOCENTE;
A TALE I I I
NUMERO
VA AGGIUNTO IL NUMERO
I I I
DI
DIPLOMI DI PERFEZIONAMENTO I
I I
POST-LAUREA, QUALORA I I I
SIANO STATI CONSEGUITI A CONCLU- I
I I
SIONE
DI CORSI CHE PRESENTINO I
I I
LE
STESSE CARATTERISTICHE DEI I
I I
CORSI
PER IL CONSEGUIMENTO DEI I I I
DIPLOMI DI
SPECIALIZZAZIONE I I I
PREDETTI. I I I
(LETTERA C) I I I
I I I
NUMERO DI DIPLOMI UNIVERSITARI I
I..I I I
(LAUREA DI PRIMO LIVELLO
O BREVE I I I
O DIPLOMA ISEF) I I I
CONSEGUITI OLTRE
AL TITOLO DI I I I
STUDIO
ATTUALMENTE NECESSARIO I
I I
PER
L'ACCESSO AL RUOLO DI AP- I
I I
PARTENENZA (LETTERA D) I I I
I I I
NUMERO DI CORSI DI PERFEZIONA-
I I..I I I
MENTO POST-LAUREA E/O MASTER DI I
I I
DURATA NON INFERIORE AD UN ANNO, I
I I
PREVISTI DAGLI
STATUTI OVVERO I I I
DAL D.P.R. N.162/82,OVVERO DAL- I
I I
OVVERO DAL
DECRETO N. 509/99 I
I I
ATTIVATI DALLE UNIVERSITÀ STA- I
I I
TALI O LIBERE OVVERO DA ISTITU- I
I I
TI
UNIVERSITARI STATALI O PA- I
I I
REGGIATI,IVI COMPRESI GLI ISTI- I
I I
TUTI DI EDUCAZIONE FISICA STA-
I I I
STATALI O PAREGGIATI,NELL'AMBI- I
I I
TO DELLE SCIENZE DELL'EDUCAZIO- I
I I
NE E/O NELL'AMBITO DELLE DISCI- I
I I
PLINE ATTUALMENTE INSEGNATE DAL I
I I
DOCENTE. I I I
(LETTERA E) I I I
I I I
NUMERO DI DIPLOMI DI LAUREA I I I
CON CORSO DI DURATA ALMENO I I I
QUADRIENNALE (IVI COMPRESO I I I
IL DIPLOMA DI LAUREA IN SCIENZE I
I I
MOTORIE),PER OGNI DIPLOMA DI I I I
LAUREA
MAGISTRALE (SPECIALISTICA),I I I
DI I I..I I I
ACCADEMIA DI BELLE ARTI,DI CON- I
I I
SERVATORIO DI MUSICA, DI ISTI- I
I I
TUTO
SUPERIORE DI EDUCAZIONE
I I I
FISICA,
CONSEGUITI OLTRE AL
I I I
TITOLO DI STUDIO NECESSARIO PER I
I I
L'ACCESSO AL RUOLO DI APPARTE-
I I I
NENZA(LETTERA F) I I I
I I I
CONSEGUIMENTO DEL "DOTTORATO
DI I I..I I
I...I I
RICERCA" I I
PUNTI I
(LETTERA G) I I I
I
I I
NUMERO DI PARTECIPAZIONI AI NUOVII
I..I I I I I
ESAMI DI STATO (LETTERA I) I I
PUNTI I
I------------I-----------I
I I
TOTALE PUNTI I
I...I I
I(1)PUNTI I
I-----------I
ALLEGA I SEGUENTI DOCUMENTI (2):
------------------------------------------------------------
I
I
I 1. ...................... 2. ........................ I
I I
I 3. ...................... 4. ........................ I
I
I
I 5. ...................... 6. ........................ I
I I
I----------------------------------------------------------I
NELL'IPOTESI RISULTASSE IN SOPRANNUMERO
DOPO I TRASFERIMENTI
A DOMANDA, DICHIARA CHE, AI FINI DEL
TRASFERIMENTO D'UFFI-
CIO, IL COMUNE (OVVERO IL DISTRETTO, IN
CASO DI COMUNI COM-
PRENDENTI PIÙ DISTRETTI) DI GRADIMENTO
E' IL SEGUENTE (3)
(4):
....................... I..I..I..I..I..I..I..I..I..I..I
DIZIONE IN CHIARO CODICE MECCANOGRAFICO
DATA ..................... IN FEDE
.........................
FIRMA
---------------COMPETENZA DEL DIRIGENTE
SCOLASTICO --------
I
I
I
(CANCELLARE
I
I
I IL DOCENTE HA I
I ------ PRESENTATO DOMANDA DI TRASFERIM. I
I NON HA I
I
I
I
I
I
I
--------- COMPILATA D'UF. DAL
DIR.SCOL. I
I
NON E' STATA I
I---------------------------------------------------------I
DATA ..................... IL DIRIGENTE SCOLASTICO
.........................
FIRMA
(1)
RIPORTARE
C),D),E),F) E G) DEL TITOLO III DELLA TABELLA,FINO AD UN
MASSIMO DI PUNTI 10.
(2)
DOCUMENTAZIONE DA PRODURRE IN
FOTOCOPIA PER COLORO CHE
ABBIANO PRESENTATO DOMANDA DI TRASFERIMENTO.
(3)
TALE COMUNE (O
DISTRETTO) SARÀ QUELLO
DI INIZIO
SCORRIMENTO DELLA TABELLA
DEI COMUNI VICINIORI PER IL
TRASFERIMENTO DI UFFICIO.
CODICE SONO DATI
OBBLIGATORI E SI
RICAVANO DAL
BOLLETTINO UFFICIALE DELLE SCUOLE.
1.
NORME GENERALI
Le
modalità di compilazione di questo modulo sono le stesse di quelle illustrate
nell'allegato j/4 per il modulo
della domanda di trasferimenti a cui si rimanda.
Di
seguito si descrive in modo dettagliato la sola sezione 'E' (limitatamente alle
caselle 9, ,16,17,18, ,23,24,25,26,27 e 28), che contiene indicazioni
specifiche della domanda di passaggio di ruolo.
2.
sezione D –
Tabella di valutazione
-
CASELLA 9.
Va
indicato il numero di ulteriori (in aggiunta ai concorsi ordinari di cui alla
casella 8) concorsi pubblici per esami e titoli superati, per l’accesso ai
ruoli di livello pari o superiore a quello di appartenenza.Si richiama la nota
(10) – Allegato D – Contratto mobilità – Lett. B.
- Casella 14.
Riportare il numero dei “dottorati di
ricerca” conseguiti.
-
CASELLA 15.
Barrare
la casella 'sì' se si e' frequentato il corso di aggiornamento-formazione
linguistica e glottodidattica compreso nel piano attuato dal ministero, con la
collaborazione degli uffici scolastici provinciali, delle istituzioni scolastiche, degli
istituti di ricerca (ex irrsae, cede, bdp oggi rispettivamente
IRRE, INVALSI, INDIRE) e dell'università
-
CASELLA 17.
Va
indicato il numero di anni di servizio prestato in utilizzazione nello stesso
posto o classe di concorso per cui è richiesto il passaggio.
3.
SEZIONE E - ALTRE INDICAZIONI
- CASELLA 18.
Trascrivere, nelle relative caselle, il codice e la descrizione in chiaro della classe di concorso per cui si richiede il passaggio di ruolo; il codice e la descrizione della classe di concorso devono essere ricavati dalla "tabella delle classi di concorso" riportata nell'allegato a dell'ordinanza ministeriale;
-
CASELLA 19.
La
casella va compilata quando, essendo state presentate più domande di passaggio
di ruolo, relative a diverse classi di concorso, l'aspirante deve indicare
l'ordine di trattamento della domanda rispetto alle altre.
Ad
esempio: se un docente ha presentato due
domande di passaggio di ruolo, x1 e x2, e vuole che sia data la precedenza
alla domanda x2, deve contrassegnare la
casella '19' della domanda x2 con il progressivo '01' e la casella '19' della
domanda x1 con il progressivo '02'.
.
PRECEDENZE
-
CASELLA 24.
Il docente che intende usufruire della precedenza prevista quale utilizzato deve barrare la casella "si".
-
CASELLA 25.
Il
docente che intende usufruire della precedenza prevista per coloro che hanno
svolto attività di tirocinio presso le scuole magistrali o istituti magistrali
deve barrare la casella 'sì'.
.
REQUISITI
-
CASELLA 26.
I
docenti in possesso degli specifici requisiti necessari per il passaggio devono
barrare la casella;
-
CASELLA 27.
I docenti richiedenti il passaggio ad istituti con lingua di insegnamento diversa ed in possesso dei requisiti devono barrare la casella;
-
CASELLA 28.
I docenti in possesso dei requisiti necessari per il assaggio da o per istituti per sordomuti o ciechi devono barrare la casella.
ALLEGATO A SCHEMA DI DOMANDA DI TRASFERIMENTO
ALLEGATO A1 SCHEDA PER I TRASFERIMENTI
ALLEGATO B SCHEMA DI DOMANDA DI PASSAGGIO DI RUOLO
ALLEGATO C DICHIARAZIONE DI SERVIZIO CONTINUATIVO
ALLEGATO D DICHIARAZIONE DELL’ANZIANITÀ DI SERVIZIO
ALL’UFFICIO
SCOLASTICO PROVINCIALE
----------------------------------
IL SOTTOSCRITTO .....................................
NATO A .................... (PROV.DI
...... ) IL .........
ASSUNTO NEL RUOLO .....................
DELLA CARRIERA DEL
PERSONALE EDUCATIVO,
CUI ATTUALMENTE APPARTIENE,
A
DECORRERE DAL ........................................
(TIPO E INTITOLAZIONE)
IN SERVIZIO PRESSO L'ISTITUTO
............................
DI .................... COMUNE DI
........................
PROVINCIA DI .......... CHIEDE AI SENSI
DELL'O.M. ........
IL TRASFERIMENTO, DAL 1º SETTEMBRE
...... IN UNA DELLE
SEGUENTI SEDI, INDICATE IN RIGOROSO
ORDINE DI PREFERENZA.
1) ...................................
2) ...................................
3) ...................................
SPECIFICA, ALTRESI’, DI AVER PRESENTATO DOMANDA ANCHE PER LE SEGUENTI
PROVINCE:________________________________________________
E CHE
L’ORDINE DI PREFERENZA IN RELAZIONE ALLE PROVINCE RICHIESTE E’ IL
SEGUENTE:1)____________________2)____________________3)__________________
POSIZIONE DI SOPRANUMMERO (1)
ALLEGA ALLA PRESENTE I SEGUENTI
DOCUMENTI:
1) ................................
2) ................................
3) ................................
DATA ..............................
FIRMA
......................
VISTO IL
DIRIGENTE SCOLASTICO
(1) CANCELLARE
------------------------------------
SPAZIO RISERVATO
ALL'AMMINISTRAZIONE
]-------------------------]---------------------------]
] NUMERO (A) ] ]
] COMUNE ]
SEDE RICHIESTA (B) ]
] ] PROVINCIA ]
]-------------------------]---------------------------]
SCHEDA PER I
TRASFERIMENTI
DEL
PERSONALE EDUCATIVO DEI
CONVITTI NAZIONALI, DEI
CONVITTI ANNESSI AGLI ISTITUTI TECNICI E
PROFESSIONALI E
DEGLI
EDUCANDATI FEMMINILI DELLO
STATO PER L'ANNO
SCOLASTICO ...../......
COGNOME E
NOME.......................NAT IL
............
SEDE ATTUALE (CITTÀ E
PROVINCIA).........................
ISTITUTO (TITOLO E INTITOLAZIONE).........................
ELENCO
DELLE SEDI RICHIESTE, DA INDICARE IN
TUTTE LE
SCHEDE,
SEMPRE NELLO STESSO ORDINE, IVI
COMPRESA QUELLA
CUI SI RIFERISCE
1) ..........................
2) ..........................
3) ..........................
------------------------------
(A) ORDINE DI PREFERENZA DATO
ALLA SEDE CONSIDERATA NELLA
PRESENTE SCHEDA.
(B) PER OGNI SEDE VA COMPILATA UNA
SCHEDA.
(C) EVENTUALI PERIODI DI ASPETTATIVA
PER MOTIVI DI FAMIGLIA.
TABELLE DI
VALUTAZIONE (*)
ANZIANITÀ DI SERVIZIO (TITOLO I DELLA
TABELLA)
I----------------I---------------I
I DA COMPILARE
I RISERVATO I
I A CURA DEL-
I AL CONTROLLO I
I L'INTERESSATO I DELL'AMM.NE
I
I----------------I---------------I
A)PER
OGNI ANNO DI SER- I I I
VIZIO
COMUNQUE PRESTATO I I I
SUCCESSIVAMENTE
ALLA I I I
DECORRENZA
GIURIDICA I I I
DELLA
NOMINA NEL RUOLO I I I
DI
APPARTENENZA (1) I I I
(LETT.A) PUNTI
6 I I I
I I I
A1)PER OGNI ANNO DI SER- I I I
VIZIO PRESTATO DOPO
NOMINA NEL RUOLO DI
I I I
APPARTENENZA IN SCUOLE
I I I
O ISTITUTI SITUATI IN
I I I
PICCOLE ISOLE, IN
I I I
AGGIUNTA AL PUNTEGGIO DI I I I
CUI AL PUNTO A).
I I I
I I I
B) PER
OGNI ANNO DI I I I
SERVIZIO
PRE-RUOLO O DI I I I
ALTRO
SERVIZIO DI RUOLO I I I
RICONOSCIUTO
O VALUTA- I I I
TO AI
FINI DELLA CAR- I I I
RIERA
O PER OGNI ANNO I I I
DI
SERVIZIO PRE-RUOLO I I I
O DI
ALTRO SERVIZIO DI I I I
RUOLO
PRESTATO NELLA I I I
SCUOLA
DELL’INFANZIA I I I
(LETT B) I I I
PUNTI 3
I I I
I I I
B1)PER
OGNI ANNO DI I I I
SERVIZIO
PRE-RUOLO O DI I I
I
ALTRO
SERVIZIO DI RUOLO I I I
RICONOSCIUTO
O VALUTATO I I I
AI
FINI DELLA CARRIERA I I I
O
PER OGNI ANNO
DI I I I
SERVIZIO PRE-RUOLO
I I I
O DI
ALTRO SERVIZIO I I I
DI RUOLO
NELLA I I I
SCUOLA
DELL’INFANZIA I I I
EFFETTIVAMENTE PRESTATO(3)
I I I
IN
SCUOLE O ISTITUTI I I I
SITUATI
NELLE PICCOLE I I I
ISOLE
(4) IN AGGIUNTA I I I
AL
PUNTEGGIO DI CUI AL I I I
AL
PUNTO B) LETT. B2) I I I
PUNTI 3
I I I
I----------------I---------------I
(*)
LE VOCI DELLA TABELLA DI VALUTAZIONE CORRISPONDONO
ALLA
TABELLA RELATIVA AI TRASFERIMENTI A DOMANDA ALLEGATA
AL CONTRATTO MOBILITÀ.
I----------------I---------------I
I DA COMPILARE
I RISERVATO I
I
A CURA DEL- I AL CONTROLLO I
I L'INTERESSATO I DELL'AMM.NE
I
I----------------I---------------I
C)PER IL SERVIZIO DI I I I
RUOLO PRESTATO SENZA I
I I
SOLUZIONE DI CONTINUI- I I I
TÀ NEGLI ULTIMI TRE I I I
ANNI SCOLASTICI NEL I I I
CONVITTO DI ATTUALE I I I
TITOLARITÀ (5) IN AG- I I I
GIUNTA A QUELLO PREVI- I I I
STO DALLE LETTERE I I I
A),A1),B)
E B2) I I I
(LETT. C) PUNTI
6 I I I
I I I
- PER OGNI ANNO DI SER- I I I
VIZIO DI RUOLO PRESTATO I I I
SENZA SOLUZIONE DI CON- I I I
TINUITÀ NEL CONVITTO I I I
DI ATTUALE TITOLARITÀ I I I
(5) (IN AGGIUNTA A I I I
QUELLO PREVISTO DALLE I
I I
LETTERE A), A1),
B) E B2)I I I
(LETT. C) I I I
ENTRO IL QUINQUENNIO I I I
PUNTI 2
I I I
OLTRE IL QUINQUENNIO I I I
(LETT. C) PUNTI
3 I I I
ESIGENZE DI FAMIGLIA (6) (TITOLO II
DELLA TABELLA)
I----------------I---------------I
I
DA COMPILARE I RISERVATO
I
I A CURA DEL-
I AL CONTROLLO I
I L'INTERESSATO I DELL'AMM.NE
I
I----------------I---------------I
A) PER RICONGIUNGIMENTO I I I
AL CONIUGE OVVERO, NEL
I I I
CASO DI ISTITUTORI SEN- I I I
ZA
CONIUGE O SEPARATI I I I
GIUDIZIALMENTE O
I I I
CONSENSUALMENTE CON
I I I
ATTO OMOLOGATO DAL TRI- I I I
BUNALE,PER RICONGIUNGI- I I I
MENTO AI GENITORI O AI
I I I
FIGLI(7) (LETT.A) I I I
PUNTI 6
I I I
I I I
B) PER OGNI FIGLIO
I I I
(LETTERA B, TITOLO II I I I
DELLA TAB.A E NOTA
(8)) I I I
PUNTI 4
I I I
I I I
C) PER OGNI FIGLIO I I I
(LETTERA C, TITOLO II I I I
DELLA TAB.A E NOTA
(8) I I I
PUNTI 3
I I I
I I I
I I I
D) PER
SISTENZA DEI FIGLI MI-
I I I
NORATI FISICI, PSICHICI I I I
O SENSORIALI,TOSSICODI- I I I
PENDENTI, OVVERO
DEL I I I
CONIUGE
O DEL GENITORE I I I
TOTALMENTE E PERMANEN-
I I I
TEMENTE INABILE
AL I I I
LAVORO, CHE POSSONO ES- I I I
SERE ASSISTITI SOLTAN- I I I
TO NEL COMUNE RICHIESTO I I I
(9) (LETT.D) I I I
PUNTI 6
I I I
I----------------I---------------I
TITOLI GENERALI (TITOLO III DELLA
TABELLA)
I------------------------I
I DA COMPIL.
I RISERVATO I
I A CURA
DEL-I AL DIRIG. I
I
L'INTERESS.I SCOLASTICOI
------------- TITOLI
---------------------------------------
I I I
NUMERO DI PROMOZIONI PER MERITO I
I..I I I...I I
DISTINTO I I
PUNTI I
(LETTERA A) I I I
PER OGNI PROMOZIONE PUNTI 3
I I I
I I I
INCLUSIONE IN
GRADUATORIA DI I
I..I I I...I I
MERITO
IN PUBBLICO CONCORSO
I I PUNTI
I
PER
ESAMI RELATIVO AL RUOLO I
I I
DI
APPARTENENZA O A RUOLI DI
I I I
LIVELLO PARI O SUPERIORE I I I
(10)(LETTERA B) I I I
PUNTI 12 I I I
I I I
NUMERO DI DIPLOMI DI SPECIALIZ- I
I..I I I
ZAZIONE
CONSEGUITI IN CORSI
I I I
POST-LAUREA PREVISTI DAGLI
I I I
STATUTI OVVERO
DAL D.P.R. I
I I
N.162/82, OVVERO DALLA LEGGE N. I
I I
341/90(ARTT. 4, 6, 8) OVVERO DAL
I I I
DECRETO N.
509/99
ATTIVATI I I I
DALLE UNIVERSITÀ STATALI O LI- I
I I
BERE OVVERO DA ISTITUTI UNIVER- I
I I
SITARI STATALI O
PAREGGIATI I I I
OVVERO IN CORSI ATTIVATI DA I I I
AMMINISTRAZIONI E/O I I I
ISTITUTI PUBBLICI PURCHÈ
I TITOLI I I I
SIANO RICONOSCIUTI
EQUIPOLLENTI I I I
DAI COMPETENTI
ORGANISMI I I I
UNIVERSITARI,IVI I I I
COMPRESI GLI ISTITUTI DI EDUCA- I
I I
ZIONE FISICA STATALI O
PAREG- I I I
GIATI,NELL'AMBITO DELLE SCIENZE I
I I
DELL'EDUCAZIONE E/O NELL’AMBITO I I I
DELLE DISCIPLINE ATTUALMENTE I I I
INSEGNATE DAL DOCENTE I I I
(LETTERA C) I I I
PER OGNI DIPLOMA PUNTI 5
I I I
I I I
NUMERO DI DIPLOMI UNIVERSITARI I
I..I I I
(LAUREA DI PRIMO LIVELLO
O BREVE I I I
O DIPLOMA ISEF) I I I
CONSEGUITI OLTRE
AL TITOLO DI I I I
STUDIO
ATTUALMENTE NECESSARIO I
I I
PER
L'ACCESSO AL RUOLO DI AP- I
I I
PARTENENZA (LETTERA D) I I I
PER OGNI DIPLOMA PUNTI 3
I I I
I I I
NUMERO DI CORSI DI PERFEZIONA-
I I..I I I
MENTO POST-LAUREA E/O MASTER DI
I I I
DURATA NON INFERIORE AD UN ANNO, I
I I
PREVISTI DAGLI
STATUTI OVVERO I I I
DAL D.P.R. N.162/82,OVVERO DAL- I
I I
ATTIVATI DALLE UNIVERSITÀ STA- I
I I
TALI O LIBERE OVVERO DA ISTITU- I
I I
TI
UNIVERSITARI STATALI O PA- I
I I
REGGIATI,IVI COMPRESI GLI ISTI- I
I I
TUTI DI EDUCAZIONE FISICA STA-
I I I
STATALI O PAREGGIATI,NELL'AMBI- I
I I
TO DELLE SCIENZE DELL'EDUCAZIO- I
I I
NE E/O NELL'AMBITO DELLE DISCI- I
I I
PLINE ATTUALMENTE INSEGNATE DAL I
I I
DOCENTE. I I I
(LETTERA E) I I I
PER OGNI CORSO PUNTI 1 I
I I
I I I
NUMERO DI DIPLOMI DI LAUREA I I I
CON CORSO DI DURATA ALMENO I I I
QUADRIENNALE (IVI COMPRESO I I I
IL DIPLOMA DI LAUREA IN SCIENZE I
I I
MOTORIE),PER OGNI DIPLOMA DI I I I
LAUREA
MASISTRALE (SPECIALISTICA),I I I
DI I I..I I I
ACCADEMIA DI BELLE ARTI,DI CON- I
I I
SERVATORIO DI MUSICA, DI ISTI- I
I I
TUTO
SUPERIORE DI EDUCAZIONE
I I I
FISICA,
CONSEGUITI OLTRE AL
I I I
TITOLO DI STUDIO NECESSARIO PER I
I I
L'ACCESSO AL RUOLO DI APPARTE-
I I
I
NENZA(LETTERA F) I I I
PER OGNI DIPLOMA PUNTI 5
I I I
I I I
CONSEGUIMENTO DEL "DOTTORATO
DI I I..I I
I...I I
RICERCA" I I
PUNTI I
(LETTERA G) I I I
PUNTI 5
I I I
I I I
I------------I-----------I
I I
TOTALE
PUNTI I I...I
I
I PUNTI I
I-----------I
I TITOLI RELATIVI ALLE LETTERE C),D),E),F) E G) DEL TITOLO
III DELLA TABELLA, SONO VALUTABILI
FINO AD
UN MASSIMO DI
PUNTI 10.
(1)
PER RUOLO DI APPARTENENZA DEVE INTENDERSI RUOLO DEGLI ISTITUTORI E
RUOLO DELLE ISTITUTRICI DEGLI
ISTITUTI DI EDUCAZIONE E DEI
CONVITTI ANNESSI.
(2) VA
VALUTATA NELLA MISURA PREVISTA DALLA PRESENTE VOCE, L'ANZIANITÀ DERIVANTE DA
DECORRENZA GIURIDICA DELLA NOMINA
ANTERIORE ALL DECORRENZA
ECONOMICA, SE NON E'
STATO PRESTATO ALCUN SERVIZIO O SE IL SERVIZIO
NON E' STATO PRESTATO NEL RUOLO
DI APPARTENENZA. NELLA STESSA MISURA E'
VALUTATO ANCHE IL SERVIZIO PRE- RUOLO
RICONOSCIUTO O RICONOSCIBILE AI FINI DELLA CARRIERA AI SENSI
DEL D.L.19.6.1970, N.370, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI NELLA LEGGE 26.7.1970, N.
576 E SUCCESSIVE INTEGRAZIONI.
(3)
AI FINI DELL'ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO
IN QUESTIONE IL SERVIZIO NELLE PICCOLE ISOLE DEVE ESSERE EFFETTIVAMENTE
PRESTATO PER IL PERIODO PREVISTO PER
(4)
(5)
IL PUNTEGGIO VA
ATTRIBUITO SE IL CONVITTO DI TITOLARITÀ GIURIDICA E IL CONVITTO IN CUI
L'INTERESSATO HA PRESTATO SERVIZIO CONTINUATIVO COINCIDONO PER IL PERIODO
CONSIDERATO.
IL PUNTEGGIO
VA ANCHE ATTRIBUITO NEL CASO DISCIPLINATO DALL'ART. 31 DEL CONTRATTO MOBILITÀ (DIRITTO DI RIENTRO NEI SEI ANNI DEL
PERSONALE TRASFERITO IN
QUANTO SOPRANNUMERARIO). NON
VA VALUTATO L'ANNO SCOLASTICO IN CORSO AL
MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA.
(6) LE
SITUAZIONI DI CUI AL
PRESENTE TITOLO NON SI
VALUTANO PER I
TRASFERIMENTI NELL'AMBITO
DELLA STESSA SEDE.
(7) IL
PUNTEGGIO SPETTA SOLO PER IL COMUNE DI
RESIDENZA DEI FAMILIARI A CONDIZIONE
CHE ESSI, ALLA
DATA DI PUBBLICAZIONE DELL'ORDINANZA, VI RISIEDANO EFFETTIVAMENTE
CON ISCRIZIONE ANAGRAFICA DA ALMENO TRE MESI.
IL PUNTEGGIO DI RICONGIUNGIMENTO SPETTA ANCHE
NEL CASO IN CUI NEL COMUNE DI RESIDENZA DEL CONIUGE NON
VI SIANO ISTITUZIONI EDUCATIVE RICHIEDIBILI: IN TAL CASO
IL PUNTEGGIO SARÀ ATTRIBUITO PER
TUTTE LE SEDI DEL COMUNE PIÙ
VICINO, SECONDO LE TABELLE DI VICINIORIETÀ, PURCHÈ INDICATE TRA LE
PREFERENZE ESPRESSE. I PUNTEGGI PER LE ESIGENZE DI FAMIGLIA DI CUI ALLE LETTERE
A), B), C) E D) SONO CUMULABILI TRA LORO.
(8)
L'ETÀ E' RIFERITA AL 31 DICEMBRE DELL'ANNO IN CUI SI EFFETTUA
IL TRASFERIMENTO. SI CONSIDERANO ANCHE
I FIGLI CHE COMPIONO I SEI O I DICIOTTO ANNI ENTRO IL 31
DICEMBRE DELL'ANNO IN CUI SI EFFETTUA IL TRASFERIMENTO.
(9)
A)
FIGLIO MINORATO, OVVERO CONIUGE O GENITORE, RICOVERATI PERMANENTEMENTE IN
ISTITUTO DI CURA;
B)
FIGLIO MINORATO, OVVERO CONIUGE O
GENITORE, BISOGNOSI DI CURE CONTINUATIVE PRESSO UN ISTITUTO DI CURA, TALI DA
COMPORTARE DI NECESSITÀ
C)
FIGLIO TOSSICODIPENDENTE SOTTOPOSTO
AD UN
PROGRAMMA TERAPEUTICO E SOCIO-RIABILITATIVO DA ATTUARE PRESSO
LE STRUTTURE PUBBLICHE O PRIVATE, DI CUI AGLI ARTT. 114, 118 E 122, D.P.R. 9.10.1990, N. 309,
PROGRAMMA CHE COMPORTI DI NECESSITÀ IL DOMICILIO NELLA SEDE DELLA STRUTTURA
STESSA, OVVERO PRESSO
(10)
E' EQUIPARATA ALL'INCLUSIONE IN GRADUATORIA DI MERITO L'INCLUSIONE IN
TERNE DI CONCORSI
A CATTEDRE NEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE ARTISTICA. I
CONCORSI A POSTI DI PERSONALE ISPETTIVO E DIRETTIVO SONO DA CONSIDERARE DI
LIVELLO SUPERIORE RISPETTO AI CONCORSI A POSTI DI INSEGNAMENTO.
(11)
VANNO RICONOSCIUTI OLTRE AI CORSI
PREVISTI DAGLI STATUTI DELLE
UNIVERSITÀ (ART. 6 L.
341/90 OVVERO ATTIVATI CON PROVVEDIMENTO RETTORALE PRESSO LE
SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE DI CUI AL D.P.R. 162/82 (ART.
4 - 1º COMMA
L. 341/90) ANCHE I CORSI PREVISTI
DALLA L. 341/90, ART. 8 E REALIZZATI DALLE UNIVERSITÀ ATTRAVERSO I
PROPRI
CONSORZI ANCHE
DI DIRITTO PRIVATO, NONCHÈ I CORSI ATTIVATI DALLE
UNIVERSITÀ AVVALENDOSI DELLA
COLLABORAZIONE DI SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI CON FACOLTÀ DI PREVEDERE
SI
RICORDA CHE A
NORMA DELL'ART. 10 DEL D.L. 1.10.1973, N. 580, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI NELLA LEGGE
30.11.1973,N. 766,LE DENOMINAZIONI DI UNIVERSITÀ, ATENEO, POLITECNICO, ISTITUTO
DI ISTRUZIONE UNIVERSITARIA POSSONO
ESSERE USATE SOLTANTO DALLE UNIVERSITÀ
STATALI E DA QUELLE NON STATALI RICONOSCIUTE PER RILASCIARE TITOLI AVENTI
VALORE LEGALE A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DI LEGGE.
IL SOTTOSCRITTO
........................NATO A ...........
(PROV.) ..........IL ...........
RESIDENTE ...............
IN SERVIZIO PRESSO
.......................................
COMUNE DI ........................
CHIEDE IL PASSAGGIO DAL
OVVERO PER IL RUOLO SPECIALE DEGLI
ISTITUTORI (1) DELLA
PROVINCIA DI
..................................
SPECIFICA, ALTRESI’, DI AVER PRESENTATO DOMANDA ANCHE PER LE SEGUENTI PROVINCE:________________________________________________
E CHE
L’ORDINE DI PREFERENZA IN RELAZIONE ALLE PROVINCE RICHIESTE E’ IL
SEGUENTE:1)____________________2)____________________3)__________________
DICHIARA DI ESSERE/NON ESSERE(1) ANCORA
NEL QUINQUENNIO
ALLEGA I SEGUENTI DOCUMENTI:
1) ........................
2) ........................
3) ........................
ECC.
INTENDA DARE/NON DARE(2) PRECEDENZA ALLA PRESENTE DOMANDA
RISPETTO A QUELLA DI TRASFERIMENTO.
DATA
FIRMA
DELL'INTERESSATO
------------------------
(1 CANCELLARE
DICHIARO, SOTTO
STARE SERVIZIO, NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO ....../.....,
PRESSO IL
CONVITTO.......................................,
UBICATO NEL COMUNE
DI.........................DI ATTUALE
TITOLARITÀ E DI AVER PRESTATO
ININTERROTTAMENTE SERVIZIO
NEL
MEDESIMO ISTITUTO CONSERVANDO
SEGUENTI ANNI SCOLASTICI (A):
1) ANNO SCOLASTICO ..../.....
.......................................
.......................................
.......................................
.......................................
DICHIARO ALTRESÌ
DI AVER PRESTATO
ININTERROTTAMENTE
SERVIZIO NEL
SUCCITATO COMUNE, CONSERVANDONE LA
TITOLARITÀ IN ALTRI ISTITUTI DELLO
STESSO, NEI SEGUENTI
ANNI
SCOLASTICI IMMEDIATAMENTE PRECEDENTI A
QUELLI GIÀ
DICHIARATI (B):
1) ANNO SCOLASTICO ....../.....
.......................................
.......................................
.......................................
.......................................
DATA
FIRMA DELL' INTERESSATO
------------------------
(A) AI
FINI DELL'ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO DI CUI AL PUNTO I LETT. C) DELLA TABELLA
NON SI CONSIDERA INTERRUTTIVO DEL SERVIZIO NELLO STESSO ISTITUTO IL SERVIZIO
PRESTATO IN ALTRO ISTITUTO A SEGUITO DI TRASFERIMENTO D'UFFICIO, A CONDIZIONE
CHE L'INTERESSATO RICHIEDA IN CIASCUN ANNO DEL SESSENNIO SUCCESSIVO ANCHE IL
TRASFERIMENTO NELL'ISTITUTO DI PRECEDENTE TITOLARITÀ.
(B)
DICHIARO SOTTO
1)
A) DI AVER ASSUNTO EFFETTIVO SERVIZIO NEL RUOLO DI
ATTUALE
APPARTENENZA DAL .................... PER EFFETTO
DI CONCORSO
................................... O DI LEGGE
.................................. E DI AVER USUFRUITO DEI
SEGUENTI PERIODI DI ASPETTATIVA SENZA
ASSEGNI ............
....................... DI AVERE, QUINDI, UNA ANZIANITÀ
DI
SERVIZIO, ESCLUSO L'ANNO IN CORSO, VALUTABILE AI SENSI
DEL
TITOLO I LETTERA A) DELLA TABELLA, COMPLESSIVA DI
ANNI ................. MESI ........
I---------I----I----I----------I
IANNO SC. I DALI AL I
ISTITUTO I
I..../....I I
I I
I---------I----I----I----------I
ANNI
..... DI SERVIZIO I
I I I
I
PRESTATO SUCCESSIVAMENTE I
I I I
I
ALLA NOMINA IN RUOLO (1) I
I I I
I
I I
I I I
ANNI
..... DERIVANTI DA I I
I I I
RETROATTIVITÀ GIURIDICA I
I I I
I
DELLA
NOMINA COPERTI DA I I
I I I
EFFETTIVO SERVIZIO
NEL I I
I I I
RUOLO
DI APPARTENENZA I
I I I
I
(1) I I
I I I
I---------I----I----I----------I
2) DI
AVER MATURATO, ANTERIORMENTE
AL SERVIZIO
EFFETTIVO DI
CUI AL PRECEDENTE PUNTO 1,
LA SEGUENTE
ANZIANITÀ (2):
I---------I----I----I----------I
IANNO SC. I DALI AL I
ISTITUTO I
I..../....I I
I I
I---------I----I----I----------I
A) DECORRENZA GIURIDICA
I I I
I I
DELLA NOMINA NON COPERTA I
I I I
I
DA EFFETTIVO SERVIZIO,DI I
I I I
I
CUI AL PRECEDENTE I I
I I I
PUNTO 1 (3) I I
I I I
I I
I I I
B) SERVIZIO PRESTATO NEL I
I I I
I
RUOLO DEL PERSONALE I
I I I
I
DELLA SCUOLA PRIMARIA I
I I I
I
E/O NEL RUOLO DELLA SCUOLAI I
I I I
DELL’INFANZIA I---------I----I----I----------I
DI AVERE QUINDI UNA ANZIANITÀ DI SERVIZIO
VALUTABILE AI
SENSI DEL TITOLO I LETTERA B) DELLA
TABELLA, DI
ANNI.............
3)
A) DI AVER PRESTATO IN
POSSESSO DEL PRESCRITTO
TITOLO
DI STUDIO, I
SEGUENTI SERVIZI PRERUOLO,
RICONOSCIBILI AI
SENSI DELL'ART. 485
DEL DECRETO
LEGISLATIVO N. 297 DEL 16.4.1994 (4)
I------------I---------I-------I------------I------------I
I ANNO SCOL. I DAL
I AL I
ISTITUTO I NOTE DI
I
I I I
I I QUALIFICA I
I------------I---------I-------I------------I------------I
I I I
I I I
I------------I---------I-------I------------I------------I
I I I
I I I
I------------I---------I-------I------------I------------I
I I I
I I I
I------------I---------I-------I------------I------------I
I I I
I I I
I------------I---------I-------I------------I------------I
B)
DI AVER PRESTATO SERVIZIO MILITARE DI LEVA O PER
RICHIAMO A SERVIZIO EQUIPARATO (5) ALLE
CONDIZIONI E CON
IL
POSSESSO DEI REQUISITI PREVISTI DALL'ART.
485 DEL
DECRETO
LEGISLATIVO N. 297 DEL 16.4.1994 PER IL
SEGUENTE
PERIODO (6).............................
C)
DI AVER PRESTATO SERVIZIO IN RUOLO DIVERSO
DA
QUELLO
DI ATTUALE APPARTENENZA PER UN
NUMERO DI ......
ANNI (7)
D)
DI AVER PRESTATO N. ..... ANNI DI
SERVIZIO PRE-
RUOLO IN SCUOLE O PLESSI SITUATI NELLE
PICCOLE ISOLE.
I
PERIODI INDICATI ALLE PRECEDENTI LETT. A), B), C), D)
ASSOMMANO, QUINDI, COMPLESSIVAMENTE AD
ANNI...........................
DATA
FIRMA
DELL'INTERESSATO
(1) AI
FINI DELLA VALUTAZIONE DELL'ANNO, L'INTERESSATO DOVRÀ AVER PRESTATO ALMENO 180
GIORNI DI SERVIZIO (NOTE COMUNI ALLE TABELLE DEI TRASFERIMENTI - C.C.N.I. SULLA
MOBILITÀ).
(2) I
SERVIZI RIPORTATI NEL PRESENTE PUNTO DEVONO RIFERIRSI A PERIODI NON
DICHIARATI NEL PRECEDENTE PUNTO 1.
NEL
COMPUTO DELL'ANZIANITÀ DI SERVIZIO VANNO DETRATTI I PERIODI DI ASPETTATIVA
SENZA ASSEGNI.
(3)
DI UN
GIUDICATO VA INVECE INDICATA NEL PRECEDENTE PUNTO 1.
(4) IL
SERVIZIO PRE-RUOLO NELLE SCUOLE SECONDARIE E' VALUTATO SE PRESTATO IN SCUOLE
STATALI O PAREGGIATE O IN SCUOLE ANNESSE AD EDUCANDATI FEMMINILI STATALI. IL
SERVIZIO PRE-RUOLO NELLE SCUOLE PRIMARIE E' VALUTABILE SE PRESTATO NELLE SCUOLE
STATALI O PARIFICATE O IN SCUOLE ANNESSE AD EDUCANDATI FEMMINILI STATALI. E'
VALUTABILE ANCHE IL SERVIZIO PRESTATO NELLE SCUOLE POPOLARI, SUSSIDIARIE O SUSSIDIATE. SI
RICORDA, INOLTRE, CHE GLI ANNI DI SERVIZIO PRE-RUOLO SONO VALUTABILI SE PRESTATI ALLE SEGUENTI
CONDIZIONI:
A) PER GLI ANNI SCOLASTICI ANTERIORI
AL 1945/46 IL PROFESSORE DEVE AVER PRESTATO 7 MESI DI SERVIZIO COMPRESO
IL TEMPO OCCORSO PER LO SVOLGIMENTO DEGLI ESAMI (1 MESE PER
B) PER GLI ANNI SCOLASTICI DAL 1945/46 AL
1954/55, IN RELAZIONE ALLE NORME CONTENUTE NELL'ART.527 DEL DECRETO LEGISLATIVO
N. 297 DEL 16.4.1994, IL PROFESSORE
DEVE AVER PERCEPITO
C) PER GLI ANNI SCOLASTICI DAL 1955/56 AL
1973/74, IN RELAZIONE A QUANTO STABILITO DALL' ART. 7 DELLA LEGGE 19.3.1955, N.
160 AL DOCENTE DEVE ESSERE ATTRIBUITA LA QUALIFICA.
D) PER GLI ANNI SCOLASTICI DAL 1974/75
L'INSEGNANTE DEVE AVER PRESTATO SERVIZIO PER ALMENO 180 GIORNI O
ININTERROTTAMENTE DAL 1 FEBBRAIO FINO AL TERMINE DELLE OPERAZIONI DI SCRUTINIO
FINALE O, IN QUANTO RICONOSCIBILE, PER
(5) DEPENNARE
(6) IL
SERVIZIO MILITARE DI LEVA O EQUIPARATO VA VALUTATO AI SENSI DELL' ART. 485 DEL
DECRETO LEGISLATIVO N. 297 DEL 16.4.1994, NELLA MISURA PREVISTA DALLE NOTE
COMUNI ALLE TABELLE DEI TRASFERIMENTI DEL C.C.N.I. SULLA MOBILITÀ PER IL
SERVIZIO PRE-RUOLO. DETTO SERVIZIO E' VALUTABILE SOLO SE PRESTATO, COL POSSESSO
DEL PRESCRITTO TITOLO DI STUDIO,IN COSTANZA DI SERVIZIO DI INSEGNAMENTO NON DI
RUOLO.
(7) IL
RICONOSCIMENTO DEL SERVIZIO PRESTATO NEL
RUOLO DEGLI INSEGNANTI ELEMENTARI E' SUBORDINATO, FINO ALL' A.S.
1974/75, ALLA CONDIZIONE CHE LE QUALIFICHE OTTENUTE PER CIASCUN ANNO SIANO NON
INFERIORI A 'BUONO' E A CONDIZIONE CHE VENGANO ESPRESSAMENTE DICHIARATE.
- ALLEGATO A - TABELLA DI CORRISPONDENZA PROFILI
PROFESSIONALI
- ALLEGATO B - DOMANDA DI TRASFERIMENTO
-
ALLEGATO B/1 - ISTRUZIONI PER
-
ALLEGATO C - DOMANDA DI PASSAGGIO DI
PROFILO
-
ALLEGATO C/1 - ISTRUZIONI PER
- ALLEGATO D - DICHIARAZIONE DELL'ANZIANITÀ DI SERVIZIO
- ALLEGATO E - DICHIARAZIONE DI SERVIZIO CONTINUATIVO
-----------------------------------------------------------
I
PROFILI PROFESSIONALI DI CUI I PROFILI
PROFESSIONALI DI CUI
AL D.P.R. 7.3.1985, N. 588 I AL C.C.N.L.
I
-----------------------------------------------------------
I
AREA FUNZIONALE DEI SERVIZI
AMMINISTRATIVI
I
COORDINATORE AMM.VO I
DIRETTORE DEI SRVIZI GENERALI
I ED AMMINISTARTIVI
COLLABORATORE AMM.VO I
ASSISTENTE AMMINISTRATIVO
I
-----------------------------------------------------------
I
AREA FUNZIONALE DEI SERVIZI
TECNICI
I
COLLABORATORE TECNICO I
ASSISTENTE TECNICO
I
CUOCO I CUOCO
I
INFERMIERE I INFERMIERE
I
GUARDAROBIERE I GUARDAROBIERE
(GIA’ AREA FUNZIONALE DEI I
AUSILIARI) I
-----------------------------------------------------------
I
AREA FUNZIONALE DEI SERVIZI GENERALI ED AUSILIARI
I
AUSILIARIO I COLLABORATORE SCOLASTICO
I
NUOVA FIGURA I COLLABORATORE SCOLASTICO
I TECNICO (ADDETTO AZIENDE
I AGRARIE)
I
-----------------------------------------------------------
IL/LA
SOTTOSCRITTO/A.................(COGNOME)....................(NOME) DICHIARA, SOTTO
1) A -
DI AVER ASSUNTO EFFETTIVO SERVIZIO NEL PROFILO DI ATTUALE APPARTENENZA DAL
.....................; DI AVER USUFRUITO DEI SEGUENTI PERIODI DI
ASPETTATIVA SENZA
ASSEGNI.................; DI AVERE, QUINDI, UN'ANZIANITÀ DI SERVIZIO VALUTABILE
AI SENSI DEL TITOLO I, LETTERA A, DELL'ALLEGATO E DEL
CONTRATTO MOBILITÀ, DI ANNI .... MESI ... DI SERVIZIO PRESTATO SUCCESSIVAMENTE
ALLA NOMINA IN RUOLO E DI ANNI ... DI MESI ... DERIVANTI DA RETROATTIVITÀ GIURIDICA
DELLA NOMINA COPERTI DA
EFFETTIVO SERVIZIO NEL PROFILO DI APPARTENENZA;
B - DI AVER PRESTATO N. .... ANNI E N. ....
MESI DI SERVIZIO EFFETTIVO DOPO
C - DI AVER PRESTATO N. .... ANNI E N. ....
MESI DI SERVIZIO EFFETTIVO NEL PROFILO DI APPARTENENZA IN SCUOLE O ISTITUTI
SITUATI NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO. (I PERIODI INDICATI NEI PRECEDENTI PUNTI
A, B, C SI SOMMANO E VANNO RIPORTATI NELLA CASELLA N. 1 DEL MODULO DOMANDA)
2) A -
DI AVER MATURATO, ANTERIORMENTE AL SERVIZIO EFFETTIVO DI CUI AL PRECEDENTE
PUNTO 1)
|
DAL |
AL |
QUALIFICA |
PRESSO |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Segue
su altro foglio ( ) (3)
B – DI
AVER PRESTATO IN QUALITÀ DI INCARICATO AI SENSI DELL’ART. 5 DELL’ACCORDO ARAN –
OOSS, 8/3/2002 OVVERO DELL’ART. 58 DEL CCNL SOTTOSCRITTO IL 24/7/2003.
|
DAL |
AL |
QUALIFICA |
PRESSO |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Segue
su altro foglio ( ) (3)
3) A -
DI AVER PRESTATO I SEGUENTI SERVIZI
RICONOSCIUTI AI SENSI DELL'ART. 26
DELLA LEGGE 775/70 E DELL'ART. 4 COMMA 13 DEL D.P.R. 23/8/88 N. 399 (2), COMPRESI I SERVIZI DI RUOLO
PRESTATI NELLA CARRIERA INFERIORE:
|
DAL |
AL |
QUALIFICA |
PRESSO |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Segue
su altro foglio ( ) (3)
DICHIARA,
PERTANTO, DI AVERE OTTENUTO CON DECRETO (4) DI AVERE DIRITTO AL
RICONOSCIMENTO,
AGLI EFFETTI GIURIDICI E DELLA PROGRESSIONE DI CARRIERA, DI ANNI
.................... E MESI ..............
B - DI AVER PRESTATO SERVIZIO MILITARE DI
LEVA O PER RICHIAMO A SERVIZIO EQUIPARATO (4) ALLE CONDIZIONI PREVISTE DAL 2
COMMA DELL'ART. 23 DEL D.P.R. 31/5/74, N. 420 DAL .............. AL
............. PARI AD ANNI .............
E MESI.........................
C - DI AVER PRESTATO N. ....MESI DI EFFETTIVO SERVIZIO PRERUOLO IN SCUOLE O ISTITUTI SITUATI NELLE
PICCOLE ISOLE:
|
DAL |
AL |
QUALIFICA |
PRESSO |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Segue
su altro foglio ( ) (3)
I
PERIODI INDICATI ALLE
PRECEDENTI LETTERE A),
B), C) ASSOMMANO, QUINDI, COMPLESSIVAMENTE A MESI ................
(TALE NUMERO VA
RIPORTATO NELLA CASELLA N. 3 DEL MODULO DOMANDA).
4) DI AVER PRESTATO SERVIZIO DI RUOLO IN PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
O ENTI LOCALI, AD ESCLUSIONE DEI PERIODI GIA’
CALCOLATI NEI PRECEDENTI PUNTI, PER ANNI……. E MESI ………
TALI PERIODI VANNO INDICATI NELLA CASELLA N. 4 DEL MODULO DOMANDA.
DATA…………………… FIRMA
DELL'INTERESSATO
1)
2) IL
SERVIZIO PRE-RUOLO NELLE SCUOLE SECONDARIE E' VALUTATO IN BASE ALLE NORME CHE REGOLANO IL
RICONOSCIMENTO DEI SERVIZI DEL PERSONALE AMMINISTRATIVO, TECNICO ED AUSILIARIO
AI FINI DELLA CARRIERA.
3)
BARRARE SE L'ELENCO DEI PERIODI SEGUE SU ALTRO FOGLIO.
4) DEPENNARE
DICHIARAZIONE DI SERVIZIO CONTINUATIVO
IL/LA
SOTTOSCRITTO/A ...................... (COGNOME)
..........................(NOME)
DICHIARA, SOTTO
A.
DI PRESTARE SERVIZIO, NEL CORRENTE
ANNO SCOLASTICO .... / ....., PRESSO
|
|
Anno scolastico |
Scuola (a) |
Note (b) |
|
1 |
|
|
|
|
2 |
|
|
|
|
3 |
|
|
|
|
4 |
|
|
|
|
5 |
|
|
|
|
6 |
|
|
|
|
7 |
|
|
|
|
8 |
|
|
|
|
9 |
|
|
|
DICHIARA
PERTANTO DI AVER DIRITTO ALL’ATTRIBUZIONE DEL SEGUENTE PUNTEGGIO PREVISTO DALLA
TABELLA ALL. E TIT. I DEL CCDN PER LA MOBILITA’: PER N. … ANNI COMPRESI NEL
PRIMO QUINQUENNIO: PUNTI ……………; PER UTERIORI N. ……ANNI: PUNTI ……… TOTALE PUNTI
………
B.
DI AVERE PRESTATO ININTERROTTAMENTE
SERVIZIO NEL COMUNE DI ………………………………
CONSERVANDONE LA TITOLARITA’ IN ALTRE UNITA’ SCOLASTICHE, NEI SEGUENTI ANNI SCOLASTICI IMMEDIATAMENTE PRECEDENTI QUELLI GIA’ DICHIARATI (c )
|
|
Anno scolastico |
Scuola (a) |
Note (d) |
|
1 |
|
|
|
|
2 |
|
|
|
|
3 |
|
|
|
|
4 |
|
|
|
|
5 |
|
|
|
|
6 |
|
|
|
|
7 |
|
|
|
|
8 |
|
|
|
|
9 |
|
|
|
DICHIARA,
PERTANTO, D’AVERE DIRITTO ALL’ATTRIBUZIONE DEL SEGUENTE PUNTEGGIO PREVISTO
DALLA TABELLA ALL. E TIT. I DEL CCDN PER LA MOBILITA’: N. … ANNI: PUNTI ………….
DATA FIRMA
NOTE
a)
Riportare il nome della scuola nel caso
in cui risulti diversa da quella di titolarità.
b)
Riportare la motivazione
dell’assegnazione qualora la scuola sia diversa da quella di attuale titolarità
(es. trasferimento d’ufficio, trasferimento a domanda condizionata,
utilizzazione personale soprannumerario)
c)
La dichiarazione di servizio
continuativo nel comune è riservata al personale individuato come perdente
posto
d)
Riportare la motivazione
dell’assegnazione qualora il comune sia
diverso da quello di attuale titolarità (es. trasferimento d’ufficio,
trasferimento a domanda condizionata, utilizzazione personale soprannumerario
IL/LA
SOTTOSCRITTO/A ...................... (COGNOME) ....................(NOME)
DICHIARA,
SOTTO
A)
DI PRESTARE SERVIZIO, QUALE TITOLARE,
NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO ..../...., PRESSO
B)
DI AVERE DIRITTO AL RIENTRO, CON
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Anno scolastico |
Scuola (e) |
Note (f) |
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2 |
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3 |
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4 |
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5 |
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6 |
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C) DI
CONSERVARE, PERTANTO, IL DIRITTO ALLA CONTINUITA’ DI SERVIZIO ININTERROTTO PER
I SEGUENTI ANNI SCOLASTICI:
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Anno scolastico |
Scuola (e) |
Note (g) |
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1 |
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2 |
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3 |
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4 |
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5 |
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6 |
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DICHIARA
DI AVER DIRITTO ALL’ATTRIBUZIONE DEL SEGUENTE
PUNTEGGIO PREVISTO DALLA TABELLA ALL. E TIT. I DEL CCDN PER LA MOBILITA’: PER
N… ANNI COMPRESI NEL PRIMO QUINQUENNIO: PUNTI ……… ; PER ULTERIORI N …… ANNI:
PUNTI…… TOTALE PUNTI………
D)DI
AVER PRESTATO ININTERROTTAMENTE SERVIZIO NEL COMUNE DI ………………… CONSERVANDONE LA
TITOLARITA’ IN ALTRE UNITA’ SCOLASTICHE, NEI SEGUIENTI ANNI SCOLASTICI
IMMEDIATAMENTE PRECEDENTI QUELLI GIA’ DICHIARATI (h
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Anno scolastico |
Scuola) |
Note (i) |
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1 |
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2 |
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3 |
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4 |
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5 |
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6 |
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7 |
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8 |
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9 |
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DICHIARA, PERTANTO D’AVER DIRITTO
ALL’ATTRIBUZIONE DEL SEGUENTE PUNTEGGIO PREVISTO DALLA TABELLA ALL. E TIT. I
DEL CCDN PER LA MOBILITA’: N. … ANNI: PUNTI………
DATA FIRMA
NOTE
e)
Riportare il nome della scuola nel caso
in cui risulti diversa da quella di titolarità (PUNTO A)
f)
Riportare la motivazione
dell’assegnazione qualora la scuola sia diversa da quella di attuale titolarità
(es. trasferimento d’ufficio, trasferimento a domanda condizionata,
utilizzazione personale soprannumerario)
g)
Riportare la motivazione
dell’assegnazione qualora la scuola sia diversa da quella cui si ha titolo alla
precedenza (PUNTO B) (es. trasferimento d’ufficio, trasferimento a domanda
condizionata, utilizzazione personale soprannumerario)
h)
La dichiarazione di servizio
continuativo nel comune è riservata al personale individuato come perdente
posto
i)
Riportare la motivazione
dell’assegnazione qualora i comune sia
diverso da quello di attuale titolarità o cui si ha titolo alla
precedenza per il rientro (es. trasferimento d’ufficio, trasferimento a domanda
condizionata, utilizzazione personale soprannumerario