ALLEGATI ALL’ORDINANZA MINISTERIALE

N. 19 DEL 19 febbraio 2010

 CONCERNENTE LA MOBILITÀ DEL PERSONALE

DELLA SCUOLA PER L’A.S.2010/2011


 

ALLEGATI ALL'ORDINANZA DEI TRASFERIMENTI E DEI PASSAGGI

DEL PERSONALE DOCENTE, EDUCATIVO ED A.T.A.

 

 


 

 

LISTA DEGLI ALLEGATI AL TITOLO II DELLA O.M. (PERSONALE DOCENTE)

 

ALLEGATO A     CLASSI DI CONCORSO DELLA TABELLA“A”ALLEGATA AL D.M.n.39/98

ALLEGATO B     CLASSI DI CONCORSO DELLE TABELLE “C” e “D” (D.M. n.39/98)

ALLEGATO C     CLASSI DI CONCORSO RELATIVE ALLA C.M. 215/95 e C.M. 70/98

ALLEGATO D     DICHIARAZIONE PER L'ANZIANITÀ DI SERVIZIO

ALLEGATO E     TABELLA DEI PASSAGGI DI CATTEDRA

ALLEGATO F     DICHIARAZIONE DI SERVIZIO CONTINUATIVO

ALLEGATO F/1   DICHIARAZIONE DI SERVIZIO CONTINUATIVO

               PER L'INSEGNAMENTO DELLA LINGUA STRANIERA

               COME SPECIALIZZATO O SPECIALISTA NELLA

               SCUOLA PRIMARIA

ALLEGATO G/1   MODULO DOMANDA TRASFERIMENTO MODELLO A1

ALLEGATO G/2   MODULO DOMANDA PASSAGGIO DI RUOLO MODELLO A3

ALLEGATO G/3   ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO A1

ALLEGATO G/4   ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO A3

ALLEGATO H/1   MODULO DOMANDA TRASFERIMENTO MODELLO B1

ALLEGATO H/2   MODULO DOMANDA PASSAGGIO DI RUOLO MODELLO B4

ALLEGATO H/3   ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO B1

ALLEGATO H/4   ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO B4

ALLEGATO I/1   MODULO DOMANDA TRASFERIMENTO MODELLO C1

ALLEGATO I/2   MODULO DOMANDA PASSAGGIO DI CATTEDRA MODELLO C2

ALLEGATO I/4   ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO C1

ALLEGATO I/5   ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO C2

ALLEGATO I/7   RILEVAZIONE TITOLARI SU DOTAZIONE ORGANICA PROV.

ALLEGATO I/8   MODULO DOMANDA PASSAGGIO DI RUOLO MODELLO C3

ALLEGATO I/9   ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO C3

ALLEGATO J/1   MODULO DOMANDA TRASFERIMENTO MODELLO D1

ALLEGATO J/2   MODULO DOMANDA PASSAGGIO DI CATTEDRA MODELLO D2

ALLEGATO J/4   ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO D1

ALLEGATO J/5   ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO D2

ALLEGATO J/11  RILEVAZIONE TITOLARI SU DOTAZIONE ORGANICA PROV.

ALLEGATO J/12  MODULO DOMANDA PASSAGGIO DI RUOLO MODELLO D3

ALLEGATO J/13  ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO D3

 

 


 

ALLEGATO A

MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

CLASSI DI CONCORSO DELLA TABELLA “A” ALLEGATA AL D.M. n. 39 del 30 GENNAIO 1998

 

CODICE                           DESCRIZIONE

 

A001  1/A     - AEROTECNICA E COSTRUZIONI AREONAUTICHE

A002  2/A     - ANATOMIA FISIOPAT.OCUL.E LABORATORIO

                DI MISURE OFTALMICHE

A003  3/A     - ARTE DEL DISEGNO ANIMATO

A004  4/A     - ARTE DEL TESSUTO DELLA MODA E DEL

                COSTUME

A005  5/A     - ARTE DEL VETRO

A006  6/A     - ARTE DELLA CERAMICA

A007  7/A     - ARTE DELLA FOTOGRAFIA E DELLA

                GRAFICA PUBBLICITARIA

A008  8/A     - ARTI DELLA GRAFICA E DELL'INCISIONE

A009  9/A     - ARTE DELLA STAMPA E DEL RESTAURO DEL

                LIBRO

A010  10/A    - ARTI DEI METALLI E DELL'ORIFICERIA

A011  11/A    - ARTE MINERARIA

A012  12/A    - CHIMICA AGRARIA

A013  13/A    - CHIMICA E TECNOL. CHIMICHE

A014  14/A    - CIRCOL. AEREA  TELECOM. AERONAUTICHE

                ED ESERCITAZIONI

A015  15/A    - COSTRUZIONI NAVALI E TEORIA DELLA NAVE

A016  16/A    - COSTRUZ., TECNOL. DELLE COSTR. E DIS. TEC.

A017  17/A    - DISCIPLINE ECON.-AZIENDALI

A018  18/A    - DISCIPL. GEOM. ARCHITETT. ARREDAMENTO E

                SCENOTECNICA

A019  19/A    - DISCIPLINE GIURIDICO ED ECONOMICHE

A020  20/A    - DISCIPLINE MECCANICHE E TECNOLOGIE

A021  21/A    - DISCIPLINE PITTORICHE

A022  22/A    - DISCIPLINE PLASTICHE

A023  23/A    - DISEGNO E MODELLAZIONE ODONTOTECNICA

A024  24/A    - DISEGNO E STORIA DEL COSTUME

A025  25/A    - DISEGNO E STORIA DELL'ARTE

A027  27/A    - DISEGNO TECNICO E ARTISTICO

A028  28/A    - EDUCAZIONE ARTISTICA

A029  29/A    - EDUCAZIONE FISICA ISTITUTI E SCUOLE

                ISTR. SEC. II GRADO

A030  30/A    - EDUCAZIONE FISICA NELLA SCUOLA MEDIA

A031  31/A    - ED. MUSICALE NEGLI IST. ISTR. SEC. II GRADO

A032  32/A    - EDUCAZIONE MUSICALE NELLA SCUOLA MEDIA

A033  33/A    - EDUCAZIONE TECNICA NELLA SCUOLA MEDIA

A034  34/A    - ELETTRONICA

A035  35/A    - ELETTROTECNICA ED APPLICAZIONI

A036  36/A    - FILOSOFIA PSICOL. E SCIENZA DELL'EDUCAZIONE

A037  37/A    - FILOSOFIA  E STORIA

A038  38/A    - FISICA

A039  39/A    - GEOGRAFIA

A040  40/A    - IGIENE, ANATOMIA, FISIOLOGIA, PATOLOGIA

                GENERALE E DELL'APPARATO MASTICATORIO

A041  41/A    - IGIENE MENTALE E PSICHIATRIA INFANTILE

A042  42/A    - INFORMATICA

A043  43/A    - ITALIANO, STORIA E ED. CIVICA, GEOG. SC.MED.

A044  44/A    - LINGUAGGIO PER LA CINEMATOGRAFIA E LA TELEV.

A047  47/A    - MATEMATICA

A048  48/A    - MATEMATICA APPLICATA

A049  49/A    - MATEMATICA E FISICA

A050  50/A    - MATERIE  LETTERARIE

                IST. ISTR.SECOND. DI II GRADO

A051  51/A    - MATERIE LETTERARIE, LATINO, NEI LICEI E

                ISTITUTI MAGISTRALI

A052  52/A    - MATERIE LETTERARIE, LATINO, GRECO NEL

                LICEO CLASSICO

A053  53/A    - METEOROLOGIA AERONAUTICA ED ESERCIT.

A054  54/A    - MINERALOGIA E GEOLOGIA

A055  55/A    - NAVIGAZIONE AEREA ED ESERCITAZIONI

A056  56/A    - NAVIGAZ., ARTE NAVALE ED EL. COSTR. NAVALI

A057  57/A    - SCIENZE DEGLI ALIMENTI

A058  58/A    - SCIENZE MECCANICA AGRAR. E TECN. DI   

                GEST.AZIENDALE

A059  59/A    - SCIENZE MAT.,CHIM., FIS. E NATUR. SC. MEDIA

A060  60/A    - SCIENZE NATURALI, CHIMICA E GEOGRAFIA,

                MICROLOGIA

A061  61/A    - STORIA DELL'ARTE

A062  62/A    - TECNICA DELLA REGISTRAZIONE DEL SUONO

A063  63/A    - TEC. RIPRESA CINEMATOGRAFICA E TELEVISIVA

A064  64/A    - TECNICA E ORGAN. PROD. CINEMATOGR. E

                TELEVISIVA

A065  65/A    - TECNICA FOTOGRAFICA

A066  66/A    - TECNOLOGIA CERAMICA

A067  67/A    - TECN. FOTOGRAFICA, CINEMATOGRAFICA, E TELEV.

A068  68/A    - TECNOLOGIE DELL'ABBIGLIAMENTO

A069  69/A    - TECNOLOGIE GRAFICHE ED IMP. GRAFICI

A070  70/A    - TECNOLOGIE TESSILI

A071  71/A    - TECNOLOGIA E DISEGNO TECNICO

A072  72/A    - TOPOGRAFIA GENERALE, COSTRUZIONI RURALI E 

                DISEGNO

A073  73/A    - VITA DI RELAZIONE NEGLI IST. PROFESS. DI

                STATO PER NON VEDENTI

A074  74/A    - ZOOTECNICA E SC.DELLA PROD.ANIMALE

A075  75/A    - DATTILOGRAFIA E STENOGRAFIA

A076  76/A    - TRATT.TESTI,CALCOLO,CONTABILITÀELETTR.

                ED APPLICAZIONI GESTIONALI

A080  80/A    - ITALIANO SC. MEDIA CON LINGUA SLOVENA

A081  81/A    - LINGUA E LETTERE ITALIANE IST. ISTR.

                SEC. II GRADO CON LINGUA SLOVENA

A082  82/A    - MATERIE LETTERARIE IST.II GRADO

                CON LINGUA SLOVENA

A083  83/A    - MATERIE LETTERARIE E LATINO NEI LICEI

                E IST. MAGISTRALI CON LIN.SLOVENA

A084  84/A    - MATERIE LETTERARIE, LATINO E GRECO NEL

                LICEO CLASSICO CON LIN.SLOVENA

A085  85/A    - SLOVENO,STORIA ED ED.CIVICA,GEOG. SC MEDIA

                CON LIN.SLOVENA

A086  86/A    - DATTILOGRAFIA E STENOGRAFIA CON LIN.SLOV.

A087  87/A    - TRATT.TESTI,CALCOLO,CONTABILITÀELETTR.

                ED APPLICAZIONI GESTIONALI LIN.SLOVENA

A090  90/A    - CULTURA LADINA

A091  91/A    - ITALIANO (II LINGUA) SC. MEDIA CON

                LINGUA TEDESCA

A092  92/A    - LINGUA E LETTERE ITALIANE (II LINGUA)

                IST. ISTR. SEC. II GRADO CON LINGUA TEDESCA

A093  93/A    - MATERIE LETTERARIE IST. ISTR. SEC. II GRADO

                CON LINGUA TEDESCA NELLE LOCAL. LADINE

A094  94/A    - MATERIE LETTERARIE E LATINO NEI LICEI

                E IST. MAGISTR. CON LIN. TEDESCA E LOC.

                LADINE

A095  95/A    - MATERIE LETTERARIE, LATINO E GRECO NEL

                LICEO CLASS. CON LIN. TEDESCA E LOC.

                LADINE

A096  96/A    - TEDESCO IST. II GRADO IN LINGUA ITALIANA

                NELLA PROVINCIA DI BOLZANO

A097  97/A    - TEDESCO SC.MEDIA IN LINGUA ITALIANA

                NELLA PROVINCIA DI BOLZANO

A098  98/A    - TEDESCO,STORIA ED ED.CIVICA,GEOG. SC MEDIA

                IN LIN.TEDESCA E LOC. LADINE

A099  99/A    - DATTILOGRAFIA E STENOGRAFIA CON LIN.TEDE.

A100  100/A   - TRATT.TESTI,CALCOLO,CONTABILITÀELETTR.

                ED APPLICAZIONI GESTIONALI LIN.TEDESCA

A245  45/A    - LINGUA STRANIERA (FRANCESE)

A246  46/A    - LINGUE E CIVILTÀ STRANIERE (FRANCESE)

A345  45/A    - LINGUA STRANIERA (INGLESE)

A346  46/A    - LINGUE E CIVILTÀ STRANIERE (INGLESE)

A445  45/A    - LINGUA STRANIERA (SPAGNOLO)

A446  46/A    - LINGUE E CIVILTÀ STRANIERE (SPAGNOLO)

A545  45/A    - LINGUA STRANIERA (TEDESCO)

A546  46/A    - LINGUE E CIVILTÀ  STRANIERE (TEDESCO)

A645  45/A    - LINGUA STRANIERA (RUSSO)

A646  46/A    - LINGUE E CIVILTÀ STRANIERE (RUSSO)

A746  46/A    - LINGUE E CIVILTÀ STRANIERE (ALBANESE)

A846  46/A    - LINGUE E CIVILTÀ STRANIERE (SLOVENO)

 


 

ALLEGATO B

MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

CLASSI DI CONCORSO DELLE TABELLE “C” E “D” ALLEGATE AL D.M. n. 39 del 30 GENNAIO 1998

 

C010  1/C     - ADDETTO ALL'UFFICIO TECNICO

C020  2/C     - ATTIVITÀ PRATICHE SPECIALI

C031  3/C     - CONVERSAZIONE IN LINGUA STRANIERA (FRANCESE)

C032  3/C     - CONVERSAZIONE IN LINGUA STRANIERA (INGLESE)

C033  3/C     - CONVERSAZIONE IN LINGUA STRANIERA (SPAGNOLO)

C034  3/C     - CONVERSAZIONE IN LINGUA STRANIERA (TEDESCO)

C035  3/C     - CONVERSAZIONE IN LINGUA STRANIERA (RUSSO)

C036  3/C     - CONVERSAZIONE IN LINGUA STRANIERA (ALBANESE)

C037  3/C     - CONVERSAZIONE IN LINGUA STRANIERA (SLOVENO)

C038  3/C     - CONVERS. IN LINGUA STRANIERA (SERBO-CROATO)

C040  4/C     - ESERCITAZIONI AREONAUTICHE

C050  5/C     - ESERCITAZIONI AGRARIE

C060  6/C     - ESERCITAZIONI CERAMICHE DI DECORAZIONE

C070  7/C     - ESERCITAZIONI DI ABBIGLIAMENTO E MODA

C080  8/C     - ESERCITAZIONI DI CIRCOLAZIONE AEREA

C090  9/C     - ESERCITAZIONI DI COMUNICAZIONI

C100  10/C    - ESERCITAZ. DI DISEGNO ARTIST. DI TESSUTI

C110  11/C    - ESERCITAZIONI DI ECONOMIA DOMESTICA

C120  12/C    - ESERC. MODELL. FORM. PLAST. FOGG. E RIFIN.

C130  13/C    - ESERCITAZIONI DI ODONTOTECNICA

C140  14/C    - ESERC.OFF.MECC.,AGRIC. E DI MACCH.AGRIC.

C150  15/C    - ESERC. DI PORTINERIA E PRATICA DI AGENZIA

C160  16/C    - ESERCITAZIONE DI TECNOLOGIA CERAMICA

C170  17/C    - ESERC. DI TEORIA NAVE O DI COSTR. NAVALI

C180  18/C    - ESERCITAZIONI NAUTICHE

C190  19/C    - ESERC. PRATICHE CENTRALINISTI TELEFONICI

C200  20/C    - ESERCITAZIONI PRATICHE DI OTTICA

C210  21/C    - GABINETTO FISIOTERAPICO

C220  22/C    - LAB. TECNOL. TESSILI, ABBIGLIAMENTO -

                REPARTI LAVORAZ. E ABB.

C230  23/C    - LAB. AEROTECNICA, COSTR. E TECNOL. AERONAUT.

C240  24/C    - LABORAT. DI CHIMICA E CHIMICA INDUSTRIALE

C250  25/C    - LAB. DI COSTR.,VERNIC., REST. STRUM. AD ARCO

C260  26/C    - LABORAT. ELETTRONICA

C270  27/C    - LABORATORIO DI ELETTROTECNICA

C280  28/C    - LABORAT. FISICA ATOMICA E NUCLEARE E STRUM.

C290  29/C    - LABORATORIO DI FISICA E FISICA APPLICATA

C300  30/C    - LABORATORIO INFORMATICA GESTIONALE

C310  31/C    - LABORATORIO INFORMATICA INDUSTRIALE

C320  32/C    - LABORATORIO MECCANICO TECNOLOGICO

C330  33/C    - LABORATORIO DI OREFICERIA

C340  34/C    - LABORAT. DI PROGETT. TECN. PER LA CERAMICA

C350  35/C    - LABORAT. DI TECNICA MICROBIOLOGICA

C360  36/C    - LAB. TECNOL. CARTARIA ED ESERC. CARTIERA

C370  37/C    - LABORATORIO E REPARTI DI LAV. LEGNO

C380  38/C    - LAB. E REP. LAVORAZ. PER ARTI GRAFICHE

C390  39/C    - LAB. E REP. LAVORAZIONE PER IND. MINERARIA

C400  40/C    - LABORAT. PER LE INDUSTRIE CERAMICHE

C410  41/C    - LAB. TECN. MARMO, REP. ARCHITETT. MACCHINE

C420  42/C    - LAB. TECN. MARMO, REP. SCULTURA E SMODEL.

                DECOR. ORNATO

C430  43/C    - LAB. EDILIZIA ED ESERC. TOPOGRAFIA

C440  44/C    - MASSOCHINESITERAPIA

C450  45/C    - METODOLOGIE OPER. NEI SERVIZI SOCIALI

C460  46/C    - REP. LAVORAZ. MONTAGGIO CINEM. E TELEVISIVO

C470  47/C    - REP. LAVORAZ. REISTRAZIONE SUONO

C480  48/C    - REP. LAVORAZ. RIPRESA CINEM. E TELEVISIVA

C490  49/C    - REP. LAVORAZ. ARTI FOTOGRAFICHE

C500  50/C    - TECNICA DEI SERV. ED ESERC. PRAT. DI CUCINA

C510  51/C    - TECN. SERV. ED ESERC. PRATICHE DI SALA E BAR

C520  52/C    - TECNICA DEI SERVIZI E PRATICA OPERATIVA

D601  1/D     - ARTE DELLA LAVORAZIONE DEI METALLI

D602  2/D     - ARTE DELLA ORIFICERIA, DELLA LAVORAZIONE

                DELLE PIETRE DURE E DELLE GEMME

D603  3/D     - ARTE  DEL DISEGNO DI ANIMAZIONE

D604  4/D     - ARTE DELLA RIPRESA E MONTAGGIO PER IL DISE-

                GNO ANIMATO

D605  5/D     - ARTE DELLA TESSITURA E DELLA DECORAZIONE DEI

                TESSUTI

D606  6/D     - ARTE DELLE LAVORAZIONI DEL VETRO E DELLA VE-

                TRATA

D607  7/D     - ARTE DEL RESTAURO DELLA CERAMICA E DEL VETRO

D608  8/D     - ARTE DELLA DECORAZIONE E COTTURA DEI PRODOT-

                TI CERAMICI

D609  9/D     - ARTE DELLA FORMATURA E FOGGIATURA

D610  10/D    - ARTE DELLA FOTOGRAFIA E DELLA CINEMATOGRAFIA

D611  11/D    - ARTE DELLA XILOGRAFIA, CALCOGRAFIA E LITO-

                GRAFIA

D612  12/D    - ARTE DELLA SERIGRAFIA E DELLA FOTOINCISIONE

D613  13/D    - ARTE DELLA TIPOGRAFIA E DELLA GRAFICA PUB-

                BLICITARIA

D614  14/D    - ARTE DEL TAGLIO E CONFEZIONE

D615  15/D    - ARTE DELLA DECORAZIONE PITTORICA E SCENOGRA-

                FICA

D616  16/D    - ARTE DELLA MODELLISTICA, DELL'ARREDAMENTO E

                DELLA SCENOTECNICA

D617  17/D    - ARTE DELLA LEGATORIA E DEL RESTAURO DEL LI-

                BRO

D618  18/D    - ARTE DELL'EBANISTERIA, DELL'INTAGLIO E DEL-

                L'INTARSIO

D619  19/D    - ARTE DELLE LACCHE, DELLA DORATURA  E DEL RE-

                STAURO

D620  20/D    - ARTE DEL MOSAICO E DEL COMMESSO

D621  21/D    - ARTE DELLA LAVORAZIONE DEL MARMO E DELLA

                PIETRA

D622  22/D    - LABORATORIO TECNOLOGICO DELLE ARTI DELLA CE-

                RAMICA  DEL VETRO E DEL CRISTALLO


 

 

ALLEGATO C

MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE

CLASSI DI CONCORSO RELATIVE ALLA C.M. 215/95 DEL 23/6/95 E C.M. 70/98 DEL 28/2/98

 

CODICE                           DESCRIZIONE

 

7/A   ARTE DELLA FOTOGRAFIA E DELLA GRAFICA PUBBLICITARIA

10/A  ARTE DEI METALLI E DELL’OREFICERIA

24/A  DISEGNO E STORIA DEL COSTUME

25/A  DISEGNO E STORIA DELL'ARTE

61/A  STORIA DELL'ARTE

71/A  TECNOLOGIA E DISEGNO

76/A  TRATTAMENTO TESTI,CALCOLO,CONTABILITÀ ELETTRONICA ED

      APPLICAZIONI GESTIONALI

87/A  TRATTAMENTO TESTI,CALCOLO,CONTABILITÀ ELETTRONICA ED

      APPLICAZIONI GESTIONALI CON LINGUA D'INSEGNAMENTO

      SLOVENA

100/A TRATTAMENTO TESTI,CALCOLO,CONTABILITÀ ELETTRONICA ED

      APPLICAZIONI GESTIONALI IN LINGUA DI INSEGNAMENTO

      TEDESCA DELLE LOCALITÀ LADINE

 

 

 

 


 

 

ALLEGATO D

DICHIARAZIONE DELL'ANZIANITÀ DI SERVIZIO

 (PER GLI INSEGNANTI DELLA SCUOLA PRIMARIA)

 

DICHIARO SOTTO LA MIA RESPONSABILITÀ:

 

1) A) DI AVER ASSUNTO EFFETTIVO SERVIZIO NEL RUOLO DI ATTUALE APPARTENENZA DAL .......... PER EFFETTO DI CONCORSO ......................... O DI LEGGE .................      DI AVER  USUFRUITO DEI SEGUENTI PERIODI DI ASPETTATIVA SENZA ASSEGNI ........................................ DI AVERE,  QUINDI, UNA ANZIANITÀ DI SERVIZIO, ESCLUSO L'ANNO IN CORSO, VALUTABILE AI SENSI DEL TITOLO I LETTERA A) E A1) DELLA TABELLA, COMPLESSIVA DI ANNI ........... DI CUI:

 

 

 

 

 

 


 

                     ---------------------------------------

                     I               I     I    I          I

                     IANNO SCOLASTICOI DAL I AL I  SCUOLA  I

                     I  ....   ....  I     I    I          I

                     I---------------I-----I----I----------I

                     I               I     I    I          I

ANNI .... DI SERVI-  I               I     I    I          I

ZIO PRESTATO SUCCES- I               I     I    I          I

SIVAMENTE ALLA NOMI- I               I     I    I          I

NA IN RUOLO (1)      I               I     I    I          I

                     I               I     I    I          I

ANNI ..... DERIVANTI I               I     I    I          I

DA    RETROATTIVITÀ  I               I     I    I          I

GIURIDICA DELLA  NO- I               I     I    I          I

MINA COPERTI DA  EF- I               I     I    I          I

FETTIVO SERVIZIO NEL I               I     I    I          I

RUOLO DI APPARTENEN- I               I     I    I          I

ZA (1)               I               I     I    I          I

                     I               I     I    I          I

                     I---------------I-----I----I----------I

                     I               I     I    I          I

B) DI AVER PRESTATO  I               I     I    I          I

N. .... ANNI DI SER- I               I     I    I          I

VIZIO EFFETTIVO DOPO I               I     I    I          I

LA NOMINA NEL RUOLO  I               I     I    I          I

DI APPARTENENZA IN   I               I     I    I          I

SCUOLE O PLESSI SI-  I               I     I    I          I

TUATI  IN   PICCOLE  I               I     I    I          I

ISOLE                I               I     I    I          I

                     I               I     I    I          I

C) DI AVER PRESTATO  I               I     I    I          I

N. .... ANNI DI SER- I               I     I    I          I

VIZIO EFFETTIVO      I               I     I    I          I

NEL RUOLO            I               I     I    I          I

DI APPARTENENZA IN   I               I     I    I          I

SCUOLE O PLESSI SI-  I               I     I    I          I

TUATI  IN PAESI  IN  I               I     I    I          I

VIA DI SVILUPPO      I               I     I    I          I

                     I---------------I-----I----I----------I

 

I PERIODI INDICATI NEI PRECEDENTI PUNTI A), B), C) SI SOMMA-

NO E VANNO RIPORTATI NELLA CASELLA 1 DEL MODULO DOMANDA.

 

 

 


 

2)    DI AVER MATURATO, ANTERIORMENTE AL SERVIZIO  EFFETTIVO

      DI CUI AL PRECEDENTE PUNTO 1, LA SEGUENTE   ANZIANITÀ

      (2):

                     ---------------------------------------

                     I               I     I    I          I

                     IANNO SCOLASTICOI DAL I AL I  SCUOLA  I

                     I  .. ..  ....  I     I    I          I

                     I---------------I-----I----I----------I

                     I               I     I    I          I

A) DECORRENZA GIURI- I               I     I    I          I

DICA DELLA NOMINA    I               I     I    I          I

NON COPERTA DA EFFET-I               I     I    I          I

TIVO SERVIZIO, DI    I               I     I    I          I

CUI AL PRECEDENTE    I               I     I    I          I

PUNTO 1 (3)          I               I     I    I          I

                     I               I     I    I          I

B) SERVIZIO PRESTATO I               I     I    I          I

NEL RUOLO DEL PERSO- I               I     I    I          I

NALE EDUCATIVO E/O   I               I     I    I          I

NEL RUOLO DELLA      I               I     I    I          I

SCUOLA DELL’INFANZIA(*)I-------------I-----I----I----------I

 

      DI AVERE QUINDI UNA ANZIANITÀ DI SERVIZIO  VALUTABILE

      AI SENSI DEL TITOLO I LETTERE B) E B2) DELLA TABELLA,

      DI ANNI ...............  (DA RIPORTARE NELLA CASELLA 2

      DEI MODULI DOMANDA) (1).

 

      (*) PER I SOLI DOCENTI DELLA SCUOLA PRIMARIA

 

 

 

 

 


 

3) A) DI AVER PRESTATO IN POSSESSO DEL PRESCRITTO TITOLO DI

      STUDIO, I SEGUENTI SERVIZI PRERUOLO, RICONOSCIBILI AI

      SENSI DELL'ART. 485 DEL DECRETO LEGISLATIVO N.297 DEL

      16.4.94.(4)

 

------------------------------------------------------------

I           I     I     I        I       I                 I

I ANNO SCOL.I DAL I  AL I SCUOLA INOTE DII DIRITTO RETRIBU-I

I           I     I     I        IQUALI- I ZIONE ESTIVA (SI I

I           I     I     I        IFICA   I O NO) (NOTA 4A) I

I-----------I-----I-----I--------I-------I-----------------I

I           I     I     I        I       I                 I

I-----------I-----I-----I--------I-------I-----------------I

I           I     I     I        I       I                 I

I-----------I-----I-----I--------I-------I-----------------I

I           I     I     I        I       I                 I

I-----------I-----I-----I--------I-------I-----------------I

I           I     I     I        I       I                 I

I-----------I-----I-----I--------I-------I-----------------I

I           I     I     I        I       I                 I

I-----------I-----I-----I--------I-------I-----------------I

   B) DI AVER PRESTATO SERVIZIO MILITARE DI LEVA O PER RI-

      CHIAMO A SERVIZIO EQUIPARATO   (5) ALLE CONDIZIONI E

      CON IL POSSESSO DEI REQUISITI  PREVISTI DALL'ART.485

      DEL DECRETO LEGISLATIVO N.297 DEL 16.4.94 PER IL  SE-

      GUENTE PERIODO (6) ..................................

   C) DI AVER PRESTATO SERVIZIO IN RUOLO DIVERSO DA QUELLO

      DI ATTUALE APPARTENENZA PER UN NUMERO DI .....  ANNI

      E DI AVER OTTENUTO PER CIASCUN  ANNO  SCOLASTICO  LA

      QUALIFICA NON INFERIORE A BUONO (7)

   D) DI AVER PRESTATO N ..... ANNI DI SERVIZIO  PRE-RUOLO

      IN SCUOLE O PLESSI SITUATI  NELLE   PICCOLE   ISOLE.

      I PERIODI INDICATI ALLE PRECEDENTI LETT. A), B), C),

      D) ASSOMMANO, QUINDI, COMPLESSIVAMENTE   AD     ANNI

      ....... (TALE NUMERO VA RIPORTATO NELLA CASELLA   N.

      3 DEL MODULO DOMANDA).

 


 

4) DI AVER PRESTATO SERVIZIO IN SCUOLE UNICHE O DI MONTAGNA:

                                   -----------------------

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I DAL I AL I A I M I GG I

                                  I-----I----I---I---I----I

                                  I     I    I   I   I    I

A) SERVIZIO DI RUOLO   COMUNQUE   I     I    I   I   I    I

   PRESTATO SUCCESSIVAMENTE AL-   I     I    I   I   I    I

   LA DECORRENZA GIURIDICA DEL-   I     I    I   I   I    I

   LA NOMINA NEL RUOLO DI   AP-   I     I    I   I   I    I

   PARTENENZA                     I     I    I   I   I    I

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I-----I----I---I---I----I

                                             I   I   I    I

                      TOTALE                 I   I   I    I

                                             I---I---I----I

      DI AVERE, QUINDI, UNA ANZIANITÀ DI SERVIZIO DI RUOLO

      IN SCUOLE UNICHE O DI MONTAGNA PARI AD ANNI .........

      (DA RIPORTARE NELL'APPOSITO RIQUADRO DELLA CASELLA  4

      DEI MODULI DOMANDA PER LA SCUOLA PRIMARIA)

                                  -------------------------

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I DAL I AL I A I M I GG I

                                  I-----I----I---I---I----I

                                  I     I    I   I   I    I

B) SERVIZIO PRE-RUOLO             I     I    I   I   I    I

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I-----I----I---I---I----I

                                             I   I   I    I

                      TOTALE                 I   I   I    I

                                             I---I---I----I

      DI AVERE, QUINDI, UNA ANZIANITÀ DI SERVIZIO PRE-RUOLO

      IN SCUOLE UNICHE O DI MONTAGNA PARI AD ANNI .........

      (DA RIPORTARE NELL'APPOSITO RIQUADRO DELLA CASELLA  4

      DEL MODULO DOMANDA PER LA SCUOLA PRIMARIA)

 


 

5)    DI AVER PRESTATO SERVIZIO IN SCUOLE SPECIALI  O   AD

      INDIRIZZO DIDATTICO DIFFERENZIATO O IN CLASSI DIFFE-

      RENZIALI O SU POSTI DI SOSTEGNO.

                                   -----------------------

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I DAL I AL I A I M I GG I

                                  I-----I----I---I---I----I

                                  I     I    I   I   I    I

A) SERVIZIO DI RUOLO COMUNQUE     I     I    I   I   I    I

   PRESTATO   SUCCESSIVAMENTE     I     I    I   I   I    I

   ALLA DECORRENZA  GIURIDICA     I     I    I   I   I    I

   DELLA NOMINA NEL RUOLO  DI     I     I    I   I   I    I

   APPARTENENZA                   I     I    I   I   I    I

                                  I-----I----I---I---I----I

                                             I   I   I    I

                      TOTALE                 I   I   I    I

                                             I---I---I----I

      DI AVERE, QUINDI UNA ANZIANITÀ DI SERVIZIO  DI RUOLO

      IN SCUOLE SPECIALI O AD INDIRIZZO DIDATTICO DIFFEREN-

      ZIATO O IN CLASSI DIFFERENZIALI O POSTI DI SOSTEGNO

      PARI AD ANNI ......( DA RIPORTARE NELL'APPOSITO RI-

      QUADRO DELLA CASELLA 5 DEI MODULI DOMANDA, QUALORA IL

      TRASFERIMENTO O IL PASSAGGIO SIA RICHIESTO PER SCUOLE

      SPECIALI O SU POSTI DI SOSTEGNO)

                                   -----------------------

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I DAL I AL I A I M I GG I

                                  I-----I----I---I---I----I

                                  I     I    I   I   I    I

B) SERVIZIO PRE-RUOLO             I     I    I   I   I    I

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I-----I----I---I---I----I

                                             I   I   I    I

                      TOTALE                 I   I   I    I

                                             I---I---I----I

      DI AVERE, QUINDI UNA ANZIANITÀ DI SERVIZIO PRE-RUOLO

      IN SCUOLE SPECIALI O AD INDIRIZZO DIDATTICO DIFFEREN-

      ZIATO O IN CLASSI DIFFERENZIALI O POSTI DI SOSTEGNO

      PARI AD ANNI ......( DA RIPORTARE NELL'APPOSITO RI-

      QUADRO DELLA CASELLA 5 DEI MODULI DOMANDA, QUALORA IL

      TRASFERIMENTO O IL PASSAGGIO SIA RICHIESTO PER SCUOLE

      SPECIALI O SU POSTI DI SOSTEGNO)

 


 

6) DI AVER PRESTATO SERVIZIO DI RUOLO A PARTIRE DALL’A.S. '92/'93 E FINO ALL’A.S. '97/'98, COME “SPECIALISTA” PER L’INSEGNAMENTO DELLA LINGUA STRANIERA

 

                                  -----------------------

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I DAL I AL I A I M I GG I

                                  I-----I----I---I---I----I

                                  I     I    I   I   I    I

A) SERVIZIO DI RUOLO  EFFETTI-    I     I    I   I   I    I

   VAMENTE PRESTATO NELL'AMBI-    I     I    I   I   I    I

   TO DEL PLESSO O CIRCOLO DI     I     I    I   I   I    I

   TITOLARITÀ.                    I     I    I   I   I    I

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I-----I----I---I---I----I

                                             I   I   I    I

                      TOTALE                 I   I   I    I

                                             I---I---I----I

      DI AVERE, QUINDI UNA ANZIANITÀ DI SERVIZIO  DI RUOLO

      EFFETTIVAMENTE PRESTATO, A PARTIRE DALL’A.S. '92/'93 E FINO  

      ALL’A.S. '97/'98,  COME “SPECIALISTA” DELLA LINGUA

      STRANIERA PARI AD ANNI ....  (DA RIPORTARE NELL'APPO-

      SITO RIQUADRO DELLA CASELLA 7  DEI MODULI DOMANDA PER

     LA SCUOLA PRIMARIA), NEL PLESSO O CIRCOLO DI TITOLARITÀ;

                                   -----------------------

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I DAL I AL I A I M I GG I

                                  I-----I----I---I---I----I

                                  I     I    I   I   I    I

B) SERVIZIO DI RUOLO  EFFETTI-    I     I    I   I   I    I

   VAMENTE PRESTATO AL DI FUO-    I     I    I   I   I    I

   RI DEL PLESSO O CIRCOLO DI     I     I    I   I   I    I

   TITOLARITÀ.                    I     I    I   I   I    I

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I-----I----I---I---I----I

                                             I   I   I    I

                      TOTALE                 I   I   I    I

                                             I---I---I----I

      DI AVERE, QUINDI UNA ANZIANITÀ DI SERVIZIO  DI RUOLO

      EFFETTIVAMENTE PRESTATO, A PARTIRE DALL’A.S. '92/'93 E FINO

      ALL’A.S. '97/'98, COME “SPECIALISTA” DELLA LINGUA

      STRANIERA PARI AD ANNI ....  (DA RIPORTARE NELL'APPO-

      SITO RIQUADRO DELLA CASELLA 7  DEL MODULO DOMANDA PER

      LA SCUOLA PRIMARIA) FUORI DEL PLESSO O CIRCOLO DI TITOLARITà.

 

7) Di aver prestato  servizio  pre-ruolo nelle scuole statali di ogni ordine e grado, dei Paesi appartenenti all’Unione Europea

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                   -----------------------

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I DAL I AL I A I M I GG I

                                  I-----I----I---I---I----I

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I-----I----I---I---I----I

                                             I   I   I    I

                      TOTALE                 I   I   I    I

                                             I---I---I----I

 

                           

                                     

 

 

 

DATA .................

                                         FIRMA DEL DOCENTE

 


 

DICHIARAZIONE DELL'ANZIANITÀ DI SERVIZIO

(PER GLI INSEGNANTI DELLA SCUOLA SECONDARIA)

 

DICHIARO SOTTO LA MIA RESPONSABILITÀ:

1) A) DI AVER ASSUNTO EFFETTIVO SERVIZIO NEL RUOLO DI ATTUA-

      LE APPARTENENZA DAL .......... PER EFFETTO DI CONCORSO

      ......................... O DI LEGGE .................

      DI AVER  USUFRUITO DEI SEGUENTI PERIODI DI ASPETTATIVA

      SENZA ASSEGNI ........................................

      DI AVERE,  QUINDI, UNA ANZIANITÀ DI SERVIZIO, ESCLUSO

      L'ANNO IN CORSO, VALUTABILE AI SENSI DEL TITOLO I LET-

      TERA A) ed A1) DELLA TABELLA, COMPLESSIVA DI ANNI ....

      DI CUI:

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

                     ---------------------------------------

                     I               I     I    I          I

                     IANNO SCOLASTICOI DAL I AL I  SCUOLA  I

                     I  ....  ....   I     I    I          I

                     I---------------I-----I----I----------I

                     I               I     I    I          I

ANNI .... DI SERVI-  I               I     I    I          I

ZIO PRESTATO SUCCES- I               I     I    I          I

SIVAMENTE ALLA NOMI- I               I     I    I          I

NA IN RUOLO (1)      I               I     I    I          I

                     I               I     I    I          I

ANNI ..... DERIVANTI I               I     I    I          I

DA    RETROATTIVITÀ  I               I     I    I          I

GIURIDICA DELLA  NO- I               I     I    I          I

MINA COPERTI DA  EF- I               I     I    I          I

FETTIVO SERVIZIO NEL I               I     I    I          I

RUOLO DI APPARTENEN- I               I     I    I          I

ZA (1)               I               I     I    I          I

                     I               I     I    I          I

                     I---------------I-----I----I----------I

                     I               I     I    I          I

B) DI AVER PRESTATO  I               I     I    I          I

N. .... ANNI DI SER- I               I     I    I          I

VIZIO EFFETTIVO DOPO I               I     I    I          I

LA NOMINA NEL RUOLO  I               I     I    I          I

DI APPARTENENZA IN   I               I     I    I          I

SCUOLE O ISTITUTI    I               I     I    I          I

SITUATI  IN PICCOLE  I               I     I    I          I

ISOLE                I               I     I    I          I

                     I               I     I    I          I

C) DI AVER PRESTATO  I               I     I    I          I

N. .... ANNI DI SER- I               I     I    I          I

VIZIO EFFETTIVO DOPO I               I     I    I          I

LA NOMINA NEL RUOLO  I               I     I    I          I

DI APPARTENENZA IN   I               I     I    I          I

SCUOLE O ISTITUTI    I               I     I    I          I

SITUATI IN PAESI IN  I               I     I    I          I

VIA DI SVILUPPO      I               I     I    I          I

                     I---------------I-----I----I----------I

 

I PERIODI INDICATI NEI PRECEDENTI PUNTI A), B), C) SI SOMMA-

NO E VANNO RIPORTATI NELLA CASELLA 1 DEL MODULO DOMANDA.

 

 


 

2)    DI AVER MATURATO, ANTERIORMENTE AL SERVIZIO  EFFETTIVO

      DI CUI AL PRECEDENTE PUNTO 1, LA SEGUENTE   ANZIANITÀ

      (2):

                     ---------------------------------------

                     I               I     I    I          I

                     IANNO SCOLASTICOI DAL I AL I  SCUOLA  I

                     I  ....   ....  I     I    I          I

                     I---------------I-----I----I----------I

                     I               I     I    I          I

A) DECORRENZA GIURI- I               I     I    I          I

DICA DELLA NOMINA    I               I     I    I          I

NON COPERTA DA EF-   I               I     I    I          I

TIVO SERVIZIO, DI    I               I     I    I          I

CUI AL PRECEDENTE    I               I     I    I          I

PUNTO 1 (3)          I               I     I    I          I

                     I               I     I    I          I

B) SERVIZIO PRESTATO I               I     I    I          I

IN  RUOLO DELLA      I               I     I    I          I

ISTRUZIONE SECONDA-  I               I     I    I          I

RIA DIVERSO DA QUEL- I               I     I    I          I

LO DI ATTUALE APPAR- I               I     I    I          I

TENENZA              I               I     I    I          I

                     I               I     I    I          I

C) SERVIZIO PRESTATO I               I     I    I          I

IN RUOLO DELLA       I               I     I    I          I

ISTRUZIONE SECONDARIAI               I     I    I          I

DIVERSO DA QUELLO DI I               I     I    I          I

ATTUALE APPARTENENZA I               I     I    I          I

IN SCUOLE/ISTITUTI   I               I     I    I          I

SITUATI NELLE PICCOLEI               I     I    I          I

ISOLE                I               I     I    I          I

                     I               I     I    I          I

D) SERVIZIO PRESTATO I               I     I    I          I

NEL RUOLO DEGLI AS-  I               I     I    I          I

SISTENTI UNIVERSITA- I               I     I    I          I

RI                   I               I     I    I          I

                     I               I     I    I          I

E) SERVIZIO PRESTATO I               I     I    I          I

NEL RUOLO DEL PERSO- I               I     I    I          I

NALE EDUCATIVO       I               I     I    I          I

                     I               I     I    I          I

F) SERVIZIO PRESTATO I               I     I    I          I

NEL RUOLO DEL PERSO- I               I     I    I          I

NALE DIRETTIVO DEI   I               I     I    I          I

CONVITTI NAZIONALI   I               I     I    I          I

                     I---------------I-----I----I----------I

 

 

      DI AVERE QUINDI UNA ANZIANITÀ DI SERVIZIO  VALUTABILE

      AI SENSI DEL TITOLO I LETTERE B) E B2) (PER LA SCUOLA

      SECONDARIA DI I GRADO OVVERO LETTERA B),B1),B2) PER LA

      SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO) DELLA TABELLA,   DI AN-

      NI ....................  (DA RIPORTARE NELLA CASELLA 2

      DEI MODULI DOMANDA) (1).


 

3) A) DI AVER PRESTATO IN POSSESSO DEL PRESCRITTO TITOLO DI

      STUDIO, I SEGUENTI SERVIZI PRERUOLO, RICONOSCIBILI AI

      SENSI DELL'ART. 485 DEL DECRETO LEGISLATIVO N.297 DEL

      16.4.94 (4).

 

------------------------------------------------------------

I           I     I     I        I       I                 I

I ANNO SCOL.I DAL I  AL I SCUOLA INOTE DII DIRITTO RETRIBU-I

I .... .... I     I     I        IQUALI- I ZIONE EXTRA (SI I

I           I     I     I        IFICA * I O NO)(NOTA 4B)  I

I-----------I-----I-----I--------I-------I-----------------I

I           I     I     I        I       I                 I

I-----------I-----I-----I--------I-------I-----------------I

I           I     I     I        I       I                 I

I-----------I-----I-----I--------I-------I-----------------I

I           I     I     I        I       I                 I

I-----------I-----I-----I--------I-------I-----------------I

I           I     I     I        I       I                 I

I-----------I-----I-----I--------I-------I-----------------I

I           I     I     I        I       I                 I

I-----------I-----I-----I--------I-------I-----------------I

* PER LA VALUTAZIONE DEI SERVIZI NEI CORSI CRACIS E' NECES-

  SARIA L'ATTRIBUZIONE  DELLA  QUALIFICA IN  CONFORMITÀ  A

  QUANTO PRECISATO NELLA C.M. N. 256 DEL 4/10/1977.

   B) DI AVER PRESTATO SERVIZIO MILITARE DI LEVA O PER RI-

      CHIAMO A SERVIZIO EQUIPARATO   (5) ALLE CONDIZIONI E

      CON IL POSSESSO DEI REQUISITI  PREVISTI DALL'ART.485

      DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 297 DEL  16.4.94  PER  IL

      SEGUENTE PERIODO (6) ........

   C) DI AVER PRESTATO SERVIZIO NEL RUOLO DEGLI INSEGNANTI

      DI SCUOLA DELL’INFANZIA E/O PRIMARIA PER UN NUMERO DI ....

      ANNI E DI AVER OTTENUTO PER CIASCUN ANNO SCOLASTICO

      LA  QUALIFICA NON INFERIORE A BUONO (7)

   D) DI AVER PRESTATO N. ..... ANNI DI SERVIZIO PRE-RUOLO

      IN SCUOLE/ISTITUTI SITUATI  NELLE   PICCOLE   ISOLE.

      I PERIODI INDICATI ALLE  PRECEDENTI LETT. A),B), C),

      D)   ASSOMMANO,  QUINDI,  COMPLESSIVAMENTE AD   ANNI

      ....... (TALE NUMERO VA RIPORTATO NELLA CASELLA   N.

      3 DEL MODULO DOMANDA).

 


 

4)    DI AVER PRESTATO SERVIZIO IN SCUOLE SPECIALI  O   AD

      INDIRIZZO DIDATTICO DIFFERENZIATO O IN CLASSI DIFFE-

      RENZIALI O SU POSTI DI SOSTEGNO O SU D.O.S. .

                                   -----------------------

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I DAL I AL I A I M I GG I

                                  I-----I----I---I---I----I

                                  I     I    I   I   I    I

A) SERVIZIO DI RUOLO COMUNQUE     I     I    I   I   I    I

   PRESTATO   SUCCESSIVAMENTE     I     I    I   I   I    I

   ALLA DECORRENZA  GIURIDICA     I     I    I   I   I    I

   DELLA NOMINA NEL RUOLO  DI     I     I    I   I   I    I

   APPARTENENZA                   I     I    I   I   I    I

                                  I-----I----I---I---I----I

                                             I   I   I    I

                      TOTALE                 I   I   I    I

                                             I---I---I----I

      DI  AVERE,  QUINDI  UNA  ANZIANITÀ  DI  SERVIZIO  DI 

      RUOLO  IN  SCUOLE  SPECIALI  O  AD  INDIRIZZO DIDATTICO

      DIFFERENZIATO  O  IN  CLASSI  DIFFERENZIALI O SU POSTI

      DI SOSTEGNO PARI AD ANNI ......( DA RIPORTARE NELL'AP-

      POSITO  RIQUADRO  DELLA CASELLA  5 DEI MODULI DOMANDA,

      QUALORA  IL TRASFERIMENTO O IL PASSAGGIO SIA RICHIESTO

      PER  SCUOLE  SPECIALI  O SU POSTI DI  SOSTEGNO  DELLA

      SCUOLA   SECONDARIA DI PRIMO GRADO; DA  RIPORTARE

      NELL'APPOSITO RIQUADRO DELLA CASELLA 6  DEI MODULI DO-

      MANDA QUALORA  IL TRASFERIMENTO O IL PASSAGGIO DI CAT-

      TEDRA SIA RICHIESTO PER LE D.O.S. DELLA SCUOLA  SECON-

      DARIA DI SECONDO  GRADO OVVERO NELL'APPOSITO  RIQUADRO

      DELLA CASELLA 5 DEL MODULO DOMANDA QUALORA IL  PASSAG-

      GIO DI RUOLO SIA RICHIESTO PER LE D.O.S. DELLA  SCUOLA

      SECONDARIA DI SECONDO GRADO ).


 

                                   -----------------------

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I DAL I AL I A I M I GG I

                                  I-----I----I---I---I----I

                                  I     I    I   I   I    I

B) SERVIZIO PRE-RUOLO             I     I    I   I   I    I

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I-----I----I---I---I----I

                                             I   I   I    I

                      TOTALE                 I   I   I    I

                                             I---I---I----I

 

      DI AVERE, QUINDI UNA ANZIANITÀ DI SERVIZIO PRE-RUOLO

      IN SCUOLE SPECIALI O AD INDIRIZZO DIDATTICO DIFFEREN-

      ZIATO O IN CLASSI DIFFERENZIALI O POSTI  DI  SOSTEGNO

      O SU D.O.S. PARI AD ANNI ......( DA RIPORTARE NELL'AP-

      POSITO  RIQUADRO  DELLA CASELLA  5 DEI MODULI DOMANDA,

      QUALORA  IL TRASFERIMENTO O IL PASSAGGIO SIA RICHIESTO

      PER  SCUOLE  SPECIALI  O SU POSTI DI  SOSTEGNO  DELLA

      SCUOLA   SECONDARIA   DI  PRIMO  GRADO;  DA  RIPORTARE

      NELL'APPOSITO RIQUADRO DELLA CASELLA 6  DEI MODULI DO-

      MANDA QUALORA  IL TRASFERIMENTO O IL PASSAGGIO DI CAT-

      TEDRA SIA RICHIESTO PER LE D.O.S. DELLA SCUOLA  SECON-

      DARIA DI SECONDO  GRADO OVVERO NELL'APPOSITO  RIQUADRO

      DELLA CASELLA 5 DEL MODULO DOMANDA QUALORA IL  PASSAG-

      GIO DI RUOLO SIA RICHIESTO PER LE D.O.S. DELLA  SCUOLA

      SECONDARIA DI SECONDO GRADO ).


 

5)    DI AVERE UN'ANZIANITÀ DERIVANTE DA SERVIZIO PRESTATO

      IN POSIZIONE DI COMANDO AI SENSI DELL'ART.  5   DELLA

      LEGGE 603/66 NELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE   SUC-

      CESSIVAMENTE ALLA NOMINA IN RUOLO NELLA SCUOLA SECON-

      DARIA DI I GRADO, PARI AD ANNI ..........

                                   -----------------------

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I DAL I AL I A I M I GG I

                                  I-----I----I---I---I----I

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I     I    I   I   I    I

                                  I-----I----I---I---I----I

                                             I   I   I    I

                      TOTALE                 I   I   I    I

                                             I---I---I----I

      IL PERIODO INDICATO DEVE ESSERE RIPORTATO NELLA CASEL-

      LA N. 5 DEL MODULO DOMANDA, QUALORA IL   TRASFERIMENTO

      O IL PASSAGGIO DI CATTEDRA SIA RICHIESTO PER LA SCUOLA

      SECONDARIA DI II GRADO.

 

 

 

DATA .................

 

 

                                         FIRMA DEL DOCENTE

 


 

---------------

(1)  AI  FINI  DELLA  VALUTAZIONE  DELL'ANNO,  L'INTERESSATO

     DOVRÀ AVER PRESTATO  ALMENO  180  GIORNI  DI  SERVIZIO

     (ALLEGATO D VALUTAZIONE DELL’ANZIANITà DI SERVIZIO DEL

     C.C.N.I. SULLA MOBILITÀ)

(2)  I SERVIZI RIPORTATI NEL PRESENTE PUNTO DEVONO RIFERIRSI

     A  PERIODI  NON  DICHIARATI NEL PRECEDENTE PUNTO 1. NEL

     COMPUTO  DELL'ANZIANITÀ  DI  SERVIZIO VANNO DETRATTI I

     PERIODI DI ASPETTATIVA SENZA ASSEGNI.

(3)  LA  PRESENTE  VOCE  VA  COMPILATA SOLO SE LA DECORRENZA

     GIURIDICA   DELLA   NOMINA   NEL   RUOLO   DI   ATTUALE

     APPARTENENZA  E'  ANTERIORE  A  QUELLA DELLA DECORRENZA

     ECONOMICA,  E  NON E' COPERTA DA EFFETTIVO SERVIZIO. LA

     RETRODATAZIONE   GIURIDICA  DELLA  NOMINA  OPERATA  PER

     EFFETTO   DI   UN  GIUDICATO  VA  INVECE  INDICATO  NEL

     PRECEDENTE PUNTO 1.

(4)  IL  SERVIZIO  PRE-RUOLO  NELLE  SCUOLE  SECONDARIE  E'

     VALUTATO  SE  PRESTATO IN SCUOLE STATALI O PAREGGIATE O

     IN  SCUOLE  ANNESSE AD EDUCANDATI FEMMINILI STATALI. IL

     SERVIZIO   PRE-RUOLO   NELLE   SCUOLE   PRIMARIE   E'

     VALUTABILE   SE   PRESTATO   NELLE   SCUOLE  STATALI  O

     PARIFICATE  O IN SCUOLE ANNESSE AD EDUCANDATI FEMMINILI

     STATALI. E' VALUTABILE ANCHE IL SERVIZIO PRESTATO NELLE

     SCUOLE  POPOLARI, SUSSIDIARIE O SUSSIDIATE. SI RICORDA,

     INOLTRE,  CHE  GLI  ANNI  DI  SERVIZIO  PRE-RUOLO  SONO

     VALUTABILI SE PRESTATI ALLE SEGUENTI CONDIZIONI:

     A) PER GLI ANNI SCOLASTICI ANTERIORI AL 1945/46 IL PRO-

        FESSORE DEVE AVER PRESTATO   7 MESI DI SERVIZIO COM-

        PRESO IL TEMPO OCCORSO PER LO SVOLGIMENTO DEGLI ESA-

        MI (1 MESE PER LA SESSIONE ESTIVA E 1 MESE PER L'AU-

        TUNNALE).

     B) PER GLI ANNI SCOLASTICI DAL  1945/46 AL 1954/55,  IN

        RELAZIONE ALLE  NORME CONTENUTE  NELL' ART. 527  DEL

        DECRETO LEGISLATIVO N.297 DEL 16.4.94, IL PROFESSORE

        DEVE AVER PERCEPITO LA RETRIBUZIONE ANCHE DURANTE LE

        VACANZE ESTIVE.

     C) PER GLI ANNI SCOLASTICI DAL 1955/56 AL 1973/74,   IN

        RELAZIONE A QUANTO STABILITO DALL'ART. 7 DELLA LEGGE

        19.3.1955, N. 160 AL DOCENTE DEVE ESSERE  ATTRIBUITA

        LA QUALIFICA.

     D) PER GLI ANNI SCOLASTICI DAL 1974/75 L'INSEGNANTE DEVE AVER             PRESTATO SERVIZIO PER  ALMENO 180

        GIORNI  0 ININTERROTTAMENTE DAL 1 FEBBRAIO

        FINO AL TERMINE DELLE OPERAZIONI DI SCRUTINIO FINALE

        O, IN QUANTO RICONOSCIBILE, PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA,

        FINO AL TERMINE DELLE ATTIVITA’ EDUCATIVE.

 

(5) DEPENNARE LA DICITURA CHE NON INTERESSA.

(6) IL SERVIZIO MILITARE DI LEVA O EQUIPARATO VA VALUTATO AI

    SENSI  DELL'ART.  485  DEL DECRETO LEGISLATIVO N.297 DEL

16.4.94,NELLA MISURA PREVISTA NELLE NOTE COMUNI ALLE TABELLE

A DOMANDA E D’UFFICIO ALLEGATE AL C.C.N.I. PER IL SERVIZIO

PRE-RUOLO. DETTO  SERVIZIO  E'  VALUTABILE  SOLO  SE  PRESTATO,

COL POSSESSO DEL PRESCRITTO TITOLO DI STUDIO, IN COSTANZA DI

    SERVIZIO DI INSEGNAMENTO NON DI RUOLO.

(7) IL RICONOSCIMENTO DEL SERVIZIO PRESTATO NEL RUOLO DEGLI INSEGNANTI     ELEMENTARI  E'  SUBORDINATO,  FINO  ALL'A.S.1974/75,  ALLA CONDIZIONE CHE LE QUALIFICHE OTTENUTE PER CIASCUN   ANNO   SIANO  NON  INFERIORI  A  "BUONO"  E  A CONDIZIONE CHE VENGANO ESPRESSAMENTE DICHIARATE.

 


 

DICHIARAZIONE PUNTEGGIO AGGIUNTIVO

 

Dichiara sotto la propria responsabilità:

di aver diritto al punteggio aggiuntivo di punti 10 per non aver presentato domanda di trasferimento "volontaria" nei seguenti anni scolastici:

 

I----------------------I-----------------I                    

I  1) ANNO SCOLASTICO  I                 I

I                      I                 I

I----------------------I-----------------I

I  2) ANNO SCOLASTICO  I                 I

I                      I                 I

I----------------------I-----------------I

I  3) ANNO SCOLASTICO  I                 I

I                      I                 I

I----------------------I-----------------I

 

 

 

 

Data ----------------                    FIRMA DEL DOCENTE

 

 


 

ALLEGATO E

TABELLA DEI PASSAGGI DI CATTEDRA DEL PERSONALE INSEGNANTE NELL'AMBITO DEI RUOLI DEI DOCENTI INDICATI NELLA TABELLA C, ANNESSA AL D.L. 30.1.1976 N. 13, CONVERTITO NELLA L. 30.3.1976, N. 88

 

------------------------------------------------------------

I CLASSE DI CONCORSO A CATTE- I CLASSE DI CONCORSO A CATTE-I

I DRE O A POSTI DALLA QUALE   I DRE O A POSTI  ALLA QUALE  I

I E' AMMESSO IL PASSAGGIO     I E' AMMESSO IL PASSAGGIO    I

I-----------------------------I----------------------------I

I                             I                            I

I QUALSIASI CLASSE DI CONCOR- I QUALSIASI CLASSE DI CONCOR-I

I SO A CATTEDRE NEGLI ISTITU- I SO A CATTEDRE NEGLI ISTITU-I

I TI E SCUOLE DI ISTRUZIONE   I TI E SCUOLE DI ISTRUZIONE  I

I DI II GRADO, NEI LICEI AR-  I DI II GRADO, NEI LICEI AR- I

I TISTICI E NEGLI ISTITUTI    I TISTICI E NEGLI ISTITUTI   I

I D'ARTE, PER L'ACCESSO ALLA  I D'ARTE, PER L'ACCESSO ALLA I

I QUALE E' RICHIESTO IL DI-   I QUALE E' RICHIESTO IL DI-  I

I PLOMA DI LAUREA O IL DIPLO- I PLOMA DI LAUREA O IL DIPLO-I

I MA DI ISTITUTO DI ISTRUZIO- I MA DI ISTITUTO DI ISTRUZIO-I

I NE SUPERIORE (1) (2)        I NE SUPERIORE (1) (2)       I

I----------------------------------------------------------I

I-----------------------------I----------------------------I

I                         CONDIZIONI                       I

I----------------------------------------------------------I

I        POSSESSO DELL'ABILITAZIONE SPECIFICA (3)          I

I----------------------------------------------------------I

I                             I                            I

I QUALSIASI CLASSE DI CONCOR- I QUALSIASI CLASSE DI CONCOR-I

I SO NELLE SCUOLE SECONDARIE  I SO NELLE SCUOLE SECONDARIE I

I DI PRIMO GRADO PER L'ACCES- I DI PRIMO GRADO PER L’ACCES-

I SO ALLA  QUALE    E'        I SO ALLA   QUALE  E'        I

I RICHIESTO   IL  DIPLOMA  DI I RICHIESTO IL  DIPLOMA   DI I

I LAUREA   O  IL   DIPLOMA DI I LAUREA O   IL  DIPLOMA  DI I

I ISTITUTO DI ISTRUZIONE  SU- I ISTITUTO DI ISTRUZIONE  SU-I

I PERIORE (2) (4)             I PERIORE (2) (4)            I

I-----------------------------I----------------------------I

I                         CONDIZIONI                       I

I----------------------------------------------------------I

I        POSSESSO DELL'ABILITAZIONE SPECIFICA (5)          I

------------------------------------------------------------

 

 

 


 

------------------------------------------------------------

I QUALSIASI CLASSE DI CONCOR- I QUALSIASI CLASSE DI CONCOR-I

I SO A POSTI DI INSEGNANTE DI I SO A POSTI DI INSEGNANTE DII

I ARTE APPLICATA NEGLI ISTI-  I ARTE APPLICATA  NEGLI ISTI-I

I TUTI DI ARTE DI CUI ALLA    I TUTI DI ARTE DI CUI ALLA   I

I TABELLA 'D' ANNESSA AL D.M. I TABELLA 'D' ANNESSA AL D.M.I

I 24.11.94 N. 334 E SUCCESSIVEI 24.11.94 N. 334 E SUCCESSI-I

I MODIFICHE ED INTEGRAZIONI   I VE MODIFICHE E INTEGRAZIONII

I----------------------------------------------------------I

I                         CONDIZIONI                       I

I----------------------------------------------------------I

I    INCLUSIONE NELLA GRADUATORIA DI MERITO DEI CONCORSI   I

I    ORDINARI PER ESAMI E TITOLI A POSTI DI INSEGNANTE     I

I    DI ARTE APPLICATA NEGLI ISTITUTI D'ARTE OVVERO        I

I    FREQUENZA  DI  CORSO  DI  RICONVERSIONE  DI CUI       I

I    ALL'ART. 2  LETTERA B  D.M. 231/94 CONSEGUENTE        I

I    ALL'UTILIZZAZIONE SULLA BASE DEL TITOLO DI STUDIO     I

I    NELLA CLASSE DI CONCORSO RICHIESTA PER PASSAGGIO      I

I----------------------------------------------------------I

I                             I                            I

I QUALSIASI CLASSE DI CONCOR- I QUALSIASI CLASSE DI CONCOR-I

I SO  A POSTI DI  INSEGNANTE  I SO A CATTEDRA NEGLI ISTITU-I

I DI ARTE APPLICATA  NEGLI    I TI E SCUOLE DI ISTRUZIONE  I

I ISTITUTI D'ARTE DI CUI ALLA I SECONDARIA DI II GRADO, NEII

I TABELLA 'D' ANNESSA AL D.M. I LICEI ARTISTICI E NEGLI    I

I 24.11.94 N. 334 E SUCCESSIVEI ISTITUTI D'ARTE, PER L'AC- I

I MODIFICHE ED INTEGRAZIONI.  I CESSO ALLA QUALE E' RICHIE-I

I                             I STO IL DIPLOMA DI LAUREA O I

I                             I IL DIPLOMA DI ISTITUTO SU- I

I                             I PERIORE                    I

I----------------------------------------------------------I

I----------------------------------------------------------I

I                         CONDIZIONI                       I

I----------------------------------------------------------I

I        POSSESSO DELL'ABILITAZIONE SPECIFICA (3)          I

------------------------------------------------------------

 

 

 

 


 

------------------------------------------------------------

I                             I                            I

I QUALSIASI CLASSE DI CONCOR- I QUALSIASI CLASSE DI CONCOR-I

I SO A CATTEDRA NEGLI ISTITU- I SO A POSTI DI INSEGNANTE DII

I TI E SCUOLE DI ISTRUZIONE   I ARTE APPLICATA NEGLI ISTI- I

I SECONDARIA DI II GRADO, NEI I TUTI D'ARTE DI CUI ALLA TA-I

I LICEI ARTISTICI E NEGLI     I BELLA 'D' ANNESSA AL D.M.  I

I ISTITUTI D'ARTE, PER L'AC-  I 24.11.94 N. 334 E SUCCESSI-I

I CESSO ALLA QUALE E' RICHIE- I VE MODIFICHE ED INTEGRA-   I

I STO IL DIPLOMA DI LAUREA O  I ZIONI                      I

I IL DIPLOMA DI ISTITUTO SU-  I                            I

I PERIORE                     I                            I

I----------------------------------------------------------I

I                         CONDIZIONI                       I

I----------------------------------------------------------I

I    INCLUSIONE NELLA GRADUATORIA DI MERITO DEI CONCORSI   I

I    ORDINARI PER ESAMI E TITOLI A POSTI DI INSEGNANTE     I

I    DI ARTE APPLICATA NEGLI ISTITUTI D'ARTE OVVERO        I

I    FREQUENZA  DI  CORSO  DI  RICONVERSIONE  DI CUI       I

I    ALL'ART. 2  LETTERA B  D.M. 231/94 CONSEGUENTE        I

I    ALL'UTILIZZAZIONE SULLA BASE DEL TITOLO DI STUDIO     I

I    NELLA CLASSE DI CONCORSO RICHIESTA PER PASSAGGIO      I

------------------------------------------------------------


 

     NOTE ALLEGATO E

 

1) GLI INSEGNANTI TITOLARI DI LINGUE E LETTERATURA STRANIERA

    POSSONO CHIEDERE IL PASSAGGIO ANCHE AD ALTRA CATTEDRA DI

    LINGUA  E LETTERATURA STRANIERA, COMPRESA NELLA MEDESIMA

    CLASSE     DI     CONCORSO,    PURCHÈ    IN    POSSESSO

    DELL'ABILITAZIONE PER L'INSEGNAMENTO RICHIESTO.

2)  E' CONSENTITO IL PASSAGGIO DALLE CATTEDRE DEGLI ISTITUTI

    E  SCUOLE  CON  LINGUA  DI  INSEGNAMENTO  ITALIANA  ALLE

    CATTEDRE   DEGLI   ISTITUTI   E  SCUOLE  CON  LINGUA  DI

    INSEGNAMENTO  SLOVENA  O  TEDESCA,  ANCHE COMPRESA NELLA

    MEDESIMA   CLASSE   DI   CONCORSO,   A   CONDIZIONE  CHE

    L'ASPIRANTE SIA IN POSSESSO DELL'ABILITAZIONE SPECIFICA,

    O  NE  ABBIA  OTTENUTO  L'ESTENSIONE  CON  GLI  ESAMI DI

    ACCERTAMENTO  DELLA  CONOSCENZA  LINGUISTICA INDETTI CON

    D.M.  20.8.1974 O CON LA O.M. 13.8.1976, NONCHÈ FORNITO

    DEI REQUISITI PREVISTI RISPETTIVAMENTE, PER LE SCUOLE IN

    LINGUA  SLOVENA DAGLI ARTICOLI 3 E 7 DELLA L. 19/7/1961,

    N.  1012  E DALL'ART.425 DEL D.L.VO N.297 DEL 16.4.94; E

    PER LE SCUOLE IN LINGUA TEDESCA E LE CATTEDRE CON LINGUA

    DI  INSEGNAMENTO  TEDESCA  DELLE  LOCALITÀ LADINE DAGLI

    ARTICOLI  12 DEL D.P.R. 30/1/1973, N. 116 E DALL'ART.427

    DEL D.L.VO N.297 DEL 16.4.94.

    E' CONSENTITO ALTRESÌ IL PASSAGGIO DALLE CATTEDRE DEGLI

    ISTITUTI  E SCUOLE CON LINGUA DI INSEGNAMENTO DIVERSA DA

    QUELLA  ITALIANA  ALLE  CATTEDRE DEGLI ISTITUTI E SCUOLE

    CON  LINGUA  DI  INSEGNAMENTO  ITALIANA,  ANCHE COMPRESE

    NELLA  MEDESIMA  CLASSE  DI  CONCORSO,  A CONDIZIONE CHE

    L'ASPIRANTE  SIA IN POSSESSO DELL'ABILITAZIONE SPECIFICA

    -  O  DELLA RELATIVA ESTENSIONE CONSEGUITA CON GLI ESAMI

    INDETTI NELLE PRECITATE SESSIONI -; E CHE, LIMITATAMENTE

    ALLA PROVINCIA DI BOLZANO, SIA IN POSSESSO DEI REQUISITI

    PREVISTI  DAGLI  ARTICOLI 12 DEL D.P.R. 30 GENNAIO 1973,

    N. 116 E DALL'ART. 427 DEL D.L.VO N.297 DEL 16.4.94.

3)  PER  IL  PASSAGGIO  A  CATTEDRE  NEGLI  ISTITUTI  AVENTI

    PARTICOLARI    FINALITÀ,    COMPRESI    GLI    ISTITUTI

    PROFESSIONALI DI STATO PER NON VEDENTI E GLI ISTITUTI DI

    ISTRUZIONE  SECONDARIA  DI  II  GRADO  PER SORDOMUTI, E'

    PRESCRITTO  IL  POSSESSO  ANCHE  DELLA  SPECIALIZZAZIONE

    CONSEGUITA  A  NORMA  DELL'ART. 325 DEL D.L.VO N.297 DEL

    16.4.94    (CONGIUNTA    ALL'ACCERTAMENTO   DEI   TITOLI

    PROFESSIONALI  PER  LA  CLASSE  "VITA DI RELAZIONE NEGLI

    ISTITUTI  PROFESSIONALI  DI STATO PER NON VEDENTI"). PER

    IL PASSAGGIO DALLE PREDETTE CATTEDRE ALLE CATTEDRE NEGLI

    ISTITUTI E SCUOLE NORMALI E' PRESCRITTO IL COMPIMENTO DI

    CINQUE  ANNI DI SERVIZIO DI RUOLO, AI SENSI DELL'ART. 12

    DEL D.P.R. 31/10/1975, N. 970.

4) GLI INSEGNANTI TITOLARI DI LINGUA STRANIERA (CLASSE XLVI)

    POSSONO  CHIEDERE  IL  PASSAGGIO  ANCHE ALLA CATTEDRA DI

    ALTRA  LINGUA  STRANIERA, COMPRESA NELLA MEDESIMA CLASSE

    DI  CONCORSO,  PURCHÈ IN POSSESSO DELL'ABILITAZIONE PER

    L'INSEGNAMENTO RICHIESTO.

5) PER  IL  PASSAGGIO  A CATTEDRE NELLE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO AVENTI PARTICOLARI FINALITÀ, COMPRESE QUELLE PER NON VEDENTI O PER  SORDOMUTI,  E'  PRESCRITTO  IL POSSESSO ANCHE DELLA SPECIALIZZAZIONE  CONSEGUITA  A  NORMA DELL'ART. 325 DEL D.L.VO   N.297  DEL  16.4.94.  PER  IL  PASSAGGIO  DALLE PREDETTE  CATTEDRE  ALLE  CATTEDRE  NELLE  SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO NORMALI  E'  PRESCRITTO  IL COMPIMENTO DI CINQUE ANNI DI SERVIZIO  EFFETTIVO  DI RUOLO, AI SENSI DELL'ART. 12 DEL D.P.R. 31/10/1975, N. 970.


 

TABELLA DEI PASSAGGI DI CATTEDRA

DEL PERSONALE INSEGNANTE NELL'AMBITO DEI RUOLI

DEI DOCENTI INDICATI NELLA TABELLA 'D' E NELLA

TABELLA 'G' - QUADRO II, ANNESSE AL D.L. 30/1/1976,

N. 13 CONVERTITO NELLA L. 30.3.1976, N. 88

------------------------------------------------------------

I CLASSE DI CONCORSO A CATTE- I CLASSE DI CONCORSO A CATTE-I

I DRE O A POSTI DALLA QUALE   I DRE O A POSTI ALLA QUALE   I

I E' AMMESSO IL PASSAGGIO     I E' AMMESSO IL PASSAGGIO    I

I-----------------------------I----------------------------I

I QUALSIASI CLASSE DI CONCOR- I QUALSIASI CLASSE DI CONCOR-I

I SO A CATTEDRE O A POSTI DE- I SO A CATTEDRE O A POSTI DE-I

I GLI ISTITUTI E SCUOLE DI    I GLI ISTITUTI E SCUOLE DI   I

I ISTRUZIONE DI II GRADO, PER I ISTRUZIONE DI II GRADO, PERI

I L'ACCESSO ALLA QUALE E' RI- I L'ACCESSO ALLA QUALE E' RI-I

I CHIESTO IL DIPLOMA DI ISTRU-I CHIESTO IL DIPLOMA DI      I

I ZIONE SECONDARIA O EQUIPOL- I ISTRUZIONE SECONDARIA O    I

I LENTE  (1)                  I EQUIPOLLENTE (1)           I

I----------------------------------------------------------I

I                         CONDIZIONI                       I

I----------------------------------------------------------I

I POSSESSO DEL TITOLO DI STUDIO PRESCRITTO PER L'AMMISSIONEI

I ALLA RELATIVA CLASSE DI CONCORSO (2).                    I

I E' RICHIESTO IL POSSESSO DELL'ABILITAZIONE SPECIFICA PER I

I IL PASSAGGIO ALLE CATTEDRE DI:                           I

I                                                          I

I 75/A       - 'DATTILOGRAFIA E STENOGRAFIA,              I

I 86/A       - 'DATTILOGRAFIA E STENOGRAFIA CON LINGUA DI  I

I               INSEGNAMENTO SLOVENA,                     I

I 99/A       - 'DATTILOGRAFIA E STENOGRAFIA IN LINGUA TE-  I

I               DESCA E CON LINGUA DI INSEGNAMENTO TEDE-   I

I               SCA NELLE LOCALITÀ LADINE.               I

I----------------------------------------------------------I


 

NOTE ALLEGATO E

 

1)  E'  CONSENTITO IL PASSAGGIO DAI POSTI DEGLI ISTITUTI CON

    LINGUA   DI  INSEGNAMENTO  SLOVENA  O  TEDESCA  -  ANCHE

    COMPRESI   NELLA   MEDESIMA   CLASSE  DI  CONCORSO  -  A

    CONDIZIONE   CHE   L'ASPIRANTE,  OLTRE  CHE  MUNITO  DEL

    PRESCRITTO   TITOLO   DI   STUDIO   O  DELL'ABILITAZIONE

    SPECIFICA   PER   LE   CATTEDRE   DI   DATTILOGRAFIA   E

    STENOGRAFIA,  APPARTENGA  AL  GRUPPO LINGUISTICO PROPRIO

    DELLA  LINGUA DI INSEGNAMENTO (ART. 425 DEL D.L.VO N.297

    DEL 16.4.94 PER LE SCUOLE IN LINGUA SLOVENA; ART. 12 DEL

    D.P.R. 30.1.1973, N. 116 E ART. 427 DEL D.L.VO N.297 DEL

    16.4.94  PER LE SCUOLE IN LINGUA TEDESCA E CON LINGUA DI

    INSEGNAMENTO TEDESCA DELLE LOCALITÀ LADINE).

    E'  CONSENTITO  ALTRESÌ  IL  PASSAGGIO  DAI POSTI DEGLI

    ISTITUTI  CON  LINGUA  DI INSEGNAMENTO DIVERSA DA QUELLA

    ITALIANA   AI   POSTI   DEGLI  ISTITUTI  CON  LINGUA  DI

    INSEGNAMENTO  ITALIANA,  ANCHE  COMPRESI  NELLA MEDESIMA

    CLASSE  DI  CONCORSO,  SEMPRE  CHE  L'ASPIRANTE  SIA  IN

    POSSESSO   DEL   TITOLO   DI   STUDIO   PRESCRITTO   PER

    L'AMMISSIONE ALLA RELATIVA CLASSE DI  CONCORSO,  O

    DELL'ABILITAZIONE   SPECIFICA PER LE CATTEDRE DI

    DATTILOGRAFIA E DI STENOGRAFIA.

    PER  IL  PASSAGGIO  A  CATTEDRE  O A POSTI CON LINGUA DI

    INSEGNAMENTO  ITALIANA  NELLA  PROVINCIA  DI  BOLZANO E'

    RICHIESTA  ANCHE  L'APPARTENENZA  AL  GRUPPO LINGUISTICO

    ITALIANO  (ART.  12  CITATO  D.P.R.  116/1973 E ART. 427

    CITATO D.L.VO N.297 DEL 16.4.94).

2)  E'  PRESCRITTO  ANCHE IL POSSESSO DELLA SPECIALIZZAZIONE

    CONSEGUITA  A  NORMA  DELL'ART. 325 DEL D.L.VO N.297 DEL

    16.4.94,  PER  IL PASSAGGIO ALLA CATTEDRA DI STENOGRAFIA

    BRAILLE   E   DATTILOGRAFIA   BRAILLE   NEGLI   ISTITUTI

    PROFESSIONALI  DI  STATO PER CIECHI, PER IL PASSAGGIO AL

    POSTO  DI ATTIVITÀ PRATICHE SPECIALI NELLA SCUOLA MEDIA

    PER  NON  VEDENTI,  E  PER  IL  PASSAGGIO  AI  POSTI  DI

    INSEGNANTE  TECNICO-PRATICO NEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE

    SECONDARIA PER CIECHI O PER SORDOMUTI.

    PER IL PASSAGGIO DAI PREDETTI POSTI E CATTEDRE A POSTI E

    CATTEDRE  NELLE SCUOLE ED ISTITUTI NORMALI E' PRESCRITTO

    IL  COMPIMENTO  DI  CINQUE ANNI DI SERVIZIO EFFETTIVO DI

    RUOLO, AI SENSI DELL'ART. 12 DEL D.P.R. 31 OTTOBRE 1975,

    N. 970.


ALLEGATO F

DICHIARAZIONE DI SERVIZIO CONTINUATIVO

 

DICHIARO, SOTTO LA MIA PERSONALE RESPONSABILITÀ,DI PRESTARE SERVIZIO, NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO ..../...., PRESSO LA UNITÀ SCOLASTICA .......................UBICATA NEL COMUNE DI ............................... DI ATTUALE TITOLARITÀ E DI AVER PRESTATO ININTERROTTAMENTE SERVIZIO NELLA MEDESIMA UNITÀ SCOLASTICA (A) CONSERVANDONE LA TITOLARITÀ OVVERO IN ALTRE ISTITUZIONI PER CUI NON SI INTERROMPE LA CONTINUITA’ COME PREVISTO DALLA NOTA 5 DELL’ALLEGATO D DEL CONTRATTO SULLA MOBILITA’:

 

ANNI DI CONTINUITA’:

 

 

Anno scolastico

Scuola (c)

Note (d)

1

 

 

 

2

 

 

 

3

 

 

 

4

 

 

 

5

 

 

 

6

 

 

 

 

DICHIARO ALTRESÌ DI AVER PRESTATO ININTERROTTAMENTE SERVIZIO NEL SUCCITATO COMUNE, CONSERVANDONE LA TITOLARITÀ IN  ALTRE UNITÀ SCOLASTICHE DELLO STESSO, NEI SEGUENTI ANNI SCOLASTICI IMMEDIATAMENTE PRECEDENTI A QUELLI GIÀ DICHIARATI(B):

 

 

Anno scolastico

Scuola

1

 

 

2

 

 

3

 

 

4

 

 

5

 

 

6

 

 

 

 

DATA                                    FIRMA DEL DOCENTE

NOTE

 

A) L’INTRODUZIONE NELL’A.S. 1998/99 DELL’ ORGANICO DI CIRCOLO, PER LA SCUOLA PRIMARIA, E NELL’A.S. 1999/2000 PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA, NON COSTITUISCE SOLUZIONE DI CONTINUITÀ DEL SERVIZIO AI FINI DELLA DICHIARAZIONE DI SERVIZIO CONTINUATIVO NEL CASO DI PASSAGGIO  DAL PLESSO DI TITOLARITÀ DEL DOCENTE  AL CIRCOLO CORRISPONDENTE. IL TRASFERIMENTO OTTENUTO PRECEDENTEMENTE ALL’INTRODUZIONE DELL’ORGANICO TRA PLESSI DELLO STESSO CIRCOLO INTERROMPE LA CONTINUITA’ DI SERVIZIO.

B) LA  DICHIARAZIONE DI SERVIZIO CONTINUATIVO NEL COMUNE E' RISERVATA AI DOCENTI INDIVIDUATI COME PERDENTI POSTO.

C) RIPORTARE IL CODICE DELLA SCUOLA NEL CASO IN CUI RISULTI DIVERSA DA QUELLA ATTUALE.

D) NEL CASO VENGA IMPOSTATA LA SCUOLA DI CUI ALLA NOTA C) RIPORTARE LA MOTIVAZIONE DELL’ ASSEGNAZIONE SU TALE SEDE.

 


DICHIARAZIONE DI SERVIZIO CONTINUATIVO

 

(DA UTILIZZARE NEL CASO DI DOCENTE CHE USUFRUISCE DELLA PRECEDENZA DI CUI   ALL’ART. 7, comma 1, punto II e punto IV DEL C.C.N.I.)

 

DICHIARO, SOTTO LA MIA PERSONALE RESPONSABILITÀ,DI PRESTARE SERVIZIO, NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO .... / .... , PRESSO LA UNITÀ SCOLASTICA ......... UBICATA NEL COMUNE DI............................... E DI AVER DIRITTO AL RIENTRO CON LA PRECEDENZA PREVISTA NELL’ART. 7 COMMA 1 PUNTO II DEL CONTRATTO SULLA MOBILITA’ NELL’ISTITUZIONE A) ........................... UBICATA NEL COMUNE DI ................................DALLA QUALE SONO STATO TRASFERITO D’UFFICIO NELL’ANNO SCOLASTICO ..../.....E RICHIESTA PER I SEGUENTI ANNI SCOLASTICI:

 

 

Anno scolastico

Scuola (c)

Note (d)

1

 

 

 

2

 

 

 

3

 

 

 

4

 

 

 

5

 

 

 

6

 

 

 

 

DICHIARO ALTRESÌ DI AVER PRESTATO ININTERROTTAMENTE SERVIZIO NEL SUCCITATO COMUNE DOVE ERA UBICATA LA SCUOLA DI PRECEDENTE TITOLARITÀ, CONSERVANDONE LA TITOLARITÀ IN  ALTRE UNITÀ SCOLASTICHE DELLO STESSO, NEI SEGUENTI ANNI SCOLASTICI IMMEDIATAMENTE PRECEDENTI A QUELLI GIÀ DICHIARATI (B):

 

 

Anno scolastico

Scuola

1

 

 

2

 

 

3

 

 

4

 

 

5

 

 

6

 

 

 

DATA                                    FIRMA DEL DOCENTE

 

NOTE

 

A) L’INTRODUZIONE NELL’A.S. 1998/99 DELL’ ORGANICO DI CIRCOLO, PER LA SCUOLA PRIMARIA, E NELL’A.S. 1999/2000 NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA, NON COSTITUISCE SOLUZIONE DI CONTINUITÀ DEL SERVIZIO AI FINI DELLA DICHIARAZIONE DI SERVIZIO CONTINUATIVO. NEL CASO DI PASSAGGIO  DAL PLESSO DI TITOLARITÀ DEL DOCENTE  AL CIRCOLO CORRISPONDENTE. IL TRASFERIMENTO OTTENUTO PRECEDENTEMENTE ALL’INTRODUZIONE DELL’ORGANICO TRA PLESSI DELLO STESSO CIRCOLO INTERROMPE LA CONTINUITA’ DI SERVIZIO. LA PRECEDENZA IN ESAME E’ RIFERITA AL CIRCOLO CHE COMPRENDE IL PLESSO DAL QUALE IL DOCENTE BENEFICIARIO DELLA PRECEDENZA E’ STATO TRASFERITO D’UFFICIO NEGLI ULTIMI SEI ANNI.

B) LA  DICHIARAZIONE DI SERVIZIO CONTINUATIVO NEL  COMUNE E' RISERVATA AI DOCENTI INDIVIDUATI COME PERDENTI POSTO.

C) RIPORTARE IL CODICE DELLA SCUOLA NEL CASO IN CUI RISULTI DIVERSA DA QUELLA ATTUALE.

D) NEL CASO VENGA IMPOSTATA LA SCUOLA DI CUI ALLA NOTA C) RIPORTARE LA MOTIVAZIONE DELL’ ASSEGNAZIONE SU TALE SEDE.

 


 

ALLEGATO F/1

DICHIARAZIONE DI SERVIZIO CONTINUATIVO PER L'INSEGNAMENTO DELLA LINGUA STRANIERA COME SPECIALIZZATO O SPECIALISTA NELLA SCUOLA PRIMARIA

 

DICHIARO,  SOTTO  LA MIA PERSONALE RESPONSABILITÀ, DI AVERE UN'ANZIANITÀ DI SERVIZIO DI RUOLO PRESTATO SENZA SOLUZIONE DI  CONTINUITÀ  COME  SPECIALIZZATO  DELLA LINGUA STRANIERA PARI  AD  ANNI  ....  (DA  RIPORTARE,  QUALORA  SIA UGUALE O MAGGIORE  DI  3,  NELL'APPOSITO RIQUADRO DELLA CASELLA 8 DEI MODULI DOMANDA PER LA SCUOLA PRIMARIA) OVVERO DI  AVERE UN' ANZIANITÀ DI SERVIZIO DI RUOLO PRESTATO SENZA SOLUZIONE  DI  CONTINUITÀ  COME  SPECIALISTA  DELLA  LINGUA STRANIERA  PARI  AD  ANNI  ....  (DA  RIPORTARE, QUALORA SIA UGUALE  O  MAGGIORE  DI  3,  NELL'  APPOSITO  RIQUADRO DELLA CASELLA 9 DEI MODULI DOMANDA PER LA SCUOLA PRIMARIA).

 

DATA                                    FIRMA DEL DOCENTE

 

 

 

 

 

 

 


 

ALLEGATO G/1

MODULO DOMANDA TRASFERIMENTO MODELLO A1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

ALLEGATO G/2

MODULO DOMANDA PASSAGGIO DI RUOLO MODELLO A3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ALLEGATO G/3

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO A1

(DOMANDA DI TRASFERIMENTO PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA)

 

1. AVVERTENZE GENERALI

Il modulo comprende sette sezioni da compilare a cura dell'aspirante al movimento:

 

SEZIONE A – INDIRIZZAMENTO DELLA DOMANDA

SEZIONE B - RICHIESTA DI TRASFERIMENTO

SEZIONE C - DATI ANAGRAFICI

SEZIONE D - TABELLA DI VALUTAZIONE

SEZIONE E - ALTRE INDICAZIONI

SEZIONE F - TRASFERIMENTO DA OVVERO PER POSTO SPECIALE O AD INDIRIZZO DIDATTICO DIFFERENZIATO O POSTO DI SOSTEGNO

SEZIONE G - PREFERENZE

 

Nella compilazione del modulo e' necessario rispettare le seguenti norme generali:

- il modulo deve essere compilato a penna, scrivendo in stampatello;

- le indicazioni numeriche vanno riportate allineando  le cifre a destra nei relativi spazi (esempio: la  data 7 marzo 1942 va indicata " 7" " 3" "42")

- nei casi in cui sia richiesta l'espressione della   volontà dello scrivente contrassegnare la casella "si" per rispondere affermativamente ovvero contrassegnare la casella "no" per rispondere negativamente. Si ricorda che, qualora vengano contrassegnate entrambe le caselle ovvero nessuna delle due, le risposte verranno considerate come date in senso negativo;

- nei casi in cui sia richiesto di fornire una indicazione barrando un'apposita casella, questa va  contrassegnata con una croce ben visibile. Nei paragrafi che seguono, per ognuna delle sezioni, verranno fornite istruzioni dettagliate relativamente alla compilazione dei punti salienti.

 

2. Sezione A – indirizzamento della domanda.

Indirizzare la domanda all’Ufficio scolastico regionale – Centro servizi amministrativo relativo alla provincia di titolarità.

 

3. Sezione B - richiesta di trasferimento.

Riportare la provincia per cui si richiede il trasferimento nella forma:

- sigla automobilistica della provincia (per Roma utilizzare RM);

- nome della provincia per esteso. in caso di presentazione di due domande di trasferimento, la prima per provincia diversa da quella di titolarità, la  seconda - in subordine - per la provincia di titolarità, su quest'ultima si deve riportare nell'apposito spazio della sezione il nome della provincia richiesta per la prima domanda.


 

4. Sezione C - dati anagrafici

Trascrivere, nelle relative caselle, i dati anagrafici e di ruolo richiesti dalle diciture; in particolare, nella compilazione delle seguenti caselle, e' necessario attenersi alle norme sotto riportate:

- anno della data di nascita, si riportano,  nelle  due posizioni previste dalla casella le ultime cifre dell'anno di nascita.

- provincia di nascita, riportare, nelle relative caselle, la sigla automobilistica ed il nome della provincia di  nascita; per chi e' nato a Roma utilizzare come  sigla  automobilistica  "RM",  per chi e' nato fuori dal territorio nazionale utilizzare  come  sigla automobilistica "EE" e scrivere nella casella adiacente (contraddistinta dalla dicitura "provincia per esteso")  la dizione  "nato all'estero".

- scuola di titolarità, nel caso di docente privo di scuola di titolarità (ad esempio: rientrante dall'estero)  questa  casella non va compilata.

- scuola di servizio, nel caso di docente che non  svolge attività  di insegnamento, indicare l'ufficio   presso   cui  presta servizio.


 

5. Sezione D - Tabella di valutazione

Trascrivere, nelle relative caselle, gli elementi posseduti dal docente, che concorrono alla valutazione della domanda; in particolare:

 

- Casella 1.

Riportare il numero complessivo di anni di servizio effettivamente prestato dal docente dopo la  decorrenza giuridica della nomina nel ruolo di appartenenza. Nel caso in cui il docente abbia prestato servizio, dopo la nomina in ruolo, presso scuole  dislocate in piccole isole gli anni di tale servizio dovranno essere conteggiati due volte. Analogamente andranno conteggiati due volte gli anni di servizio prestati in paesi in via di sviluppo. ad esempio, nell'ipotesi in cui il docente  abbia prestato 7 anni di servizio dopo la decorrenza  giuridica della nomina, di cui 4 anni, prestati dopo la nomina in ruolo, presso scuole situate in piccole  isole, dovrà sommare:

7 anni  +

4 anni  =

------------

11 anni

Si ricorda che ai fini dell'attribuzione  del  punteggio, il servizio nelle piccole isole deve essere effettivamente prestato per il periodo previsto per la valutazione di un intero anno scolastico. il docente riporterà, quindi, 11 anni nella casella 1 del modulo domanda.

- Casella 2.

Riportare l'eventuale numero di anni di servizio derivanti da retroattività giuridica  della nomina e  non coperti da effettivo servizio.

- Casella 3.

Riportare il numero complessivo degli anni di servizio pre-ruolo validi ai fini della ricostruzione di carriera (si noti che il numero da riportare in questa casella e' quello degli anni effettivamente prestati e non di quelli riconoscibili ai sensi dell'art. 485 del d.l.vo n.297 del 16.4.94. Analogamente a quanto riportato nella casella 1, nel caso in cui il docente abbia prestato servizio presso scuole dislocate in piccole isole detti anni di preruolo andranno conteggiati due volte.

- casella 4.

Riportare il numero di anni di servizio di ruolo prestati senza soluzione di continuità nella scuola o circolo di attuale titolarità (dichiarato con l'allegato f).

- casella 5.

Tale casella deve essere compilata solo dai docenti che intendono richiedere il trasferimento per tali tipi di posto e che, quindi, compilano anche la sezione F del modulo. Gli anni di servizio di ruolo, effettivamente prestato dopo la decorrenza  giuridica della nomina nel ruolo di  appartenenza, devono essere distinti dagli anni di servizio di preruolo; tale distinzione si effettua riportando nelle caselle interne con dicitura "ruolo" e "preruolo" il numero dei relativi anni di servizio svolti.

- casella 6.

Barrare la casella “SI” se si ha diritto al punteggio aggiuntivo.- casella 7.

Riportare la denominazione del comune di residenza del coniuge ovvero dei figli o dei genitori degli insegnanti senza coniuge o  separati o giudizialmente  o consensualmente con atto omologato dal tribunale. Qualora in tale comune non vi siano istituzioni scolastiche richiedibili, deve  essere indicato il comune più vicino (secondo le tabelle  di viciniorità) in cui esistano tali istituzioni.

- casella 8.

Riportare la denominazione del comune di cura e assistenza dei figli minorati fisici, psichici o sensoriali o tossicodipendenti o inabili ovvero del coniuge o del genitore totalmente e permanentemente inabili al lavoro e a carico che possono essere assistiti solo nel suddetto comune.

- Casella 9.

Riportare il numero dei figli(si veda Allegato D, Tabella A) – II Esigenze di famiglia - lettera B) e nota (8) del contratto di mobilità).

- Casella 10.

riportare il numero dei figli(si veda Allegato D, Tabella A) – II Esigenze di famiglia - lettera C) e nota (8) del contratto di mobilità).

- Casella 11.

Riportare il numero di promozioni per merito distinto.

- Casella 12.

Contrassegnare la casella "si" se il docente ha superato un pubblico concorso per esami relativo al ruolo di appartenenza o a ruoli di livello pari o  superiore;  altrimenti contrassegnare la casella "no". Si ricorda che qualora vengano contrassegnate entrambe le caselle ovvero nessuna delle due, la risposta verrà considerata come data in senso negativo. Si richiama la nota (10) – Allegato D Contratto Mobilità – lett. A.

- Casella 13.

Riportare il numero di diplomi di specializzazione conseguiti in corsi post-laurea previsti dagli statuti ovvero dal d.p.r. n.162/82, ovvero dalla legge n.341/90 (artt. 4, 6, 8)ovvero dal decreto n. 509/99 attivati dalle università statali o libere ovvero da istituti universitari statali o pareggiati, ovvero in corsi attivati da amministrazioni e/o istituti pubblici purchè i titoli siano riconosciuti equipollenti dai competenti organismi universitari, ivi compresi gli istituti di educazione fisica statali  o pareggiati, nell'ambito delle scienze dell'educazione  e/o nell'ambito delle discipline attualmente insegnate dal docente. A tale numero va aggiunto il numero di diplomi di perfezionamento post-laurea, qualora siano stati conseguiti a conclusione di corsi che presentino le stesse caratteristiche dei corsi per il conseguimento dei diplomi di specializzazione predetti (durata minima biennale, esami specifici per ogni materia nel corso dei singoli anni e un esame finale).

- Casella 14.

Riportare il numero di diplomi universitari (laurea di primo livello o breve o diploma ISEF) conseguiti oltre al titolo di studio  attualmente  necessario per l'accesso al ruolo di appartenenza.

- Casella 15.

Riportare il numero dei corsi  di perfezionamento e/o master di durata non inferiore ad un anno, previsti  dagli  statuti  ovvero dal d.p.r. n.162/82, ovvero dalla  legge  n.341/90 (artt. 4, 6, 8)ovvero dal decreto n. 509/99 attivati dalle  università statali o libere, ovvero da istituti universitari statali o pareggiati, ivi  compresi gli istituti  di educazione fisica statali o pareggiati, nell'ambito delle scienze dell'educazione e/o nell'ambito delle discipline attualmente insegnate dal docente.

- Casella 16.

Riportare il numero di diplomi di laurea con corso di durata almeno quadriennale (ivi compreso il diploma di laurea in Scienze motorie),per ogni diploma di laurea magistrale (specialistica), di accademia di belle arti, di conservatorio di musica, di istituto superiore  di  educazione fisica, di  vigilanza scolastica, conseguiti oltre al titolo di studio necessario per l'accesso al ruolo di appartenenza. Si richiama la nota (12) – Allegato D Contratto Mobilità – lett. A.

- Casella 17.

Barrare la casella 'sì’ se si e' in possesso del titolo di "dottorato di ricerca".

-   Casella 18.

Riportare il numero di partecipazioni, effettuate fino all’anno scolastico 2000/2001, ai nuovi esami di stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore di cui alla legge 10/12/97 n° 425 e al D.P.R. 23/7/98 n° 323 in qualità di presidente di commissione o di componente esterno o di componente interno , compresa l’attività svolta dal docente di sostegno all’alunno handicappato che sostiene l’esame.

 

6. sezione E - altre indicazioni

- Casella 19.

Riportare la denominazione ufficiale della scuola o del circolo da cui il docente e' stato trasferito negli ultimi sei anni in quanto perdente posto, nonché specificare se trattavasi di posto comune o posto di sostegno. Tale denominazione deve essere trascritta dall'elenco ufficiale delle preferenze. Nel caso in cui tale scuola  risulti soppressa, nella casella andrà riportato il codice del comune cui apparteneva la scuola soppressa. Qualora nel  suddetto comune non esistano altre istituzioni scolastiche richiedibili  dall'interessato, il medesimo potrà indicare, agli stessi fini, il comune più vicino  secondo le tabelle di viciniorità. Si ricorda che la medesima indicazione  (ovvero  altra indicazione comprensiva della stessa)  dovrà   essere indicata tra le preferenze di cui alla sezione  F  del modulo domanda. La medesima casella va compilata da parte del docente titolare in scuole ubicate in nuovi comuni che chieda di rientrare con precedenza nel comune di precedente titolarità. La precedenza viene attribuita a decorrere dall'anno scolastico successivo a quello dell'entrata in vigore della legge regionale con cui viene istituito il nuovo comune. L’adempimento richiesto per usufruire  di  tale precedenza risulta assolto con la presentazione della dichiarazione per la continuità di servizio riportata nella presente O.M. nell'allegato f purché in essa si faccia esplicito riferimento alla scuola dalla quale sia stato trasferito d'ufficio e l'anno in  cui e' avvenuto il trasferimento. Si richiama l’art. 7 comma 1 punto II - ultimo capoverso - del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola.

 

- Casella 20.

Il docente che intende usufruire della precedenza prevista per i non vedenti deve barrare la casella in senso affermativo.

- Casella 21.

Il docente che si trovi nella condizione di emodializzato ( ex art. 61 della  legge n. 270/82), qualora intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto I), del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le  preferenze valide espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'ALLEGATO C, lettera A delle tabelle di valutazione del personale docente. In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella appositamente predisposta.

-     Casella 22.

Il docente che appartenga alle  categorie  di docenti handicappati previste dal comma 2 dell'art. 21 della le. 104/92 qualora intenda usufruire  della precedenza  prevista dall'art. 7, comma 1, punto III) del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza  sarà  applicata  a tutte  le  preferenze  valide espresse nel  modulo  domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'allegato C. In  caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella appositamente predisposta.

-     Casella 23.

Il docente che ha bisogno per gravi motivi di salute di particolari cure a carattere continuativo (ad esempio cobalto-terapia), qualora intenda usufruire  della precedenza  prevista dall'art. 7, comma 1, punto III) del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza  sarà  applicata  a tutte  le  preferenze valide espresse nel  modulo  domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'allegato C In  caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella appositamente predisposta.

Il docente suddetto dovrà, inoltre, indicare come prima preferenza il comune in cui esista un centro di cura specializzato.

 

-     Casella 24.

Il docente che si trovi nelle condizioni previste dal comma 6 dell'art. 33 della legge 104/92,  qualora intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto III) del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità, dovrà contrassegnare la casella “sì” corrispondente. L’interessato dovrà, inoltre, indicare come prima preferenza il predetto comune di residenza oppure una o più  istituzioni scolastiche comprese in esso.

-   Casella 25.

Il docente che si trovi nelle condizioni previste dai commi 5 e 7 dell'art. 33 della legge 104/92, nei limiti previsti dall'art. 7, comma 1, punto V) del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità, dovrà contrassegnare la casella “sì” corrispondente.

L’interessato dovrà, inoltre, indicare come prima preferenza il predetto comune di residenza oppure una o più  istituzioni scolastiche comprese in esso. Sarà cura dell’Ufficio scolastico competente indicare se sussistono le condizioni previste per l’applicazione di tale precedenza anche alla prima fase dei trasferimenti.

-     Casella 26.

Il docente, coniuge convivente  del  personale militare  o personale cui viene corrisposta l'indennità  di pubblica  sicurezza di cui all'art. 1, I comma, della  legge 10/3/1987,  n. 100 e art. 10, I comma della legge 3/10/1987, n.402,  dovrà  contrassegnare "si" nell'apposita  casella, qualora intenda usufruire della precedenza prevista all’art. 7, comma 1, punto VI, del  contratto  collettivo  nazionale integrativo sulla mobilità  del personale della scuola. Il riconoscimento  di tale precedenza  é subordinato alla condizione  che  venga indicato  come prima preferenza il comune di  trasferimento del coniuge, ovvero il comune in cui abbia eletto domicilio all’atto del collocamento a riposo. In mancanza di istituzioni scolastiche richiedibili, si deve esprimere il comune ad esso viciniore secondo le apposite tabelle a disposizione presso i Centri servizi amministrativi. In caso contrario dovrà contrassegnare "no".

-     Casella  27.

Il docente, qualora intenda usufruire della precedenza prevista all’art. 7, comma 1, punto VII, del  contratto  collettivo  nazionale integrativo sulla mobilità  del personale della scuola dovrà contrassegnare "si" nell'apposita  casella. Il riconoscimento  di tale precedenza  é subordinato alla condizione  che  venga indicato come prima preferenza il comune nel quale espleta il mandato amministrativo o, in mancanza di istituzioni scolastiche richiedibili, il comune ad esso viciniore secondo le apposite tabelle a disposizione presso gli uffici scolastici provinciali. In caso contrario dovrà contrassegnare "no".

-     Casella 28.

Il docente che  intende usufruire della precedenza prevista a seguito della riduzione delle aspettative sindacali retribuite valida, come indicato al punto VIII), comma 1, art. 7 del citato contratto sulla mobilità del personale della scuola, per la fase interprovinciale dei trasferimenti, dovrà contrassegnare ”si” nell’apposita casella. In caso contrario dovrà contrassegnare "no".

-     Casella 29.

Tale casella va contrassegnata in senso affermativo dai docenti che intendono avvalersi della precedenza prevista ai fini dell’accesso presso strutture ospedaliere, essendo già stati utilizzati per almeno tre anni presso tali strutture

 

7. -  DOCENTE SOPRANNUMERARIO.

-  casella 30.

Deve essere contrassegnata da parte del docente che e' stato individuato dal dirigente scolastico come docente  perdente  posto, ai sensi dell’art. 21 del contratto sulla mobilità. Se la condizione di perdente posto cessa nel corso delle operazioni di trasferimento, la domanda e' considerata nulla, a meno che il docente non abbia espresso con la successiva casella 31 la volontà di partecipare comunque ai trasferimenti. Tale casella deve essere in ogni caso compilata anche dal perdente posto che non desideri partecipare al movimento, seppure condizionato. Nella casella va riportato il punteggio  della graduatoria di perdente posto formulata dal dirigente scolastico  ai sensi del predetto articolo 21 del contratto sulla mobilità.

- casella 31.

La compilazione di questa casella è riservata esclusivamente ai docenti individuati come perdenti posto, che desiderino presentare domanda di trasferimento condizionata o meno al permanere della loro posizione di soprannumerari.

Il docente perdente posto che desideri rimanere nel circolo ovvero scuola di titolarità  e partecipare al movimento a domanda solo nel caso che all'atto del movimento permanga la condizione di perdente posto, dovrà rispondere negativamente alla domanda formulata. In tal caso il perdente posto potrà esprimere nella successiva sez. f analogamente agli altri aspiranti non perdenti posto, qualunque tipo di preferenza, riferita sia al comune di titolarità sia ad altri comuni. Il docente perdente posto, che desideri invece partecipare comunque al movimento  a domanda, dovrà rispondere affermativamente. In tal caso il docente potrà esprimere nella citata sezione f, analogamente agli altri aspiranti non perdenti posto, qualunque tipo di preferenza, riferita sia al comune di titolarità sia ad altri comuni.

 

 

 

 

8. sezione F - trasferimento da ovvero per posto speciale o ad indirizzo didattico differenziato o di sostegno.

 

Compilare la sezione solo se si intende richiedere il trasferimento su posti speciali o ad indirizzo didattico differenziato o di sostegno; quindi qualora la sezione non venga compilata il movimento si intende richiesto per i soli posti di tipo comune. Si precisa che la sezione deve essere obbligatoriamente compilata dagli insegnanti che prestano servizio su posti speciali, di sostegno o ad indirizzo didattico differenziato. Tale sezione deve essere infine compilata, limitatamente alle caselle 33 e 34, dai perdenti posto di classe speciale o ad indirizzo didattico differenziato o di posto di sostegno. In dettaglio:

 

- casella 32.

Contrassegnare la casella "si" se si insegna su un posto di classe speciale o ad indirizzo didattico differenziato o su posto di sostegno da meno di cinque anni. Contrassegnare la casella "no" se per la prima volta si richiede un posto del tipo suddetto o se si è insegnato su questo tipo di posto per cinque o più anni. I docenti perdenti posto di scuola speciale o ad indirizzo didattico differenziato o di posto di sostegno devono obbligatoriamente indicare nei modi suddetti se sono ancora soggetti al vincolo quinquennale.

- casella 33.

Trasferimento su scuole o classi speciali: trascrivere la denominazione del diploma posseduto  e considerato valido  ai  sensi del c.C.n.I. indicando esplicitamente il tipo di specializzazione (si ricorda che il diploma di fisiopatologia non e' valido per l'accesso a posti di scuola speciale); trasferimento su scuole ad indirizzo didattico differenziato; riportare il metodo di cui si possiede il diploma (esempio: Montessori);

trasferimento su posti di sostegno: trascrivere la denominazione del diploma  posseduto  e considerato valido ai sensi dell'o.m. indicando esplicitamente il tipo di specializzazione (si ricorda che il diploma di fisiopatologia non è valido per l'accesso a posti di sostegno); i docenti perdenti posto di scuola speciale o ad indirizzo didattico differenziato o di posto di sostegno devono obbligatoriamente indicare il diploma posseduto.

- Casella 34.

Il docente deve contrassegnare una o più caselle relative ai titoli di specializzazione posseduti, che corrisponderanno anche alle tipologie di sostegno per le quali si richiede il trasferimento, indicando contemporaneamente l’ordine con cui si vuole che siano esaminati i titoli di specializzazione richiesti. Ad esempio un docente che intenda richiedere, nell'ordine, le tipologie di sostegno minorati della vista e minorati psicofisici dovrà barrare la casella '2' di 'minorati psicofisici' e la casella '1' di 'minorati della vista'.

- casella 35.

Tale casella va compilata nei seguenti modi:

a) docenti titolari su posto di tipo speciale o ad indirizzo didattico differenziato o su posto di sostegno da meno di cinque anni. Qualora non venga apposta alcuna indicazione nelle caselline numerate poste sulla parte destra della sezione le preferenze espresse nella sottostante sezione F si riterranno valide per la sola tipologia di posto di attuale titolarità. Nel caso si voglia che le preferenze espresse nella sottostante sezione F oltre che per  il tipo posto di attuale titolarità siano valide anche per i posti di sostegno si dovrà barrare la casella "1" della riga relativa ai posti speciali e la casella "2" della riga relativa ai posti di sostegno. Viceversa se si vuole che le preferenze vengano esaminate prima per i posti di sostegno e dopo per i posti speciali si dovrà barrare la casella "1" della riga relativa ai posti di sostegno e la casella "2" della riga relativa ai posti speciali. Se infine si vogliono solo posti di sostegno si dovrà barrare la sola casella "1" della riga relativa ai posti di sostegno. Si ricorda che i docenti di cui al punto a) non possono concorrere per trasferimento a posti di tipo comune.

b) docenti titolari su posto di tipo comune in possesso dei titoli di cui agli artt. 26 e 27 o titolari su posto speciale o ad indirizzo didattico differenziato o di sostegno da cinque o più anni. Qualora non venga apposta alcuna indicazione nelle caselline numerate poste sulla parte destra della sezione, le preferenze espresse  nella sottostante sezione G si riterranno valide per la sola  tipologia di posto di attuale titolarità (ad esempio un docente titolare su un posto ad indirizzo didattico differenziato di tipo "Montessori" che non ha barrato alcuna delle predette caselle verrà trasferito solo per le sedi da lui indicate nella sezione G in cui è presente la suddetta tipologia di posto). Nel caso si voglia che le preferenze espresse nella sottostante sezione G siano prese in considerazione per una sola tipologia di posto si deve barrare la sola casella "1" della riga relativa alla tipologia scelta (ad esempio un docente che abbia terminato il quinquennio e voglia richiedere la  sola tipologia di posti normali deve contrassegnare la casella "1" relativa alla riga dei posti normali). Qualora si desideri che le preferenze espresse nella sottostante sezione G siano valide solo per due tipologie di postosi devono contrassegnare le sole caselle "1" e "2" delle righe relative alle tipologie scelte (ad esempio per richiedere nell'ordine prima posti normali e poi posti di  sostegno per cui si possiede il titolo andranno barrate la casella "1" relativa alla riga dei posti normali e la casella "2" relativa alla riga dei posti di sostegno). Qualora si desideri che le preferenze espresse nella sottostante sezione G siano valide per tre tipologie di posto si devono contrassegnare le caselle "1", "2" e "3" delle righe relative alle tipologie scelte (ad esempio per richiedere nell'ordine: posti normali, posti di sostegno, posti speciali andranno barrate  la casella "1" relativa alla riga dei posti normali, la casella "2" relativa alla riga dei posti di sostegno e la casella "3" relativa alla riga dei posti speciali).

 

 

9. sezione G – preferenze

- modalità di compilazione delle preferenze.

Compilare questa sezione trascrivendo, per qualsiasi tipo di preferenze da esprimere (scuola, comune, distretto e provincia), la relativa denominazione ufficiale  riportata negli elenchi ufficiali.

I docenti che intendono trasferirsi su posti attivati presso strutture ospedaliere dovranno indicare puntualmente tra le preferenze i codici delle scuole ove sono attivati tali posti, ai sensi dell’art. 14 del c.c.n.I. sulla mobilità.

Nel caso che il docente abbia diritto a precedenza  e/o punteggi aggiuntivi su circoli o comuni, da lui precedentemente indicati nelle sezioni D,E del modulo domanda, tali circoli o comuni devono essere espressi come preferenze (sia attraverso una preferenza puntuale, sia attraverso una preferenza  sintetica comprensiva della scuola, circolo e/o comune).

Le preferenze devono essere richieste mediante espressione del codice e della dizione in chiaro della scuola sede di organico.

Per facilitare la comprensione delle modalità di uso dei diversi tipi di preferenze, si fornisce qui di  seguito una indicazione del loro utilizzo  nelle diverse situazioni dell'aspirante al trasferimento.

 

esempio 1 : docente che ha già una scuola di titolarità di suo gradimento e che vuole   cercare di migliorare tale situazione.

In questo caso l'interesse del docente e'  rivolto solo a specifiche scuole che elencherà secondo  l'ordine di gradimento.

 

esempio 2 : docente che ha la sede di titolarità in un grande comune (Roma, Milano, etc. .) ma in  una zona della città a lui disagiata.

L'obiettivo minimo del docente sarà di raggiungere una zona a lui più comoda; per ottenere ciò,  dopo   aver elencato nelle preferenze un certo numero di scuole o circoli di specifico gradimento dovrà utilizzare alcune preferenze di tipo "distretto" comprendenti gruppi di scuole di agevole raggiungimento.

 

esempio 3 : docente  che ha la sede di titolarità in un piccolo comune situato in una zona disagiata della provincia.

Per aumentare le possibilità di  trasferimento  e' opportuno che il docente si limiti ad esprimere due o tre preferenze  di tipo "circolo" ed utilizzi ampiamente i codici di tipo "comune" indicando i comuni della zona a lui gradita per completare, poi, le sue indicazioni con alcune preferenze di tipo "distretto" (sempre relative a zone della provincia di suo gradimento).

 

esempio 4 : docente che ha la sede di titolarità  in altra provincia.

in questo caso e' opportuno che il docente utilizzi alcuni codici per individuare i comuni preferiti e successivamente indichi delle preferenze di tipo distretto per coprire una ampia fascia del territorio provinciale ed eventualmente concluda l'espressione delle sue preferenze utilizzando l'indicazione di provincia.

 

esempio 5 : docente che intende ottenere il trasferimento in una provincia comprendente anche comuni isolani.

In questo caso il docente dovrà compilare opportunamente l'elenco delle preferenze a seconda che  intenda o non intenda trasferirsi nei comuni isolani compresi nella provincia.

Essendo tali comuni isolani enucleati dagli altri comuni della provincia e raggruppati sotto  uno  stesso distretto riportato negli elenchi ufficiali  delle preferenze con la dizione "isole della provincia", le situazioni possibili sono le seguenti:

- il docente intende trasferirsi in circoli compresi nei comuni isolani; allora deve usare come preferenza di tipo sintetico l'indicazione del distretto "isole della provincia" e, eventualmente, concludere l'elenco preferenziale con l'indicazione della provincia;

-                                il docente non intende trasferirsi in circoli compresi nei comuni isolani; allora non deve esprimere l'indicazione del distretto  "isole della provincia" e della provincia.

 


 

ALLEGATO G/4

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO A3

DOMANDA DI PASSAGGIO DI RUOLO

 

1. INTRODUZIONE

Le modalità di compilazione di questo modulo sono le stesse di quelle illustrate nell'allegato g/3 per il modulo della domanda di trasferimento, a cui si rimanda.

In questo allegato si descrivono in modo dettagliato solo le indicazioni specifiche  della  domanda di passaggio di ruolo e cioè:

- per la sezione b, classe di concorso di titolarità etc.

- per la sezione d, passaggio di ruolo da ovvero per posto speciale o ad indirizzo didattico differenziato o posti di sostegno.

2. SEZIONE C - DATI ANAGRAFICI

- Ruolo di appartenenza e classe di concorso di titolarità, etc. riportare rispettivamente:

. per i docenti della istruzione secondaria di primo, secondo grado ed artistica, nonché per gli insegnanti tecnico-pratici, la dizione della classe di concorso di titolarità; per i docenti della scuola primaria la dizione del tipo classe di insegnamento (se normale riportare la dizione "comune", se speciale la relativa dizione, ad es. "per minorati psicofisici", "per ambliopi", "metodo Montessori", etc.);

. per il personale educativo la dizione della qualifica.

  

3.        sezione D – Tabella di valutazione

-   Casella 9.

Va indicato il numero di ulteriori (in aggiunta ai concorsi ordinari di cui alla casella 9) concorsi pubblici per esami e titoli superati, per l’accesso ai ruoli di livello pari o superiore a quello di appartenenza.Si richiama la nota (10) – Allegato D Contratto Mobilità – Lett.B.

 

- Casella 14.

Riportare il numero dei “dottorati di ricerca” conseguiti.

 

4. sezione E - passaggio di ruolo da ovvero per posto speciale o ad indirizzo didattico differenziato o di sostegno.

Compilare la sezione solo se si intende richiedere il passaggio di ruolo per posti speciali o ad indirizzo didattico differenziato o di sostegno; quindi, qualora la sezione non venga compilata il passaggio si intende richiesto per i soli posti dell’organico di circolo.

- Casella 18.

Contrassegnare la casella "si" se si insegna  su un posto di classe speciale o ad indirizzo didattico differenziato o su posto di sostegno da meno di cinque anni. Contrassegnare la casella "no" se per la prima volta si richiede un posto del tipo suddetto  o se si è insegnato su questo tipo di posto per cinque o più anni.

- Casella 19.

Passaggio di ruolo su scuole o classi speciali:

trascrivere la denominazione del diploma posseduto e considerato valido ai sensi del c.c.n.I. indicando esplicitamente il tipo di specializzazione (si ricorda che il diploma di fisiopatologia  non è valido  per l'accesso a posti di scuola speciale); passaggio di ruolo su scuole ad indirizzo didattico differenziato: riportare il metodo di cui si possiede il diploma (esempio: Montessori); passaggio di ruolo su posti di sostegno: trascrivere la denominazione del diploma posseduto e considerato valido ai sensi del c.c.n.I indicando esplicitamente il tipo di specializzazione (si ricorda che il diploma di fisiopatologia non è valido per l'accesso a posti di sostegno).

- Casella 20.

Il docente deve contrassegnare una o più caselle relative ai titoli di specializzazione posseduti, che corrisponderanno anche alle tipologie di sostegno per le quali  si richiede il passaggio, indicando contemporaneamente l’ordine con cui si vuole che siano esaminati i titoli di specializzazione richiesti.

Ad esempio un docente che intenda richiedere, nell'ordine, le tipologie di sostegno minorati della vista e minorati psicofisici dovrà barrare la casella '2' di 'minorati psicofisicì e la casella '1' di 'minorati della vista'.

- Casella 21.

Tale casella va compilata nel seguente modo:

nel caso si voglia che le preferenze espresse siano prese in considerazione per una sola tipologia di posto si deve barrare la sola casella '1' della riga relativa alla tipologia scelta. Qualora si desideri che le preferenze espresse siano valide solo per due tipologie di posto si devono contrassegnare le sole caselle '1' e '2' delle righe relative alle tipologie scelte (ad esempio per richiedere nell'ordine prima posti normali e poi posti di sostegno per cui si possiede il titolo andranno barrate la casella '1' relativa alla riga dei posti normali e la casella '2' relativa alla riga dei posti di sostegno). Qualora si desideri che le preferenze espresse siano valide per tre tipologie di posto si devono contrassegnare le caselle '1', '2', e '3' delle righe relative alle tipologie scelte (ad esempio per richiedere nell'ordine: posti normali, posti di sostegno, posti speciali andranno barrate la casella '1' relativa alla riga dei posti normali, la casella '2' relativa alla riga dei posti di sostegno e la casella '3' relativa alla riga dei posti speciali).

 


 

ALLEGATO H/1

MODULO DOMANDA TRASFERIMENTO MODELLO B1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ALLEGATO H/2

MODULO DOMANDA PASSAGGIO DI RUOLO MODELLO B4

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

ALLEGATO H/3

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO B1

(DOMANDA DI TRASFERIMENTO)

 

1. AVVERTENZE GENERALI

Il  modulo comprende sei sezioni da compilare a cura del candidato al movimento:

SEZIONE A – indirizzamento della domanda

SEZIONE B - richiesta di trasferimento

SEZIONE C - dati anagrafici

SEZIONE D - tabella di valutazione

SEZIONE E - altre indicazioni

SEZIONE F - trasferimento da ovvero per posto speciale o ad indirizzo didattico differenziato o posto di sostegno

SEZIONE G - preferenze nella  compilazione  del modulo e' necessario rispettare le seguenti norme generali:

- il modulo deve essere compilato a penna,  scrivendo  in stampatello;

- le indicazioni numeriche vanno riportate allineando le cifre a destra nei relativi spazi (ad esempio: la  data 7 marzo 1942 va indicata " 7" " 3" "42")

- nei casi in cui sia richiesta l'espressione della volontà dello scrivente contrassegnare la casella "si"  per rispondere affermativamente ovvero contrassegnare la casella "no" per rispondere negativamente. Si ricorda che, qualora vengano contrassegnate entrambe le caselle ovvero nessuna delle due, le risposte verranno considerate come date in senso negativo;

- nei casi in cui sia richiesto di fornire una indicazione barrando un apposita casella, questa va contrassegnata con una croce ben visibile.

nei  paragrafi  che  seguono,  per ognuna delle sezioni, verranno fornite  istruzioni  dettagliate relativamente alla compilazione dei punti salienti.

 

2. SEZIONE A – INDIRIZZAMENTO DELLA DOMANDA

Indirizzare la domanda all’Ufficio scolastico regionale – Centro servizi amministrativo relativo alla provincia di titolarità.

 

3. SEZIONE B - RICHIESTA DI TRASFERIMENTO

Riportare la provincia per cui si richiede il trasferimento nella forma:

- sigla automobilistica della provincia (per  Roma  utilizzare rm);

- nome della provincia per esteso.

In caso di presentazione di due domande di trasferimento, la prima per provincia diversa da quella di titolarità la  seconda - in subordine - per la provincia  di titolarità su quest'ultima si deve riportare nell'apposito spazio della sezione il nome della provincia richiesta per la prima domanda.

 

4. SEZIONE C - DATI ANAGRAFICI

Tale sezione deve essere in ogni caso compilata anche dal perdente posto che non desideri partecipare al movimento a domanda, nemmeno condizionata.

trascrivere, nelle relative caselle, i dati anagrafici e di ruolo richiesti dalle diciture; in particolare, nella compilazione delle seguenti caselle, e' necessario attenersi alle norme sotto riportate:

- cognome di nascita, per le coniugate riportare il cognome da nubile

- anno della data di nascita, si riportano,  nelle  due posizioni previste dalla casella le ultime cifre dell'anno di nascita.

- provincia di nascita riportare, nelle relative caselle,   la  sigla automobilistica ed il nome della provincia di  nascita;  per chi e' nato a roma utilizzare come  sigla  automobilistica  "RM",  per chi e' nato fuori dal territorio nazionale utilizzare  come  sigla automobilistica "ee" e scrivere nella casella adiacente (contraddistinta dalla dicitura "provincia per esteso")  la dizione "nato all'estero".

- scuola di titolarità.

Nel caso di docente privo di scuola di titolarità  questa casella non va compilata.

- scuola di servizio, nel caso di docente che non  svolge attività di insegnamento, indicare l'ufficio presso cui presta servizio.

 

5. sezione D - tabella di valutazione

Trascrivere, nelle relative caselle, gli elementi, posseduti dal docente, che concorrono alla valutazione della domanda; in particolare:

- casella 1.

Riportare il numero complessivo di anni di  servizio effettivamente prestato dal docente dopo la decorrenza giuridica della nomina nel ruolo di appartenenza.

Nel caso in cui il docente abbia prestato servizio, dopo la nomina in ruolo, presso scuole dislocate in piccole isole gli anni di tale servizio dovranno essere conteggiati due volte. Analogamente andranno conteggiati due volte gli anni di servizio prestati in paesi in via di sviluppo. Ad esempio, nell'ipotesi in cui il docente abbia prestato 7 anni di servizio dopo la decorrenza  giuridica della nomina di cui 4 anni, prestati dopo la nomina in ruolo, presso scuole situate in piccole  isole, dovrà sommare:

 

7 anni  +

4 anni  =

------------

11 anni

 

Si ricorda che ai fini dell'attribuzione  del punteggio, il servizio nelle piccole isole deve essere effettivamente prestato per il periodo previsto per la valutazione di un intero anno scolastico (ALLEGATO C lettera A e relative note).

Il docente riporterà, quindi,  11 anni  nella casella 1 del modulo domanda.

- casella 2.

Riportare l'eventuale numero di anni di servizio derivanti da retroattività giuridica della nomina e non coperti da effettivo servizio.

- casella 3.

Riportare il numero complessivo degli anni di servizio preruolo validi ai fini della ricostruzione di carriera (si noti che il numero da riportare in questa casella e' quello degli anni effettivamente prestati e non di quelli riconoscibili ai sensi dell'art. 485 del d.l.vo n.297 del 16.4.94). Analogamente a quanto riportato nella casella 1, nel caso in cui il docente abbia prestato servizio presso scuole o  circoli dislocati in piccole isole detti anni di preruolo andranno conteggiati due volte.

- casella 4.

Riportare il numero di anni di servizio, valutabili ai fini del raddoppio del punteggio, prestato in scuole uniche o di montagna avendo cura di distinguere gli anni di servizio di ruolo dagli anni di servizio di preruolo; tale distinzione si effettua riportando nelle caselle interne con dicitura 'ruolo' e 'preruolo' il numero dei relativi anni di servizio svolti.

- casella 5.

Tale casella deve essere compilata solo dai docenti che intendono richiedere il trasferimento per tali tipi di posto e che, quindi, compilano la sezione F del modulo. Gli anni di servizio di ruolo, effettivamente prestato dopo la decorrenza  giuridica della nomina nel ruolo di  appartenenza, devono essere distinti dagli anni di servizio di preruolo. Tale distinzione si effettua riportando nelle caselle interne con dicitura "ruolo" e "preruolo" il numero dei relativi anni di servizio svolti.

- casella 6.

Riportare il numero di anni di servizio di ruolo prestati senza soluzione di continuità nella scuola o  circolo di attuale titolarità, nel caso in cui tale numero sia uguale o superiore a tre (dichiarato con l'allegato f).

- casella 7.

Riportare il numero di anni di servizio di ruolo effettivamente prestato come specialista per l'insegnamento della  lingua straniera distinguendo gli anni di servizio prestati nel plesso di titolarità da quelli prestati in altro plesso.

- casella 8.

Riportare il  numero di  anni di servizio di ruolo effettivamente prestato senza soluzione di continuità come specializzato per  l'insegnamento della lingua straniera  qualora detto numero sia maggiore od uguale a 3.

- casella 9.

Riportare il numero di anni di servizio di ruolo effettivamente prestato senza soluzione di continuità come specialista per l'insegnamento della lingua straniera qualora detto numero sia maggiore od eguale a 3.

- casella 10.

Barrare la casella “SI” se si ha diritto al punteggio aggiuntivo.

- casella 11.

Riportare la denominazione del comune di residenza del coniuge ovvero dei figli o dei genitori degli insegnanti senza coniuge o separati o giudizialmente o consensualmente con atto omologato dal tribunale. Qualora in tale comune non vi siano istituzioni scolastiche richiedibili, deve essere indicato il comune più vicino (secondo la tabella  di viciniorità) in cui esistano tali istituzioni.

- casella 12.

Riportare la denominazione del comune di cura e assistenza dei figli minorati fisici, psichici, sensoriali o tossicodipendenti ovvero del coniuge o del genitore totalmente e permanentemente  inabili  al lavoro che possono essere assistiti solo nel suddetto comune.

- casella 13.

Riportare il numero dei figli (si veda Allegato D, Tabella A) – II Esigenze di famiglia - lettera B) e nota (8) del contratto di mobilità).

- casella 14.

Riportare il numero dei figlisi veda Allegato D, Tabella A) – II Esigenze di famiglia - lettera C) e nota (8) del contratto di mobilità).

- casella 15.

Riportare il numero di promozioni per merito distinto.

- casella 16.

Indicare se è stato superato un pubblico concorso per esami relativo al ruolo di appartenenza o a ruoli di livello pari o superiore.Si richiama la nota (10) - Allegato D Contratto Mobilità – lett.A

- casella 17.

Riportare il numero di diplomi di specializzazione conseguiti in corsi post-laurea previsti dagli statuti ovvero dal d.p.r. n.162/82, ovvero dalla legge n.341/90 (artt. 4, 6, 8)ovvero dal decreto n. 509/99 attivati dalle università statali o libere  ovvero da  istituti  universitari statali o pareggiati, ovvero da amministrazioni e/o istituti pubblici purchè i titoli siano riconosciuti equipollenti dai competenti organismi universitari,  ivi compresi gli istituti di educazione fisica statali o pareggiati, nell' ambito delle scienze dell'educazione e/o nell'ambito delle discipline attualmente insegnate dal docente. A tale numero va aggiunto il numero di diplomi di perfezionamento post-laurea, qualora siano stati conseguiti a conclusione di corsi che presentino le stesse caratteristiche dei corsi per il conseguimento dei diplomi di specializzazione predetti (durata minima biennale, esami specifici per ogni materia nel corso dei singoli anni e un esame finale).

- casella 18.

Riportare il numero di diplomi universitari (laurea di primo livello o breve o diploma ISEF) conseguiti oltre al titolo di studio  attualmente  necessario per l'accesso al ruolo di appartenenza.

- casella 19.

Riportare il numero dei corsi di perfezionamento e/o master di durata non inferiore ad un anno, previsti dagli statuti ovvero  dal d.p.r. n.162/82, ovvero dalla  legge n.341/90 (artt. 4, 6, 8)ovvero dal decreto n. 509/99 attivati dalle università statali o libere, ovvero da istituti universitari statali o pareggiati, ivi compresi gli istituti di educazione fisica statali o pareggiati, nell'ambito delle scienze dell'educazione e/o nell'ambito delle discipline attualmente insegnate dal docente.

- casella 20.

Riportare il numero di diplomi di laurea con corso di durata almeno quadriennale (ivi compreso il diploma di laurea in Scienze motorie),per ogni diploma di laurea magistrale (specialistica), di accademia di belle arti, di conservatorio di musica, di istituto superiore di educazione fisica, di vigilanza scolastica, conseguiti oltre al titolo di studio necessario per l'accesso al ruolo di appartenenza. Si richiama la nota (12) - Allegato D Contratto Mobilità – lett.A.

- casella 21.

Barrare la casella ‘sì’ se si e' in possesso del titolo di "dottorato di ricerca".

- casella 22.

Barrare la casella 'sì' se si e' frequentato il corso di aggiornamento-formazione linguistica e glottodidattica compreso nel piano attuato dal ministero, con la collaborazione degli uffici scolastici provinciali,  delle istituzioni  scolastiche, degli istituti  di ricerca (EX irrsae, cede, bdp oggi rispettivamente IRRE, INVALSI, INDIRE) e dell'università.

-   Casella 23.

Riportare il numero di partecipazioni, effettuate fino all’anno scolastico 2000/2001, ai nuovi esami di stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore di cui alla legge 10/12/97 n° 425 e al D.P.R. 23/7/98 n° 323 in qualità di presidente di commissione o di componente esterno o di componente interno , compresa l’attività svolta dal docente di sostegno all’alunno handicappato che sostiene l’esame.

 

 

6. sezione E - altre indicazioni

- casella 24.

Deve essere compilata da parte del docente che è soprannumerario, ai sensi dell'art. 21 c.c.n.I.. Tale casella deve essere in ogni caso compilata anche dal perdente posto che non desideri partecipare al movimento, seppure condizionato. Nella casella va riportato il punteggio della graduatoria di perdente posto formulata dal dirigente scolastico.

- casella 25.

La compilazione di questa casella e' riservata esclusivamente ai docenti individuati come perdenti posto, che desiderino presentare domanda di trasferimento condizionata o meno al permanere della loro posizione di soprannumerari.

Il docente perdente posto che desideri rimanere nel circolo di titolarità e partecipare al movimento a domanda solo nel caso che all'atto del movimento permanga la condizione  di perdente posto, dovrà rispondere negativamente alla domanda formulata. In tal caso il perdente posto potrà esprimere nella successiva sez. G qualunque tipo di preferenza, riferita sia al comune di titolarità sia ad altri comuni. Il docente perdente posto, che desideri invece partecipare comunque al  movimento a domanda, dovrà rispondere affermativamente.

- casella 26

Riportare la denominazione ufficiale del plesso o del circolo da cui il docente e' stato trasferito negli ultimi sei anni in quanto perdente posto, nonché specificare se trattavasi di posto comune o posto di sostegno. Tale denominazione deve essere trascritta dall'elenco ufficiale delle  preferenze. Nel caso in cui tale circolo risulti soppresso, nella casella andrà riportato il  codice del comune cui apparteneva la scuola soppressa. Qualora nel  suddetto comune non esistano altre istituzioni scolastiche richiedibili dall'interessato, il medesimo potrà indicare, agli stessi fini, il comune più vicino  secondo le tabelle di viciniorità. Si ricorda che la medesima indicazione  (ovvero  altra indicazione comprensiva della stessa) dovrà essere indicata tra le preferenze di cui alla sezione G del modulo domanda. La medesima casella va compilata da parte del docente, titolare in circoli ubicati in nuovi comuni, che chieda di rientrare con precedenza nel comune di precedente titolarità. La precedenza viene attribuita a decorrere dall'anno scolastico successivo a quello dell'entrata in vigore della legge regionale con cui viene istituito il nuovo comune. L’adempimento richiesto per usufruire  di  tale precedenza risulta assolto con la presentazione della dichiarazione per la continuità di servizio riportata nella presente o.m. nell'allegato f purché in essa si faccia esplicito riferimento alla scuola dalla quale sia stato trasferito d'ufficio e l'anno in  cui e' avvenuto il trasferimento. Si richiama l’art. 7 comma 1 punto II - ultimo capoverso - del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola.

- Casella 27.

Il docente non vedente, qualora intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto I), del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le  preferenze valide espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'allegato C. In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella appositamente predisposta.

- Casella 28.

Il docente che si trovi nella condizione di emodializzato ( ex art. 61 della  legge n. 270/82), qualora intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto I), del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le  preferenze valide espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'allegato C. In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella appositamente predisposta.

-     Casella 29.

Il docente che appartenga alle categorie di docenti handicappati previste dal comma 2 dell'art. 21 della le. 104/92 qualora intenda usufruire della precedenza  prevista dall'art. 7, comma 1, punto III) del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le  preferenze valide espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'allegato C. In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella appositamente predisposta.

-     Casella 30.

Il docente che ha bisogno per gravi motivi di salute di particolari cure a carattere continuativo (ad esempio cobalto-terapia), qualora intenda usufruire  della precedenza  prevista dall'art. 7, comma 1, punto III) del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le  preferenze valide espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'allegato C. In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella appositamente predisposta. Il docente suddetto dovrà, inoltre, indicare come prima preferenza il comune in cui esista un centro di cura specializzato.

-     Casella 31.

Il docente che si trovi nelle condizioni previste dal comma 6 dell'art. 33 della legge 104/92,  qualora intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto III) del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. L’interessato dovrà, inoltre, indicare come prima preferenza il predetto comune di residenza oppure una o più  istituzioni scolastiche comprese in esso.

-   Casella 32.

Il docente che si trovi nelle condizioni previste dai commi 5 e 7 dell'art. 33 della legge 104/92, nei limiti previsti dall'art. 7, comma 1, punto V) del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità, dovrà contrassegnare la casella “sì” corrispondente. L’interessato dovrà, inoltre, indicare come prima preferenza il predetto comune di residenza oppure una o più  istituzioni scolastiche comprese in esso. Sarà cura dell’Ufficio scolastico competente indicare se sussistono le condizioni previste per l’applicazione di tale precedenza anche alla prima fase dei trasferimenti.   

-     Casella 33.

Il docente, coniuge convivente del personale militare o personale cui viene corrisposta l'indennità  di pubblica sicurezza di cui all'art. 1, I comma, della legge 10/3/1987, n. 100 e art. 10, I comma della legge 3/10/1987, n.402, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella, qualora intenda usufruire della precedenza prevista all’art. 7, comma 1, punto VI, del  contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola. Il riconoscimento  di tale precedenza é subordinato alla condizione  che  venga indicato  come prima preferenza il comune di  trasferimento del coniuge, ovvero il comune in cui il coniuge abbia eletto domicilio all’atto del collocamento a riposo. In mancanza di istituzioni scolastiche richiedibili,  si deve indicare il comune ad esso viciniore secondo le apposite tabelle a disposizione presso i Centri servizi amministrativi. In caso contrario dovrà contrassegnare "no".

-     Casella 34.

Il docente, che espleta un mandato amministrativo secondo quanto riportato nell’art. 18 della legge 3/8/99 n.265, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella, qualora intenda usufruire della precedenza prevista all’art. 7, comma 1, punto VII, del  contratto  collettivo  nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola. Il riconoscimento  di tale precedenza é subordinato alla condizione  che  venga indicato  come prima preferenza il comune nel quale espleta il mandato o, in mancanza di istituzioni scolastiche richiedibili, il comune ad esso viciniore secondo le apposite tabelle a disposizione presso gli uffici. In caso contrario dovrà contrassegnare "no".

- Casella 35.

Il docente che  intende usufruire della precedenza prevista a seguito della riduzione delle aspettative sindacali retribuite e valida, come indicato al punto VIII), comma 1, art. 7 del citato contratto sulla mobilità del personale della scuola, per la fase interprovinciale dei trasferimenti, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella

- casella 36.

Tale casella va contrassegnata in senso affermativo dai docenti che intendono avvalersi della precedenza prevista ai fini dell’accesso ai corsi per l’istruzione e la formazione dell’età adulta, che abbiano maturato almeno tre anni di servizio nei corsi serali, nei centri territoriali, nei corsi per lavoratori, nei corsi per l’educazione degli adulti e nei corsi di alfabetizzazione.

- casella 37.

Tale casella va contrassegnata in senso affermativo dai docenti che intendono avvalersi della precedenza prevista ai fini dell’accesso presso strutture ospedaliere, essendo già stati utilizzati per almeno tre anni presso tali strutture.

- casella 38.

Va utilizzata dal docente per esprimere la volontà di partecipare al trasferimento su posti per l'insegnamento della lingua straniera.

Barrando la casella 'solo posto di lingua straniera' il docente parteciperà esclusivamente al trasferimento per ottenere la titolarità su posti per l'insegnamento della  lingua straniera.

Barrando una delle altre due caselle il docente parteciperà anche per altri posti dell'organico di circolo  e ciascuna delle sue preferenze sarà analizzata tenendo conto dell’ordine di gradimento espresso.  

 

 

 

- casella 39.

Il docente che ha ottenuto il trasferimento su posto per l'insegnamento della lingua straniera  nell’ultimo triennio dovrà contrassegnare la casella “si”.

 

   

7. sezione F - trasferimento da ovvero per posto speciale  o ad indirizzo didattico differenziato o di sostegno.

Compilare la sezione solo se si intende richiedere il trasferimento su posti speciali o ad  indirizzo didattico differenziato o di sostegno; quindi qualora la sezione non venga compilata il movimento si intende richiesto per i soli posti di tipo comune.

Si  precisa che la sezione deve essere obbligatoriamente compilata  dagli  insegnanti  che  prestano  servizio su posti  speciali,  di  sostegno  o ad indirizzo didattico differenziato.

in dettaglio:

- casella 40.

Contrassegnare la casella "si" se si insegna  su  un posto di classe speciale o ad indirizzo didattico differenziato o su posto di sostegno da meno di cinque anni.

Contrassegnare la casella "no" se per la prima  volta si richiede un posto del tipo suddetto  o se si e' insegnato su questo tipo di posto per  cinque o più anni.

I docenti perdenti posto di scuola speciale o ad indirizzo didattico differenziato o di posto di sostegno devono obbligatoriamente indicare nei modi suddetti se sono ancora soggetti al vincolo quinquennale.

- casella 41.

Titoli di specializzazione posseduti:

trascrivere la denominazione del diploma posseduto e considerato valido ai sensi del c.c.n.I. indicando esplicitamente il tipo di specializzazione (si ricorda che il diploma di fisiopatologia non è valido per l'accesso a posti di scuola speciale); su scuole ad indirizzo didattico differenziato: riportare il metodo di cui si possiede il diploma (esempio: Montessori); trasferimento su posti di sostegno: trascrivere la denominazione del diploma posseduto e considerato valido ai sensi del c.c.n.I. indicando esplicitamente il tipo di specializzazione (si ricorda che il diploma di fisiopatologia non e' valido per l'accesso a posti di sostegno); i docenti perdenti posto di scuola speciale o ad indirizzo didattico differenziato o di posto di sostegno devono obbligatoriamente indicare il diploma posseduto, così come i docenti perdenti posto di classe comune che, avendone titolo, chiedono di partecipare  ai trasferimenti d'ufficio per posti speciali o di sostegno.

- casella 42.

Il docente deve contrassegnare una o più caselle relative ai titoli di specializzazione posseduti, che corrisponderanno anche alle tipologie di sostegno per le quali si richiede il trasferimento, indicando contemporaneamente l’ordine con cui si vuole che siano esaminati i titoli di specializzazione richiesti. Ad esempio un docente che intenda richiedere, nell'ordine, le tipologie di sostegno minorati della vista e minorati psicofisici dovrà barrare la casella '2' di 'minorati psicofisici' e la casella '1' di 'minorati della vista'.

- casella 43.

Tale casella va compilata nei seguenti modi:

a) docenti titolari su posto di tipo speciale o ad indirizzo didattico differenziato o su posto di sostegno da meno di cinque anni: qualora non venga apposta alcuna indicazione nelle caselline numerate poste sulla parte destra  della sezione le preferenze espresse nella sottostante sezione G si riterranno valide per la sola tipologia di posto di attuale titolarità. Nel caso si voglia che le preferenze espresse nella sottostante sezione G oltre che per il tipo posto di attuale titolarità siano valide anche per i posti di sostegno nei modi previsti dall'art. 28 del c.c.n.I. si dovrà barrare la casella "1" della riga relativa ai posti speciali e la casella "2" della riga relativa ai posti  di sostegno. Viceversa se si vuole che le preferenze vengano esaminate prima per i posti di sostegno e dopo  per i posti speciali si dovrà barrare  la casella "1" della riga relativa ai posti di sostegno e la casella "2" della riga relativa ai posti speciali. se infine si vogliono solo posti di sostegno si dovrà barrare la sola casella "1" della riga relativa ai posti di sostegno.

Si ricorda che i docenti di cui al punto a) non possono concorrere per trasferimento a posti di tipo comune.

b) docenti titolari su posto di tipo comune in possesso dei titoli di cui all’art. 28, o titolari su posto speciale o ad indirizzo didattico differenziato o di sostegno da cinque o più anni. Qualora non venga apposta alcuna indicazione nelle caselline numerate poste sulla parte destra della sezione, le preferenze espresse  nella sottostante sezione G si riterranno valide per la sola  tipologia di posto di attuale titolarità (ad esempio un docente titolare su un posto ad indirizzo didattico differenziato di tipo "Montessori" che non ha barrato alcuna delle predette caselle verrà trasferito solo per le sedi da lui indicate nella sezione G in cui è presente la suddetta tipologia di posto). Nel caso si voglia che le preferenze espresse nella sottostante sezione siano prese in considerazione per una sola tipologia di posto si deve barrare la sola casella "1" della riga relativa alla tipologia scelta (ad esempio un docente che abbia terminato il quinquennio e voglia richiedere la  sola tipologia di posti normali deve contrassegnare la casella "1" relativa alla riga dei posti normali). Qualora si desideri che le preferenze espresse nella sottostante sezione siano valide solo per due tipologie di posto si devono contrassegnare le sole caselle "1" e "2" delle righe relative alle tipologie scelte (ad esempio per richiedere nell'ordine prima posti normali e poi posti di  sostegno per cui si possiede il titolo andranno barrate la casella "1" relativa alla riga dei posti normali e la casella "2" relativa alla riga dei posti di sostegno). Qualora si desideri che le preferenze espresse nella sottostante sezione siano valide per tre tipologie di posto, si devono contrassegnare le caselle "1", "2" e "3" delle righe relative alle tipologie scelte (ad esempio per richiedere nell'ordine: posti normali, posti di sostegno, posti speciali andranno barrate  la casella "1" relativa alla riga dei posti normali, la casella "2" relativa alla riga dei posti di sostegno e la casella "3" relativa alla riga dei posti speciali).

 

8. sezione g - preferenze

- modalità di compilazione delle preferenze.

Compilare questa sezione trascrivendo, per qualsiasi tipo di preferenze da esprimere (plesso, circolo, comune, distretto e provincia), la relativa denominazione ufficiale  riportata negli elenchi ufficiali.

I docenti che intendono trasferirsi su posti attivati presso strutture ospedaliere dovranno indicare puntualmente tra le preferenze i codici delle scuole ove sono attivati tali posti, ai sensi dell’art. 14 del c.c.n.I. sulla mobilità.

Nel caso che il docente abbia diritto a precedenza  e/o punteggi aggiuntivi su circoli o comuni, da lui precedentemente indicati nelle sezioni d,e del modulo domanda, tali circoli o comuni devono essere espressi come preferenze (sia attraverso una preferenza puntuale, sia attraverso una preferenza  sintetica comprensiva del plesso, circolo e/o comune).

Le preferenze devono essere richieste mediante espressione del codice e della dizione in chiaro del circolo sede della direzione didattica. Non sono considerate valide, ai fini del trasferimento, le preferenze coincidenti o comprensive dell’unità scolastica di titolarità del docente, relativamente alla tipologia di posto su cui è titolare. In caso di domanda condizionata al permanere della posizione di perdente posto, l’interessato può, invece, indicare anche il comune, ovvero il distretto – se compreso nel comune medesimo – relativo alla scuola o plesso di titolarità.

Per facilitare la comprensione delle modalità di uso dei diversi tipi di preferenze, si fornisce qui di  seguito una indicazione del loro utilizzo  nelle diverse situazioni dell'aspirante al trasferimento.

 

esempio 1 : docente che ha la sede di titolarità in un grande comune (Roma, Milano, etc. .) ma in una zona della città a lui disagiata.

L'obiettivo minimo del docente sarà di raggiungere una zona a lui più comoda; per ottenere ciò, dopo aver elencato nelle preferenze un certo numero di circoli di specifico gradimento dovrà utilizzare alcune preferenze di tipo "distretto" comprendenti gruppi di scuole di agevole raggiungimento.

 

esempio 2 : docente  che ha la sede di titolarità in un piccolo comune situato in una zona disagiata della provincia. per aumentare le possibilità di  trasferimento  e' opportuno che il docente si limiti ad esprimere due o tre preferenze  di tipo "scuola" ed utilizzi ampiamente i codici di tipo "comune" indicando i comuni della zona a lui gradita per completare, poi, le sue indicazioni con alcune preferenze di tipo "distretto" (sempre  relative a zone della provincia di suo gradimento).

 

esempio 3 : docente che ha la sede di titolarità in altra provincia. in questo caso e' opportuno che il docente utilizzi alcuni codici per individuare i comuni preferiti   e successivamente indichi delle preferenze di tipo distretto per coprire una ampia fascia del territorio provinciale ed eventualmente concluda l'espressione delle sue  preferenze utilizzando l'indicazione di provincia.

 

esempio 4 : docente che intende ottenere  il  trasferimento in plessi, circoli di  una provincia comprendente anche comuni isolani. In questo  caso il docente dovrà  compilare opportunamente l'elenco delle preferenze a seconda che intenda o non intenda trasferirsi nei comuni isolani compresi nella provincia. essendo tali comuni isolani enucleati dagli altri comuni della provincia e raggruppati sotto  uno  stesso distretto riportato negli elenchi ufficali delle preferenze con la dizione "isole della provincia", le situazioni possibili sono le seguenti:

- il docente intende trasferirsi anche nei comuni isolani, allora deve utilizzare come preferenza  di tipo  sintetico  l'indicazione  del  distretto "isole della provincia" ed, eventualmente, concludere l'elenco  preferenziale con l'indicazione  della provincia;

- il docente non intende trasferirsi nei comuni isolani, allora non deve esprimere l'indicazione del distretto "isole della provincia" e della provincia.

Si ricorda, infine, che non possono essere espresse preferenze relative alla dotazione organica provinciale.


 

ALLEGATO H/4

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO B4

DOMANDA DI PASSAGGIO DI RUOLO

 

1. INTRODUZIONE

Le modalità di compilazione di questo modulo sono le stesse di quelle illustrate  nell'allegato h/3 per il modulo della domanda di trasferimento, a cui si rimanda.

In questo allegato si descrivono in modo dettagliato solo le indicazioni specifiche della domanda di passaggio di ruolo e cioè:

- per la sezione B), ruolo di appartenenza e classe di concorso di titolarità etc.

- per la sezione F), passaggio di ruolo da ovvero per posto speciale o ad indirizzo didattico differenziato o posti di sostegno.

Si precisa che, ai sensi dell'art. 28, comma 3 del c.c.n.I., gli insegnanti elementari delle scuole ed istituti aventi particolari finalità, appartenenti ai ruoli speciali (istituti statali per sordomuti, scuole elementari statali per ciechi) individuati come perdenti posto, possono produrre domanda di trasferimento sia per i posti di sostegno per i quali possiedano il titolo, qualora si trovino ancora nel quinquennio, sia per i posti di tipo comune, nel caso in cui abbiano già soddisfatto l'impegno quinquennale (devono, in tale caso, compilare il modello b1).

Si precisa, inoltre, che il personale docente che intenda richiedere il passaggio dai ruoli speciali della scuola primaria al ruolo normale, ancora nell’ambito della scuola elementare, può compilare le caselle della sezione C relative alle esigenze di famiglia. Tale parte del modulo non deve essere compilata dal restante personale.
 
2. sezione b - dati anagrafici

- Ruolo d'appartenenza e classe di concorso di titolarità. Tutti i docenti devono riportare la dizione del ruolo di appartenenza e, inoltre, rispettivamente:

. per i docenti della istruzione secondaria di primo, secondo grado ed artistica, nonché per gli insegnanti tecnico-pratici, la dizione della classe di  concorso di titolarità;

. per i docenti della scuola materna la dizione del tipo classe di insegnamento (se normale riportare la dizione "comune", se speciale la relativa dizione, ad es. " per minorati psicofisici", "per ambliopi", "metodo Montessori", etc.); per il personale educativo la dizione della qualifica.

 

3.    sezione D – Tabella di valutazione

-    Casella 14.

Va indicato il numero di ulteriori (in aggiunta ai concorsi ordinari di cui alla casella 9) concorsi pubblici per esami e titoli superati, per l’accesso ai ruoli di livello pari o superiore a quello di appartenenza.Si richiama la nota (10) – Allegato D Contratto Mobilità – Lett.B.

 

- Casella 19.

Riportare il numero dei “dottorati di ricerca” conseguiti.

 

4. sezione F - passaggio di ruolo da, ovvero per, posto speciale o ad indirizzo didattico differenziato o di sostegno ovvero nei ruoli speciali.

Compilare la sezione solo se si intende richiedere il passaggio di ruolo per posti speciali o ad indirizzo didattico differenziato o di sostegno; quindi qualora la sezione non venga compilata il passaggio si intende richiesto per i soli posti di tipo comune del ruolo normale.

Si precisa che la sezione deve essere obbligatoriamente compilata nella casella 25 qualora si chieda il passaggio in un ruolo speciale.

in dettaglio:

- casella 25

Contrassegnare la casella "si" se si insegna su un posto di classe speciale o ad indirizzo didattico differenziato o su posto di sostegno da meno di cinque anni.

Contrassegnare la casella "no" se per la prima volta si richiede un posto del tipo suddetto o se si è insegnato su questo tipo di posto per cinque o più anni.

- casella 26.

Passaggio di ruolo su scuole o classi speciali: trascrivere la denominazione del diploma posseduto e considerato valido ai sensi del c.c.n.I. indicando esplicitamente il tipo di specializzazione (si ricorda che il diploma di fisiopatologia non e' valido per l'accesso a posti di scuola speciale); passaggio di ruolo su scuole ad indirizzo didattico differenziato:

Riportare il metodo di cui si possiede il diploma (esempio: Montessori); passaggio di ruolo su posti di sostegno:

Trascrivere la denominazione del diploma posseduto e considerato valido ai sensi del c.c.n.I. indicando esplicitamente il tipo di specializzazione (si ricorda che il diploma di fisiopatologia non è valido  per l'accesso a posti di sostegno);

- casella 27.

Il docente deve contrassegnare una o più caselle relative ai titoli di specializzazione posseduti, che corrisponderanno anche alle tipologie di sostegno per le quali si richiede il passaggio, indicando contemporaneamente l’ordine con cui si vuole che siano esaminati i titoli di specializzazione richiesti. Ad esempio un docente che intenda richiedere, nell'ordine, le tipologie di sostegno minorati della vista e minorati psicofisici dovrà barrare la casella '2' di 'minorati psicofisici' e la casella '1' di 'minorati della vista'.

- casella 28.

Tale casella va compilata nei seguenti modi:

nel caso si voglia che le preferenze espresse siano prese in considerazione per una sola tipologia di posto si deve barrare la sola casella "1" della riga  relativa alla tipologia scelta.

Qualora si desideri che le preferenze espresse siano valide solo per due tipologie di posto, nei modi previsti  dall'art. 28 del c.c.n.I., si devono contrassegnare le sole caselle "1" e "2" delle righe relative alle tipologie scelte (ad esempio per richiedere nell'ordine prima posti normali e poi posti di sostegno per cui si possiede il titolo andranno barrate la casella "1" relativa alla riga dei posti normali e la casella "2" relativa alla riga dei posti di sostegno).

Qualora si desideri che le preferenze espresse siano valide per tre tipologie di posto nei modi previsti dall'art. 28 del c.c.n.I., si devono contrassegnare le caselle "1", "2", e "3" delle righe relative alle tipologie scelte (ad esempio per richiedere nell'ordine: posti normali, posti di sostegno, posti speciali andranno barrate la casella "1" relativa alla riga dei posti normali, la casella "2" relativa alla riga dei posti di sostegno e la casella "3" relativa alla riga dei posti  speciali).


 

ALLEGATO I/1

MODULO DOMANDA TRASFERIMENTO MODELLO C1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

ALLEGATO  I/2

MODULO DOMANDA PASSAGGIO DI CATTEDRA MODELLO C2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

ALLEGATO I/4

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO C1

(DOMANDA DI TRASFERIMENTO)

 

1. AVVERTENZE GENERALI

Il modulo deve essere compilato in copia unica rispettando le seguenti norme generali.

- Va compilato a penna, scrivendo in stampatello

- Le indicazioni numeriche vanno riportate allineando le cifre a destra nei relativi spazi (es. la data 7 marzo 1942 va indicata '7' '3' '42')

- Nei casi in cui si e' richiesto di fornire un'indicazione barrando un'apposita casella, questa va contrassegnata da una croce ben visibile

- Nei casi in cui si richieda al docente di rispondere ad una domanda, barrare la casella 'si' per le risposte affermative o 'no' per quelle negative. Nel caso non venga barrata alcuna casella o in presenza di indicazioni non chiare, la risposta verrà considerata come data in senso negativo il  modulo  comprende dette sezioni da compilare a cura del candidato:

sezione a - indirizzamento della domanda

sezione b - richiesta di trasferimento

sezione c - dati anagrafici

sezione d - tabella di valutazione

sezione e - altre indicazioni

sezione f - preferenze

sezione g - richiesta di trasferimento su posti di sostegno.

La compilazione delle suddette sezioni verrà illustrata in dettaglio nei paragrafi successivi.

 

2. sezione a - indirizzamento della domanda.

Indirizzare la domanda all’Ufficio scolastico regionale – Centro servizi amministrativo relativo alla provincia di titolarità.

 

3. sezione b - richiesta di trasferimento.

riportare la provincia per cui si richiede il trasferimento nella forma:

- sigla automobilistica della provincia (per  Roma  utilizzare rm);

- nome della provincia per esteso.

 

4. sezione c - dati anagrafici

Trascrivere, nelle relative caselle, i dati anagrafici e di ruolo richiesti dalle diciture; in particolare, nella compilazione delle seguenti caselle, è necessario attenersi alle norme sotto riportate:

- anno della data di nascita, si riportano, nelle due posizioni previste dalla casella le ultime cifre dell'anno di nascita.

- provincia di nascita, riportare, nelle relative caselle, la sigla automobilistica ed il nome della provincia di  nascita; per chi è nato a Roma utilizzare come sigla  automobilistica "rm", per chi è nato fuori dal territorio nazionale utilizzare come sigla automobilistica "ee" e scrivere nella casella adiacente (contraddistinta dalla dicitura "provincia per esteso") la dizione "nato all'estero".

- classe di concorso di titolarità, trascrivere integralmente la denominazione riportata nella tabella seguente:

TABELLA DELLE CLASSI DI CONCORSO

CODICE         DESCRIZIONE

..A028         - EDUCAZIONE ARTISTICA

..A030         - EDUCAZIONE FISICA

..A032         - EDUCAZIONE MUSICALE

..A033         - EDUCAZIONE TECNICA

..A043         - ITALIANO...

..A059         - MATEMATICA E SCIENZE NATURALI

..A080         - ITALIANO IN SCUOLE DI LINGUA SLOVENA

..A085         - SLOVENO IN SCUOLE DI LINGUA SLOVENA

..A090         - CULTURA LADINA

..A091         - ITALIANO IN SCUOLE DI LINGUA TEDESCA

..A097         - TEDESCO IN SCUOLE DI LINGUA ITALIANA

..A098         - TEDESCO IN SCUOLE DI LINGUA TEDESCA

..A245         - LINGUA STRANIERA, FRANCESE

..A345         - LINGUA STRANIERA, INGLESE

..A445         - LINGUA STRANIERA, SPAGNOLO

..A545         - LINGUA STRANIERA, TEDESCO

- SCUOLA DI TITOLARITÀ,

Nel caso di docente titolare su 'corsi per lavoratori' o su 'dotazione organica provinciale' in questa casella va indicata rispettivamente la denominazione del centro territoriale di  titolarità o la dicitura 'dotazione organica provinciale' e non dovrà essere compilata la casella relativa al comune di titolarità.

- scuola di servizio, nel caso di docente che non svolga attività di insegnamento, indicare l'ufficio presso cui presta servizio. nel caso non sia indicata o indicata erroneamente, la lettera di notifica viene inviata comunque alla sede di titolarità.

 

5. sezione d - tabella di valutazione

Trascrivere, nelle relative caselle, gli elementi, posseduti dal docente, che concorrono alla valutazione della domanda; in particolare:

- casella 1.

Riportare nelle apposite caselle, il numero complessivo di anni di servizio effettivamente prestato dal docente dopo la  decorrenza giuridica della nomina nel ruolo di appartenenza.

Nel caso in cui il docente abbia   prestato  servizio, dopo la nomina in ruolo, presso  scuole  dislocate  in piccole isole gli anni di tale servizio  dovranno  essere conteggiati due volte. Analogamente andranno conteggiati due  volte  gli anni di servizio prestati in paesi in via di sviluppo.

esempio: un docente abbia prestato 5 anni di servizio di ruolo, di cui 1 anno su piccola isola. Tra la decorrenza economica e quella giuridica della nomina siano intercorsi 4 anni, di cui 2 coperti da servizio.

si avrà:

- SERVIZIO DI RUOLO ... ANNI   5

- SERVIZIO DI RUOLO SU PICCOLE ISOLE ... ANNI   1

- RETRODATAZIONE GIURIDICA COPERTA DA SERVIZIO ... ANNI   2

TOTALE                ANNI   8

Tale valore andrà riportato nella casella 1 del modulo domanda.

si ricorda che, ai fini dell'attribuzione del punteggio, il servizio nelle piccole isole deve essere effettivamente prestato per il periodo previsto per la valutazione di un intero anno scolastico.

- casella 2.

Riportare l'eventuale numero di anni di servizio di ruolo intercorso fra la decorrenza giuridica e la decorrenza economica non coperti da effettivo servizio, più l'eventuale servizio prestato nel ruolo dell'istruzione secondaria di ii grado.

Ogni anno di servizio prestato nel ruolo dell'istruzione secondaria di ii grado in istituti situati su piccole isole va conteggiato due volte.

- casella 3.

Riportare il numero complessivo degli anni di servizio pre-ruolo (compreso il servizio prestato su posti di sostegno), di servizio militare e di servizio prestato nel ruolo degli insegnanti di scuola dell’infanzia e/o primaria. Gli eventuali anni di servizio prestati in scuole situate su piccole isole vanno conteggiati  due volte. Tale numero coincide con quello desunto dall'allegato d alla presente ordinanza.

- casella 4.

Riportare il numero di anni di servizio di ruolo  (almeno tre) prestati senza soluzione di continuità nella scuola di titolarità(dichiarato con l'allegato f).

- casella 5.

Riportare nelle rispettive caselle l'eventuale numero di anni di servizio di ruolo effettivamente prestato in scuole speciali o su posti di sostegno dopo la decorrenza  giuridica della  nomina nel ruolo di appartenenza, e preruolo prestati su posto di sostegno, in scuole speciali o ad indirizzo didattico differenziato. La casella in oggetto va compilata solo da parte dei docenti richiedenti posti di sostegno.

- casella 6.

Barrare la casella “SI” se si ha diritto al punteggio aggiuntivo.

- casella 7.

Riportare la denominazione del comune di residenza del coniuge ovvero del comune di residenza dei genitori o dei figli nel caso di docenti senza coniuge o separati giudizialmente o consensualmente con atto omologato dal tribunale (valida solo per il trasferimento). Qualora in tale comune non vi siano istituzioni scolastiche richiedibili, deve essere indicato il comune più vicino (secondo la tabella di viciniorità) in cui esistano tali istituzioni.

- casella 8.

Riportare la denominazione del comune di cura e assistenza dei figli minorati fisici, psichici o  sensoriali, tossicodipendenti, ovvero la denominazione del comune del coniuge o del genitore totalmente e permanentemente inabile al lavoro che possono essere assistiti soltanto nel comune richiesto.

- casella 9.

Riportare il numero dei figli (si veda Allegato D, Tabella A) – II Esigenze di famiglia - lettera B) e nota (8) del contratto di mobilità).

- casella 10.

Riportare il numero dei figli (si veda Allegato D, Tabella A) – II Esigenze di famiglia - lettera C) e nota (8) del contratto di mobilità).- casella 11.

Riportare il numero di promozioni per merito distinto.

- casella 12.

Barrare la casella nel caso in cui si sia superato almeno un pubblico concorso per esami relativo al ruolo di appartenenza o a ruoli di livello pari o superiore. Si richiama la nota (10) – Allegato D Contratto Mobilità – lett. A.

- casella 13.

Riportare il numero di diplomi di specializzazione conseguiti in corsi post-laurea previsti dagli statuti ovvero dal d.p.r. n.162/82, ovvero dalla legge n.341/90  (artt. 4, 6, 8)ovvero dal decreto n. 509/99 attivati dalle università statali o libere ovvero da istituti universitari statali o pareggiati, ovvero in corsi attivati da amministrazioni e/o istituti pubblici purchè i titoli siano riconosciuti equipollenti dai competenti organismi universitari,  ivi compresi gli istituti di educazione fisica statali o pareggiati, nell'ambito delle scienze dell'educazione e/o nell'ambito delle discipline attualmente insegnate dal docente. A tale numero va aggiunto il numero di diplomi di perfezionamento post-laurea, qualora siano stati conseguiti a conclusione di corsi che presentino le stesse caratteristiche dei corsi per il conseguimento dei diplomi di specializzazione predetti (durata minima biennale, esami specifici per ogni materia nel corso dei singoli anni e un esame finale).

- casella 14.

Riportare il numero dei diplomi universitari (laurea di primo livello o breve o diploma ISEF) conseguiti oltre al titolo di studio attualmente necessario per l'accesso al ruolo di appartenenza.

- casella 15.

Riportare il numero dei corsi di perfezionamento e/o master di durata non inferiore ad un anno, previsti dagli statuti ovvero dal d.p.r. n.162/82, ovvero dalla legge n.341/90 (artt. 4, 6, 8) ovvero dal decreto n. 509/99 attivati dalle università statali o libere, ovvero da istituti universitari statali o pareggiati, ivi compresi gli istituti di educazione fisica statali o pareggiati, nell'ambito delle scienze dell'educazione e/o nell'ambito delle discipline attualmente  insegnate dal docente.

- casella 16.

Riportare il numero di diplomi di laurea con corso di durata almeno quadriennale (ivi compreso il diploma di laurea in Scienze motorie),per ogni diploma di laurea magistrale (specialistica), di accademia di belle arti, di conservatorio di musica, di istituto superiore di educazione fisica, conseguiti oltre al titolo di studio necessario per l'accesso al ruolo di appartenenza. Si richiama la nota (12) – Allegato D Contratto Mobilità – lett. A.

- casella 17.

Barrare la casella 'sì se si e' in possesso del titolo di "dottorato di ricerca".

- casella 18.

Riportare il numero di partecipazioni , effettuate fino all’anno scolastico 2000/2001, ai nuovi esami di stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore di cui alla legge 10/12/97 n° 425 e al D.P.R. 23/7/98 n° 323 in qualità di presidente di commissione o di componente esterno o di componente interno , compresa l’attività svolta dal docente di sostegno all’alunno handicappato che sostiene l’esame.

 

6. sezione e - altre indicazioni.

Contrassegnare le indicazioni necessarie per completare la domanda, in dettaglio:

- casella 19.

Tale casella deve essere compilata esclusivamente da parte dei docenti soprannumerari. Il docente individuato in soprannumero ai sensi dell'art. 23 del C.C.N.I. deve riportare il punteggio nella graduatoria dei docenti soprannumerari; tale casella non deve essere compilata dai docenti titolari sulle dotazioni organiche provinciali.

- casella 20.

Tale casella deve essere compilata esclusivamente da parte dei docenti soprannumerari. Il docente deve indicare se intende partecipare comunque al movimento a domanda (barrando il 'sì'), anche se si liberasse un posto nella scuola (o centro territoriale per i titolari su corsi per l'istruzione e la formazione dell'età adulta) di titolarità durante il movimento. Tale casella non deve essere compilata dai docenti titolari sulle dotazioni organiche provinciali.

- casella 21.

Riportare la denominazione ufficiale dell’istituzione scolastica o centro territoriale da cui il docente è stato trasferito negli ultimi sei anni in quanto perdente posto, nonché specificare se trattavasi di cattedra o posto di sostegno. Tale denominazione deve essere trascritta dall'elenco ufficiale delle preferenze. Nel caso in cui tale istituzione risulti soppressa, nella casella andrà riportato il codice del comune cui apparteneva la scuola soppressa. Qualora nel suddetto comune non esistano altre istituzioni scolastiche richiedibili dall'interessato, il medesimo potrà indicare, agli stessi fini, il comune più vicino secondo le tabelle di viciniorità. Si ricorda che la medesima indicazione (ovvero altra indicazione comprensiva della stessa) dovrà essere indicata tra le preferenze di cui alla sezione F del modulo domanda.

La medesima casella va compilata da parte del docente titolare in istituzioni ubicate in nuovi comuni che chieda di rientrare con precedenza nel comune di precedente titolarità. La precedenza viene attribuita a decorrere dall'anno scolastico successivo a quello dell'entrata in vigore della legge regionale con cui viene istituito il nuovo comune. L'adempimento richiesto per usufruire di tale precedenza risulta assolto con la presentazione della dichiarazione per la continuità di servizio riportata nella presente o.m. nell'allegato f purché in essa si faccia esplicito riferimento alla scuola dalla quale sia stato trasferito d'ufficio e l'anno in cui é avvenuto il trasferimento. Si richiama l’art. 7 comma 1 punto II – ultimo capoverso – del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola.

- Casella 22.

Il docente non vedente, qualora intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto I), del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le  preferenze valide espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'allegato C. In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella appositamente predisposta.

- Casella 23.

Il docente che si trovi nella condizione di emodializzato ( ex art. 61 della  legge n. 270/82), qualora intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto I), del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le  preferenze valide espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'allegato C. In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella appositamente predisposta.

- Casella 24.

Il docente che appartenga alle categorie di docenti handicappati previste dal comma 2 dell'art. 21 della le. 104/92 qualora intenda usufruire della precedenza  prevista dall'art. 7, comma 1, punto III del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le  preferenze valide espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'allegato C. In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella appositamente predisposta.

-     Casella 25.

Il docente che ha bisogno per gravi motivi di salute di particolari cure a carattere continuativo (ad esempio cobalto-terapia), qualora intenda usufruire  della precedenza  prevista dall'art. 7, comma 1, punto III del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le  preferenze valide espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'allegato C. In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella appositamente predisposta.

-     Casella 26.

Il docente che si trovi nelle condizioni previste dal comma 6 dell'art. 33 della legge 104/92,  qualora intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto III del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. L’interessato dovrà, inoltre, indicare come prima preferenza il predetto comune di residenza oppure una o più  istituzioni scolastiche comprese in esso.

-   Casella 27.

Il docente che si trovi nelle condizioni previste dai commi 5 e 7 dell'art. 33 della legge 104/92, nei limiti previsti dall'art. 7, comma 1, punto V) del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità, dovrà contrassegnare la casella “sì” corrispondente. L’interessato dovrà, inoltre, indicare come prima preferenza il predetto comune di residenza oppure una o più  istituzioni scolastiche comprese in esso. Sarà cura dell’Ufficio scolastico competente indicare se sussistono le condizioni previste per l’applicazione di tale precedenza anche alla prima fase dei trasferimenti.       

-     Casella 28.

Il docente, coniuge convivente del personale militare o personale cui viene corrisposta l'indennità  di pubblica sicurezza di cui all'art. 1, I comma, della legge 10/3/1987, n. 100 e art. 10, I comma della legge 3/10/1987, n.402, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella, qualora intenda usufruire della precedenza prevista all’art. 7, comma 1, punto VI, del  contratto  collettivo  nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola. Il riconoscimento  di tale precedenza é subordinato alla condizione  che  venga indicato  come prima preferenza il comune di  trasferimento del coniuge, ovvero il comune in cui abbia eletto domicilio il coniuge all’atto del collocamento a riposo. In mancanza di istituzioni scolastiche richiedibili,  si dovrà indicare il comune ad esso viciniore secondo le apposite tabelle a disposizione presso i centri servizi amministrativi. In caso contrario dovrà contrassegnare "no".

-     Casella 29.

Il docente, che espleta il mandato amministrativo secondo quanto riportato nell’art. 18 della L. 3/8/99 n.265, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella, qualora intenda usufruire della precedenza prevista all’art. 7, comma 1, punto VII, del  contratto  collettivo  nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola. Il riconoscimento  di tale precedenza é subordinato alla condizione  che  venga indicato  come prima preferenza il comune in cui espleta il mandato o, in mancanza di istituzioni scolastiche richiedibili, il comune ad esso viciniore secondo le apposite tabelle a disposizione presso gli uffici.  In caso contrario dovrà contrassegnare "no"

- Casella 30.

Il docente che  intende usufruire della precedenza prevista a seguito della riduzione delle aspettative sindacali retribuite e valida, come indicato al punto VIII), comma 1, art. 7 del citato contratto sulla mobilità del personale della scuola, per la fase interprovinciale dei trasferimenti, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella

- casella 31.

Tale casella va contrassegnata in senso affermativo dai docenti che intendono avvalersi della precedenza prevista ai fini dell’accesso ai corsi per l’istruzione e la formazione dell’età adulta, che abbiano maturato almeno tre anni di servizio nei corsi serali, nei centri territoriali, nei corsi per lavoratori, nei corsi per l’educazione degli adulti e nei corsi di alfabetizzazione.

- casella 32.

Tale casella va contrassegnata in senso affermativo dai docenti che intendono avvalersi della precedenza prevista ai fini dell’accesso presso strutture ospedaliere e carcerarie, essendo già stati utilizzati per almeno tre anni presso tali strutture.

- casella 33.

I docenti richiedenti il trasferimento a scuole con lingua di insegnamento diversa ed in possesso dei requisiti necessari, devono contrassegnare la casella.


 

7. sezione f - preferenze

- casella 34.

Questa casella deve essere compilata solo se il docente intende richiedere, per tutte le espresse nella sezione f, oltre alle cattedre costituite nell'ambito della scuola, anche le cattedre costituite con completamento in altre scuole. In particolare, barrando la casella 'A', la richiesta è limitata alle cattedre che hanno il completamento in scuole che si trovano nello stesso comune; barrando la casella 'b', la richiesta e' estesa anche alle cattedre con  completamento in scuole situate in comuni diversi.

Qualora vengano barrate entrambe le caselle, la richiesta verrà considerata estesa anche alle cattedre con completamento in scuole situate in comuni diversi.

 

8. sezione g - trasferimenti da o per posti costituiti con attività di sostegno.

Tale sezione va compilata solo da parte dei docenti che, avendone  titolo, chiedono il trasferimento  su posti costituiti con attività di sostegno o sono titolari su posti costituiti con attività di sostegno.

- casella 35.

Il docente deve contrassegnare una o più caselle relative ai titoli di specializzazione posseduti, che corrisponderanno anche  alle tipologie di sostegno per le quali si richiede il trasferimento, indicando contemporaneamente l’ordine con cui si vuole che siano esaminati i titoli di specializzazione richiesti.

Ad  esempio un docente che intenda richiedere, nell'ordine, le tipologie  di  sostegno minorati della vista e minorati psicofisici dovrà barrare la casella '2' di 'minorati psicofisicì e la casella '1' di 'minorati della vista'.

- casella 36.

Nel caso il docente e' sottoposto al vincolo del quinquennio deve barrare la casella 'sì'. E' consentito barrare questa casella solo ai docenti, anche senza sede, titolari su posti con attività di sostegno. Per la valutazione del quinquennio deve essere considerato anche l'anno scolastico in corso. Una volta barrata la casella, la successiva casella 37 non dovrà essere compilata.

- casella 37.

Il docente deve indicare se desidera che le preferenze indicate nelle sezione F siano valutate unicamente per una tipologia di posto ovvero per entrambe le tipologie (sostegno e posti normali), ma prioritariamente per posti di sostegno o per posti normali.

Esempio 1 : il docente che desidera che le preferenze espresse siano prese in considerazione solo per i posti normali dovrà barrare la casella “1°” della corrispondente riga, e non barrare alcuna casella della riga precedente.

Esempio 2: il docente che desidera che siano prese in considerazione tutte le preferenze espresse prioritariamente per la tipologia di posti normali e successivamente per la tipologia di sostegno, dovrà barrare la casella “1°” della riga corrispondente e la casella “2” della riga precedente.


 

ALLEGATO I/5

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO C2

(DOMANDA DI PASSAGGIO DI CATTEDRA)

 

1. NORME GENERALI

 

Le modalità di compilazione di questo modulo sono le stesse di quelle  illustrate nell'allegato I/4 per il modulo della domanda di trasferimento, a cui si rimanda.

Di seguito si descrive in modo dettagliato le Sezioni ‘D’ ed 'E' e le sole caselle  8, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21 e 24 che contengono indicazioni specifiche della domanda di passaggio di cattedra.

 

2. SEZIONE D – TITOLI GENERALI

- CASELLA 8.

Va indicato il numero di ulteriori (in aggiunta ai concorsi ordinari di cui alla casella 7) concorsi pubblici per esami e titoli superati, per l’accesso ai ruoli di livello pari o superiore a quello di appartenenza.

 

- Casella 13.

Riportare il numero dei “dottorati di ricerca” conseguiti.

 

- CASELLA 15.

Va indicato il numero di anni (vale un anno intero il servizio prestato per almeno 180 giorni) di servizio prestato in utilizzazione nello stesso posto o classe di concorso per cui è richiesto il passaggio.

 

3. SEZIONE E - ALTRE INDICAZIONI. CLASSE DI CONCORSO RICHIESTA E PRECEDENZA PER IL PASSAGGIO

- CASELLA 16.

Trascrivere, nelle relative caselle, il codice e la descrizione in chiaro della classe di concorso per cui si richiede il passaggio di cattedra; il codice e la descrizione della  classe di concorso devono essere ricavati dalla "tabella delle classi di concorso" riportata nell'allegato I/4 dell'ordinanza ministeriale;

- CASELLA 17.

Contrassegnare la casella "si" quando, avendo presentato sia la domanda di trasferimento che quella di passaggio di cattedra (essendo possibile il soddisfacimento di entrambe), si preferisce ottenere il passaggio di cattedra. Se, invece, si preferisce dare la  precedenza al trasferimento si deve contrassegnare la casella "no". Nel caso non venga barrata alcuna casella o in presenza di indicazioni non chiare  sarà disposto con precedenza il trasferimento rispetto al  passaggio.  Si ricorda, infine, che tale casella non va compilata nel caso in cui il docente non abbia presentato domanda di trasferimento.

- CASELLA 18.

La casella va compilata quando, essendo state presentate più domande di passaggio di cattedra, relative a diverse classi di concorso,  l'aspirante deve indicare l'ordine di trattamento della domanda rispetto alle altre.

Ad esempio: se un docente  ha presentato due domande di passaggio di cattedra, x1 e x2, e vuole che sia data la precedenza alla domanda x2, deve  contrassegnare   la casella '17'  della domanda x2 con il progressivo '01' e la casella '17' della domanda x1 con il progressivo '02'.

- REQUISITI

 

- CASELLA 19.

I docenti in possesso dei requisiti per il passaggio devono barrare la casella;

- CASELLA 20.

I docenti richiedenti il passaggio ad istituti con lingua di insegnamento diversa ed in possesso dei requisiti devono barrare la casella;

- CASELLA 21.

I docenti in possesso dei requisiti necessari per il passaggio da o per istituti per sordomuti o ciechi devono barrare la casella.

- CASELLA 24.

Il docente che intende usufruire della precedenza prevista quale utilizzato deve barrare la casella 'sì'.

 


 

ALLEGATO I/7

RILEVAZIONE TITOLARI SU DOTAZIONE ORGANICA PROVINCIALE

ISTRUZIONE SECONDARIA DI I GRADO

SCHEDA DOCENTE TITOLARE SU

DOTAZIONE ORGANICA PROVINCIALE

 

IL SOTTOSCRITTO

 ---------------- DATI ANAGRAFICI --------------------------

 COGNOME ....................     NOME .....................

 NATO A: .................. I.I.I IL I..I..I I..I..I I..I..I

         (PROV. NASCITA)    SIGLA

 RESIDENTE A: ......................  I..I..I  I.I.I.I.I.I

                  (COMUNE)            (PROV.)   (C.A.P.)

 INDIRIZZO ......................... TELEFONO ..............

                  (COMUNE)

 ...........................................................

               CLASSE DI CONCORSO DI TITOLARITÀ

 ............................    ...........................

    SCUOLA DI SERVIZIO               COMUNE DI SERVIZIO

 -----------------------------------------------------------

 

 

 


 

      DICHIARA AI FINI DELL'ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO

      AI SENSI DELL'ART. 23, LETTERA B DEL C.C.N.I. SULLA MOBILITÀ

                                  --------------------------

                                  I DA COMPIL. I RISERVATO I

                                  I A CURA DEL-I AL DIRIG. I

                                  I L'INTERESS.I SCOLASTICOI

------- ANZIANITÀ DI SERVIZIO -----------------------------

ANZIANITÀ DI SERVIZIO COMUNQUE   I I..I       I    I...I  I

PRESTATO DOPO LA DECORRENZA GIU-  I ANNI       I    PUNTI  I

RIDICA DELLA NOMINA NEL RUOLO DI  I            I           I

APPARTENENZA (LETTERA A, TITOLO   I            I           I

I DELLA TABELLA)                  I            I           I

                                  I            I           I

ANZIANITÀ DI SERVIZIO EFFETTIVA-  I I..I       I    I...I  I

MENTE PRESTATO DOPO LA NOMINA NEL I ANNI       I    PUNTI  I

RUOLO DI APPARTENENZA IN SCUOLE   I            I           I

SITUATE SU PICCOLE ISOLE          I            I           I

(LETTERA A1, TITOLO I DELLA TAB.) I            I           I

                                  I            I           I

ANZIANITÀ DI SERVIZIO EFFETTIVA-  I I..I       I    I...I  I

MENTE PRESTATO NEL RUOLO DI       I ANNI       I    PUNTI  I

APPARTENENZA IN SCUOLE  SITUATE   I            I           I

IN PAESI IN VIA DI SVILUPPO       I            I           I

(LETTERA A, NOTA 1, TITOLO I      I            I           I

DELLA TABELLA)                    I            I           I

                                  I            I           I

ANZIANITÀ DERIVANTE DA DECORREN- I I..I       I    I...I  I

ZA GIURIDICA DELLA NOMINA NEL     I ANNI       I    PUNTI  I

RUOLO DI APPARTENENZA ANTERIORE   I            I           I

ALLA DECORRENZA ECONOMICA, NON    I            I           I

COPERTA DA EFFETTIVO SERVIZIO     I            I           I

E    DA  SERVIZIO   DI            I            I           I

RUOLO PRECEDENTEMENTE PRESTATO    I            I           I

NEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE SE-  I            I           I

CONDARIA DI II GRADO              I            I           I

(LETTERA B, TITOLO I DELLA TAB.)  I            I           I

                                  I            I           I

ANZIANITÀ DI SERVIZIO PRE-RUOLO   I I..I       I    I...I  I

RIPORTATA AL PUNTO 3 DELL'ALLEGA- I ANNI       I    PUNTI  I

TO D                              I            I           I

(LETTERA B, TITOLO I DELLA TAB.)  I            I           I

                                  I            I           I

ANZIANITÀ DI SERVIZIO PRE-RUOLO   I I..I       I    I...I  I

EFFETTIVAMENTE PRESTATO IN SCUOLE I ANNI       I    PUNTI  I

SITUATE SU PICCOLE ISOLE          I            I           I

(LETTERA B2, TITOLO I DELLA TAB.) I            I           I

                                  I            I           I

------------------------------------------------------------


 

                                  --------------------------

                                  I DA COMPIL. I RISERVATO I

                                  I A CURA DEL-I AL DIRIG. I

                                  I L'INTERESS.I SCOLASTICOI

------- ESIGENZE DI FAMIGLIA -------------------------------

                                  I            I           I

NUMERO DEI FIGLI                  I       I..I I    I...I  I

LETTERA B, TITOLO II             I            I    PUNTI  E NOTA (8))           I           I            I

 

NUMERO DEI FIGLI                  I       DELLA TAB.A I..I I    I...I  I

(LETTERA C, TITOLO II             I            I    PUNTI  IDELLA TAB.)A E NOTA (8)           I            I           I

                                  I            I           I

------------------------------------------------------------


 

                                  --------------------------

                                  I DA COMPIL. I RISERVATO I

                                  I A CURA DEL-I AL DIRIG. I

                                  I L'INTERESS.I SCOLASTICOI

------------- TITOLI ---------------------------------------

(TITOLO III  DELLA TABELLA)       I            I           I

                                  I            I           I

NUMERO DI PROMOZIONI PER MERITO   I       I..I I    I...I  I

DISTINTO                          I            I    PUNTI  I

(LETTERA A)                       I            I           I

                                  I            I           I

SUPERAMENTO DI PUBBLICO           I       I..I I    I...I  I

CONCORSO                          I            I    PUNTI  I

PER  ESAMI  RELATIVO  AL  RUOLO   I            I           I

DI APPARTENENZA  O  A  RUOLI DI   I            I           I

LIVELLO PARI O SUPERIORE          I            I           I

(LETTERA B)                       I            I           I

                                  I            I           I

NUMERO DI DIPLOMI DI SPECIALIZ-   I       I..I I           I

ZAZIONE  CONSEGUITI  IN   CORSI   I            I           I

POST-UNIVERSITARI PREVISTI DAGLI  I            I           I

STATUTI   OVVERO   DAL   D.P.R.   I            I           I

N.162/82, OVVERO DALLA LEGGE N.   I            I           I

341/90(ARTT. 4, 6, 8)  ATTIVATI   I            I           I

DALLE UNIVERSITÀ STATALI O LI-    I            I           I

BERE OVVERO DA ISTITUTI UNIVER-   I            I           I

SITARI STATALI O PAREGGIATI       I            I           I

OVVERO DA AMMINISTRAZIONI E/O     I            I           I

ISTITUTI PUBBLICI PURCHÈ I TITOLI      I            I           I

SIANO RICONOSCIUTI EQUIPOLLENTI   I            I           I

DAI COMPETENTI ORGANISMI          I            I           I

UNIVERSITARI,IVI               I            I           I

COMPRESI GLI ISTITUTI DI EDUCA-   I            I           I

ZIONE FISICA STATALI  O  PAREG-   I            I           I

GIATI,NELL'AMBITO DELLE SCIENZE   I            I           I

DELL'EDUCAZIONE E/O NELL’AMBITO   I            I           I

DELLE  DISCIPLINE   ATTUALMENTE   I            I           I

INSEGNATE  DAL  DOCENTE; A TALE   I            I           I  

NUMERO  VA  AGGIUNTO  IL NUMERO   I            I           I

DI  DIPLOMI  DI PERFEZIONAMENTO   I            I           I

POST-UNIVERSITARIO  ,   QUALORA   I            I           I

SIANO STATI CONSEGUITI A CONCLU-  I            I           I

SIONE  DI  CORSI CHE PRESENTINO   I            I           I

LE  STESSE  CARATTERISTICHE DEI   I            I           I

CORSI  PER IL CONSEGUIMENTO DEI   I            I           I

DIPLOMI   DI   SPECIALIZZAZIONE   I            I           I

PREDETTI.                         I            I           I

  (LETTERA C)                       I            I           I

                                  I            I           I

NUMERO DI  DIPLOMI UNIVERSITARI   I       I..I I           I

(LAUREA BREVE O DI PRIMO LIVELLO  I            I           I

 O DIPLOMA ISEF)                  I            I           I

CONSEGUITI  OLTRE  AL TITOLO DI   I            I           I

STUDIO  ATTUALMENTE  NECESSARIO   I            I           I

PER  L'ACCESSO AL RUOLO DI  AP-   I            I           I

PARTENENZA (LETTERA D)            I            I           I

                                  I            I           I

NUMERO DI CORSI DI  PERFEZIONA-   I       I..I I           I

MENTO    POST-UNIVERSITARI   DI   I            I           I

DURATA NON INFERIORE AD UN ANNO,  I            I           I

PREVISTI  DAGLI  STATUTI OVVERO   I            I           I

DAL D.P.R. N.162/82,OVVERO DAL-   I            I           I

LA LEGGE N.341/90 (ARTT. 4,6,8)   I            I           I

ATTIVATI DALLE UNIVERSITÀ STA-    I            I           I

TALI O LIBERE OVVERO DA ISTITU-   I            I           I

TI  UNIVERSITARI  STATALI O PA-   I            I           I

REGGIATI,IVI COMPRESI GLI ISTI-   I            I           I

TUTI DI EDUCAZIONE FISICA  STA-   I            I           I

STATALI O PAREGGIATI,NELL'AMBI-   I            I           I

TO DELLE SCIENZE DELL'EDUCAZIO-   I            I           I

NE E/O NELL'AMBITO DELLE DISCI-   I            I           I

PLINE ATTUALMENTE INSEGNATE DAL   I            I           I

DOCENTE.                          I            I           I

(LETTERA E)                       I            I           I

                                  I            I           I

NUMERO DI DIPLOMI DI LAUREA       I            I            I

CON CORSO DI DURATA ALMENO        I            I           I

QUADRIENNALE (IVI COMPRESO        I            I           I

IL DIPLOMA DI LAUREA IN SCIENZE   I            I           I

MOTORIE),, DI                     I       I..I I           I

ACCADEMIA DI BELLE ARTI,DI CON-   I            I           I

SERVATORIO DI  MUSICA, DI ISTI-   I            I           I

TUTO  SUPERIORE  DI  EDUCAZIONE   I            I           I

FISICA,  CONSEGUITI   OLTRE  AL   I            I           I

TITOLO DI STUDIO NECESSARIO PER   I            I           I

L'ACCESSO AL RUOLO  DI APPARTE-   I            I           I

NENZA(LETTERA F)                  I            I           I

                                  I            I           I

CONSEGUIMENTO DEL "DOTTORATO DI   I       I..I I    I...I  I

RICERCA"                          I            I    PUNTI  I

(LETTERA G)                       I            I           I

                                  I            I           I

  NUMERO DI PARTECIPAZIONI AI NUOVI I            I           I

ESAMI DI STATO (LETTERA I)        I       I..I I    I...I  I

                                  I            I    PUNTI  I

 I------------I-----------I

                                               I           I

                               TOTALE PUNTI    I (1)I...I  I

                                               I    PUNTI  I

                                               I-----------I


 

ALLEGA I SEGUENTI DOCUMENTI (2):

------------------------------------------------------------

I                                                          I

I 1. ......................    2. ........................ I

I                                                          I

I 3. ......................    4. ........................ I

I                                                          I

I 5. ......................    6. ........................ I

I                                                          I

I----------------------------------------------------------I

NELL'IPOTESI RISULTASSE IN SOPRANNUMERO DOPO I TRASFERIMENTI

A DOMANDA, DICHIARA CHE, AI FINI DEL TRASFERIMENTO D'UFFI-

CIO, IL COMUNE (OVVERO IL DISTRETTO, IN CASO DI COMUNI COM-

PRENDENTI PIÙ DISTRETTI) DI GRADIMENTO E' IL SEGUENTE (3):

 ....................    I..I..I..I..I..I..I..I..I..I..I

 DIZIONE IN CHIARO               CODICE MECCANOGRAFICO

DATA .....................                IN FEDE

                                  .........................

                                          FIRMA

 ---------------COMPETENZA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO --------

 I                                                         I

 I  (CANCELLARE LA DIZIONE CHE NON INTERESSA)              I

 I                                                         I

 I IL DOCENTE       HA                                     I

 I                ------  PRESENTATO DOMANDA DI TRASFERIM. I

 I                NON HA                                   I

 I                                                         I

 I                                                         I

 I LA SCHEDA    E' STATA                                   I

 I              ---------   COMPILATA D'UF. DAL DIRIG.SCOL.I

 I             NON E' STATA                                I

 I---------------------------------------------------------I

DATA .....................          IL DIRIGENTE SCOLASTICO

                                  .........................

                                          FIRMA

 


 

(1) RIPORTARE LA SOMMA DEI PUNTEGGI RELATIVI ALLE LETTERE C)

    D),E),F) E G) DEL  TITOLO  III DELLA TABELLA, FINO AD UN

    MASSIMO DI PUNTI 10.

(2)  DOCUMENTAZIONE  DA PRODURRE IN FOTOCOPIA PER COLORO CHE

    ABBIANO PRESENTATO DOMANDA DI TRASFERIMENTO.

(3)  TALE  COMUNE  (O  DISTRETTO)  SARÀ  QUELLO  DI  INIZIO

    SCORRIMENTO  DELLA  TABELLA  DEI COMUNI VICINIORI PER IL

    TRASFERIMENTO  DI  UFFICIO.  LA  DIZIONE IN CHIARO ED IL

    CODICE   SONO   DATI   OBBLIGATORI  E  SI  RICAVANO  DAL

    BOLLETTINO UFFICIALE DELLE SCUOLE.


 

ALLEGATO I/8

MODULO DOMANDA PASSAGGIO DI RUOLO MODELLO C3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

ALLEGATO I/9

 

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO C3

(DOMANDA DI PASSAGGIO DI RUOLO)

 

1. NORME GENERALI

Le modalità di compilazione di questo modulo sono le stesse di quelle  illustrate nell'allegato I/4 per il modulo della domanda di trasferimento, a cui si rimanda.

Di seguito si descrivono in modo dettagliato le sole caselle 9, 15, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 25, ,27, 28 e 29 che contengono indicazioni specifiche della domanda di passaggio di ruolo.

2. SEZIONE D – TITOLI GENERALI

- CASELLA 9.

Va indicato il numero di concorsi ( in aggiunta ai concorsi ordinari di cui alla casella 7) pubblici per esami e titoli superati, per l’accesso ai ruoli di livello pari o superiore a quello richiesto.

 

- Casella 14.

Riportare il numero dei “dottorati di ricerca” conseguiti.

 

- CASELLA 15.

Barrare la casella 'sì' se si e' frequentato il corso di aggiornamento-formazione linguistica e glottodidattica compreso nel piano attuato dal ministero, con la collaborazione degli uffici scolastici provinciali,  delle istituzioni  scolastiche, degli istituti  di ricerca (EX irrsae, cede, bdp oggi, rispettivamente, IRRE, INVALSI, INDIRE) e dell'università (solo per i docenti della scuola primaria)

  

- CASELLA 17.

Va indicato il numero di anni (vale un anno intero il servizio prestato per almeno 180 giorni) di servizio prestato in utilizzazione nello stesso posto o classe di concorso per cui è richiesto il passaggio.

 

3. SEZIONE E - ALTRE INDICAZIONI. CLASSE DI CONCORSO RICHIESTA E PRECEDENZA PER IL PASSAGGIO

- CASELLA 18.

Trascrivere, nelle relative caselle, il codice e la descrizione in chiaro della classe di concorso per cui si richiede il passaggio di ruolo; il codice e la descrizione della classe di concorso devono essere ricavati dalla "tabella delle classi di concorso" riportata nell'allegato I/4 dell'ordinanza ministeriale;

- CASELLA 19.

La casella va compilata quando, essendo state presentate più domande di passaggio di ruolo, relative a diverse classi di concorso,  l'aspirante deve indicare l'ordine di trattamento della domanda rispetto alle altre.

Ad esempio: se un docente ha presentato due domande di passaggio di ruolo, x1 e x2, e vuole che sia data la precedenza alla domanda x2, deve  contrassegnare   la casella '18'  della domanda x2 con il progressivo '01' e la casella '18' della domanda x1 con il progressivo '02'.

 

- REQUISITI

 

- CASELLA 20.

I docenti in possesso degli specifici requisiti necessari per il passaggio devono barrare la casella;

- CASELLA 21.

I docenti richiedenti il passaggio ad istituti con lingua di insegnamento diversa ed in possesso dei requisiti devono barrare la casella;

- CASELLA 22.

I docenti in possesso dei requisiti necessari per il passaggio da o per istituti per sordomuti o ciechi devono barrare la casella.

- CASELLA 25.

Il docente che intende usufruire della precedenza prevista quale utilizzato deve barrare la casella 'sì'.

 

3. SEZIONE G - PASSAGGI PER POSTI COSTITUITI CON ATTIVITÀ DI SOSTEGNO.

Tale sezione va compilata solo da parte dei docenti che avendone   titolo, chiedono il passaggio su posti costituiti con attività di sostegno o sono titolari su posti costituiti con attività di sostegno.

- CASELLA 27.

Il docente deve contrassegnare una o più caselle relative ai titoli  di specializzazione posseduti, che corrisponderanno anche alle tipologie di sostegno per le quali si richiede il trasferimento, indicando contemporaneamente l’ordine con cui si vuole che siano esaminati i titoli di specializzazione richiesti.  Ad esempio un docente che intenda richiedere, nell'ordine, le tipologie di  sostegno minorati della vista e minorati psicofisici  dovrà barrare la casella '2' di 'minorati psicofisicì e  la casella  '1' di 'minorati della vista'.

- CASELLA 28.

Nel caso il docente sia sottoposto al vincolo del quinquennio deve barrare la casella 'sì'. Per la valutazione del quinquennio deve essere considerato anche l'anno scolastico in corso. Una volta barrata la casella, la successiva casella 29 non dovrà essere compilata.

- CASELLA 29.

Il docente deve indicare se desidera che le preferenze indicate nelle sezione F siano valutate unicamente per una tipologia di posto ovvero per entrambe le tipologie (sostegno e posti normali), ma prioritariamente per posti di sostegno o per posti normali.

Nel caso in cui il docente richieda  passaggio solo su posti di sostegno o anche su posti di sostegno,  e' obbligatoria la compilazione della casella 27  (titoli di specializzazione).

Esempio 1 : il docente che desidera che le preferenze espresse siano prese in considerazione solo per i posti normali dovrà barrare la casella “1°” della corrispondente riga, e non barrare alcuna casella della riga precedente.

Esempio 2: il docente che desidera che siano prese in considerazione tutte le preferenze espresse prioritariamente per la tipologia di posti normali e successivamente per la tipologia di sostegno, dovrà barrare la casella “1°” della riga corrispondente e la casella “2” della riga precedente.


 

 

 

 

 

ALLEGATO J/1

MODULO DOMANDA TRASFERIMENTO MODELLO D1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ALLEGATO J/2

MODULO DOMANDA PASSAGGIO DI CATTEDRA MODELLO D2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

ALLEGATO J/4

 

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO D1

(DOMANDA DI TRASFERIMENTO)

 

   1. AVVERTENZE GENERALI

Il modulo deve essere compilato in copia unica rispettando le seguenti norme generali.

    - va compilato a penna, scrivendo in stampatello;

    - le indicazioni numeriche vanno riportate allineando le cifre a destra nei relativi spazi (es. la data 7 marzo 1942 va indicata ' 7' ' 3' '42');

    - nei casi in cui si e' richiesto di fornire un'indicazione barrando un'apposita casella, questa va contrassegnata con una croce ben visibile;

    - nei casi in cui si richieda al docente di rispondere ad una domanda, barrare la casella 'sì' per risposte affermative o 'no' per risposte negative. Nel caso non venga barrata alcuna casella o in presenza di indicazioni non chiare, la risposta verrà considerata come data in senso negativo.

    Il modulo comprende cinque sezioni da compilare a cura del candidato:

    SEZIONE C - DATI ANAGRAFICI

    SEZIONE D - TABELLA DI VALUTAZIONE

    SEZIONE E - ALTRE INDICAZIONI

    SEZIONE F - PREFERENZE

    la compilazione delle suddette sezioni verrà illustrata in dettaglio nei paragrafi successivi.

2. SEZIONE C - DATI ANAGRAFICI

Trascrivere, nelle relative caselle, i dati anagrafici e  di ruolo richiesti dalle diciture; in particolare, nella compilazione   delle  seguenti  caselle,  e'  necessario attenersi alle norme sotto riportate:

    - anno della data di nascita,

      si riportino,  nelle  due posizioni previste dalla casella, le ultime cifre dell'anno di nascita;

    - provincia di nascita

      riportare, nelle relative caselle,   la  sigla automobilistica ed il nome della provincia di  nascita;  per chi e' nato a Roma utilizzare come  sigla  automobilistica  "RM",  per chi e' nato fuori dal territorio nazionale utilizzare  come  sigla automobilistica "EE" e scrivere nella casella adiacente (contraddistinta dalla dicitura "provincia per esteso")  la dizione  "nato all'estero".

    - classe di concorso di titolarità,

      trascrivere la denominazione comprensiva del codice e della descrizione in chiaro riportata nella tabella delle classi di concorso (allegato a   all'ordinanza ministeriale).

    - scuola di titolarità,

      trascrivere l'esatta denominazione riportata negli elenchi ufficiali, comprensiva di codice e dizione in chiaro.

    - scuola di servizio,

      trascrivere l'esatta denominazione riportata negli elenchi ufficiali, comprensiva di codice e dizione in  chiaro.

      qualora la scuola di servizio coincida con la scuola  di titolarità questa casella non va compilata. nel caso di docente che non svolge attività di insegnamento, indicare la denominazione dell'ufficio presso cui presta servizio.

 

3. SEZIONE D - TABELLA DI VALUTAZIONE

Trascrivere, nelle relative caselle, gli elementi che concorrono alla valutazione della domanda posseduti dal docente, in particolare:

    - CASELLA 1.

      Riportare il numero complessivo di anni di servizio effettivamente prestato dal docente dopo la decorrenza giuridica della nomina nel ruolo di appartenenza.

      Nel caso in cui il docente abbia prestato servizio, dopo la nomina in ruolo, presso istituti dislocati in piccole isole, gli anni di tale servizio dovranno essere conteggiati due volte.

      Analogamente andranno conteggiati due volte gli anni di servizio prestati in paesi in via di sviluppo.

      Si ricorda che, ai fini dell'attribuzione del punteggio, il servizio nelle piccole isole deve essere effettivamente prestato per il periodo previsto per la valutazione di un intero anno scolastico.

      ESEMPIO: un docente abbia prestato 5 anni di servizio di ruolo, di cui 1 anno su piccola isola. tra la decorrenza economica e quella giuridica della nomina siano intercorsi 4 anni, di cui 2 coperti da servizio.

Si avrà:

      - SERVIZIO DI RUOLO     ANNI   5

      - SERVIZIO DI RUOLO SU  ANNI   1

        SU PICCOLE ISOLE

      - RETRODATAZIONE GIURI- ANNI   2

        DICA COPERTA DA SER-

        VIZIO

        TOTALE                ANNI   8

      Tale valore andrà riportato nella casella 1 del modulo domanda.

    - CASELLA 2.

      Riportare l'eventuale numero di anni di servizio di ruolo intercorso fra la decorrenza giuridica e la decorrenza economica non coperti da effettivo servizio, più l'eventuale servizio prestato nel ruolo dell'istruzione secondaria di primo grado.

      Ogni anno di servizio prestato nel ruolo dell'istruzione secondaria di primo grado in scuole situate su piccole isole va conteggiato due volte.

    - CASELLA 3.

      Riportare il numero complessivo di anni di servizio pre-ruolo, di servizio militare , di  servizio nel ruolo degli insegnanti di scuola materna e/o elementare, per i quali si dichiara di aver ottenuto il riconoscimento (o di aver diritto al riconoscimento) ai fini della carriera.

      ogni anno di servizio prestato in istituti situati su piccole isole va conteggiato due volte. tale numero coincide con quello descritto al punto 3 dell'allegato D.

    - Casella 4.

      Riportare il numero di anni di servizio di ruolo (almeno tre ) prestati senza soluzione di continuità nell'istituto di titolarità (dichiarato con l'allegato F).

    - Casella 5.

      Riportare il numero di anni di servizio prestati da titolari di scuola secondaria di I° grado comandato ex l. 603/66 nella scuola secondaria di II° grado.    - Casella 6.

      Riportare nelle rispettive caselle l'eventuale numero di anni di servizio di ruolo effettivamente prestato su posti di sostegno della D.O.S. dopo la decorrenza giuridica della nomina nel ruolo di appartenenza, e preruolo prestati su posto di sostegno.

      La casella in oggetto va compilata solo da parte dei docenti richiedenti preferenze su sostegno (D.O.S.) e in possesso del titolo di specializzazione.

- casella .

Barrare la casella “SI” se si ha diritto al punteggio aggiuntivo.    - Casella 8.

      Riportare la denominazione del comune di residenza del coniuge ovvero del comune di residenza dei genitori o dei figli nel caso di docenti senza coniuge o separati giudizialmente o consensualmente con atto omologato dal tribunale, e, nella apposita casella, la sigla automobilistica della relativa provincia. qualora in tale comune non vi siano istituzioni scolastiche richiedibili, deve essere indicato il comune più vicino (secondo le tabelle di viciniorietà) in cui esistano tali istituzioni.

    - Casella 9.

      Riportare la denominazione del comune  di cura e assistenza dei figli minorati fisici, psichici,  sensoriali o tossicodipendenti, ovvero  la denominazione del comune del coniuge o del genitore totalmente e permanentemente inabile al lavoro ed a carico, che possono essere assistiti soltanto nel comune richiesto  e,  nella apposita casella, la sigla automobilistica della relativa provincia.

    - Casella 10.

      Riportare il numero dei figli(si veda Allegato D, Tabella A) – II Esigenze di famiglia - lettera B) e nota (8) del contratto di mobilità)..

    - Casella 11.

      Riportare il numero dei figli(si veda Allegato D, Tabella A) – II Esigenze di famiglia - lettera C) e nota (8) del contratto di mobilità)..

    - Casella 12.

      Riportare il numero di promozioni per merito distinto.

    - Casella 13.

      Barrare la casella nel caso in cui si sia superato almeno un pubblico concorso per esami relativi al ruolo di appartenenza o a ruoli di livello pari o superiore.Si richiama la nota (10)- Allegato D Contratto mobilità - Lett.A.

    - Casella 14.

      Riportare il numero di diplomi di specializzazione conseguiti in corsi post-laurea previsti dagli statuti ovvero dal D.P.R. n.162/82, ovvero dalla legge n.341/90 (artt. 4, 6, 8)ovvero dal decreto n. 509/99 attivati dalle università statali o libere ovvero da istituti universitari statali o pareggiati, ovvero in corsi attivati da amministrazioni e/o istituti pubblici purchè i titoli siano riconosciuti equipollenti dai competenti organismi universitari, ivi compresi gli istituti di educazione fisica statali o pareggiati, nell'ambito delle scienze dell'educazione e/o nell'ambito delle discipline attualmente insegnate dal docente. A tale numero va aggiunto il numero di diplomi di perfezionamento post-laurea, qualora siano stati conseguiti a conclusione di corsi che presentino le stesse caratteristiche dei corsi per il conseguimento dei diplomi di specializzazione predetti (durata minima biennale, esami specifici per ogni materia nel corso dei singoli anni e un esame finale).

    - Casella 15.

      Riportare il numero dei diplomi universitari (laurea di primo livello o breve o diploma ISEF) conseguiti oltre al titolo di studio attualmente necessario per l'accesso al ruolo di appartenenza.

    - Casella 16.

      Riportare il numero dei corsi di perfezionamento e/o master di durata non inferiore ad un anno, previsti dagli statuti ovvero dal D.P.R. n.162/82,ovvero dalla legge n.341/90 (artt. 4, 6, 8)ovvero dal decreto n. 509/99 attivati dalle università statali o libere, ovvero da istituti universitari statali o pareggiati, ivi compresi gli istituti di educazione fisica statali o pareggiati, nell'ambito delle scienze dell'educazione e/o nell'ambito delle discipline attualmente insegnate dal

      docente.

    - Casella 17.

      Riportare il numero di diplomi di laurea con corso di durata almeno quadriennale (ivi compreso il diploma di laurea in Scienze motorie,per ogni diploma di laurea magistrale (specialistica), di accademia di belle arti, di conservatorio di musica, di istituto superiore di educazione fisica, conseguiti oltre al titolo di studio necessario per l'accesso al ruolo di appartenenza. Si richiama la nota (12)- Allegato D Contratto mobilità - Lett.A.

 

    - Casella 18.

      Barrare la casella 'sì' se si e' in possesso del titolo di "dottorato di ricerca".

- casella 19.

Riportare il numero di partecipazioni, effettuate fino all’anno scolastico 2000/2001,  ai nuovi esami di stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore di cui alla legge 10/12/97 n° 425 e al D.P.R. 23/7/98 n° 323 in qualità di presidente di commissione o di componente esterno o di componente interno, compresa l’attività svolta dal docente di sostegno all’alunno handicappato che sostiene l’esame.

 

4. SEZIONE E - ALTRE INDICAZIONI

    Contrassegnare le indicazioni necessarie per completare la domanda; nel dettaglio:

    - CASELLA 20.

Tale casella deve essere compilata esclusivamente da parte dei docenti soprannumerari. Il docente, individuato in soprannumero dal dirigente scolastico  ai sensi dell'art.23 del C.C.N.I. deve riportare il proprio punteggio nella graduatoria d'istituto dei docenti      soprannumerari.

Tale casella non deve essere compilata dai docenti titolari sulle dotazioni organiche provinciali.

-                                CASELLA 21.

Riportare la denominazione ufficiale dell’istituto da cui il docente è stato trasferito negli ultimi sei anni in quanto perdente posto. Tale denominazione deve essere trascritta dall'elenco ufficiale delle preferenze. Nel caso in cui tale istituzione risulti soppressa, nella casella andrà riportato il codice del comune cui apparteneva la scuola soppressa. Qualora nel suddetto comune non esistano altre istituzioni scolastiche richiedibili dall'interessato, il medesimo potrà indicare, agli stessi fini, il comune più vicino secondo le tabelle di viciniorità. Si ricorda che la medesima indicazione (ovvero altra indicazione comprensiva della stessa) dovrà essere indicata tra le preferenze di cui alla sezione F del modulo domanda.

La medesima casella va compilata da parte del docente titolare in istituzioni ubicate in nuovi comuni che chieda di rientrare con precedenza nel comune di precedente titolarità. La precedenza viene attribuita a decorrere dall'anno scolastico successivo a quello dell'entrata in vigore della legge regionale con cui viene istituito il nuovo comune. L'adempimento richiesto per usufruire di tale precedenza risulta assolto con la presentazione  della dichiarazione per la continuità di servizio riportata nella presente o.m. nell'allegato f purché in essa si faccia esplicito riferimento alla scuola dalla quale sia stato trasferito d'ufficio e l'anno in cui é avvenuto il trasferimento. Si richiama l’art. 7 – comma 1, punto II- ultimo capoverso – del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo sulla mobilità del personale della scuola.

 

- casella 22.

Tale casella deve essere compilata esclusivamente da parte dei docenti soprannumerari. Il docente deve indicare se intende partecipare comunque al movimento a domanda (barrando il 'sì'), anche se si liberasse un posto nell’istituto di titolarità durante il movimento. Tale casella non deve essere compilata dai docenti titolari sulle dotazioni organiche provinciali.

-

 

- REQUISITI

 

- casella 23.

I docenti richiedenti il trasferimento a scuole con lingua di insegnamento diversa ed in possesso dei requisiti necessari, devono barrare la casella 'sì'.

 

-                                PRECEDENZE

-                                 

- Casella 24.

Il docente non vedente, qualora intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto I), del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le preferenze valide espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'allegato C. In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella appositamente predisposta.

- Casella 25.

Il docente che si trovi nella condizione di emodializzato ( ex art. 61 della legge n. 270/82), qualora intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto I), del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le preferenze valide espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'allegato C. In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella appositamente predisposta.

- Casella 26.

Il docente che appartenga alle categorie di docenti handicappati previste dal comma 2 dell'art. 21 della le. 104/92 qualora intenda usufruire della precedenza  prevista dall'art. 7, comma 1, punto III) del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le preferenze valide espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'allegato C. In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella appositamente predisposta.

-     Casella 27.

Il docente che ha bisogno per gravi motivi di salute di particolari cure a carattere continuativo (ad esempio cobalto-terapia), qualora intenda usufruire della precedenza  prevista dall'art. 7, comma 1, punto III) del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella. Tale precedenza sarà applicata a tutte le preferenze valide espresse nel modulo domanda, secondo l'ordine delle operazioni previsto dall'allegato C, a condizione che la prima di tali preferenze sia relativa al comune in cui esista un centro di cure specializzato. In caso contrario, l’interessato dovrà contrassegnare "no" nella casella appositamente predisposta.

-     Casella 28.

Il docente che si trovi nelle condizioni previste dal comma 6 dell'art. 33 della legge 104/92,  dovrà indicare la provincia in cui intenda usufruire della precedenza prevista dall'art. 7, comma 1, punto III) del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità. L’interessato dovrà, inoltre, indicare come prima preferenza il predetto comune di residenza oppure una o più  istituzioni scolastiche comprese in esso.

-   Casella 29.

Il docente che si trovi nelle condizioni previste dai commi 5 e 7 dell'art. 33 della legge 104/92, nei limiti previsti dall'art. 7, comma 1, punto V) del contratto collettivo nazionale integrativo sulla mobilità, dovrà indicare la provincia nella quale intende usufruire della corrispondente precedenza. L’interessato dovrà, inoltre, indicare come prima preferenza il predetto comune di residenza oppure una o più  istituzioni scolastiche comprese in esso. Sarà cura dell’Ufficio scolastico competente indicare se sussistono le condizioni previste per l’applicazione di tale precedenza anche alla prima fase dei trasferimenti.        

-     Casella 30.

Il docente, coniuge convivente del personale militare o personale cui viene corrisposta l'indennità  di pubblica sicurezza di cui all'art. 1, I comma, della legge 10/3/1987, n. 100 e art. 10, I comma della legge 3/10/1987, n.402, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella, qualora intenda usufruire della precedenza prevista all’art. 7, comma 1, punto VI, del  contratto  collettivo  nazionale integrativo sulla mobilità del personale della scuola. Il riconoscimento  di tale precedenza é subordinato alla condizione  che  venga indicato  come prima preferenza il comune di  trasferimento del coniuge, ovvero il comune in cui abbia eletto domicilio il coniuge all’atto del collocamento a riposo. In mancanza di istituzioni scolastiche richiedibili, si deve indicare  il comune ad esso viciniore secondo le apposite tabelle a disposizione presso i centri servizi amministrativi. In caso contrario dovrà contrassegnare "no".

 

 

- Casella 31.

Il docente che  intende usufruire della precedenza prevista dall’art. 7 comma 1  punto VII del citato contratto sulla mobilità del personale della scuola, valida per la fase intercomunale e interprovinciale  dovrà indicare la provincia nella quale intende usufruire della precedenza. Il riconoscimento  di tale precedenza é subordinato alla condizione  che  venga indicato  come prima preferenza il comune in cui espleta il mandato amministrativo  o, in mancanza di istituzioni scolastiche richiedibili, il comune ad esso viciniore secondo le apposite tabelle a disposizione presso gli uffici. In caso contrario dovrà contrassegnare "no".

 

- Casella 32.

Il docente che  intende usufruire della precedenza prevista a seguito della riduzione delle aspettative sindacali retribuite e valida, come indicato al punto VIII), comma 1, art. 7 del citato contratto sulla mobilità del personale della scuola, per la fase interprovinciale dei trasferimenti, dovrà contrassegnare "si" nell'apposita casella

 

- casella 33.

Tale casella va contrassegnata in senso affermativo dai docenti che intendono avvalersi della precedenza prevista ai fini dell’accesso ai corsi per l’istruzione e la formazione dell’età adulta, che abbiano maturato almeno tre anni di servizio nei corsi serali, nei centri territoriali, nei corsi per lavoratori, nei corsi per l’educazione degli adulti e nei corsi di alfabetizzazione.

- casella 34.

Tale casella va contrassegnata in senso affermativo dai docenti che intendono avvalersi della precedenza prevista ai fini dell’accesso ai presso strutture ospedaliere o  istituzioni penitenziarie, essendo già stati utilizzati per almeno tre anni presso tali strutture.


 

5. sezione f - preferenze

- Casella 35.

Questa casella deve essere compilata solo se il docente intende richiedere, per tutte le espresse nella sezione f, oltre alle cattedre costituite nell'ambito dell’istituto, anche le cattedre costituite con completamento in altri istituti. In particolare, barrando la casella 'A', la richiesta è limitata alle cattedre che hanno il completamento in istituti che si trovano nello stesso comune; barrando la casella 'b', la richiesta e' estesa anche alle cattedre con  completamento in scuole situate in comuni diversi.

Qualora vengano barrate entrambe le caselle, la richiesta verrà considerata estesa anche alle cattedre con completamento in scuole situate in comuni diversi.

 

    - Casella 36.

   Se il docente esprime preferenze sintetiche e per tali preferenze intende chiedere anche corsi a funzionamento serale deve barrare la casella 'sì, in caso contrario deve barrare la casella 'no'. Si ricorda che la richiesta del corso serale  non e' differenziabile a livello della  singola preferenza  e vale pertanto  se espressa     per tutte le preferenze indicate nella sezione F.

   - casella 37.

    Nel caso il docente intenda partecipare al movimento su posti di dotazione organica di sostegno deve barrare la casella 'sì' relativa al possesso del titolo di specializzazione.

   - casella 38.

   Nel caso il docente è sottoposto al vincolo del quinquennio deve barrare la casella 'sì'.

   La casella deve essere barrata solo dai docenti titolari su posti istituiti con attività di sostegno.

   Per la valutazione del quinquennio deve essere considerato anche l'anno scolastico in corso.

   Una volta barrata la casella, è quindi obbligatoria la sola richiesta di preferenze relative al sostegno.

   - casella 39.

   Il docente che intende richiedere il trasferimento per i licei nei quali e' prevista la sperimentazione del 'liceo europeo' deve barrare  la casella 'sì  e deve riportare, fra le preferenze della  successiva  sezione, il codice puntuale  e  la   denominazione   di  tali istituti.

    - MODALITÀ DI ESPRESSIONE DELLE PREFERENZE

   Per qualsiasi tipo di preferenza da esprimere (scuola, comune, distretto o provincia) va trascritta la  relativa denominazione riportata negli elenchi  ufficiali, comprensiva di codice e di dizione in chiaro.  Per facilitare la comprensione delle modalità  di uso  dei diversi tipi di preferenze, si fornisce qui di seguito una indicazione del loro utilizzo nelle diverse situazioni dell'aspirante al trasferimento.

    ESEMPIO 1 : docente che ha già una scuola di titolari                 tà di suo gradimento e che vuole   cercare di migliorare tale situazione.

   in questo caso l'interesse del docente e'  rivolto solo   a specifiche scuole che elencherà secondo  l'ordine di gradimento.

   ESEMPIO 2 : docente che ha la sede di  titolarità   in un grande  comune (Roma, Milano, etc. ..) ma in  una zona della città a lui disagiata.

   l'obiettivo minimo del docente sarà di raggiungere una zona a lui più comoda; per ottenere ciò,  dopo   aver elencato nelle preferenze un certo numero di scuole  di specifico gradimento e' opportuno utilizzare alcune preferenze di tipo "distretto", comprendenti gruppi di scuole del comune di agevole raggiungimento.

   ESEMPIO 3 : docente che ha la sede di titolarità in un piccolo comune situato in una zona disagiata della provincia.

   per aumentare le possibilità di  trasferimento  e' opportuno che il docente si limiti ad esprimere due o tre  preferenze  di tipo  scuola  ed utilizzi ampiamente   i codici di tipo  comune, indicando i comuni della zona a lui gradita e completi  le sue indicazioni con alcune     preferenze relative ai distretti comprendenti più comuni (sempre  relative a zone della provincia di suo gradimento).

    ESEMPIO 4 : docente che ha la sede di titolarità in un'altra provincia.

    In questo caso e' opportuno che il docente utilizzi alcuni codici per individuare i comuni preferiti   e successivamente indichi delle preferenze di tipo distretto per coprire una ampia fascia del territorio provinciale ed eventualmente concluda l'espressione delle sue  preferenze utilizzando l'indicazione del codice provincia.


 

ALLEGATO J/5

 

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO D2

(DOMANDA DI PASSAGGIO DI CATTEDRA)

 

1. NORME GENERALI.

Le modalità di compilazione di questo modulo sono le stesse di quelle illustrate nell'allegato j/4 per il modulo della domanda di trasferimento, a cui si rimanda. Si ricorda che e' necessario compilare tanti moduli domanda quanti sono i passaggi di cattedra richiesti. Di seguito si descrive in modo  dettagliato la sola sezione 'e', per le sole caselle 10, 17,18,19,20,23,24,25,26 e 27 che comprendono indicazioni specifiche della domanda di passaggio di cattedra.

 

2.    sezione D – Tabella di valutazione

- CASELLA 10.

Va indicato il numero di ulteriori (in aggiunta ai concorsi ordinari di cui alla casella 9) concorsi pubblici per esami e titoli superati, per l’accesso ai ruoli di livello pari o superiore a quello di appartenenza.Si richiama la nota (10) – Allegato D Contratto Mobilità – Lett.B.

   - Casella 15.

Riportare il numero dei “dottorati di ricerca” conseguiti.

- CASELLA 17.

Va indicato il numero di anni di servizio prestato in utilizzazione nello stesso posto o classe di concorso per cui è richiesto il passaggio.

 

3. SEZIONE E - ALTRE INDICAZIONI

. CLASSE DI CONCORSO RICHIESTA E PRECEDENZA

- CASELLA 18.

Trascrivere, nelle relative caselle, il codice e la descrizione in chiaro della classe di concorso per cui si richiede il passaggio di cattedra; il codice e la descrizione della classe di concorso devono essere ricavati dalla 'tabella delle classi di concorso' riportata nell'allegato a dell'ordinanza ministeriale;

- CASELLA 19.

Contrassegnare la casella 'sì' quando, avendo presentato sia la domanda di trasferimento che quella di passaggio di cattedra (essendo possibile il soddisfacimento di entrambe), si preferisce ottenere il passaggio di cattedra. se, invece, si preferisce dare la preferenza al trasferimento si deve contrassegnare la casella 'no'.

Nel caso non venga barrata alcuna casella o in presenza di indicazioni non chiare sarà disposto con precedenza il trasferimento rispetto al passaggio.

Si ricorda, infine, che tale casella non va compilata nel caso in cui il docente non abbia presentato domanda di trasferimento.

- CASELLA 20.

La casella va compilata quando, essendo state presentate più domande di passaggio di cattedra, relative a diverse classi di concorso, l'aspirante deve indicare l'ordine di trattamento della domanda rispetto alle altre.

Ad esempio: se un docente  ha presentato due domande di passaggio di cattedra, x1 e x2, e vuole che sia data la precedenza alla domanda x2, deve  contrassegnare la casella '20' della domanda x2 con il progressivo '01' e la casella '21' della domanda x1 con il progressivo '02'.

 

.  PRECEDENZE

-  CASELLA 23.

Il docente che intende  usufruire della precedenza prevista quale utilizzato deve barrare la casella 'sì'.

.  REQUISITI

-  CASELLA 24.

I docenti in possesso degli specifici requisiti necessari per il passaggio devono barrare la casella.

-  CASELLA 25.

I docenti richiedenti il trasferimento a scuole con lingua di insegnamento diversa ed in possesso dei requisiti necessari, devono barrare la casella 'sì'.

-  CASELLA 26.

I docenti in possesso dei requisiti   necessari per il passaggio da o per istituti   per   sordomuti o ciechi devono barrare la casella.


 

ALLEGATO J/11

RILEVAZIONE TITOLARI SU DOTAZIONE ORGANICA PROVINCIALE

ISTRUZIONE SECONDARIA DI II GRADO

SCHEDA DOCENTE TITOLARE SU DOTAZIONE ORGANICA PROVINCIALE

 

IL SOTTOSCRITTO

 ---------------- DATI ANAGRAFICI --------------------------

 COGNOME ...................      NOME .....................

 NATO A: .................. I.I.I IL I..I..I I..I..I I..I..I

         (PROV. NASCITA)    SIGLA

 RESIDENTE A: ......................  I..I..I  I.I.I.I.I.I

                  (COMUNE)            (PROV.)   (C.A.P.)

 INDIRIZZO ......................... TELEFONO...............

                  (COMUNE)

 ...........................................................

               CLASSE DI CONCORSO DI TITOLARITÀ

 ............................    ...........................

SCUOLA O CENTRO TERRITORIALE DI SERVIZIO   COMUNE DI SERVIZIO

 -----------------------------------------------------------

 

 

 


 

      DICHIARA AI FINI DELL'ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO

      AI SENSI DELL'ART. 23 DEL C.C.N.I. SULLA MOBILITÀ

 

                                 -----------------------

                                 IDA COMPIL.IRISERVATO I

                                 IA CURA    IAL DIRIG. I

                                 IDALL'INTE-ISCOLASTICOI

                                 IRESSATO   I          I

------ANZIANITÀ DI SERVIZIO----------------------------

    (TITOLO  I  DELLA TABELLA)   I           I         I

                                 I           I         I

ANZIANITÀ DI SERVIZIO COMUNQUE   I   I..I    I I...I   I

PRESTATO DOPO LA DECORRENZA GIU- I   ANNI    I PUNTI   I

RIDICA DELLA NOMINA NEL RUOLO DI I           I         I

APPARTENENZA (LETTERA A)         I           I         I

                                 I           I         I

ANZIANITÀ DI SERVIZIO EFFETTIVA- I   I..I    I  I...I  I

MENTE PRESTATO DOPO LA NOMINA NELI   ANNI    I  PUNTI  I

RUOLO DI APPARTENENZA IN ISTITUTII           I         I

SITUATI SU PICCOLE ISOLE         I           I         I

(LETTERA A1)                     I           I         I

                                 I           I         I

ANZIANITÀ DI SERVIZIO EFFETTIVA- I   I..I    I  I...I  I

MENTE PRESTATO NEL    RUOLO    DII   ANNI    I  PUNTI  I

APPARTENENZA IN  ISTITUTI SITUATII           I         I

IN PAESI   IN   VIA  DI  SVILUPPOI           I         I

(LETTERA A, NOTA 1)              I           I         I

                                 I           I         I

ANZIANITÀ DERIVANTE DA DECORREN- I   I..I    I  I...I  I

ZA GIURIDICA DELLA NOMINA NEL    I   ANNI    I  PUNTI  I

RUOLO DI APPARTENENZA ANTERIORE  I           I         I

ALLA DECORRENZA ECONOMICA, NON   I           I         I

COPERTA DA EFFETTIVO SERVIZIO, E I           I         I

DA SERVIZIO DI RUOLO PRECEDENTE- I           I         I

MENTE PRESTATO NEGLI ISTITUTI DI I           I         I

ISTRUZIONE SECONDARIA DI I GRADO I           I         I

(LETTERA B)                      I           I         I

                                 I-----------I---------I


 

                                 I-----------I---------I

                                 I           I         I

ANZIANITÀ DI SERVIZIO DI RUOLO   I   I..I    I  I...I  I

PRECEDENTEMENTE PRESTATO NELLE   I   ANNI    I  PUNTI  I

SCUOLE DI ISTRUZIONE SECONDARIA  I           I         I

DI I GRADO SITUATE SU PICCOLE    I           I         I

ISOLE                            I           I         I

(LETTERA B2)                     I           I         I

                                 I           I         I

ANZIANITÀ DI SERVIZIO PRE-RUOLO  I   I..I    I  I...I  I

RIPORTATA AL PUNTO 3 DELL'ALLE-  I   ANNI    I  PUNTI  I

GATO D                           I           I         I

(LETTERA B)                      I           I         I

                                 I           I         I

ANZIANITÀ DI SERVIZIO PRE-RUOLO  I   I..I    I  I...I  I

EFFETTIVAMENTE PRESTATO IN ISTI- I   ANNI    I  PUNTI  I

TUTI SITUATI SU PICCOLE ISOLE    I           I         I

(LETTERA B2)                     I           I         I

                                 I           I         I

--------------------------------------------------------


 

                                 -----------------------

                                 IDA COMPIL.IRISERVATO I

                                 IA CURA    IAL DIRIG. I

                                 IDALL'INTE-ISCOLASTICOI

                                 IRESSATO   I          I

--------ESIGENZE DI FAMIGLIA----------------------------

    (TITOLO II  DELLA TABELLA)   I           I         I

                                 I           I         I

                                 I           I         I

NUMERO DEI FIGLI                 I      I..I I  I...I  I

(LETTERA B, TITOLO II            I           I  PUNTI  I

DELLA TAB.A E NOTA (8))          I           I         I

 

NUMERO DEI FIGLI                 I      I..I I  I...I  I

(LETTERA C, TITOLO II            I           I  PUNTI  I

DELLA TAB.A E NOTA (8)           I           I         I

                                 I           I         I

------------------------------------------------------------


 

                                   -------------------------

                                   I DA COMPIL.IRISERVATO  I

                                   I A CURA    IAL DIRIG.  I

                                   I DALL'INTE-ISCOLASTICO I

                                   I RESSATO   I           I

-------- TITOLI GENERALI -----------------------------------

   (TITOLO III  DELLA TABELLA)    I            I           I

                                  I            I           I

NUMERO DI PROMOZIONI PER MERITO   I       I..I I    I...I  I

DISTINTO                          I            I    PUNTI  I

(LETTERA A)                       I            I           I

                                  I            I           I

SUPERAMENTO DI PUBBLICO           I       I..I I    I...I  I         CONCORSO                          I            I    PUNTI  I

PER   ESAMI  RELATIVO AL  RUOLO   I            I           I

DI  APPARTENENZA  O  A RUOLI DI   I            I           I

LIVELLO PARI O SUPERIORE          I            I           I

(LETTERA B)                       I            I           I

                                  I            I           I

NUMERO DI DIPLOMI DI SPECIALIZ-   I       I..I I           I

ZAZIONE  CONSEGUITI  IN   CORSI   I            I           I

POST-LAUREA PREVISTI DAGLI        I            I           I

STATUTI   OVVERO   DAL   D.P.R.   I            I           I

N.162/82, OVVERO DALLA LEGGE N.   I            I           I

341/90(ARTT. 4, 6, 8) OVVERO DAL I            I           I  

DECRETO N.509/99 ATTIVATI               I            I           I

DALLE UNIVERSITÀ STATALI O LI-    I            I           I

BERE OVVERO DA ISTITUTI UNIVER-   I            I           I

SITARI STATALI O PAREGGIATI       I            I           I

OVVERO IN CORSI ATTIVATI          I            I           I

DA AMMINISTRAZIONI E/O            I            I           I

ISTITUTI PUBBLICI PURCHÈ I TITOLI      I            I           I

SIANO RICONOSCIUTI EQUIPOLLENTI   I            I           I

DAI COMPETENTI ORGANISMI          I            I           I

UNIVERSITARI,IVI                  I            I           I

COMPRESI GLI ISTITUTI DI EDUCA-   I            I           I

ZIONE FISICA STATALI  O  PAREG-   I            I           I

GIATI,NELL'AMBITO DELLE SCIENZE   I            I           I

DELL'EDUCAZIONE E/O NELL’AMBITO   I            I           I

DELLE  DISCIPLINE   ATTUALMENTE   I            I           I

INSEGNATE  DAL DOCENTE;  A TALE   I            I           I

NUMERO  VA  AGGIUNTO  IL NUMERO   I            I           I

DI  DIPLOMI  DI PERFEZIONAMENTO   I            I           I

POST-LAUREA,   QUALORA            I            I           I

SIANO STATI CONSEGUITI A CONCLU-  I            I           I

SIONE  DI  CORSI CHE PRESENTINO   I            I           I

LE  STESSE  CARATTERISTICHE DEI   I            I           I

CORSI  PER IL CONSEGUIMENTO DEI   I            I           I

DIPLOMI   DI   SPECIALIZZAZIONE   I            I           I

PREDETTI.                         I            I           I

(LETTERA C)                       I            I           I

                                  I            I           I

NUMERO DI  DIPLOMI UNIVERSITARI   I       I..I I           I

(LAUREA DI PRIMO LIVELLO O BREVE  I            I           I

 O DIPLOMA ISEF)                  I            I           I

CONSEGUITI  OLTRE  AL TITOLO DI   I            I           I

STUDIO  ATTUALMENTE  NECESSARIO   I            I           I

PER  L'ACCESSO AL RUOLO DI  AP-   I            I           I

PARTENENZA (LETTERA D)            I            I           I

                                  I            I           I

NUMERO DI CORSI DI  PERFEZIONA-   I       I..I I           I

MENTO POST-LAUREA E/O MASTER DI   I            I           I

DURATA NON INFERIORE AD UN ANNO,  I            I           I

PREVISTI  DAGLI  STATUTI OVVERO   I            I           I

DAL D.P.R. N.162/82,OVVERO DAL-   I            I           I

LA LEGGE N.341/90 (ARTT. 4,6,8)   I            I           I

OVVERO DAL DECRETO N. 509/99      I            I           I

ATTIVATI DALLE UNIVERSITÀ STA-    I            I           I

TALI O LIBERE OVVERO DA ISTITU-   I            I           I

TI  UNIVERSITARI  STATALI O PA-   I            I           I

REGGIATI,IVI COMPRESI GLI ISTI-   I            I           I

TUTI DI EDUCAZIONE FISICA  STA-   I            I           I

STATALI O PAREGGIATI,NELL'AMBI-   I            I           I

TO DELLE SCIENZE DELL'EDUCAZIO-   I            I           I

NE E/O NELL'AMBITO DELLE DISCI-   I            I           I

PLINE ATTUALMENTE INSEGNATE DAL   I            I           I

DOCENTE.                          I            I           I

(LETTERA E)                       I            I           I

                                  I            I           I

NUMERO DI DIPLOMI DI LAUREA       I            I           I

CON CORSO DI DURATA ALMENO        I            I           I

QUADRIENNALE (IVI COMPRESO        I            I           I

IL DIPLOMA DI LAUREA IN SCIENZE   I            I           I

MOTORIE),PER OGNI DIPLOMA DI      I            I           I

LAUREA MAGISTRALE (SPECIALISTICA),I            I           I

DI                                I       I..I I           I

ACCADEMIA DI BELLE ARTI,DI CON-   I            I           I

SERVATORIO DI  MUSICA, DI ISTI-   I            I           I

TUTO  SUPERIORE  DI  EDUCAZIONE   I            I           I

FISICA,  CONSEGUITI   OLTRE  AL   I            I           I

TITOLO DI STUDIO NECESSARIO PER   I            I           I

L'ACCESSO AL RUOLO  DI APPARTE-   I            I           I

NENZA(LETTERA F)                  I            I           I

                                  I            I           I

CONSEGUIMENTO DEL "DOTTORATO DI   I       I..I I    I...I  I

RICERCA"                          I            I    PUNTI  I

(LETTERA G)                       I            I           I

                                  I            I           I

   NUMERO DI PARTECIPAZIONI AI NUOVII       I..I I    I   I  I

ESAMI DI STATO (LETTERA I)        I            I    PUNTI  I

                                  I------------I-----------I

                                               I           I

                              TOTALE PUNTI     I   I...I   I

                                               I(1)PUNTI   I

                                               I-----------I


 

ALLEGA I SEGUENTI DOCUMENTI (2):

------------------------------------------------------------

I                                                          I

I 1. ......................    2. ........................ I

I                                                          I

I 3. ......................    4. ........................ I

I                                                          I

I 5. ......................    6. ........................ I

I                                                          I

I----------------------------------------------------------I

NELL'IPOTESI RISULTASSE IN SOPRANNUMERO DOPO I TRASFERIMENTI

A DOMANDA, DICHIARA CHE, AI FINI DEL TRASFERIMENTO D'UFFI-

CIO, IL COMUNE (OVVERO IL DISTRETTO, IN CASO DI COMUNI COM-

PRENDENTI PIÙ DISTRETTI) DI GRADIMENTO E' IL SEGUENTE (3)

(4):

 .......................  I..I..I..I..I..I..I..I..I..I..I

 DIZIONE IN CHIARO            CODICE MECCANOGRAFICO

DATA .....................                IN FEDE

                                  .........................

                                          FIRMA

 ---------------COMPETENZA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO --------

 I                                                         I

 I  (CANCELLARE LA DIZIONE CHE NON INTERESSA)              I

 I                                                         I

 I IL DOCENTE       HA                                     I

 I                ------  PRESENTATO DOMANDA DI TRASFERIM. I

 I                NON HA                                   I

 I                                                         I

 I                                                         I

 I LA SCHEDA    E' STATA                                   I

 I              ---------   COMPILATA D'UF. DAL DIR.SCOL.  I

 I             NON E' STATA                                I

 I---------------------------------------------------------I

DATA .....................          IL DIRIGENTE SCOLASTICO

                                  .........................

                                          FIRMA

 

(1)  RIPORTARE  LA  SOMMA DEI PUNTEGGI RELATIVI ALLE LETTERE

    C),D),E),F) E G) DEL TITOLO III DELLA TABELLA,FINO AD UN

    MASSIMO DI PUNTI 10.

(2)  DOCUMENTAZIONE  DA PRODURRE IN FOTOCOPIA PER COLORO CHE

    ABBIANO PRESENTATO DOMANDA DI TRASFERIMENTO.

(3)  TALE  COMUNE  (O  DISTRETTO)  SARÀ  QUELLO  DI  INIZIO

    SCORRIMENTO  DELLA  TABELLA  DEI COMUNI VICINIORI PER IL

    TRASFERIMENTO  DI  UFFICIO.  LA  DIZIONE IN CHIARO ED IL

    CODICE   SONO   DATI   OBBLIGATORI  E  SI  RICAVANO  DAL

    BOLLETTINO UFFICIALE DELLE SCUOLE.


 

ALLEGATO J/12

MODULO DOMANDA PASSAGGIO DI RUOLO MODELLO D3

 

 

 

 

 

 

 


 

ALLEGATO J/13

 

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO D3

(DOMANDA DI PASSAGGIO DI RUOLO)

 

1. NORME GENERALI

Le modalità di compilazione di questo modulo sono le stesse di quelle illustrate nell'allegato j/4 per il modulo della domanda di trasferimenti a cui si rimanda.

Di seguito si descrive in modo dettagliato la sola sezione 'E' (limitatamente alle caselle 9, ,16,17,18, ,23,24,25,26,27 e 28), che contiene indicazioni specifiche della domanda di passaggio di ruolo.

 

2.    sezione D – Tabella di valutazione

- CASELLA 9.

Va indicato il numero di ulteriori (in aggiunta ai concorsi ordinari di cui alla casella 8) concorsi pubblici per esami e titoli superati, per l’accesso ai ruoli di livello pari o superiore a quello di appartenenza.Si richiama la nota (10) – Allegato D – Contratto mobilità – Lett. B.

- Casella 14.

Riportare il numero dei “dottorati di ricerca” conseguiti.

- CASELLA 15.

Barrare la casella 'sì' se si e' frequentato il corso di aggiornamento-formazione linguistica e glottodidattica compreso nel piano attuato dal ministero, con la collaborazione degli uffici scolastici provinciali,  delle istituzioni scolastiche, degli istituti  di ricerca (ex irrsae, cede, bdp oggi rispettivamente IRRE, INVALSI, INDIRE) e dell'università

- CASELLA 17.

Va indicato il numero di anni di servizio prestato in utilizzazione nello stesso posto o classe di concorso per cui è richiesto il passaggio.

 

3. SEZIONE E - ALTRE INDICAZIONI

- CASELLA 18.

Trascrivere, nelle relative caselle, il codice e la descrizione in chiaro della classe di concorso per cui si richiede il passaggio di ruolo; il codice e la descrizione della classe di concorso devono essere ricavati dalla "tabella delle classi di concorso" riportata nell'allegato a dell'ordinanza ministeriale;

- CASELLA 19.

La casella va compilata quando, essendo state presentate più domande di passaggio di ruolo, relative a diverse classi di concorso, l'aspirante deve indicare l'ordine di trattamento della domanda rispetto alle altre.

Ad esempio: se un docente  ha presentato due domande di passaggio  di ruolo,  x1 e x2, e vuole che sia data la precedenza alla domanda x2, deve  contrassegnare la casella '19' della domanda x2 con il progressivo '01' e la casella '19' della domanda x1 con il progressivo '02'.

 

. PRECEDENZE

- CASELLA 24.

Il docente che intende usufruire della precedenza prevista quale utilizzato deve barrare la casella "si".

 

- CASELLA 25.

Il docente che intende usufruire della precedenza prevista per coloro che hanno svolto attività di tirocinio presso le scuole magistrali o istituti magistrali deve barrare la casella 'sì'.

 

. REQUISITI

- CASELLA 26.

I docenti in possesso degli specifici requisiti necessari per il passaggio devono barrare la casella;

- CASELLA 27.

I docenti richiedenti il passaggio ad istituti con lingua di insegnamento diversa ed in possesso dei requisiti devono barrare la casella;

- CASELLA 28.

I docenti in possesso dei requisiti necessari per  il assaggio da o per istituti per sordomuti o ciechi devono barrare la casella.


 

LISTA DEGLI ALLEGATI AL TITOLO III DELLA O.M. (PERSONALE EDUCATIVO)

 

ALLEGATO A     SCHEMA DI DOMANDA DI TRASFERIMENTO

ALLEGATO A1    SCHEDA PER I TRASFERIMENTI

ALLEGATO B     SCHEMA DI DOMANDA DI PASSAGGIO DI RUOLO

ALLEGATO C     DICHIARAZIONE DI SERVIZIO CONTINUATIVO

ALLEGATO D     DICHIARAZIONE DELL’ANZIANITÀ DI SERVIZIO

 

 


ALLEGATO A

 

 

ALL’UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE

                    ----------------------------------

 

 

     IL SOTTOSCRITTO .....................................

NATO A .................... (PROV.DI ...... ) IL .........

ASSUNTO NEL RUOLO ..................... DELLA CARRIERA DEL

PERSONALE   EDUCATIVO,  CUI  ATTUALMENTE   APPARTIENE,   A

DECORRERE DAL ........................................

                     (TIPO E INTITOLAZIONE)

IN SERVIZIO PRESSO L'ISTITUTO ............................

DI .................... COMUNE DI ........................

PROVINCIA DI .......... CHIEDE AI SENSI DELL'O.M. ........

IL TRASFERIMENTO, DAL  1º SETTEMBRE  ...... IN  UNA  DELLE

SEGUENTI SEDI, INDICATE IN RIGOROSO ORDINE DI PREFERENZA.

 

1) ...................................

2) ...................................

3) ...................................

     

      SPECIFICA, ALTRESI’, DI AVER PRESENTATO DOMANDA ANCHE PER LE SEGUENTI PROVINCE:________________________________________________

E CHE L’ORDINE DI PREFERENZA IN RELAZIONE ALLE PROVINCE RICHIESTE E’ IL SEGUENTE:1)____________________2)____________________3)__________________

 

     LA PRESENTE DOMANDA E' SUBORDINATA AL PERMANERE DELLA

POSIZIONE DI SOPRANUMMERO (1)

 

ALLEGA ALLA PRESENTE I SEGUENTI DOCUMENTI:

 

1) ................................

2) ................................

3) ................................

 

DATA ..............................

 

                              FIRMA ......................

                               VISTO IL DIRIGENTE SCOLASTICO

 

 

 (1) CANCELLARE LA VOCE CHE NON INTERESSA

 


ALLEGATO A1

 

 

                      ------------------------------------

                      SPAZIO RISERVATO ALL'AMMINISTRAZIONE

 

]-------------------------]---------------------------]

] NUMERO (A)              ]                           ]

]             COMUNE      ]        SEDE RICHIESTA (B) ]

]                         ]              PROVINCIA    ]

]-------------------------]---------------------------]

 

 

                                SCHEDA PER I TRASFERIMENTI

 

 

DEL   PERSONALE  EDUCATIVO  DEI  CONVITTI  NAZIONALI,  DEI

CONVITTI  ANNESSI AGLI ISTITUTI TECNICI E PROFESSIONALI  E

DEGLI   EDUCANDATI  FEMMINILI  DELLO  STATO   PER   L'ANNO

SCOLASTICO ...../......

 

COGNOME E NOME.......................NAT  IL ............

 

SEDE ATTUALE (CITTÀ E PROVINCIA).........................

ISTITUTO (TITOLO E INTITOLAZIONE).........................

 

 

ELENCO  DELLE  SEDI  RICHIESTE, DA INDICARE  IN  TUTTE  LE

SCHEDE,  SEMPRE  NELLO STESSO ORDINE, IVI COMPRESA  QUELLA

CUI SI RIFERISCE LA PRESENTE SCHEDA.

 

1) ..........................

 

2) ..........................

 

3) ..........................

 

 

 

------------------------------

 

(A) ORDINE DI PREFERENZA DATO ALLA  SEDE CONSIDERATA NELLA

PRESENTE SCHEDA.

(B) PER OGNI SEDE VA COMPILATA UNA SCHEDA.

(C) EVENTUALI PERIODI DI ASPETTATIVA PER MOTIVI DI FAMIGLIA.


SEGUE ALLEGATO A1

 

                   TABELLE DI VALUTAZIONE (*)

 

ANZIANITÀ DI SERVIZIO (TITOLO I DELLA TABELLA)

                         I----------------I---------------I

                         I  DA COMPILARE  I  RISERVATO    I

                         I  A CURA DEL-   I  AL CONTROLLO I

                         I  L'INTERESSATO I  DELL'AMM.NE  I

                         I----------------I---------------I

A)PER OGNI ANNO DI SER-  I                I               I

VIZIO COMUNQUE PRESTATO  I                I               I

SUCCESSIVAMENTE ALLA     I                I               I

DECORRENZA GIURIDICA     I                I               I

DELLA NOMINA NEL RUOLO   I                I               I

DI APPARTENENZA (1)      I                I               I

(LETT.A)      PUNTI   6  I                I               I

                         I                I               I

A1)PER OGNI ANNO DI SER- I                I               I

VIZIO PRESTATO DOPO LA   I                I               I   

NOMINA NEL RUOLO DI      I                I               I

APPARTENENZA IN SCUOLE   I                I               I

O ISTITUTI SITUATI IN    I                I               I  

PICCOLE ISOLE, IN        I                I               I   

AGGIUNTA AL PUNTEGGIO DI I                I               I

CUI AL PUNTO A).         I                I               I

                         I                I               I

B) PER OGNI ANNO DI      I                I               I

SERVIZIO PRE-RUOLO O DI  I                I               I

ALTRO SERVIZIO DI RUOLO  I                I               I

RICONOSCIUTO O VALUTA-   I                I               I

TO AI FINI DELLA  CAR-   I                I               I

RIERA O PER OGNI ANNO    I                I               I

DI SERVIZIO PRE-RUOLO    I                I               I

O DI ALTRO SERVIZIO DI   I                I               I

RUOLO PRESTATO NELLA     I                I               I

SCUOLA DELL’INFANZIA     I                I               I

(LETT B)                 I                I               I

              PUNTI   3  I                I               I

                         I                I               I

B1)PER OGNI ANNO DI      I                I               I

SERVIZIO PRE-RUOLO O DI  I                I               I

ALTRO SERVIZIO DI RUOLO  I                I               I

RICONOSCIUTO O VALUTATO  I                I               I

AI FINI DELLA  CARRIERA  I                I               I

O PER  OGNI   ANNO  DI   I                I               I

SERVIZIO  PRE-RUOLO      I                I               I

O DI ALTRO SERVIZIO      I                I               I

DI    RUOLO  NELLA       I                I               I

SCUOLA DELL’INFANZIA     I                I               I

EFFETTIVAMENTE PRESTATO(3) I                I               I

IN SCUOLE O ISTITUTI     I                I               I

SITUATI NELLE PICCOLE    I                I               I

ISOLE (4) IN AGGIUNTA    I                I               I

AL PUNTEGGIO DI CUI AL   I                I               I

AL PUNTO B) LETT. B2)    I                I               I

              PUNTI   3  I                I               I

                         I----------------I---------------I

 

(*)  LE  VOCI  DELLA TABELLA DI VALUTAZIONE  CORRISPONDONO

ALLA  TABELLA RELATIVA AI TRASFERIMENTI A DOMANDA ALLEGATA

AL CONTRATTO MOBILITÀ.


SEGUE ALLEGATO A1

 

                         I----------------I---------------I

                         I  DA COMPILARE  I  RISERVATO    I

                         I  A CURA DEL-   I  AL CONTROLLO I

                         I  L'INTERESSATO I  DELL'AMM.NE  I

                         I----------------I---------------I

C)PER IL SERVIZIO DI     I                I               I

RUOLO PRESTATO SENZA     I                I               I

SOLUZIONE DI CONTINUI-   I                I               I

TÀ NEGLI ULTIMI TRE      I                I               I

ANNI SCOLASTICI NEL      I                I               I

CONVITTO DI ATTUALE      I                I               I

TITOLARITÀ (5) IN AG-    I                I               I

GIUNTA A QUELLO PREVI-   I                I               I

STO DALLE LETTERE        I                I               I

A),A1),B) E B2)          I                I               I

(LETT. C)  PUNTI      6  I                I               I

                         I                I               I

- PER OGNI ANNO DI SER-  I                I               I

VIZIO DI RUOLO PRESTATO  I                I               I

SENZA SOLUZIONE DI CON-  I                I               I

TINUITÀ NEL CONVITTO     I                I               I

DI ATTUALE TITOLARITÀ    I                I               I

(5) (IN AGGIUNTA A       I                I               I

QUELLO PREVISTO DALLE    I                I               I

LETTERE A), A1), B) E B2)I                I               I

(LETT. C)                I                I               I

ENTRO IL QUINQUENNIO     I                I               I

           PUNTI      2  I                I               I

OLTRE IL QUINQUENNIO     I                I               I

(LETT. C)  PUNTI      3  I                I               I


ESIGENZE DI FAMIGLIA (6) (TITOLO II DELLA TABELLA)

 

                         I----------------I---------------I

                         I  DA COMPILARE  I  RISERVATO    I

                         I  A CURA DEL-   I  AL CONTROLLO I

                         I  L'INTERESSATO I  DELL'AMM.NE  I

                         I----------------I---------------I

A) PER RICONGIUNGIMENTO  I                I               I

AL CONIUGE OVVERO,  NEL  I                I               I

CASO DI ISTITUTORI SEN-  I                I               I

ZA  CONIUGE O  SEPARATI  I                I               I

GIUDIZIALMENTE   O       I                I               I

CONSENSUALMENTE   CON    I                I               I

ATTO OMOLOGATO DAL TRI-  I                I               I

BUNALE,PER RICONGIUNGI-  I                I               I

MENTO AI GENITORI O  AI  I                I               I

FIGLI(7) (LETT.A)        I                I               I

              PUNTI   6  I                I               I

                         I                I               I

B) PER OGNI  FIGLIO      I                I               I

 (LETTERA B, TITOLO II   I                I               I

DELLA TAB.A E NOTA (8))  I                I               I

              PUNTI   4  I                I               I

                         I                I               I

C) PER OGNI FIGLIO       I                I               I

 (LETTERA C, TITOLO II   I                I               I

DELLA TAB.A E NOTA (8)   I                I               I

              PUNTI   3  I                I               I

                         I                I               I

                         I                I               I

D) PER LA CURA E  L'AS-  I                I               I

SISTENZA DEI FIGLI  MI-  I                I               I

NORATI FISICI, PSICHICI  I                I               I

O SENSORIALI,TOSSICODI-  I                I               I

PENDENTI,  OVVERO   DEL  I                I               I

CONIUGE  O DEL GENITORE  I                I               I

TOTALMENTE E  PERMANEN-  I                I               I

TEMENTE    INABILE   AL  I                I               I

LAVORO, CHE POSSONO ES-  I                I               I

SERE ASSISTITI SOLTAN-   I                I               I

TO NEL COMUNE RICHIESTO  I                I               I

(9) (LETT.D)             I                I               I

              PUNTI   6  I                I               I

                         I----------------I---------------I


SEGUE ALLEGATO A1

 

TITOLI GENERALI (TITOLO III DELLA TABELLA)

 

                                  I------------------------I

                                  I DA COMPIL. I RISERVATO I

                                  I A CURA DEL-I AL DIRIG. I

                                  I L'INTERESS.I SCOLASTICOI

------------- TITOLI ---------------------------------------

                                  I            I           I

NUMERO DI PROMOZIONI PER MERITO   I       I..I I    I...I  I

DISTINTO                          I            I    PUNTI  I

(LETTERA A)                       I            I           I

   PER OGNI PROMOZIONE  PUNTI  3  I            I           I

                                  I            I           I

INCLUSIONE  IN  GRADUATORIA  DI   I       I..I I    I...I  I

MERITO  IN   PUBBLICO  CONCORSO   I            I    PUNTI  I

PER  ESAMI  RELATIVO  AL  RUOLO   I            I           I

DI  APPARTENENZA  O  A RUOLI DI   I            I           I

LIVELLO PARI O SUPERIORE          I            I           I

(10)(LETTERA B)                   I            I           I

                        PUNTI 12  I            I           I

                                  I            I           I

NUMERO DI DIPLOMI DI SPECIALIZ-   I       I..I I           I

ZAZIONE  CONSEGUITI  IN   CORSI   I            I           I

POST-LAUREA PREVISTI DAGLI        I            I           I

STATUTI   OVVERO   DAL   D.P.R.   I            I           I

N.162/82, OVVERO DALLA LEGGE N.   I            I           I

341/90(ARTT. 4, 6, 8) OVVERO DAL  I            I           I

DECRETO N. 509/99 ATTIVATI        I            I           I

DALLE UNIVERSITÀ STATALI O LI-    I            I           I

BERE OVVERO DA ISTITUTI UNIVER-   I            I           I

SITARI STATALI O PAREGGIATI       I            I           I

OVVERO IN CORSI ATTIVATI DA       I            I           I

AMMINISTRAZIONI E/O               I            I           I

ISTITUTI PUBBLICI PURCHÈ I TITOLI      I            I           I

SIANO RICONOSCIUTI EQUIPOLLENTI   I            I           I

DAI COMPETENTI ORGANISMI          I            I           I

UNIVERSITARI,IVI                  I            I           I

COMPRESI GLI ISTITUTI DI EDUCA-   I            I           I

ZIONE FISICA STATALI  O  PAREG-   I            I           I

GIATI,NELL'AMBITO DELLE SCIENZE   I            I           I

DELL'EDUCAZIONE E/O NELL’AMBITO   I            I           I

DELLE DISCIPLINE ATTUALMENTE      I            I           I

INSEGNATE DAL DOCENTE             I            I           I

(LETTERA C)                       I            I           I

      PER OGNI DIPLOMA  PUNTI  5  I            I           I

                                  I            I           I

NUMERO DI  DIPLOMI UNIVERSITARI   I       I..I I           I

(LAUREA DI PRIMO LIVELLO O BREVE  I            I           I

 O DIPLOMA ISEF)                  I            I           I

CONSEGUITI  OLTRE  AL TITOLO DI   I            I           I

STUDIO  ATTUALMENTE  NECESSARIO   I            I           I

PER  L'ACCESSO AL RUOLO DI  AP-   I            I           I

PARTENENZA (LETTERA D)            I            I           I

      PER OGNI DIPLOMA  PUNTI  3  I            I           I

                                  I            I           I

NUMERO DI CORSI DI  PERFEZIONA-   I       I..I I           I

MENTO POST-LAUREA E/O MASTER   DI I            I           I

DURATA NON INFERIORE AD UN ANNO,  I            I           I

PREVISTI  DAGLI  STATUTI OVVERO   I            I           I

DAL D.P.R. N.162/82,OVVERO DAL-   I            I           I

LA LEGGE N.341/90 (ARTT. 4,6,8)   I            I           I

ATTIVATI DALLE UNIVERSITÀ STA-    I            I           I

TALI O LIBERE OVVERO DA ISTITU-   I            I           I

TI  UNIVERSITARI  STATALI O PA-   I            I           I

REGGIATI,IVI COMPRESI GLI ISTI-   I            I           I

TUTI DI EDUCAZIONE FISICA  STA-   I            I           I

STATALI O PAREGGIATI,NELL'AMBI-   I            I           I

TO DELLE SCIENZE DELL'EDUCAZIO-   I            I           I

NE E/O NELL'AMBITO DELLE DISCI-   I            I           I

PLINE ATTUALMENTE INSEGNATE DAL   I            I           I

DOCENTE.                          I            I           I

(LETTERA E)                       I            I           I

        PER OGNI CORSO PUNTI   1  I            I           I

                                  I            I           I

NUMERO DI DIPLOMI DI LAUREA       I            I           I

CON CORSO DI DURATA ALMENO        I            I           I

QUADRIENNALE (IVI COMPRESO        I            I           I

IL DIPLOMA DI LAUREA IN SCIENZE   I            I           I

MOTORIE),PER OGNI DIPLOMA DI      I            I           I

LAUREA MASISTRALE (SPECIALISTICA),I            I           I

DI                                I       I..I I           I

ACCADEMIA DI BELLE ARTI,DI CON-   I            I           I

SERVATORIO DI  MUSICA, DI ISTI-   I            I           I

TUTO  SUPERIORE  DI  EDUCAZIONE   I            I           I

FISICA,  CONSEGUITI   OLTRE  AL   I            I           I

TITOLO DI STUDIO NECESSARIO PER   I            I           I

L'ACCESSO AL RUOLO  DI APPARTE-   I            I           I

NENZA(LETTERA F)                  I            I           I

      PER OGNI DIPLOMA  PUNTI  5  I            I           I

                                  I            I           I

CONSEGUIMENTO DEL "DOTTORATO DI   I       I..I I    I...I  I

RICERCA"                          I            I    PUNTI  I

(LETTERA G)                       I            I           I

                        PUNTI  5  I            I           I

                                  I            I           I

                                  I------------I-----------I

                                               I           I

                               TOTALE PUNTI    I    I...I  I

                                               I    PUNTI  I

                                               I-----------I

 

I TITOLI RELATIVI  ALLE LETTERE C),D),E),F) E G) DEL  TITOLO

III DELLA TABELLA, SONO VALUTABILI FINO  AD  UN  MASSIMO  DI

PUNTI 10.

 


SEGUE ALLEGATO A1

 

NOTE

 

(1) PER RUOLO DI APPARTENENZA DEVE INTENDERSI RUOLO DEGLI ISTITUTORI  E  RUOLO DELLE ISTITUTRICI DEGLI  ISTITUTI  DI EDUCAZIONE E DEI CONVITTI ANNESSI.

(2) VA VALUTATA NELLA MISURA PREVISTA DALLA PRESENTE VOCE, L'ANZIANITÀ DERIVANTE  DA  DECORRENZA  GIURIDICA   DELLA NOMINA  ANTERIORE  ALL DECORRENZA ECONOMICA,  SE  NON  E' STATO  PRESTATO  ALCUN SERVIZIO O SE IL  SERVIZIO  NON  E' STATO PRESTATO NEL RUOLO DI APPARTENENZA. NELLA STESSA  MISURA E' VALUTATO ANCHE IL  SERVIZIO  PRE- RUOLO  RICONOSCIUTO O RICONOSCIBILE AI FINI DELLA CARRIERA AI   SENSI  DEL  D.L.19.6.1970,  N.370, CONVERTITO  CON MODIFICAZIONI NELLA LEGGE 26.7.1970, N. 576  E SUCCESSIVE INTEGRAZIONI.

(3) AI  FINI DELL'ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO IN QUESTIONE IL SERVIZIO NELLE PICCOLE ISOLE DEVE ESSERE EFFETTIVAMENTE PRESTATO PER IL PERIODO PREVISTO PER LA VALUTAZIONE DI  UN INTERO ANNO SCOLASTICO.

(4) LA  DIZIONE PICCOLE ISOLE E' COMPRENSIVA DI TUTTE  LE ISOLE  DEL TERRITORIO ITALIANO, AD ECCEZIONE, OVVIAMENTE, DELLE DUE ISOLE MAGGIORI (SICILIA E SARDEGNA).

(5) IL  PUNTEGGIO  VA  ATTRIBUITO SE IL CONVITTO DI TITOLARITÀ GIURIDICA E IL CONVITTO IN CUI L'INTERESSATO HA PRESTATO SERVIZIO CONTINUATIVO COINCIDONO PER IL PERIODO CONSIDERATO.

IL  PUNTEGGIO  VA  ANCHE ATTRIBUITO NEL CASO  DISCIPLINATO DALL'ART.  31 DEL CONTRATTO MOBILITÀ (DIRITTO DI  RIENTRO NEI SEI ANNI  DEL  PERSONALE  TRASFERITO  IN   QUANTO SOPRANNUMERARIO). NON  VA  VALUTATO  L'ANNO SCOLASTICO IN CORSO  AL  MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA.

(6)  LE  SITUAZIONI  DI  CUI AL  PRESENTE  TITOLO  NON  SI VALUTANO  PER  I  TRASFERIMENTI NELL'AMBITO  DELLA  STESSA SEDE.

(7)  IL  PUNTEGGIO SPETTA SOLO PER IL COMUNE DI  RESIDENZA DEI  FAMILIARI A  CONDIZIONE  CHE  ESSI,  ALLA  DATA   DI PUBBLICAZIONE  DELL'ORDINANZA, VI RISIEDANO EFFETTIVAMENTE CON ISCRIZIONE ANAGRAFICA DA ALMENO TRE MESI. LA RESIDENZA DELLA  PERSONA  ALLA  QUALE SI CHIEDE IL  RICONGIUNGIMENTO DEVE  ESSERE  DOCUMENTATA CON CERTIFICATO  ANAGRAFICO NEL QUALE DOVRÀ ESSERE INDICATA LA DECORRENZA DELL'ISCRIZIONE  STESSA. DALLA ISCRIZIONE ANAGRAFICA SI PRESCINDE QUANDO SI TRATTI DI RICONGIUNGIMENTO AL FAMILIARE TRASFERITO PER SERVIZIO NEI TRE MESI ANTECEDENTI ALLA DATA DI PUBBLICAZIONE DELL'ORDINANZA.


SEGUE NOTE ALL'ALLEGATO A1

 

 

IL  PUNTEGGIO DI RICONGIUNGIMENTO SPETTA ANCHE NEL CASO IN CUI  NEL COMUNE  DI RESIDENZA DEL CONIUGE  NON  VI  SIANO ISTITUZIONI  EDUCATIVE RICHIEDIBILI:  IN  TAL   CASO   IL PUNTEGGIO  SARÀ ATTRIBUITO PER TUTTE LE SEDI  DEL  COMUNE PIÙ  VICINO, SECONDO LE TABELLE DI VICINIORIETÀ, PURCHÈ INDICATE TRA LE PREFERENZE ESPRESSE. I PUNTEGGI PER LE ESIGENZE DI FAMIGLIA DI CUI ALLE LETTERE A), B), C) E D) SONO CUMULABILI TRA LORO.

(8) L'ETÀ E' RIFERITA AL 31 DICEMBRE DELL'ANNO IN CUI  SI EFFETTUA  IL TRASFERIMENTO. SI CONSIDERANO ANCHE  I  FIGLI CHE  COMPIONO I SEI O I DICIOTTO ANNI ENTRO IL 31 DICEMBRE DELL'ANNO IN CUI SI EFFETTUA IL TRASFERIMENTO.

(9) LA VALUTAZIONE E' ATTRIBUITA NEI SEGUENTI CASI:

A) FIGLIO MINORATO, OVVERO CONIUGE O GENITORE, RICOVERATI PERMANENTEMENTE IN ISTITUTO DI CURA;

B) FIGLIO  MINORATO, OVVERO CONIUGE O GENITORE, BISOGNOSI DI CURE CONTINUATIVE PRESSO UN ISTITUTO DI CURA, TALI DA COMPORTARE DI  NECESSITÀ  LA  RESIDENZA   NELLA   SEDE DELL'STITUTO MEDESIMO.

C) FIGLIO  TOSSICODIPENDENTE SOTTOPOSTO AD  UN  PROGRAMMA TERAPEUTICO  E  SOCIO-RIABILITATIVO DA ATTUARE  PRESSO  LE STRUTTURE PUBBLICHE O PRIVATE, DI CUI AGLI ARTT. 114,  118 E 122, D.P.R. 9.10.1990, N. 309, PROGRAMMA CHE COMPORTI DI NECESSITÀ IL DOMICILIO NELLA SEDE DELLA STRUTTURA STESSA, OVVERO PRESSO LA RESIDENZA ABITUALE CON L'ASSISTENZA  DEL MEDICO  DI FIDUCIA COME PREVISTO DALL'ART. 122,  COMMA  3, CITATO D.P.R. N. 309/1990.

(10) E' EQUIPARATA ALL'INCLUSIONE IN GRADUATORIA DI MERITO L'INCLUSIONE  IN  TERNE  DI  CONCORSI  A  CATTEDRE   NEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE ARTISTICA. I CONCORSI A POSTI DI PERSONALE ISPETTIVO E DIRETTIVO SONO DA CONSIDERARE DI LIVELLO SUPERIORE RISPETTO AI CONCORSI A POSTI DI INSEGNAMENTO.

(11) VANNO  RICONOSCIUTI OLTRE AI  CORSI  PREVISTI  DAGLI STATUTI  DELLE  UNIVERSITÀ (ART.  6  L.  341/90  OVVERO ATTIVATI  CON PROVVEDIMENTO RETTORALE PRESSO LE SCUOLE  DI SPECIALIZZAZIONE  DI CUI AL D.P.R. 162/82  (ART.  4  -  1º COMMA  L.  341/90) ANCHE I CORSI PREVISTI DALLA L.  341/90, ART.  8 E REALIZZATI DALLE UNIVERSITÀ ATTRAVERSO I PROPRI

CONSORZI  ANCHE  DI  DIRITTO  PRIVATO, NONCHÈ I CORSI ATTIVATI     DALLE    UNIVERSITÀ AVVALENDOSI  DELLA COLLABORAZIONE DI SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI CON FACOLTÀ DI  PREVEDERE LA COSTITUZIONE DI  APPOSITE  CONVENZIONI (ART. 8 L. 341/90).

SI RICORDA  CHE  A  NORMA DELL'ART. 10 DEL D.L. 1.10.1973, N. 580,  CONVERTITO CON MODIFICAZIONI NELLA LEGGE 30.11.1973,N. 766,LE DENOMINAZIONI DI UNIVERSITÀ, ATENEO, POLITECNICO, ISTITUTO DI     ISTRUZIONE UNIVERSITARIA POSSONO ESSERE USATE SOLTANTO DALLE  UNIVERSITÀ STATALI E DA QUELLE NON STATALI RICONOSCIUTE PER RILASCIARE TITOLI AVENTI VALORE LEGALE A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DI LEGGE.


ALLEGATO B

SCHEMA DI DOMANDA DI PASSAGGIO DI RUOLO

 

IL SOTTOSCRITTO ........................NATO A ...........

(PROV.) ..........IL ........... RESIDENTE ...............

 

IN SERVIZIO PRESSO .......................................

COMUNE DI ........................ CHIEDE IL PASSAGGIO DAL

OVVERO PER IL RUOLO SPECIALE  DEGLI  ISTITUTORI (1)  DELLA

PROVINCIA DI ..................................

 

      SPECIFICA, ALTRESI’, DI AVER PRESENTATO DOMANDA ANCHE PER LE SEGUENTI PROVINCE:________________________________________________

E CHE L’ORDINE DI PREFERENZA IN RELAZIONE ALLE PROVINCE RICHIESTE E’ IL SEGUENTE:1)____________________2)____________________3)__________________

 

 

DICHIARA DI ESSERE/NON ESSERE(1) ANCORA NEL QUINQUENNIO

 

ALLEGA I SEGUENTI DOCUMENTI:

 

     1) ........................

     2) ........................

     3) ........................

     ECC.

 

 

 

INTENDA   DARE/NON DARE(2)  PRECEDENZA ALLA PRESENTE DOMANDA

RISPETTO A QUELLA DI TRASFERIMENTO.

 

 

DATA

 

                                   FIRMA DELL'INTERESSATO

 

 

 

------------------------

 (1 CANCELLARE LA VOCE CHE NON INTERESSA


ALLEGATO C

DICHIARAZIONE DI SERVIZIO CONTINUATIVO

 

DICHIARO, SOTTO LA MIA PERSONALE RESPONSABILITÀ,  DI PRE-

STARE SERVIZIO,  NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO ....../.....,

PRESSO IL CONVITTO.......................................,

UBICATO NEL COMUNE DI.........................DI   ATTUALE

TITOLARITÀ E DI AVER PRESTATO ININTERROTTAMENTE  SERVIZIO

NEL  MEDESIMO  ISTITUTO  CONSERVANDO  LA  TITOLARITÀ  NEI

SEGUENTI ANNI SCOLASTICI (A):

 

     1) ANNO SCOLASTICO ..../.....

 

 

     .......................................

     .......................................

     .......................................

     .......................................

 

 

DICHIARO   ALTRESÌ  DI  AVER  PRESTATO  ININTERROTTAMENTE

SERVIZIO   NEL   SUCCITATO   COMUNE,   CONSERVANDONE    LA

TITOLARITÀ IN ALTRI ISTITUTI DELLO STESSO, NEI   SEGUENTI

ANNI  SCOLASTICI IMMEDIATAMENTE PRECEDENTI A  QUELLI  GIÀ

DICHIARATI (B):

 

     1) ANNO SCOLASTICO ....../.....

 

 

     .......................................

     .......................................

     .......................................

     .......................................

 

 

DATA

                                FIRMA DELL' INTERESSATO

 

 

 

------------------------

 

 


SEGUE ALLEGATO C

NOTE

 

(A) AI FINI DELL'ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO DI CUI AL PUNTO I LETT. C) DELLA TABELLA NON SI CONSIDERA INTERRUTTIVO DEL SERVIZIO NELLO STESSO ISTITUTO IL SERVIZIO PRESTATO IN ALTRO ISTITUTO A SEGUITO DI TRASFERIMENTO D'UFFICIO, A CONDIZIONE CHE L'INTERESSATO RICHIEDA IN CIASCUN ANNO DEL SESSENNIO SUCCESSIVO ANCHE IL TRASFERIMENTO NELL'ISTITUTO DI PRECEDENTE TITOLARITÀ. LA MANCATA RICHIESTA DI RIENTRO, PER IL PERSONALE CHE NELL'ANNO SCOLASTICO 1995/96 SI TROVAVA NEL 4º ANNO SUCCESSIVO ALLA PERDITA DI POSTO, NON PRESCRIVE IL DIRITTO.

(B)  LA  DICHIARAZIONE DI SERVIZIO CONTINUATIVO NEL COMUNE E'  RISERVATA  AGLI ISTITUTORI INDIVIDUATI  COME  PERDENTI POSTO.


ALLEGATO D

DICHIARAZIONE DELL'ANZIANITÀ DI SERVIZIO

 

 

        DICHIARO SOTTO LA MIA PERSONALE RESPONSABILITÀ:

 

1)      A) DI AVER ASSUNTO EFFETTIVO SERVIZIO NEL RUOLO DI

ATTUALE  APPARTENENZA DAL .................... PER EFFETTO

DI CONCORSO ................................... O DI LEGGE .................................. E DI AVER USUFRUITO DEI

SEGUENTI PERIODI DI ASPETTATIVA SENZA ASSEGNI ............

.......................  DI AVERE, QUINDI, UNA  ANZIANITÀ

DI  SERVIZIO, ESCLUSO L'ANNO IN CORSO, VALUTABILE AI SENSI

DEL  TITOLO   I  LETTERA A) DELLA TABELLA, COMPLESSIVA  DI

ANNI ................. MESI ........

 

                          I---------I----I----I----------I

                          IANNO SC. I DALI AL I ISTITUTO I

                          I..../....I    I    I          I

                          I---------I----I----I----------I

ANNI  ..... DI  SERVIZIO  I         I    I    I          I

PRESTATO SUCCESSIVAMENTE  I         I    I    I          I

ALLA NOMINA IN RUOLO (1)  I         I    I    I          I

                          I         I    I    I          I

ANNI  ..... DERIVANTI DA  I         I    I    I          I

RETROATTIVITÀ GIURIDICA   I         I    I    I          I

DELLA  NOMINA COPERTI DA  I         I    I    I          I

EFFETTIVO  SERVIZIO  NEL  I         I    I    I          I

RUOLO   DI  APPARTENENZA  I         I    I    I          I

(1)                       I         I    I    I          I

                          I---------I----I----I----------I


SEGUE ALLEGATO D

 

 

2)        DI  AVER  MATURATO,  ANTERIORMENTE  AL  SERVIZIO

EFFETTIVO  DI  CUI  AL  PRECEDENTE PUNTO  1,  LA  SEGUENTE

ANZIANITÀ (2):

 

                          I---------I----I----I----------I

                          IANNO SC. I DALI AL I ISTITUTO I

                          I..../....I    I    I          I

                          I---------I----I----I----------I

A) DECORRENZA  GIURIDICA  I         I    I    I          I

DELLA NOMINA NON COPERTA  I         I    I    I          I

DA EFFETTIVO SERVIZIO,DI  I         I    I    I          I

CUI AL PRECEDENTE         I         I    I    I          I

PUNTO 1 (3)               I         I    I    I          I

                          I         I    I    I          I

B) SERVIZIO PRESTATO NEL  I         I    I    I          I

RUOLO DEL PERSONALE       I         I    I    I          I

DELLA SCUOLA PRIMARIA     I         I    I    I          I

E/O NEL RUOLO DELLA SCUOLAI         I    I    I          I

DELL’INFANZIA             I---------I----I----I----------I

 

DI AVERE QUINDI UNA ANZIANITÀ DI SERVIZIO VALUTABILE AI

SENSI DEL TITOLO I LETTERA B) DELLA TABELLA, DI

ANNI.............

 

 

 

 

 

3)      A)     DI AVER PRESTATO IN POSSESSO DEL PRESCRITTO

TITOLO   DI   STUDIO,   I   SEGUENTI   SERVIZI   PRERUOLO,

RICONOSCIBILI   AI  SENSI  DELL'ART.   485   DEL   DECRETO

LEGISLATIVO N. 297 DEL 16.4.1994 (4)

 

 

I------------I---------I-------I------------I------------I

I ANNO SCOL. I   DAL   I   AL  I  ISTITUTO  I   NOTE DI  I

I            I         I       I            I  QUALIFICA I

I------------I---------I-------I------------I------------I

I            I         I       I            I            I

I------------I---------I-------I------------I------------I

I            I         I       I            I            I

I------------I---------I-------I------------I------------I

I            I         I       I            I            I

I------------I---------I-------I------------I------------I

I            I         I       I            I            I

I------------I---------I-------I------------I------------I


SEGUE ALLEGATO D

 

 

B)       DI AVER PRESTATO SERVIZIO MILITARE DI LEVA O  PER

RICHIAMO A SERVIZIO EQUIPARATO (5) ALLE CONDIZIONI  E  CON

IL  POSSESSO  DEI  REQUISITI PREVISTI  DALL'ART.  485  DEL

DECRETO  LEGISLATIVO N. 297 DEL 16.4.1994 PER IL  SEGUENTE

PERIODO (6).............................

 

C)       DI  AVER  PRESTATO SERVIZIO IN RUOLO  DIVERSO  DA

QUELLO  DI  ATTUALE APPARTENENZA PER UN NUMERO DI   ......

ANNI (7)

 

D)       DI  AVER PRESTATO N. ..... ANNI DI SERVIZIO  PRE-

RUOLO IN SCUOLE O PLESSI SITUATI NELLE PICCOLE ISOLE.

 

I  PERIODI INDICATI ALLE PRECEDENTI LETT. A), B),  C),  D)

ASSOMMANO,        QUINDI,       COMPLESSIVAMENTE        AD

ANNI...........................

 

 

DATA

 

 

                                     FIRMA DELL'INTERESSATO

 


SEGUE ALLEGATO D

NOTE

 

 

(1) AI FINI DELLA VALUTAZIONE DELL'ANNO, L'INTERESSATO DOVRÀ AVER PRESTATO ALMENO 180 GIORNI DI SERVIZIO (NOTE COMUNI ALLE TABELLE DEI TRASFERIMENTI - C.C.N.I. SULLA MOBILITÀ).

(2) I SERVIZI RIPORTATI NEL PRESENTE PUNTO DEVONO RIFERIRSI A PERIODI NON DICHIARATI  NEL PRECEDENTE PUNTO 1.

NEL COMPUTO DELL'ANZIANITÀ DI SERVIZIO VANNO DETRATTI I PERIODI DI ASPETTATIVA SENZA ASSEGNI.

(3) LA PRESENTE VOCE VA COMPILATA SOLO SE LA DECORRENZA GIURIDICA DELLA NOMINA NEL RUOLO DI ATTUALE APPARTENENZA E' ANTERIORE A QUELLA  DELLA DECORRENZA ECONOMICA, E NON E' COPERTA DA EFFETTIVO SERVIZIO. LA RETRODATAZIONE GIURIDICA DELLA NOMINA OPERATA PER  EFFETTO

DI UN GIUDICATO VA INVECE INDICATA NEL PRECEDENTE PUNTO 1.

(4) IL SERVIZIO PRE-RUOLO NELLE SCUOLE SECONDARIE E' VALUTATO SE PRESTATO IN SCUOLE STATALI O PAREGGIATE O IN SCUOLE ANNESSE AD EDUCANDATI FEMMINILI STATALI. IL SERVIZIO PRE-RUOLO NELLE SCUOLE PRIMARIE E' VALUTABILE SE PRESTATO NELLE SCUOLE STATALI O PARIFICATE O IN SCUOLE ANNESSE AD EDUCANDATI FEMMINILI STATALI. E' VALUTABILE ANCHE IL SERVIZIO PRESTATO NELLE SCUOLE  POPOLARI, SUSSIDIARIE O SUSSIDIATE. SI RICORDA, INOLTRE, CHE GLI ANNI DI SERVIZIO PRE-RUOLO  SONO VALUTABILI SE  PRESTATI ALLE SEGUENTI

CONDIZIONI:

     A) PER GLI ANNI SCOLASTICI  ANTERIORI  AL 1945/46 IL PROFESSORE DEVE AVER PRESTATO 7 MESI DI SERVIZIO COMPRESO IL TEMPO OCCORSO PER LO SVOLGIMENTO DEGLI ESAMI (1 MESE PER LA SESSIONE ESTIVA E 1 MESE PER L'AUTUNNALE).

     B) PER GLI ANNI SCOLASTICI DAL 1945/46 AL 1954/55, IN RELAZIONE ALLE NORME CONTENUTE NELL'ART.527 DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 297 DEL 16.4.1994, IL PROFESSORE  DEVE  AVER PERCEPITO LA RETRIBUZIONE ANCHE DURANTE LE VACANZE ESTIVE.

     C) PER GLI ANNI SCOLASTICI DAL 1955/56 AL 1973/74, IN RELAZIONE A QUANTO STABILITO DALL' ART. 7 DELLA LEGGE 19.3.1955, N. 160 AL DOCENTE DEVE ESSERE ATTRIBUITA LA QUALIFICA.

     D) PER GLI ANNI SCOLASTICI DAL 1974/75 L'INSEGNANTE DEVE AVER PRESTATO SERVIZIO PER ALMENO 180 GIORNI O ININTERROTTAMENTE DAL 1 FEBBRAIO FINO AL TERMINE DELLE OPERAZIONI DI SCRUTINIO FINALE O, IN QUANTO RICONOSCIBILE, PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA, FINO AL TERMINE DELLE ATTIVITA’ EDUCATIVE.

 (5) DEPENNARE LA DICITURA CHE NON INTERESSA.


SEGUE ALLEGATO D

 

 

(6) IL SERVIZIO MILITARE DI LEVA O EQUIPARATO VA VALUTATO AI SENSI DELL' ART. 485 DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 297 DEL 16.4.1994, NELLA MISURA PREVISTA DALLE NOTE COMUNI ALLE TABELLE DEI TRASFERIMENTI DEL C.C.N.I. SULLA MOBILITÀ PER IL SERVIZIO PRE-RUOLO. DETTO SERVIZIO E' VALUTABILE SOLO SE PRESTATO, COL POSSESSO DEL PRESCRITTO TITOLO DI STUDIO,IN COSTANZA DI SERVIZIO DI INSEGNAMENTO NON DI RUOLO.

(7) IL RICONOSCIMENTO DEL SERVIZIO PRESTATO NEL  RUOLO DEGLI INSEGNANTI ELEMENTARI E' SUBORDINATO, FINO ALL' A.S. 1974/75, ALLA CONDIZIONE CHE LE QUALIFICHE OTTENUTE PER CIASCUN ANNO SIANO NON INFERIORI A 'BUONO' E A CONDIZIONE CHE VENGANO ESPRESSAMENTE DICHIARATE.

 


 

ELENCO DEGLI ALLEGATI AL TITOLO IV DELLA O.M. (PERSONALE AMMINISTRATIVO TECNICO E AUSILIARIO)

 

- ALLEGATO A   - TABELLA DI CORRISPONDENZA  PROFILI  PROFESSIONALI

- ALLEGATO B   - DOMANDA DI TRASFERIMENTO

- ALLEGATO B/1 - ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE  DELLA  DOMANDA DI TRASFERIMENTO

- ALLEGATO C   - DOMANDA DI PASSAGGIO DI PROFILO

- ALLEGATO C/1 - ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE  DELLA  DOMANDA DI PASSAGGIO DI PROFILO

- ALLEGATO D   - DICHIARAZIONE DELL'ANZIANITÀ DI SERVIZIO

- ALLEGATO E   - DICHIARAZIONE DI SERVIZIO CONTINUATIVO


ALLEGATO A

TABELLA DI CORRISPONDENZA

PROFILI PROFESSIONALI

 -----------------------------------------------------------

                              I

 PROFILI PROFESSIONALI DI CUI I PROFILI PROFESSIONALI DI CUI

 AL D.P.R. 7.3.1985, N. 588   I AL C.C.N.L.

                              I

 -----------------------------------------------------------

                              I

          AREA FUNZIONALE DEI SERVIZI AMMINISTRATIVI

                              I

 COORDINATORE AMM.VO          I  DIRETTORE DEI SRVIZI GENERALI

                              I  ED AMMINISTARTIVI

 COLLABORATORE AMM.VO         I  ASSISTENTE AMMINISTRATIVO

                              I

 -----------------------------------------------------------

                              I

             AREA FUNZIONALE DEI SERVIZI TECNICI

                              I

 COLLABORATORE TECNICO        I  ASSISTENTE TECNICO

                              I

 CUOCO                        I  CUOCO

                              I

 INFERMIERE                   I  INFERMIERE

                              I

 GUARDAROBIERE                I  GUARDAROBIERE

   (GIA’ AREA FUNZIONALE DEI    I

 SERVIZI GENERALI ED          I

 AUSILIARI)                   I

 -----------------------------------------------------------

                              I

       AREA FUNZIONALE DEI SERVIZI GENERALI ED AUSILIARI

                              I

 AUSILIARIO                   I  COLLABORATORE SCOLASTICO

                              I

 NUOVA FIGURA                 I  COLLABORATORE SCOLASTICO

                              I  TECNICO (ADDETTO AZIENDE

                              I  AGRARIE)

                              I

 -----------------------------------------------------------

 


 

 

ALLEGATO B

 DOMANDA DI TRASFERIMENTO

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

ALLEGATO B/1

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE  DELLA  DOMANDA DI TRASFERIMENTO

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

ALLEGATO C

DOMANDA DI PASSAGGIO DI PROFILO

 

 

 

 

 


 

 

 

ALLEGATO C/1

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE  DELLA  DOMANDA DI PASSAGGIO DI PROFILO

 

 

 

 

 


 

ALLEGATO D

DICHIARAZIONE DELL'ANZIANITÀ DI SERVIZIO

IL/LA  SOTTOSCRITTO/A.................(COGNOME)....................(NOME)  DICHIARA, SOTTO LA PROPRIA PERSONALE RESPONSABILITÀ:

1) A - DI AVER ASSUNTO EFFETTIVO SERVIZIO NEL PROFILO DI ATTUALE APPARTENENZA DAL .....................; DI AVER USUFRUITO DEI SEGUENTI PERIODI DI ASPETTATIVA  SENZA ASSEGNI.................; DI AVERE, QUINDI, UN'ANZIANITÀ DI SERVIZIO VALUTABILE AI SENSI  DEL  TITOLO I, LETTERA A, DELL'ALLEGATO E DEL CONTRATTO MOBILITÀ, DI ANNI  ....  MESI ... DI SERVIZIO PRESTATO SUCCESSIVAMENTE ALLA NOMINA IN RUOLO E DI ANNI ... DI MESI ... DERIVANTI DA RETROATTIVITÀ  GIURIDICA  DELLA  NOMINA COPERTI  DA  EFFETTIVO SERVIZIO NEL PROFILO DI APPARTENENZA;

   B - DI AVER PRESTATO N. .... ANNI E N. .... MESI DI SERVIZIO EFFETTIVO DOPO LA NOMINA NEL PROFILO  DI APPARTENENZA IN SCUOLE O ISTITUTI  SITUATI  NELLE  PICCOLE ISOLE;

   C - DI AVER PRESTATO N. .... ANNI E N. .... MESI DI SERVIZIO EFFETTIVO NEL PROFILO DI APPARTENENZA IN SCUOLE O ISTITUTI SITUATI NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO. (I PERIODI INDICATI NEI PRECEDENTI PUNTI A, B, C SI SOMMANO E VANNO RIPORTATI NELLA CASELLA N. 1 DEL MODULO DOMANDA)

2) A - DI AVER MATURATO, ANTERIORMENTE AL SERVIZIO EFFETTIVO DI CUI AL PRECEDENTE PUNTO 1) LA SEGUENTE ANZIANITÀ PER DECORRENZA GIURIDICA DELLA NOMINA NON COPERTA DA EFFETTIVO SERVIZIO (1)

 

DAL

AL

QUALIFICA

PRESSO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Segue su altro foglio ( ) (3)

 

B – DI AVER PRESTATO IN QUALITÀ DI INCARICATO AI SENSI DELL’ART. 5 DELL’ACCORDO ARAN – OOSS, 8/3/2002 OVVERO DELL’ART. 58 DEL CCNL SOTTOSCRITTO IL 24/7/2003.

 

DAL

AL

QUALIFICA

PRESSO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Segue su altro foglio ( ) (3)

 

 

3) A - DI  AVER PRESTATO I SEGUENTI SERVIZI RICONOSCIUTI AI SENSI  DELL'ART.  26  DELLA LEGGE 775/70 E DELL'ART. 4 COMMA 13 DEL D.P.R. 23/8/88  N. 399 (2), COMPRESI I SERVIZI DI RUOLO PRESTATI  NELLA CARRIERA INFERIORE:

 

DAL

AL

QUALIFICA

PRESSO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Segue su altro foglio ( ) (3)

   

      

DICHIARA, PERTANTO, DI AVERE OTTENUTO CON DECRETO (4) DI AVERE DIRITTO AL

RICONOSCIMENTO, AGLI EFFETTI GIURIDICI E DELLA PROGRESSIONE DI CARRIERA, DI ANNI .................... E MESI ..............

   B - DI AVER PRESTATO SERVIZIO MILITARE DI LEVA O PER RICHIAMO A SERVIZIO EQUIPARATO (4) ALLE CONDIZIONI PREVISTE DAL 2 COMMA DELL'ART. 23 DEL D.P.R. 31/5/74, N. 420 DAL .............. AL ............. PARI AD  ANNI ............. E MESI.........................

 

   C - DI AVER PRESTATO N.  ....MESI DI EFFETTIVO  SERVIZIO PRERUOLO IN  SCUOLE O ISTITUTI SITUATI  NELLE  PICCOLE ISOLE:

 

DAL

AL

QUALIFICA

PRESSO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Segue su altro foglio ( ) (3)

 

I PERIODI  INDICATI  ALLE  PRECEDENTI  LETTERE  A),  B), C) ASSOMMANO, QUINDI, COMPLESSIVAMENTE A MESI ................ (TALE  NUMERO  VA  RIPORTATO  NELLA  CASELLA N. 3 DEL MODULO DOMANDA).

4) DI AVER PRESTATO SERVIZIO DI RUOLO IN PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI O ENTI LOCALI, AD ESCLUSIONE DEI PERIODI GIA’  CALCOLATI NEI PRECEDENTI PUNTI, PER ANNI……. E MESI ………

TALI PERIODI VANNO INDICATI NELLA CASELLA N. 4 DEL MODULO DOMANDA.

                                   

DATA……………………                                       FIRMA DELL'INTERESSATO

 

NOTE

 

1) LA PRESENTE VOCE VA COMPILATA  SOLO SE LA DECORRENZA GIURIDICA DELLA NOMINA NEL PROFILO DI ATTUALE APPARTENENZA  E' ANTERIORE A  QUELLA DELLA DECORRENZA ECONOMICA  E  NON  E'  COPERTA  DA EFFETTIVO SERVIZIO. LA RETRODATAZIONE GIURIDICA DELLA NOMINA OPERATA PER EFFETTO DI UN  GIUDICATO VA INVECE INDICATA NEL PRECEDENTE PUNTO 1).

2) IL SERVIZIO PRE-RUOLO NELLE SCUOLE SECONDARIE E' VALUTATO IN  BASE ALLE NORME CHE REGOLANO IL RICONOSCIMENTO DEI SERVIZI DEL PERSONALE AMMINISTRATIVO, TECNICO ED AUSILIARIO AI FINI DELLA CARRIERA.

3) BARRARE SE L'ELENCO DEI PERIODI SEGUE SU ALTRO FOGLIO.

4) DEPENNARE LA DICITURA CHE NON INTERESSA.


 

ALLEGATO E

DICHIARAZIONE DI SERVIZIO CONTINUATIVO

 

IL/LA SOTTOSCRITTO/A ...................... (COGNOME) ..........................(NOME)

DICHIARA, SOTTO LA PROPRIA PERSONALE RESPONSABILITÀ

A.    DI PRESTARE SERVIZIO, NEL CORRENTE ANNO  SCOLASTICO  .... / .....,   PRESSO  LA  UNITÀ SCOLASTICA ............................., UBICATA NEL COMUNE DI ............................, DI ATTUALE TITOLARITÀ E DI AVER  PRESTATO ININTERROTTAMENTE SERVIZIO NELLA MEDESIMA UNITÀ SCOLASTICA CONSERVANDONE LA TITOLARITÀ NEI SEGUENTI ANNI SCOLASTICI:

 

 

Anno scolastico

Scuola (a)

Note (b)

1

 

 

 

2

 

 

 

3

 

 

 

4

 

 

 

5

 

 

 

6

 

 

 

7

 

 

 

8

 

 

 

9

 

 

 

 

DICHIARA PERTANTO DI AVER DIRITTO ALL’ATTRIBUZIONE DEL SEGUENTE PUNTEGGIO PREVISTO DALLA TABELLA ALL. E TIT. I DEL CCDN PER LA MOBILITA’: PER N. … ANNI COMPRESI NEL PRIMO QUINQUENNIO: PUNTI ……………; PER UTERIORI N. ……ANNI: PUNTI ……… TOTALE PUNTI ………

 

B.    DI AVERE PRESTATO ININTERROTTAMENTE SERVIZIO NEL COMUNE DI ………………………………

CONSERVANDONE LA TITOLARITA’ IN ALTRE UNITA’ SCOLASTICHE, NEI SEGUENTI ANNI SCOLASTICI IMMEDIATAMENTE PRECEDENTI QUELLI GIA’ DICHIARATI (c )

 

 

Anno scolastico

Scuola (a)

Note (d)

1

 

 

 

2

 

 

 

3

 

 

 

4

 

 

 

5

 

 

 

6

 

 

 

7

 

 

 

8

 

 

 

9

 

 

 

DICHIARA, PERTANTO, D’AVERE DIRITTO ALL’ATTRIBUZIONE DEL SEGUENTE PUNTEGGIO PREVISTO DALLA TABELLA ALL. E TIT. I DEL CCDN PER LA MOBILITA’: N. … ANNI: PUNTI ………….

DATA                               FIRMA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NOTE

 

a)    Riportare il nome della scuola nel caso in cui risulti diversa da quella di titolarità.

b)    Riportare la motivazione dell’assegnazione qualora la scuola sia diversa da quella di attuale titolarità (es. trasferimento d’ufficio, trasferimento a domanda condizionata, utilizzazione personale soprannumerario)

c)    La dichiarazione di servizio continuativo nel comune è riservata al personale individuato come perdente posto

d)    Riportare la motivazione dell’assegnazione qualora il comune sia  diverso da quello di attuale titolarità (es. trasferimento d’ufficio, trasferimento a domanda condizionata, utilizzazione personale soprannumerario


 

DICHIARAZIONE DI SERVIZIO CONTINUATIVO

(DA UTILIZZARE NEL CASO DI PERSONALE CHE USUFRUISCE DELLA PRECEDENZA DI CUI ALL’ART. 7, PUNTI II) E IV)  DEL C.C.N.I.)

 

 

IL/LA SOTTOSCRITTO/A ...................... (COGNOME) ....................(NOME) DICHIARA,

 SOTTO LA PROPRIA PERSONALE RESPONSABILITÀ:

A)    DI PRESTARE SERVIZIO, QUALE TITOLARE, NEL CORRENTE ANNO SCOLASTICO ..../...., PRESSO LA UNITÀ SCOLASTICA ......... UBICATA NEL COMUNE DI............................... NELLA QUALE E’ STATO/A TRASFERITO/A D’UFFICIO  O A DOMANDA CONDIZIONATA NELL’ANNO SCOLASTICO ..../.....

B)    DI AVERE DIRITTO AL RIENTRO, CON LA PRECEDENZA PREVISTA NELL’ART. 7 COMMA 1, PUNTO II DEL CONTRATTO SULLA MOBILITA’, DALL’UNITÀ SCOLASTICA ........................... UBICATA NEL COMUNE DI ................................. DALLA  QUALE E’ STATO/A TRASFERITO/A D’UFFICO O A DOMANDA CONDIZIONATA NELL’ANNO SCOLASTICO …………………… E CHE HA RICHIESTO PER I SEGUENTI ANNI SCOLASTICI:

 

 

Anno scolastico

Scuola (e)

Note (f)

1

 

 

 

2

 

 

 

3

 

 

 

4

 

 

 

5

 

 

 

6

 

 

 

 

C) DI CONSERVARE, PERTANTO, IL DIRITTO ALLA CONTINUITA’ DI SERVIZIO ININTERROTTO PER I SEGUENTI ANNI SCOLASTICI:

 

 

Anno scolastico

Scuola (e)

Note (g)

1

 

 

 

2

 

 

 

3

 

 

 

4

 

 

 

5

 

 

 

6

 

 

 

 

DICHIARA DI  AVER DIRITTO ALL’ATTRIBUZIONE DEL SEGUENTE PUNTEGGIO PREVISTO DALLA TABELLA ALL. E TIT. I DEL CCDN PER LA MOBILITA’: PER N… ANNI COMPRESI NEL PRIMO QUINQUENNIO: PUNTI ……… ; PER ULTERIORI N …… ANNI: PUNTI…… TOTALE PUNTI………

 

 

 

 

D)DI AVER PRESTATO ININTERROTTAMENTE SERVIZIO NEL COMUNE DI ………………… CONSERVANDONE LA TITOLARITA’ IN ALTRE UNITA’ SCOLASTICHE, NEI SEGUIENTI ANNI SCOLASTICI IMMEDIATAMENTE PRECEDENTI QUELLI GIA’ DICHIARATI (h

 

 

 

Anno scolastico

Scuola)

Note (i)

1

 

 

 

2

 

 

 

3

 

 

 

4

 

 

 

5

 

 

 

6

 

 

 

7

 

 

 

8

 

 

 

9

 

 

 

 

DICHIARA, PERTANTO D’AVER DIRITTO ALL’ATTRIBUZIONE DEL SEGUENTE PUNTEGGIO PREVISTO DALLA TABELLA ALL. E TIT. I DEL CCDN PER LA MOBILITA’: N. … ANNI: PUNTI……… 

 

 

 

DATA                                    FIRMA

 

 

                            NOTE

 

 

e)    Riportare il nome della scuola nel caso in cui risulti diversa da quella di titolarità (PUNTO A)

f)    Riportare la motivazione dell’assegnazione qualora la scuola sia diversa da quella di attuale titolarità (es. trasferimento d’ufficio, trasferimento a domanda condizionata, utilizzazione personale soprannumerario)

g)    Riportare la motivazione dell’assegnazione qualora la scuola sia diversa da quella cui si ha titolo alla precedenza (PUNTO B) (es. trasferimento d’ufficio, trasferimento a domanda condizionata, utilizzazione personale soprannumerario)

h)    La dichiarazione di servizio continuativo nel comune è riservata al personale individuato come perdente posto

i)    Riportare la motivazione dell’assegnazione qualora i comune sia  diverso da quello di attuale titolarità o cui si ha titolo alla precedenza per il rientro (es. trasferimento d’ufficio, trasferimento a domanda condizionata, utilizzazione personale soprannumerario